Dopo mesi di interrogativi su quando, come e soprattutto se fosse tornato anche quest'anno, l'organizzazione dell'Artigiano in Fiera ha confermato l'appuntamento di dicembre (dal 5 al 13) ai padiglioni di Rho Fiera che ogni anno attira centinaia di migliaia di visitatori. In questo 2020 così difficile e duro, però, ovviamente anche l'esposizione fieristica ha dovuto adattarsi, rilasciando con largo anticipo le linee guida per espositori e visitatori affinché possa essere garantito il maggior livello di sicurezza possibile all'interno degli spazi.

Come potranno accedere alla Fiera gli espositori: tampone obbligatorio

Come cambiano quindi le regole per gli espositori? Tutti, dai collaboratori agli operatori e i venditori saranno dotati di un pass personale che sarà obbligatorio indossare all'accesso ai padiglioni e presentare qualora richiesto dalle autorità competenti all'interno degli spazi. Per ottenerlo, però, gli espositori e tutti coloro che lavoreranno agli stand dovranno presentare un'attestazione certificata dell'effettuazione di un tampone con risultato negativo non oltre le 72 ore precedenti all'inizio dell'Artigiano in Fiera. In alternativa, qualora qualcuno non lo disponesse, potrà effettuarlo presso stand adibiti a proprie spese. All'accesso verrà misurata la temperatura e per tutti sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutta la giornata di lavoro. Per quanto riguarda la vendita dei prodotti esposti, si seguiranno le direttive di legge. Ogni giorno, comunque, lo stand dovrà essere sanificato.

Come potranno accedere alla Fiera i visitatori: prenotazione e mascherina

Situazione leggermente diversa per i visitatori che vorranno recarsi all'Artigiano in Fiera. Questi non saranno obbligati a presentare un esito negativo ad un test molecolare o antigienico effettuato entro 72 ore prima dell'accesso, ma dovranno obbligatoriamente prenotare la propria visita in base a due fasce orarie distinte specificando il giorno in cui andranno a visitare i padiglioni. La prima va dalle 9.45 alle 15, la seconda dalle 15 alle 23. Così facendo, consentirà agli organizzatori di verificare il flusso dei cittadini evitando e correggendo i picchi di afflusso. Ogni visitatore riceverà poi un pass gratuito e personale che gli permetterà di accedere ai padiglioni. Tutti coloro i quali si erano registrati già l'anno scorso vedranno ridursi i tempi di attesa. All'ingresso verrà misurata la temperatura oltre al normale controllo di sicurezza con il passaggio ai raggi x di borse e zaini. Tutti dovranno indossare la mascherina per tutto il tempo in cui staranno negli spazi della Fiera.

Sicurezza e igienizzazione, come cambia l'Artigiano in Fiera

Gli organizzatori fanno sapere che "le corsie principali interne ai padiglioni sono state ampliate fino a 5 metri così da favorire i necessari distanziamenti imposti dalle normative attuali". All'interno dei padiglioni saranno poi installati dei dispenser per potersi igienizzare le mani e gli ambienti verranno periodicamente sanificati. Un focus particolare verrà posto sulla pulizia dei servizi igienici. Cambia anche la zona ristorazione, dove gli spazi verranno allargati per continuare a garantire il distanziamento sociale.

Come raggiungere l'Artigiano in Fiera: auto e mezzi pubblici

Restano pressoché invariate le modalità di arrivo all'Artigiano in Fiera che da quest'anno disporrà di tremila posteggi auto in più, per un totale di 13.000 parcheggi disponibili. Il costo per ogni postazione è stato ridotto e sarà fissato a sei euro per tutta la giornata. In alternativa, i cittadini potranno continuare a usare il trasporto pubblico (treni e metropolitana), nonostante la capienza dei convogli sia pari a massimo l'80 per cento della capacità totale. Per questo motivo sono state organizzate nuove linee private di bus che copriranno tratte in direzione della Fiera dalla città e viceversa. In merito a questa nuova modalità, l'organizzazione ha fatto sapere che svelerà maggiori dettagli prossimamente.