"Non è mia abitudine accentrare l’attenzione sul mio operato, chi mi conosce mi ha già manifestato la propria solidarietà. Tuttavia il fango che, a livello personale, sta arrivando è davvero non giustificato, basandosi su informazioni non corrette e diffuse ‘ad arte' per attacchi a questa Amministrazione", inizia così la nota diffusa dall'assessora alle Politiche sociali del comune di Como, Angela Corengia, al centro delle polemiche dopo essere stata ripresa in un video mentre toglieva e buttava su un prato la coperta utilizzata da un senzatetto per riscaldarsi di fronte all’ex chiesa di San Francesco a Como.

L'assessora Corengia: Il video è stato montato ad arte

Le immagini hanno indignato tutti, hanno spinto l'assessora Corengia a inviare la nota nella quale si difende dalle accuse spiegando che secondo regole stabilite tre volte la settimana vengono effettuate le operazioni di pulizia a San Francesco: "Il compito dell’assessore Negretti e mio è quello di fare in modo che coloro che trascorrono la notte sotto il porticato liberino temporaneamente l’area per consentire pulizia e sanificazione, anche nel loro interesse – continua – per questo personalmente sveglio con un ‘buongiorno ragazzi' e un ‘per favore puoi alzarti?' gli ospiti e capita che l’invito debba essere più volte reiterato. Gli operatori di Aprica attendono pazientemente che tutti lascino gli spazi e depositino sul prato materassi e quanto ritengono di dover conservare. Succede anche che si concordi con i ragazzi quello che deve essere buttato: lo fanno loro direttamente e talvolta vengono aiutati, con il loro consenso, per accelerare le operazioni, che hanno un costo e per lasciar libera rapidamente la squadra impiegata. Nei giorni di pioggia ci si limita alla pulizia del porticato, senza spostare alcunché sul prato bagnato. L’immagine del video mostra che ho sollevato una coperta e l’ho depositata nel prato (quindi non buttata)".