Caso infermieri al San Raffaele di Milano, Ats multa l’ospedale per 12mila euro: resta l’accreditamento

L'ospedale milanese San Raffaele, privato e accreditato a contratto con il servizio sanitario regionale, è stato sanzionato per 12mila euro dall'Agenzia di tutela della salute (Ats) Milano. La decisione è stata presa in merito a quanto accaduto tra il 5 e il 7 dicembre 2025 nei reparti di Medicina ad alta intensità, di cure intensive e Admission room, quando l'assistenza infermieristica andò in tilt a causa del personale assunto dalla cooperativa esterna Auxilium Care. Il susseguirsi di "situazioni a elevatissimo rischio per i pazienti" aveva portato l'allora amministratore unico Francesco Galli a dimettersi dal suo ruolo (restando alla guida degli Istituti clinici bergamaschi, sempre del Gruppo San Donato). Con la guida di Marco Centenari, secondo Ats ora l'ospedale avrebbe ripristinato gli "standard quali-quantitativi assistenziali", ma il monitoraggio sulle "modalità gestionali" è ancora in corso.
Il caos nel padiglione ‘Iceberg'
Che qualcosa non stesse andando come avrebbe dovuto all'interno del padiglione ‘Iceberg' del San Raffaele si era capito nella notte tra sabato 6 e domenica 7 dicembre, quando alcune mail avevano iniziato a circolare anche fuori dalla struttura ospedaliera. In quei messaggi, si parlava di infermieri assegnati ai reparti di Medicina ad alta intensità e di cure intensive, ma che non sapevano nemmeno dove si trovassero i farmaci. Ma anche di un'operatrice che aveva somministrato a un paziente una dose di medicinale dieci volte superiore all'indicazione.
Il personale in questione era stato assunto dalla cooperativa esterna Auxilium Care e, su disposizione dell'allora amministratore unico Galli, assegnati a quei reparti senza la formazione adeguata. Una volta compreso che il cda avrebbe votato l'avvio della procedura di revoca dell'incarico, Galli aveva deciso di dimettersi. Al suo posto era subentrato Centenari, il quale aveva chiesto al professor Alberto Zangrillo di intervenire per ripristinare l'organizzazione interna.
Le sanzioni di Ats e dell'Ispettorato del Lavoro
Nel frattempo, a seguito dell'ispezione del Nas dei carabinieri, la Procura di Milano aveva aperto un'inchiesta conoscitiva senza ipotesi di reato né indagati, mentre Ats aveva diffidato il San Raffaele in qualità di ente gestore dell'ospedale. Come riportato dal Corriere della Sera, nei giorni scorsi è arrivata la sanzione per un importo pari a 12mila euro, più le spese.Come specificato dall'azienda sanitaria, si tratta del "massimo applicabile in quel momento alla situazione specifica", mentre l'accreditamento non è stato sospeso perché in mancanza delle "condizioni base".
Come riportato dal quotidiano Domani, invece, a febbraio l'Ispettorato del Lavoro ha già sanzionato per 6mila euro Auxilium Care e per meno di 7mila euro lo stesso San Raffaele, contestando il reato di "appalto illecito".