Un cuoco di 38 anni usava la cantina della trattoria in cui lavorava non solo per conservare i vini ma anche per nascondere la cocaina. Ora per lui sono scattate le manette ieri mercoledì 28 aprile. Stando alle informazioni della polizia riportate anche su "Brescia Today", l'uomo, 38enne con precedenti, lavorava come cuoco in un bar-trattoria di via Milano a Brescia. Nel locale l'unità cinofila della polizia locale di Brescia, a seguito di un controllo, ha trovato 20 grammi di cocaina nelle tubature della cantina del ristorante. Fino a scoprire un bilanciere di precisone sporco di polvere bianca per confezionare le dosi da vendere.

Altra droga nella sua abitazione

Le forze di polizia hanno così chiesto spiegazioni all'uomo, già noto per i suoi precedenti di spaccio, che ha poi confessato tutto. La perquisizione è poi continuata a casa del 38enne dove vive insieme alla compagna, all'oscuro di tutto: nell'abitazione l'uomo nascondeva altri grammi di stupefacenti. Così per lui è scattato l'arresto e il sequestro delle sostanze stupefacenti: per lui è stato disposto l'obbligo di firma in Questura a Brescia.

In manette altro pusher a Milano

Solo lo scorso 30 marzo la Questura di Milano aveva arrestato un altro pusher di 58 anni: le manette erano scattate dopo un normale controllo degli agenti di polizia nel suo appartamento a seguito degli arresti domiciliari a cui era costretto. Secondo quanto riportato da Milano Today, nella serata del 30 marzo i poliziotti hanno bussato alla porta della sua abitazione per verificare che l'uomo si trovasse a casa ma, una volta entrati nel suo appartamento in via Palmieri, hanno notato su di un tavolo droga e soldi in contanti. La condanna che l'ha portato ai domiciliari era proprio per reati di droga. Così, una volta notata la stecca di hashish che l'uomo aveva dimenticato in bella vista, gli agenti hanno continuato la perquisizione nella casa del 58enne pregiudicato trovando un totale di 30 grammi di hashish e 70 euro in contanti. Così per lui si sono aperte le porte del carcere.