Augura a Elly Schlein di essere investita durante il comizio a Lecco, sospesa la leghista Debora Piazza

"Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione disoccupato che offende i cristiani che passa di lì e ci fa un favore". È questo il commento che Debora Piazza, segretaria cittadina della Lega a Barzanò, consigliera comunale e responsabile lombarda del dipartimento tutela animali del Carroccio, ha lasciato sotto la diretta video del comizio tenuto dalla segretaria nazionale del Partito democratico Elly Schlein a Lecco il 21 maggio. Parole quelle della leghista 48enne che si riferiscono a quanto accaduto lo scorso 17 maggio a Modena, quando un'auto condotta da Salim El Koudri ha travolto sette persone. In poche ore, la Lega ha pubblicato una nota con la quale ha preso le distanze con quanto scritto da Piazza e disposto la sua immediata sospensione "da ogni incarico e attività". Condanna che arriva anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso "solidarietà" a Schlein: "La violenza, anche solo evocata, non può mai diventare linguaggio politico".

Pd: "Parole inaccettabili, non c'entra nulla la polemica politica"
La denuncia è partita questa mattina, venerdì 22 maggio, da Manuel Tropenscovino, segretario provinciale del Pd di Lecco: "Questa signora ci ha tenuto a fare sapere che si augurava che la segreteria nazionale del Pd venisse investita. Non ci risparmiamo nessuna critica aspra nei confronti della Lega e dei suoi dirigenti, ma mai, mai augureremmo che qualcuno di loro venga investito", ha scritto su Facebook. Il commento di Piazza era apparso il giorno precedente sotto la diretta social del comizio organizzato in piazza Cermenati a Lecco e trasmesso sullo stesso social. In quell'occasione, numerose persone si erano radunate per l'intervento dal palco di Schlein, nel quale ha sostenuto la ricandidatura del sindaco uscente Mauro Gattinoni.
"Le parole di Piazza sono inaccettabili e inqualificabili nel loro significato letterale", hanno dichiarato Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd alla Camera e al Senato, e Nicola Zingaretti, capo delegazione Pd al Parlamento europeo: "Non c'entra nulla la polemica politica, men che meno il confronto tra forze in competizione elettorale. Non si tratta delle parole di una qualsiasi militante della Lega, ma di una persona che ricopre anche incarichi istituzionali. Chiediamo a Giorgia Meloni di prendere immediatamente le distanze e al vicepremier Matteo Salvini di scusarsi con la Segretaria del Partito Democratico. Scuse che dovrebbero essere rivolte anche ai feriti di Modena, che non avrebbero mai dovuto essere trascinati in un simile sproloquio".
Meloni: "Solidarietà a Schlein, parole di Piazza superano ogni limite"
Poche ore dopo che la vicenda era diventata pubblica, Daniele Butti, segretario provinciale del Carroccio lecchese, ha pubblicato una nota: "La Lega Salvini Premier prende fermamente le distanze da qualsiasi frase o espressione che possa essere interpretata come un augurio di violenza, odio o danno", comunicando così la sospensione "con effetto immediato di Debora Piazza da ogni incarico e attività in attesa delle opportune valutazioni interne". Il testo si conclude: "La nostra comunità politica non augura la morte o il male a nessuno, nemmeno per provocazione, ironia o scherzo. Nella Lega non si tollera la violenza". Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta esprimendo "solidarietà a Elly Schlein per il gravissimo commento", definendo "inaccettabili" le parole scritte da Piazza "che superano ogni limite e che non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico".
In giornata, anche la stessa Piazza ha rilasciato una dichiarazione ufficiale riportata dalla Lega provinciale: "Non era mia intenzione augurare del male a nessuno né alimentare odio politico. Se le mie parole sono state interpretate in questo modo, me ne scuso sinceramente. Credo nel confronto democratico e nel rispetto delle persone, valori che devono sempre prevalere su qualsiasi tensione politica".