video suggerito
video suggerito

Aggredita da un militante di CasaPound a Bergamo, l’imprenditrice: “Ho urlato, mi hanno scortato in azienda”

Intimidita da un militante di estrema destra a Bergamo, un’imprenditrice ha segnalato l’accaduto alle autorità: “Non mi sento più al sicuro quando entro nella mia azienda”. Come appreso da Fanpage.it, sul caso è stata depositata anche un’interrogazione parlamentare.
A cura di Giulia Ghirardi
0 CONDIVISIONI
La sede di CasaPound in via Francesco Coghetti 90 a Bergamo
La sede di CasaPound in via Francesco Coghetti 90 a Bergamo

La titolare di un'agenzia di comunicazione è stata fisicamente bloccata e intimidita da un militante di estrema destra davanti alla sede locale di CasaPound in via Francesco Coghetti 90, a Bergamo, mentre stava rientrando nei propri uffici.

Secondo quanto appreso da Fanpage.it, dopo essere stata convocata dalla Digos in questura questa mattina, mercoledì 13 maggio, la donna ha deciso di procedere per vie legali per segnalare "l'aggressione". Parallelamente, per fare chiarezza sul caso è stata depositata un'interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dell'interno Matteo Piantedosi da Sinistra Italiana.

L'intimidazione e le violazioni di CasaPound

La vicenda risale allo scorso 9 maggio quando Silvia Corna, titolare di un'agenzia di comunicazione che ha sede al civico 88 di via Francesco Coghetti, si è recata nei propri uffici per recuperare alcuni documenti. Una volta lì, però, ha trovato l'ingresso dell'edificio circondato da un assembramento di militanti di estrema destra, presidiato dalla Digos (Divisione investigazioni generali e operazioni speciali).

"Ho estratto lo smartphone per disattivare l'allarme tramite l'app dedicata", ha dichiarato l'imprenditrice, sottolineando che proprio in quel momento un uomo si sarebbe staccato dal gruppo, "mi si è parato davanti con fare minaccioso e mi ha impedito fisicamente il passaggio per evitare che lo filmassi. Ho dovuto urlare e chiedere di essere scortata dentro dagli agenti, nella mia stessa azienda, di cui sono proprietaria dei muri".

Inoltre, stando alla testimonianza di Corna, l'episodio non sarebbe il primo, ma l'apice di una situazione che si starebbe trascinando da mesi. Da dicembre 2025, infatti, i locali al civico 88 del complesso "Le Terrazze Fiorite" ospitano "La Cannoniera", la sede locale di CasaPound, in violazione del Regolamento condominiale che all'art. 7 dispone testualmente: "È tassativamente vietato destinare le singole porzioni dell'edificio ad associazioni politiche e religiose, […] a sale o scuole di musica o di canto, a deposito di materiale infiammabile, o comunque […] a qualsiasi altro uso che possa turbare la tranquillità dei Condomini".

A questa violazione di principio se ne aggiungerebbero altre documentate dall'imprenditrice. Tra queste, la presenza di uno spillatore di birra, l'oscuramento integrale delle vetrine su strada con pellicola nera, l'occupazione ricorrente degli spazi comuni per attività del sodalizio.

La sede di CasaPound in via Francesco Coghetti 90 a Bergamo con le vetrine oscurate
La sede di CasaPound in via Francesco Coghetti 90 a Bergamo con le vetrine oscurate

"Quello che è in gioco non è una controversia privata", ha rincarato la titolare. "È una questione di sicurezza quotidiana per chi abita e lavora nel complesso. Ho dieci dipendenti a cui devo garantire un ambiente di lavoro sicuro, e accanto a me ci sono famiglie, anziani, bambini che in quel condominio ci vivono. Non mi sento più al sicuro quando entro nella mia azienda e so di non essere l'unica".

Nel 2026, a Bergamo, "non è accettabile che chi vive o lavora in un condominio debba abituarsi ad assembramenti, intimidazioni e a un clima da presidio permanente sotto casa", ha rincarato Corna che questa mattina ha segnalato la vicenda alle autorità competenti. Nel frattempo, tutto il quartiere ha manifestato grande solidarietà e tante persone stanno andando in agenzia per mostrare la propria vicinanza. "È questo il risultato più importante", ha concluso l'imprenditrice a Fanpage.it.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views