Aggrediscono due 16enni a Crema con machete e bastoni: arrestati due 20enni per tentato omicidio

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L'aggressione a Crema dell'1 agosto
La polizia di Stato ha arrestato un 20enne e un 23enne per tentato omicidio in concorso. La sera dell’1 agosto avrebbero aggredito due 16enni alla stazione di Crema (Cremona) con un machete e con bastoni.

Un 20enne e un 23enne sono stati arrestati dalla polizia di Stato di Cremona con l'accusa di tentato omicidio in concorso. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero stati loro la sera dell'1 agosto a Crema a picchiare e ferire con coltello e machete due 16enni alla stazione ferroviaria della città. Secondo gli inquirenti, se non fossero intervenuti gli amici delle due vittime li avrebbero uccisi. In tutto, sono stati adottati 36 avvisi orali, un Dacur (il Daspo urbano) e due ammonimenti, mentre per i 12 maggiorenni coinvolti sono state avviate le procedure di espulsione.

L'incontro tra i due aggressori e i 16enni sarebbe avvenuto per caso davanti alla stazione ferroviaria di Crema. Il 23enne, armato con un machete da 36 centimetri di lama, avrebbe colpito il primo dei due ragazzi alla schiena, alla spalla e agli arti. Una volta a terra, sarebbe stato colpito con calci, pugni e bastonate anche dal 20enne. Subito dopo, l'altro 16enne è stato colpito con il machete al collo dal 23enne, riportando una ferita da taglio di circa 10 centimetri.

Durante le aggressioni, il gruppi di amici dei due 16enni sono intervenuti con bastoni e catene, costringendo i due 20enni alla fuga. Anche mentre scappava, il 23enne avrebbe continuato a sferrare colpi verso chiunque cercasse di avvicinarsi, impugnando anche un bastone con l'altra mano e arrivando a colpire con il machete l'auto sulla quale alcuni ragazzi cercavano di allontanarsi. I due 16enni sono stati poi portati in ospedale dai sanitari. Entrambi, secondo i medici, avrebbero rischiato di morire. Il meno grave dei due era quello con la ferita al collo, che è stato comunque sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza perché gli era stato reciso il muscolo sottocutaneo.

Attraverso le testimonianze e le analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza, gli investigatori della polizia di Stato hanno identificato quasi tutti i giovani coinvolti. Il 20enne e il 23enne, entrambi di origine egiziana e residenti a Crema, sono stati arrestati per tentato omicidio in concorso. Intanto, sono ancora in corso le indagini per ricostruire le cause e il contesto che hanno portato all'aggressione. Al momento, l'ipotesi più accreditata è che aggressori e vittime appartenessero a gruppi criminali contrapposti e legati allo spaccio.

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