Accoltellato alla gola dopo una rissa nella notte a Cremona, 24enne morto in ospedale: indagano i carabinieri

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la vittima, Nurjan Dalipaj
Due uomini, un cittadino albanese di 24 anni e l’altro italiano, si sono aggrediti di fronte a un bar di Cremona per motivi probabilmente di gelosia per una donna contesa da entrambi. Al culmine della lite l’italiano avrebbe accoltellato alla gola il 24enne, uccidendolo.

Un ragazzo di 24 anni, Nurjan Dalipaj, di origine albanese, è morto dopo essere stato accoltellato alla gola da Mattia Miraglia, 32enne incensurato, cittadino italiano, residente a Vescovato (Cremona). Come spiegato a Fanpage.it da fonti investigative, tutto sarebbe cominciato di fronte a un bar di Cremona la notte scorsa, a cavallo tra domenica 2 e lunedì 3 agosto, dove lavora l'ex fidanzata del 32enne.

Lì il 32enne avrebbe visto il 24enne parlare con la donna e l'avrebbe invitato a uscire dal locale. Poco dopo sarebbe scoppiata una rissa tra i due, per motivi ancora ancora da accertare, ma probabilmente legati a questioni di gelosie per la donna contesa da entrambi. Dopo la rissa e una piccola colluttazione, Miraglia sarebbe andato a casa, a Vescovato.

Nel frattempo il 24enne sarebbe stato raggiunto dai suoi due fratelli e insieme sarebbero andati sotto casa di Miraglia, per concludere la discussione. Ma Miraglia appena li ha visti arrivare sarebbe sceso armato di coltello.

E proprio in viale Italia, a Vescovato, poco dopo la mezzanotte, si sarebbero incontrati di nuovo. La discussione e la violenza verbale sarebbero riprese e degenerate fino a quando Miraglia non avrebbe tirato fuori l'arma e aggredito il 24enne alla gola e un suo fratello 20enne all'addome.

Poi i tre fratelli sarebbero andati via in auto, verso l’ospedale di Cremona dove due di loro sono arrivati in gravi condizioni. Il 24enne è morto poco dopo, mentre il 20enne è stato portato in sala operatoria per ridurre una profonda ferita all’addome. Intanto è stato accompagnato in ospedale, in ambulanza, anche Miraglia ferito alla mano.

Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti i soccorsi, inviati in codice rosso da Areu (l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia). Presente un'ambulanza e i sanitari del 118. Per le ferite riportate alla mano il 32enne è stato portato all'ospedale di Cremona dove si trova attualmente ricoverato e pattugliato dai carabinieri. L'uomo è accusato di omicidio e tentato omicidio. 

Sul caso indagano i carabinieri di Cremona insieme ai colleghi di Vescovato. I rilievi sono affidati al Nucleo Investigativo del reparto operativo di Cremona. I militari sono ora al lavoro per cercare di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e chiarire alcuni punti oscuri di questa vicenda, a partire dal movente. 

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