Aereo da turismo precipita a San Donato: 8 morti
9 Ottobre 2021
20:42

Aereo caduto a Milano, le prime telefonate al 112: “Ho visto cadere come una bomba, c’è fuoco”

“Non so se devo uscire di casa, ho visto cadere come una bomba”. E ancora: “Vedo del fuoco, credo siano morti”. Sono alcune delle prime telefonate ricevute dal 112 dopo lo schianto dell’aereo da turismo a San Donato Milanese della scorsa domenica, costato la vita a tutte le otto persone a bordo, incluso un bimbo. Per chiarire le cause dell’incidente sarà necessario l’esame della scatola nera.
A cura di Francesco Loiacono
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Aereo da turismo precipita a San Donato: 8 morti

"È appena caduto un aereo", e ancora: "Non so se devo uscire di casa, ho visto cadere come una bomba". Sono alcune delle prime telefonate arrivate al 112 subito dopo la tragedia aerea di domenica 3 ottobre a San Donato Milanese, alle porte di Milano, costata la vita a otto persone. A riportare il contenuto delle prime richieste di soccorso è stato il Tg1. "Viale 8 ottobre, di corsa, è precipitato qualcosa, un elicottero, davanti a noi", ha detto una delle persone che hanno chiamato il 112: "Ha fatto una fiammata enorme nel giardino qua davanti". Gli operatori hanno subito compreso di trovarsi di fronte a un evento eccezionale e hanno cercato di calmare i cittadini che chiamavano: qualcuno ha anche temuto si potesse trattare di un attentato. "Vedo del fuoco, credo siano morti tutti", ha detto una signora al centralinista: purtroppo aveva ragione.

Per chiarire le cause dello schianto sarà fondamentale l'esame della scatola nera

L'incidente è avvenuto pochi minuti dopo le 13 di domenica 3 ottobre a San Donato Milanese, a pochi passi dalla fermata metro. L'aereo Pilatus Pc-12 di proprietà del miliardario romeno Dan Petrescu, che era alla guida del velivolo, si è schiantato quasi in picchiata su un edificio di proprietà di Atm (l'azienda dei trasporti milanesi) in fase di ristrutturazione: domenica nel cantiere non c'era nessuno, e questa circostanza ha evitato che il bilancio dell'incidente fosse ancora più drammatico. Nello schianto sono morte tutte e otto le persone che erano a bordo dell'aereo da turismo: tra loro anche un bimbo di poco più di un anno. Sarà l'analisi della scatola nera a consentire di chiarire le cause e la dinamica esatta dello schianto: i resti dell'aereo, trovati anche a diversi metri di profondità nel luogo dell'impatto, sono infatti in condizioni tali da poter difficilmente dare delle risposte ai magistrati che indagano per disastro aereo.

Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni