Abusò di 4 pazienti durante alcune visite: l’ex sindaco e medico Giovanni Sgroi condannato a 3 anni e 3 mesi

Giovanni Sgroi, medico specialista in pensione ed ex sindaco di Rivolta d’Adda (Cremona), è stato condannato a tre anni e tre mesi di reclusione dal giudice per le udienze preliminari di Milano, Tommaso Perna, nell’ambito del processo con rito abbreviato in cui era imputato perché accusato di abusi sessuali nei confronti di quattro pazienti.
Il 71enne era finito al centro di un’indagine condotta dai carabinieri e coordinata dalla pubblico ministero di Milano, Alessia Menegazzo. La magistrata aveva chiesto una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione.
Le indagini erano partite dopo che una ragazza di 24 anni aveva presentato denuncia. La ragazza ha raccontato di aver ricevuto apprezzamenti inopportuni e di essere stata toccata nelle parti intime durante un'ecografia addominale.
Grazie alla sua denuncia, è stato possibile avviare l'inchiesta e scoprire che c'erano altre tre vittime. Stando a quanto scoperto dagli inquirenti, il medico – specializzato in gastroenterologia – ha abusato di tutte durante alcune visite svolte al Centro Medico Polispecialistico di Pozzuolo Martesana, comune della provincia di Milano.
L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Considerate le gravi accuse e l'inchiesta, inizialmente è stato sospeso dall'incarico di sindaco di Rivolta d'Adda e poi sono arrivate le dimissioni. Inizialmente ha respinto qualsiasi tipo di accusa. Poi ha ammesso parzialmente i fatti, ha avuto accesso a un percorso di giustizia riparativa e ha risarcito le donne, che per questo hanno rinunciato a costituirsi parti civili. Avendo già scontato tredici mesi ai domiciliari, il residuo va sotto la soglia dei tre anni e, per questo motivo, il legale che difende Sgroi, l'avvocato Domenico Chindamo, potrebbe chiedere la liberazione e l'affidamento in prova.