Continua a salire il numero delle vittime dovute alle forti piogge in Giappone. L’ultimo bilancio fornito dal governo parla di 85 vittime e purtroppo, secondo quanto ha spiegato il portavoce Yoshihide Suga, questo bilancio potrebbe inasprirsi ulteriormente perché non si conosce la sorte di oltre cinquanta persone nella zona meridionale della prefettura di Hiroshima. “Abbiamo ricevuto – ha detto il portavoce del governo giapponese – più di 100 segnalazioni di vittime”. Il primo ministro, Shinzo Abe, parlando con i giornalisti ha detto che “è una battaglia contro il tempo” e ha sottolineato che “le squadre di soccorso stanno facendo il massimo”. Ci sono almeno 40 elicotteri impiegati in missione di salvataggio. Si contano anche alcune persone sopravvissute ma attualmente in gravi condizioni. Intanto l'Agenzia meteorologica del Giappone ha dichiarato che in una zona della prefettura di Kochi la pioggia ha raggiunto i 26,3 centimetri (10,4 pollici), il livello più alto da quando sono iniziate tali registrazioni nel 1976.

Ordinata una evacuazione senza precedenti a causa del maltempo – Le forti piogge in Giappone hanno prodotto smottamenti, frane e alluvioni su un vasto territorio, creando un bacino di acqua che ha travolto e distrutto oltre 500 abitazioni, sommerso migliaia di autovetture, e bloccato le principali vie di comunicazione, creando enormi problemi logistici alle aziende locali. Gran parte delle zone già colpite dal terremoto del 18 giugno, nella regione del Kansai – tra cui le prefetture di Osaka, Kyoto e Hyogo – hanno riportato danni notevoli e ulteriori devastazioni.  Il numero più alto di vittime si registrerebbe nella provincia di Hiroshima. Le autorità hanno ordinato un'evacuazione senza precedenti: si parla di 4,7 milioni di persone costrette a lasciare le loro case.