Pietro Del Santo (Facebook).
in foto: Pietro Del Santo (Facebook).

Per il momento resta in carcere Pietro Del Santo, l'uomo di 58 anni che venerdì scorso ha travolto col suo camion il piccolo Thiago, un bambino di appena 14mesi, a Marostica dopo essersi messo al volante in evidente stato di ebbrezza. Il giudice per le indagini preliminari Massimo Gerace infatti nelle scorse ore ha convalidato l'arresto dell'uomo disponendo per lui la custodia cautelare in carcere. Nell'interrogatorio di garanzia davanti al Gip, l'uomo non ha proferito parola avvalendosi,  su consiglio del suo avvocato, della facoltà di non rispondere. Secondo quanto riporta il Corriere del veneto, però, in cella si sarebbe sfogato. "Ho saputo delle condizioni del bimbo che ho investito dalla tivù. Mi dispiace, ho fatto un grosso casino, ma quanto rischio ora? Quanti anni di carcere?" avrebbe chiesto il 58enne.

Rinchiuso nel carcere di Vicenza, l'uomo deve rispondere del reato di lesioni stradali gravissime, ma anche di resistenza a pubblico ufficiale. Secondo l'accusa, infatti, era proprio per sfuggire alla polizia locale, che lo aveva fermato per sottoporlo ad alcol test, che l'uomo ha iniziato a sfrecciare per le strade della città veneta piombando addosso alla famigliola e travolgendo infine il bimbo e la madre che erano seduti su una panchina del parco a mangiare un gelato insieme alla nonna e al fratellino di 4 anni di Thiago. In quel momento, secondo i pm, il 58enne artigiano aveva un tasso alcolemico di oltre 1,5 grammi per litro, tre volte il consentito, anche se si aspettano le analisi del sangue imposte all'uomo dopo l'arresto.

Intanto c'è speranza per le condizioni di salute del bimbo anche Thiago se rimane ricoverato con prognosi riservata all’ospedale di Padova. Al momento le sue condizioni sono stazionarie ma viene tenuto in coma farmacologico. Dopo essere stato sottoposto all'amputazione del piede destro e a un altro piccolo intervento, ora quello che si teme di più è il serio trauma cranico subito nell'impatto. Vicino a lui è arrivata la madre che ha ottenuto il trasferimento dall'ospedale di Bassano e attende di essere operata a sua volta per varie fratture.

"Thiago è un guerriero, è scampato già alla morte"

“Gli è stato amputato il piede destro, dalla caviglia in giù, ma il mio Thiago è un guerriero e aspettiamo che torni da noi” ha dichiarato la nonna  del bimbo, raccontando: "Il nostro bimbo lo abbiamo già sottratto alla morte una volta, quando è nato. Era prematuro, abbiamo passato quattro mesi negli ospedali, finché non si è ripreso". La donna ha vissuto in prima persona quei terribili momenti quando il camion è arrivato a tutta velocità su di loro ma è rimasta miracolosamente illesa nel terribile incidente: "Nessuno di noi ha avuto il tempo di reagire. Stavamo mangiando il gelato, questa è l'ultima cosa che ho in mente. È stato un fulmine a ciel sereno. Quell'uomo è arrivato e ci ha messo sotto".