in evidenza 04 aprile 06:56 Donna apre il fuoco nella sede di YouTube a San Bruno e poi si toglie la vita

Si è suicidata la donna che ha fatto irruzione armata nel quartier generale di YouTube a San Bruno, in California, e ha aperto il fuoco. Avrebbe agito per colpire il fidanzato. Tutto è avvenuto poco prima delle 13, ora locale. Una persona, presente al momento dell'attacco, racconta alla Cnn che la donna, vestita con un top nero e con il volto coperto da una sciarpa, "ha fatto irruzione in mensa durante il pranzo e ha iniziato a sparare contro una persona in particolare".

 All'interno del quartier generale di YouTube, dove lavoravano circa 1.700 persone, scoppia il panico. Qualcuno riusce a fuggire e a mettersi in salvo, gli altri si barricano all'interno dei loro uffici: ma solo dopo l'intervento delle forze speciali, riusciranno tutti a lasciare l'edificio. "Ho abbassato lo sguardo e ho visto sangue sul pavimento e sulle scale", twitta Todd Sherman, un producer di YouTube che durante l'attacco si trova nella sede.

Nell'agguato, che è avvenuto all'ora di pranzo nella zona della mensa, sono stati sparati circa venti colpi. Quattro persone sono rimaste ferite: una è in gravi condizioni. Tre sono stati ricoverati allo Zuckerberg San Francisco General Hospital and Trauma Center: si tratta di una donna di 32 anni in condizioni giudicate gravi, di un'altra 27enne e di un uomo di 36 anni le cui condizioni sono giudicate critiche.

04 aprile 11:00 La donna era arrabbiata perché YouTube censurava i suoi video

La donna che ha aperto il fuoco nella sede di YouTube in California, ferendo tre persone per poi uccidersi, era una youtuber animalista con il nome online di Nasime Sabz. Secondo le ricostruzioni, lamentava che il noto portale di condivisione video intendesse sopprimere il suo profilo. In effetti, l'account risulta chiuso "a causa di ripetute violazioni delle norme di YouTube". Alcuni filmati, molti dei quali mostravano abusi sugli animali, sarebbero stati censurati.

Stando alle prime ricostruzioni dell'accaduto, Nasim Najafi Aghdam, questo il vero nome della 39enne originaria di San Diego, nutriva un sentimento di "odio" nei confronti di YouTube. Lo ha confermato su padre. Versione dimostrata anche da quanto la donna scriveva su un altro sito identificato dal San Francisco Chronicle: "Non c'è libertà di parola nel mondo reale. Non c'è un'equa opportunità di crescita su YouTube o altri siti di condivisione di video".

03 aprile 23:50 La polizia conferma: “La donna che ha compiuto l’attacco si è suicidata”

Ed Barberini, capo della polizia di San Bruno, ha fatto sapere che la donna che ha compiuto l'attacco si è suicidata subito dopo l'irruzione delle forze speciali nella sede di YouTube: le ragioni del suo gesto sono al momento ignote, e solo nelle prossime ore sarà possibile apprenderle.

03 aprile 23:34 NBC: “Morta la donna che ha compiuto l’attacco”

Fonti della polizia, citate da NBC, avrebbero fatto sapere che l'individuo che ha tentato di compiere una strage nella sede di YouTube – probabilmente una donna – sarebbe morto. La notizia non è stata confermata ufficialmente, così come non è noto se si sia suicidata o sia stata uccisa durante un conflitto a fuoco con la polizia.

03 aprile 23:10 BBC: “Ad aprire il fuoco sarebbe stata una donna”

Stando a quanto rivela BBC, citando fonti non ufficiali, ad aprire il fuoco sarebbe stata una donna: quattro o cinque persone sarebbero state trasportate in ospedale.

03 aprile 23:02 Il portavoce dell’ospedale: “Ci sono feriti”

 

Un portavoce del Zuckerberg San Francisco General Hospital ha fatto sapere che ci alcune persone sono state trasportate in ospedale perché ferite durante la sparatoria: non è noto quante siano né se le loro condizioni siano gravi.

03 aprile 22:25 Sparatoria alla sede di YouTube, ci sono feriti. La polizia: “Attacco portato da una donna”

 

Colpi di arma da fuoco sono stati avvertiti nei pressi di una delle sedi del colosso YouTube, a San Bruno, negli Stati Uniti: innumerevoli chiamate d'emergenza sono state effettuate al 911 da persone che si trovavano nella zona e, stando a quanto riferiscono i media statunitensi, sul posto si sarebbero portate numerose squadre della polizia. L'area sarebbe stata completamente evacuata: vi lavoravano oltre 1.100 persone. A quanto pare tra le 4 e le 5 persone sarebbero state ferite, ma le loro condizioni non sono note. La polizia ha reso noto che ad aprire il fuoco e condurre l'attacco è stata una donna, poi morta suicida.

A dare per primo la notizia è stato Vadim Lavrusik, un dipendente del colosso del web che ha twittato: "Uomo ha aperto il fuoco presso il quartier generale di YouTube. Ho sentito sparare e ho visto gente correre mentre ero alla mia scrivania. Ora sono barricato in una stanza con i colleghi". Pochi minuti dopo Lavrusik è stato evacuato come tutti gli altri. Non si sa ancora chi sia stato ad aprire il fuoco, né se ci siano morti o feriti. Sul posto sono accorse, oltre a decine di poliziotti, anche artificieri, ambulanza e vigili del fuoco. Dal canto loro i vertici di YouTube non hanno ancora diffuso nessun commento su quanto accaduto.