402 CONDIVISIONI
Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
Ultimo aggiornamento: 4 minuti fa
Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 12 minuti fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
31 Luglio 2022
08:30
AGGIORNATO31 Luglio

Le notizie del 31 luglio sulle elezioni politiche 2022

402 CONDIVISIONI

Luigi Di Maio annuncia il nome della nuova forza politica, Impegno Civico. Ancora fuoriuscite dal M5s: lasciano il ministro Federico D'Incà e Davide Crippa. Giuseppe Conte è al lavoro sulle liste, dopo aver sciolto il nodo del doppio mandato, che impedirà a molti big del Movimento di candidarsi. Carlo Calenda sta valutando la possibile alleanza con il Pd: "Entro lunedì decideremo", ma "non possiamo chiedere agli elettori di Azione di votare Di Maio, Bonelli e Fratoianni". Letta: “Un terzo polo aiuta le destre”. Matteo Renzi: "Pronti a correre da soli al centro, aspettiamo Calenda". Il ministro Roberto Speranza a Pd e M5s: "Sbagliato dividerci". Il presidente della Camera Roberto Fico dice che non si candiderà con il Pd: "Resto nel Movimento".

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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
31 Luglio
21:55

Barelli (FI): “Patrimoniali? Pericolosa visione realtà”

“A Enrico Letta il centrodestra dovrebbe fare una statua. È lui la nostra migliore narrazione. L'idea di una patrimoniale si commenta da sola. Di tutto ha bisogno il Paese, tranne che di un insensato esproprio proletario per punire chi ha lavorato per tutta la vita, avendo come unica colpa – seguendo il Letta-pensiero – l'aver messo qualcosa da parte”. Lo afferma, in una nota, il presidente dei deputati di Forza Italia Paolo Barelli. "Forza Italia invece vuole per i nostri giovani una università efficiente che consenta di conciliare studio e apprendistato per garantire poi un lavoro sicuro. E' questo che chiedono le famiglie e le imprese e non di certo patrimoniali, frutto di una pericolosa e miope visione della realtà che appare essere una sorta di odio sociale", conclude.

A cura di Chiara Ammendola
31 Luglio
21:12

Letta: “Non mettiamo veti, siamo costruttivi”

“Stiamo mettendo tutto il nostro impegno a convincere tutti quelli che vogliono e possono far parte della nostra alleanza di esserci. Non mettiamo veti, non abbiamo un atteggiamento men che costruttivo e chiediamo a tutti di essere con questo spirito”, lo ha detto il segretario Pd Enrico Letta, a margine della Festa regionale del Pd di Casalgrande (Reggio Emilia)

A cura di Chiara Ammendola
31 Luglio
20:50

Letta: “Un terzo polo aiuta le destre”

"Mi sento di fare un appello accorato a tutti coloro che in queste ore hanno dubbi sul fatto di creare una larga, importante e convinta alleanza che sia in grado di battere le destre. Coloro che pensano che fare un terzo polo che si mette in mezzo sia conveniente o possa essere più utile. Un terzo polo in questo momento è il modo migliore per aiutare le destre che non hanno bisogno di ulteriori aiuti", così il segretario Pd Enrico Letta, arrivando alla Festa regionale del Pd di Casalgrande (Reggio Emilia).

A cura di Chiara Ammendola
31 Luglio
20:27

Letta: “Di Maio candidato in Emilia Romagna è una fake news”

L'ipotesi di una candidatura di Luigi Di Maio in un collegio dell'Emilia-Romagna "è una fake news totale, inventata ieri giornalisticamente, un'invenzione pura". Lo ha detto Enrico Letta, a margine della Festa regionale del Pd di Casalgrande (Reggio Emilia). "Ho visto che oggi – ha proseguito il segretario Dem – Luigi Di Maio, giustamente, ha smentito. In queste ore bisogna essere molto attenti a discernere il falso dal vero. Non c'era nulla e non c'è nulla".

A cura di Chiara Ammendola
31 Luglio
19:45

Elezioni, domani alle 16 Letta incontra i sindaci del Pd

Il segretario del Pd Enrico Letta incontrerà domani alle 16 una delegazione di sindaci dem per la presentazione dei punti programmatici dei sindaci. Saranno presenti il responsabile Enti locali, Francesco Boccia, e il coordinatore dei sindaci Pd, Matteo Ricci insieme a Antonio Decaro, sindaco di Bari; Michele De Pascale, sindaco Ravenna; Dario Nardella, sindaco Firenze; Matteo Lepore, sindaco Bologna; Roberto Gualtieri, sindaco Roma; Mattia Palazzi, sindaco Mantova; Giovanna Bruno, sindaca Andria (BT); Valentina Ghio, sindaca Sestri Levante (GE); Katia Tarasconi, sindaca Piacenza; Mariarosa Barazza, sindaca Cappella Maggiore (TV); Elena Piastra, sindaca Settimo Torinese (TO); Massimiliano Presciutti, sindaco Gualdo Tadino (PG); Francesco Casini, sindaco Bagno a Ripoli (FI); Domenico Venuti, sindaco Salemi (TP); Massimo Seri, sindaco Fano (PU); Alessio Pascucci, ex sindaco Cerveteri (RM); Emiliano Deiana, ex sindaco Bortigiadas (SS). Micaela Fanelli, ex sindaca di Riccia (CB); Stefania Bonaldi, ex sindaca di Crema (CR); Maria Rosa Pavanello, ex sindaca di Mirano (VE).

A cura di Chiara Ammendola
31 Luglio
19:01

Letta a Meloni su giovani e pandemia: “Per fortuna non eravate al governo”

Botta e risposta su Twitter fra Giorgia Meloni ed Enrico Letta sui giovani durante la pandemia. "Secondo Enrico Letta i giovani sono stati rinchiusi in casa durante la pandemia, nonostante rischiassero davvero poco. Ora te ne accorgi Letta?", ha scritto la leader di Fratelli d'Italia, riferendosi alle parole di Letta pronunciate durante un'intervista al Tg2 Post. "Dico solo che per fortuna non eravate al governo durante la pandemia – scrive sul social il segretario dem – i giovani rischiavano poco ma contagiavano come gli altri. Si sono sacrificati per salvare la vita di tanti più fragili. La forza della società italiana è la solidarietà, non il salvarsi ognuno per conto proprio"

A cura di Chiara Ammendola
31 Luglio
18:00

L'ex ministro Bonafede: "Resto nel M5s, mai chiesto deroghe, ma torno allo studio legale"

"Uscendo dalla bolla in cui spesso la politica precipita, scopriremo che il cosiddetto nodo del secondo mandato, a prescindere da come la si pensi, è una questione interna al Movimento e molto poco appassionante per gli italiani che hanno problemi seri, forse come mai era accaduto nella storia della Repubblica. Penso sinceramente che si possa fare buona politica sia dentro che fuori dai palazzi. Non c'è nessuna novità. Per quanto mi riguarda, già da qualche mese sono tornato allo studio legale che avevo fondato ben prima di entrare in politica". Lo scrive su Facebook l'ex ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, deputato del M5s alla seconda legislatura, chiarendo che "questo post non è un post di commiato! Non c'è nessun addio da dare né promesse particolari da fare!".

"Ogni forza politica decide, attraverso i propri vertici, quali regole darsi… e quelle regole vanno rispettate" sottolinea, specificando di non essersi "mai espresso pubblicamente sui doppi mandati per una questione di stile che rivendico (e, al momento, proseguirò su questa linea)", di non aver "mai chiesto a Beppe (Grillo, ndr) o Giuseppe (Conte, ndr) alcuna deroga".

"E senza alcuna ipocrisia, dico che se mi fosse stato chiesto di ricandidarmi, avrei certamente preso in considerazione la possibilità di proseguire, pur conoscendo le difficoltà in cui si trova il Movimento – aggiunge -. Perché non ho mai visto i ruoli che ho avuto l'onore di rivestire come ‘poltrone' comode ma semplicemente come luoghi in cui mantenere le promesse fatte ai cittadini. Sotto scorta, lavorando h24, affrontando tutto e tutti, guardando negli occhi il "gattopardo" in ogni giorno di lavoro! L'obiettivo è sempre stato lo stesso: mantenere le promesse".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
17:30

Carelli (Ipf) a Calenda: "Guardiamo ai punti in comune, l'agenda Draghi"

"Guardiamo insieme alle cose che ci uniscono e non a quelle che ci dividono, partendo dalla piena attuazione dell'agenda Draghi, punto qualificante del programma di Luigi Di Maio e Carlo Calenda". Lo ha scritto su Twitter Emilio Carelli, deputato di Insieme Per Il Futuro, rilanciando un post del leader di Azione.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
17:15

Azzolina: "Domani ci sarò per il lancio di Impegno Civico"

"Domani ci sarò con entusiasmo e convinzione per il lancio della nuova forza politica guidata da Luigi Di Maio. È la scommessa interessante di una giovane classe dirigente che sa quanto sia difficile e complesso governare questo Paese al di là delle chiacchiere. Una classe politica riformatrice che è anche molto consapevole della necessità di portare nelle istituzioni le istanze dei cittadini, ma anche le capacità e l'esperienza delle tante italiane e tanti italiani che ogni giorno si prendono cura del prossimo, dell'ambiente e delle istituzioni di questo Paese". Lo ha detto Lucia Azzolina, ex ministra dell'Istruzione, deputata di Ipf.

"Nel nome del nostro nuovo soggetto politico, Impegno Civico, c'è tutto questo e molto altro – riprende Azzolina -: c'è la ferma intenzione di assumersi una reciproca responsabilità di cambiare le istituzioni e il Paese, di governare non per occupare una poltrona ma per costruire risposte insieme, in particolar modo in questa fase così complicata".

"Intraprendiamo con tutte le energie di cui siamo capaci questo nuovo percorso, che vogliamo fare insieme al mondo della scuola, al terzo settore, all'associazionismo, alle imprese, a tanti sindaci e amministratori locali, a tutti coloro che si impegnano, spesso lontani dai riflettori, per un'Italia migliore".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
16:59

Calenda ancora contro Di Maio: "Ha cancellato nostre misure e insultato tutti"

"Le cose che ha fatto Di Maio 1: cancellato il progetto di gasdotto con Israele; cancellato impresa 4.0; cancellato un contratto da 4,2 mld su ILVA; provato a far saltare il TAP; cancellato la Strategia Energetica Nazionale; insultato come ladri (anche di bambini) e corrotti tutti". Lo scrive sul suo profilo Twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

L'elenco di Calenda continua in un tweet successivo: "Preso in giro gli operai di Whrilpool; portato discredito all’Italia andando dai gilet gialli; fatto finta di abolire la povertà; preteso due ministeri senza aver mai gestito nulla in vita sua; minacciato di impeachment il Presidente Mattarella". E poi ancora: "Litigato con Conte; letto in italiano le veline del Ministero degli Esteri; fatto un partito con Tabacci. Cerchiamo di recuperare la memoria, il senso delle proporzioni e la dignità. Grazie", conclude.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
16:51

Mulè (FI): "Ora Gelmini con Calenda, di lui diceva che era 'fuori dal perimetro della decenza'"

"Alla definizione di Mara Carfagna su Carlo Calenda (un ‘ragazzino viziato e cafone’) si aggiunge quella di un’altra novella campagna di strada, Maria Stella Gelmini. Per lei l’uomo che si candida a guidare l’Italia era uno che usava parole ‘fuori da ogni perimetro della decenza’ e che ogni volta che trascendeva era ‘sinonimo di sonno della ragione’. In breve: Calenda era un essere indecente senza qualche rotella, Gelmini dixit. Bene, questo tridente della coerenza (Calenda-Carfagna-Gelmini) è sul punto di diventare il principale alleato del partito democratico, di ex grillini in cerca di poltrona e della sinistra estrema. E hanno ancora la faccia tosta di dirsi ‘moderati’". Lo scrive il sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè, postando due tweet del 2019 delle ministre in risposta al leader di Azione Carlo Calenda.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
16:46

Renzi: "Draghi è mio nome ideale per il centro, poi ci sono Calenda e la ministra Bonetti"

"Lo chiami centro, lo chiami terza via o terzo polo. Io credo che ci sia uno spazio moderato e riformista che gli italiani voteranno". Lo ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, intervistato oggi pomeriggio a Mezz'ora in più. L'ex premier a Lucia Annunziata, che gli ha domandato di indicare tre nomi per il centro, ha risposto così: "Se Azione con Calenda decide di stare in questa parte qui hanno un ruolo molto rilevante. Poi il mio nome ideale che rappresenta l'agenda riformista è Mario Draghi ma l'hanno mandato a casa e non credo sia disponibile. Poi ci sono i ministri, Elena Bonetti".

"Quest'area centrale sarà la vera sorpresa di queste elezioni", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
16:28

L'affondo di Di Maio: "M5s adesso è un partito padronale, Conte lo ha smantellato"

M5S "adesso è un partito padronale" e "il M5S Conte lo ha smantellato e ne ha fatto il suo partito, Grillo se ne è accorto e ora prova a intervenire". Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri a Mezz'ora in più sui Rai3 attacca il suo ex capo politico. Conte "è stato presidente del Consiglio e alla guida di M5S si pensava avrebbe fatto un percorso istituzionale e invece l'ha radicalizzato, e la radicalizzazione l'ha isolato, e oggi il partito di Conte è isolato".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
16:21

Di Maio a Tajani: "FI chiede voto in due giorni? Poteva pensarci prima di far cadere il governo"

Ad Antonio Tajani che chiede di votare anche il lunedì, vista la campagna elettorale estiva, Luigi Di Maio risponde così: "Ci poteva pensare prima di fare cadere il governo. Forse serviva qualche mese in più al governo per risolvere qualche problema".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:45

Di Maio: "Nuova forza politica si chiamerà Impegno civico"

Domani Luigi Di Maio presenta la sua nuova forza politica e il nuovo simbolo, insieme a Bruno Tabacci e ad amministratori locali: "Si chiamerà Impegno civico. Sarà una forma politica riformatrice, insieme a transizione ecologica e digitale".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:42

Elezioni, Renzi: "Mio obiettivo è superare il 5%"

"Il mio obiettivo come Italia Viva è superare il 5%". Così Matteo Renzi a Mezz'ora in più su Rai3. "In questo Parlamento avevamo il 3% di parlamentari, se con il 3% siamo riusciti a salvare l'Italia dal Papeete, mandare a casa Conte e portare Draghi, si figuri cosa possiamo fare con il 5%".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:36

Renzi: "Corriamo da soli se gli schieramenti sono questi, aspettiamo Calenda"

"Sono due anni e mezzo che mi dite che questo piccolo partito non conta niente ma con questo piccolo partito abbiamo mandato a casa Conte e abbiamo portato Draghi a palazzo Chigi. Io sono quello che l'ha portato. Conte, Salvini e Berlusconi lo hanno mandato a casa un manipolo di persone capaci, riusciremo ad entrare anche nella prossima legislatura avremo la stessa forza con la quale abbiamo mandato a casa Salvini al Papeete e Conte". Lo ha detto il leader di Iv Matteo Renzi intervenendo a ‘Mezzora in più'.

"Io non sto con Salvini e Meloni né con Fratoianni e Di Maio. Se gli schieramenti sono questi noi andremo da soli. Se al centro ci saranno anche altri a cominciare da Azione, Carlo Calenda ci sta pensando, noi lo rispetteremo. Altrimenti sarà un voto a un piccolo partito che però segnerà anche la prossima legislatura", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:27

Renzi: "Con un piccolo partito che per voi non conta niente abbiamo mandato a casa Conte"

"Le elezioni si giocheranno tra la competenza e l'incompetenza. Se noi riusciremo con un piccolo gruppo di persone a entrare in Parlamento riusciremo a essere decisivi come siamo stati fino ad ora. Non sto con Salvini e Meloni e non sto con Fratoianni e Di Maio. A quel punto corro solo. Se ci saranno al centro anche altri come Carlo Calenda, che ci sta riflettendo, bene". Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Iv, a Mezz'ora in più.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:18

Renzi: "È stato Letta a scegliere di non allearsi con noi, non si vince con le ammucchiate"

"Le sembra credibile che si possano sconfiggere Meloni e Salvini mettendo insieme idee che sono l'opposto? Non si vince con le ammucchiate", lo ha detto Matteo Renzi, rispondendo a una domanda di Lucia Annunziata su una possibile alleanza di Italia viva con il Pd.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:15

Renzi: "Letta vuole candidare Di Maio in Emilia-Romagna e aumentare tassa di successione, folle"

Secondo Matteo Renzi il segretario del Pd Enrico Letta ha iniziato la campagna elettorale nel peggiore dei modi, perché vuole candidare in Emilia-Romagna Luigi Di Maio, che fece una campagna "vergognosa" sui bambini di Bibbiano, e aumentare la tassa di successione.

"Una destra a trazione sovranista e populista, con Meloni e Salvini, sarebbe una bellissima opportunità per un Pd che facesse il Pd. Con la morte nel cuore dico che purtroppo il Pd ha iniziato la campagna elettorale in un modo incredibile. Ieri Letta ha posto il tema della tassa di successione, e oggi pensa di candidare l'attuale ministro Di Maio in Emilia-Romagna, lui che diceva che il Pd strappava i bambini alle famiglie e usava l'elettroshock", ha detto l'ex premier.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:11

Elezioni 25 settembre, Forza Italia propone urne aperte anche lunedì 26

"È la prima volta che si vota in estate, dare possibilità ai cittadini di votare anche lunedì mattina, magari pensando alle famiglie che devono fare le vacanze a settembre e sono appena tornate mi sembra una proposta di buon senso". Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, ospite a Mezz'ora in più su Rai3.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:04

Tajani: "Pensioni a 1000 euro si può fare, perché dare soldi ai giovanotti di 20 anni con Rdc?"

Antonio Tajani (Forza Italia) dice che la proposta delle pensioni a mille euro è fattibile, se si modifica profondamente il reddito di cittadinanza: "Bisogna cambiare la politica di sostegno ai deboli: il reddito che di principio poteva essere giusto si è trasformata in sostegno a tante persone che non hanno bisogno di aiuto, bisogna ridisegnare la politica di assistenza ai più deboli tra cui ci sono i pensionati. Perché dare più soldi a un giovanotto di 20 anni e non aumentare la pensione a un 80enne che ha lavorato tutta la vita?".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
15:00

Conte: "Basta ipocrisia, chi va via si trovi una collocazione e non rompa le scatole"

Coloro che lasciano il Movimento 5 stelle "ci risparmino i tentativi di nobilitare questi loro mutamenti di rotta. Ci risparmino le lacrime di coccodrillo, le giustificazioni ipocrite, le prediche farisaiche". Lo scrive in un lungo post su Facebook il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. "Quando persone che hanno avuto tutto dal Movimento e sono arrivate dove sono grazie ai principi e alle regole del Movimento – diventando ministri, capigruppo, sottosegretari – decidono di rinnegare tutto questo, potrebbero agire quantomeno con discrezione".

"Possibile che non si accorgano del sentimento di tristezza che suscitano quando – strana coincidenza – per giustificare il loro tradimento con gli elettori ci riversano addosso i medesimi veleni e le medesime accuse che i nostri avversari ci rivolgono da tempo, i luoghi comuni che il mainstream utilizza per depotenziare la nostra azione politica? Che vadano liberi, in pace, a cercarsi una nuova collocazione. Ma non ci rompano le scatole".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
14:45

Tajani: "Centrodestra non cambierà posizione su Ucraina e politica estera"

"Siamo dalla parte della Nato, dell'Ue. Non ci sono tentennamenti". A ‘Mezz'ora in più' di Lucia Annunziata il numero due di Forza Italia, Antonio Tajani dice che anche con il centrodestra al governo non cambierà la posizione dell'Italia sull'Ucraina: "Noi siamo i garanti di una posizione occidentale, atlantisti e a favore della Nato". Non ci saranno problemi su questo fronte nell'alleanza con Matteo Salvini, secondo Tajani. "Forza Italia – ha aggiunto – è sempre stata coerente e lineare. Siamo il gruppo italiano in Europa che con Fdi ha votato più testi critici contro la Russia. Non abbiamo alcun problema di collocazione".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
14:15

D'Incà e Crippa verso il Pd: "Si vince nel campo delle forze progressiste"

Davide Crippa e Federico D'Incà, dopo l'addio al M5s, stanno valutando la candidatura con il Partito Democratico. Fonti del Nazareno confermano che in queste ore ci sono interlocuzioni in corso. L'ex capogruppo M5s alla Camera e il ministro per i Rapporti con il Parlamento annunceranno la decisione definitiva in una conferenza stampa domani mattina, insieme alla deputata Alessandra Carbonaro.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
13:20

Elezioni, Conte: "Unico voto utile è al Movimento Cinque Stelle"

"Abbiamo salvato 1 milione di cittadini dalla povertà, noi siamo quelli che hanno bloccato i licenziamenti in pandemia". Per questo, l'"unico voto utile è al M5S: noi manteniamo gli impegni". Lo ha detto il leader del M5S Giuseppe Conte, intervenendo, in collegamento Zoom, alla riunione degli attivisti pugliesi a Noicattaro, rifiutando la narrazione di Letta e Meloni, secondo cui la sfida per il 25 settembre sarà sostanzialmente tra Fratelli d'Italia e Pd, tra centrodestra e centrosinistra.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
13:14

Stefano Puzzer si candida con Italexit di Gianluigi Paragone

Stefano Puzzer, il leader della protesta dei lavoratori portuali, poi diventato leader dei No Green pass, sarà candidato alle prossime elezioni nelle liste di Italexit di Gianluigi Paragone. "Il programma politico è battaglia contro il vaccino obbligatorio, contro il Green pass e contro l'invio di armi all'Ucraina, con una particolare attenzione ai problemi finanziari dell'Italia, che sembra tutti sottovalutino", ha spiegato all'ANSA.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
12:50

Elezioni, Di Maio presenta il nuovo progetto domani

Domani, lunedì 1 agosto, alle 11:30, Luigi Di Maio, dopo l'accordo raggiunto con Bruno Tabacci, presenta il nuovo soggetto politico. Centro democratico ha offerto il suo simbolo alla nuova formazione del ministro degli Esteri, Insieme per il Futuro.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
12:43

Sinistra Italia e Verdi a Calenda: "Sue politiche sul clima ispirate alla destra e a Trump"

"Carlo Calenda continua a parlare di cose che non conosce: dovrebbe farsi un giro a Piombino per capire quanto sia pericoloso un rigassificatore nel porto della città, del quale, in quattro e quattr’otto, si stanno sbloccando tutti gli iter burocratici e di controllo, senza valutazione dell’impatto ambientale. La stessa fretta si dovrebbe mettere nelle energie pulite, come le rinnovabili, che non dipendono da situazioni geopolitiche e, guarda caso, sono fonti energetiche  gratuite: il sole e il vento". Lo scrivono in una nota i co-portavoce nazionali di Europa Verde Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, e il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, replicando ad un tweet di Calenda sulla manifestazione di Piombino contro il rigassificatore. Il leader Azione ha detto di non poter chiedere ai suoi elettori di votare per una coalizione in cui ci sono Bonelli, Fratoianni e Di Maio.
"Ricordiamo che per ottenere il via libera per realizzare un impianto eolico finora ci sono voluti in media 5 anni, contro i 6 mesi previsti dalla normativa. Ecco, la proposta che noi facciamo  è di sbloccare immediatamente gli oltre 150 GW di energia rinnovabile, tra eolico e fotovoltaico, aumentare l’efficienza della nostra rete di distribuzione elettrica e utilizzare gli accumuli idroelettrici pari a 8 GW. In questo modo produrremmo decine migliaia di nuovi posti di lavoro, risolvendo nel contempo il problema dell’abbassamento delle bollette e della dipendenza energetica. Le politiche di Calenda sul clima sono le stesse della destra italiana, quindi Salvini e Meloni, a loro volta ispirate da quelle di Donald Trump".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
12:30

Boschi (Iv): "Con Calenda siamo in sintonia, sarebbe più naturale il terzo polo al centro"

Maria Elena Boschi conferma il dialogo ancora aperto con Calenda. La parlamentare di Italia Viva fa il punto in una intervista al Tirreno: "Noi continueremo a fare di tutto perché non vinca la destra sovranista – spiega – E per opporci a chi ha mandato a casa Draghi mettendo a rischio i 200 miliardi del Pnrr, indebolendo il nostro paese in Europa e il fronte anti Putin. Senza Draghi saremo più deboli in ogni trattativa in Europa: dal tetto al costo del gas alle nuove regole del patto di stabilita. E il conto lo pagheranno famiglie e imprese. Alla incompetenza ed irresponsabilità, risponderemo come sempre con la competenza e la serietà, non rinunciando ai nostri valori".

Teme la competizione con Calenda? "No. Calenda ha avuto molto da Renzi, dal ruolo di ministro a quello di ambasciatore. Ha fatto la scelta di percorrere una sua strada. Noi sappiamo di avere un consenso solido. A Roma lo abbiamo sostenuto lealmente e i candidati più votati in consiglio comunale sono stati i nostri di Italia Viva". In merito a un possibile accordo dice: "Siamo in sintonia con lui su tanti argomenti e per certi versi molti elettori nostri e di Azione se lo aspettano, quindi sarebbe più naturale il terzo polo al centro. Ma vedremo se ci saranno le condizioni per un accordo solido".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
12:10

Renzi non vuole correre con il Pd: "Iv è terzo polo, c'è un mondo che chiede di votare altro"

"La sinistra apre la campagna elettorale candidando Di Maio e parlando di tasse. La destra di Salvini e Meloni la conosciamo: sovranisti e populisti. C’è un mondo che chiede di votare altro. Noi ci siamo", lo ha detto Matteo Renzi ti Twitter, con l'hashtag ‘#TerzoPolo'.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
11:55

Calenda: "Agli elettori di Azione non possiamo chiedere di votare Di Maio, Bonelli e Fratoianni"

Carlo Calenda pone le sue condizioni al Pd: "Discutiamo di quello che volete, ma agli elettori di Azione non possiamo chiedere di votare Di Maio, Bonelli (anti ILVA, termovalorizzatori e rigassificatori) e Fratoianni (che ha votato 55 volte la sfiducia a Draghi) nei collegi uninominali".

"Aggiungo: con Più Europa abbiamo presentato un’agenda di Governo. Fratoianni e Bonelli non la condividono integralmente. Di Maio è la principale ragione per cui abbiamo specificato che ci impegniamo a candidare a posti di governo solo persone con solide competenze".

E ancora: "Non si batte la destra senza costruire una prospettiva di Governo. Non si costruisce una prospettiva di Governo se non si condividono dei contenuti. La stagione del “tutti contro” è finita perché ha dimostrato di essere fallimentare. Gli elettori chiedono coerenza e serietà. Queste elezioni si possono vincere se, come ha fatto Draghi nel suo discorso al Senato, si è in grado di dire dei si e dei no e indicare una rotta precisa. Basta aperture ai 5S, basta raccattarsi i 5S. chiarezza di contenuti e coraggio", ha scritto su Twitter.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
11:28

Fico dice che non si candiderà con il Pd: "Resto nel Movimento"

In un retroscena su La Stampa si racconta di un tentativo del Pd per convincere Fico a lasciare il M5s per candidarsi con il centrosinistra. La terza carica dello Stato è al secondo mandato, e per la regola del limite dei due mandati, appena riconfermata da Conte e Grillo, non potrà correre alle elezioni. Ma chi lo ha sentito in queste ore non ha dubbi: "Fico ha detto chiaramente che resta nel Movimento".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
10:23

Sondaggi, Fratelli d'Italia è al 24,3%, il Pd al 23%

Secondo l'ultimo sondaggio realizzato da Termometro Politico, meno di due mesi dalle elezioni, i due principali partiti in corsa, Fdi e Pd, vedono incrementare i propri consensi rispettivamente al 24,3% e al 23%. In ulteriore calo i valori di Lega (14,7%), M5S (11,3%) e Forza Italia (7,2%). Cresce Azione/+Europa al 4,6%, mentre Sinistra Italiana/Verdi resta stabile al 2,5% davanti ad un'Italia Viva in flessione al 2,4% e a un'Italexit in calo al 2%.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
09:23

Zaia a Lega e centrodestra: "Non dobbiamo avere paura di cambiare"

Che "ci piaccia o no, le elezioni saranno un grande spartiacque. E come forza politica, dobbiamo capire che potranno dar vita a un governo che apre una fase storica. Oppure, a un governo che chiude un'epoca", dice al Corriere della Sera Luca Zaia, il governatore del Veneto. "Credo che come Lega e come centrodestra abbiamo dei valori, alcuni dei quali irrinunciabili. Ma i progetti che dobbiamo costruire, devono rifuggire da facili fondamentalismi e da dogmi indiscutibili. Dobbiamo uscire da gabbie ideologiche che lasciamo volentieri alla sinistra", aggiunge Zaia e "l'errore più grande sarebbe avere paura di cambiare".

"Dobbiamo disegnare il Paese che vogliamo per i prossimi 15 anni. Inutile dire che per noi veneti la premessa a tutto è l'autonomia. È un tema di credibilità irrinunciabile e di efficienza. Non è un cadeau da dare a veneti, lombardi ed emiliano-romagnoli, è la dimostrazione della volontà di uscire dalla demagogia per disegnare un Paese moderno".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
09:11

Calenda: "Cosa c'entrano Sinistra Italiana e Verdi con l'agenda Draghi?"

"Questo corteo contro il rigassificatore è supportato da Sinistra Italiana e Verdi. È lo stesso rigassificatore citato da #Draghi nel suo discorso alla camera. Non capisco cosa c'entrino questi movimenti con l'agenda Draghi (che non vogliono,non avendo neppure votato la fiducia)". Così Carlo Calenda su twitter commentando le immagini del corteo ieri a Piombino contro il rigassificatore. Il leader di Azione non ha ancora deciso se correre da solo, come vorrebbero i suoi, o se allearsi con il Pd, opzione che la legge elettorale in vigore richiederebbe.

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
09:01

L'appello di Speranza a Pd e M5s: "Avversario è la destra, divisi la favoriamo"

"Invito tutti alla riflessione. So che è molto dura, i toni forti di Conte e la posizione ferma del Pd danno il quadro di una rottura oggi insanabile, ma continuerò a dire fino all'ultimo che l'avversario è la destra e che dividendo il campo dell'alternativa la stiamo favorendo. A tutti chiedo di non sottovalutare le conseguenze di questa spaccatura nei collegi". Lo ha detto, in un'intervista al Corriere della Sera, il ministro della Salute ed esponente di Articolo Uno, Roberto Speranza. "La destra, dopo essere stata divisa durante l'esperienza del governo Draghi, ha cercato la strada del voto e si è riunita con un accordo di potere che la rende molto competitiva. Noi abbiamo fatto il contrario, siamo stati tre anni insieme e ora ci siamo divisi. Eppure i sondaggi sono chiari. Per Pagnoncelli i partiti di centrodestra sono al 45%, il centrosinistra è al 33% e il M5S pesa circa 11%".

Quindi "bisognerebbe evitare di lasciare alla destra una prateria nei collegi. Voglio essere chiaro, non si tratterebbe di fare alleanze o coalizioni. La legge elettorale prevede solo apparentamenti". Secondo Speranza "stare insieme al Pd e ad altre forze nella lista Democratici e Progressisti è solo il primo passo. Bisogna costruire una forte agenda sociale. Vogliamo un programma coraggioso. Noi abbiamo bisogno di un'agenda fortemente sociale e radicalmente alternativa alla destra, che prende voti nelle periferie ma poi fa politiche economiche che difendono i più forti. Questa destra è un pericolo per l'Italia".

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
08:51

L'accusa di Crippa: "Conte ha disfatto il campo largo, ma non passo con Di Maio"

"Sono vicino a Grillo da tempo, ho condiviso con lui ogni passo, soprattutto dallo scorso anno al momento dell'avvento di Conte come capo politico e alla riscrittura delle regole e dello Statuto del partito, tanto sofferto e dibattuto. Non mi sento tradito, semplicemente non comprendo più la strategia e le logiche che guidano certe azioni", lo ha detto Davide Crippa, ex capogruppo M5S a Montecitorio, parlando al Corriere della Sera e sottolineando che il più grande errore della gestione Conte è stato "disfare il progetto del campo largo riformista e progressista e la consegna della testa di Draghi alla destra".

"Sulla regola dei due mandati mi sento solo di dire che meriterebbe una riflessione rispetto alla necessità di qualsiasi formazione politica di dover formare una classe dirigente in grado di promuovere le istanze in modo efficace e di attuare un programma politico sapendo muovere i passi giusti, in un ambiente estremamente complicato di regole e molteplici equilibri, per non disperdere la forza che viene dal consenso degli elettori", aggiunge.

In merito ai suoi progetti per il futuro dice che "con il Pd, per ovvie ragioni, c'è sempre stato un dialogo costante, anche in quel famoso mercoledì al Senato in cui insieme abbiamo tentato fino all'ultimo istante di convincere Conte a non realizzare un assist pericolosissimo alla destra che non vedeva l'ora di approfittare di un momento di debolezza del governo a fini puramente elettorali". Mentre afferma di non voler correre con Di Maio: "Luigi è stato un collega con cui ho condiviso un percorso importante, sono anche stato sottosegretario con delega all'energia quando era ministro dello Sviluppo economico. Ha fatto un lavoro importante per il M5S ma non ho reputato giusto seguirlo nella scissione". 

A cura di Annalisa Cangemi
31 Luglio
08:43

Elezioni 25 settembre 2022, le notizie di oggi 31 luglio in diretta

Le elezioni del 25 settembre si avvicinano, ma i partiti non hanno ancora chiuso la partita delle alleanze. Il leader di Azione Carlo Calenda, che ha appena colto nel suo partito le ministre Carfagna e Gelmini, sta valutando la possibile alleanza con il Partito Democratico. Una decisione in merito, dice l'ex ministro, verrà presa entro domani: "Non possiamo sbagliare la decisione sulla corsa in coalizione al centro o con il Pd. Da questa decisione dipende la possibilità di contendere la vittoria, che non reputo affatto certa, alla destra e di dare al paese un governo decoroso". I dubbi di Calenda sono legati alla presenza nella coalizione di centrosinistra di Sinistra Italiana ed Europa Verde.

Il ministro della Salute ed esponente di Articolo Uno Roberto Speranza lancia l'appello alle forze progressiste: "Sbagliato dividerci".

Domani a Roma Luigi Di Maio presenterà il nuovo progetto, dopo l'accordo siglato con Bruno Tabacci, fondatore di Centro Democratico. "Sarà l'evoluzione di Insieme per il futuro", fanno sapere dall'entourage del ministro.

Intanto il leader del M5s Giuseppe Conte, che venerdì ha sciolto il nodo sul doppio mandato, confermando la regola senza deroghe, è alle prese con la costruzione delle liste, con uno sguardo rivolto alla società civile. Il M5s continua a perdere pezzi: vanno via l'ex capogruppo alla Camera Davide Crippa e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà.

A cura di Annalisa Cangemi
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