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Covid 19
9 Marzo 2020
07:05
AGGIORNATO07 Aprile

Nel nuovo decreto zona rossa estesa a tutto il Paese

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Il governo ha deciso di estendere a tutta Italia le misure già approvate per la Lombardia e per 14 Province, le scuole resteranno chiuse fino al 3 aprile. Supermercati presi d'assalto dopo l'annuncio del premier Conte. Nel nostro Paese i malati sono in totale 9172, di cui 724 guariti e 463 decessi. I ricoverati con sintomi sono 4.316, quelli in terapia intensiva sono 733. L'Italia diventa così il secondo paese al mondo, dopo la Cina, per numero di decessi legati a Covid-19. Il Coni: "Sospese tutte le attività sportive". Sette detenuti morti durante le proteste nel carcere di Modena. Crolla la Borsa di Milano dopo le misure anti-contagio contenute nel decreto del governo. La bella notizia di giornata è che il Paziente 1 è uscito dalla terapia intensiva e "respira autonomamente"

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Covid 19
09 Marzo
23:47

fonti Palazzo Chigi: ci si può muovere per fare la spesa 

Tra i casi di necessità che consentono gli spostamenti c'è anche la spesa per generi alimentari. Lo precisano fonti di Palazzo Chigi, spiegando che dunque che la limitazione ai movimenti delle persone, estesa questa sera a tutto il territorio nazionale, non riguarda la necessita' di uscire di casa per andare a fare la spesa

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
23:25

Presi d'assalto supermercati notturni

Dopo il messaggio del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sull'allargamento della zona protetta a tutto il territorio nazionale, si registra un assalto ai supermercati un po' in tutta Italia. A Roma come in altre città, in breve tempo, molti cittadini si sono precipitati ad acquistare beni alimentari.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
23:23

Il ministro Speranza: “Insieme ce la faremo”

“Insieme ce la faremo. Abbiamo esteso le misure già previste per le aree più critiche a tutto il Paese. Siamo consapevoli di chiedere sacrifici che però sono indispensabili. Ora più che mai è decisivo il contributo di tutti”. Così su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
23:10

Toti: “Solo con queste nuove misure potremo sconfiggere il Coronavirus"

“Bene aver deciso senza ulteriori tentennamenti. Solo così potremmo sconfiggere il coronavirus”. Èil plauso del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera via fb sul nuovo decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che estende a tutta Italia la zona ‘rossà per rischio contagio di coronavirus. “Proprio come Regioni avevamo chiesto subito misure stringenti e uguali per tutto il Paese per il contenimento dei contagi”, aggiunge.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
23:04

L'ipotesi "super-commissario"

Rispondendo a una domanda della sala stampa durante la conferenza stampa per l'annuncio del nuovo decreto, il premier Conte non ha negato l'ipotesi di un super-commissario, pur non confermandola ancora: "Stiamo pensando, visto che stiamo affrontando aspetti della macchina organizzativa che vogliamo potenziare, a usare ogni mezzo per raggiungere l'obiettivo. Voi lo chiamate un supercommissario: io avverto l'opportunità di un coordinamento per l'approvvigionamento di macchinari e attrezzature sanitarie. E' un ruolo che potrebbe affiancare il capo della protezione civile" Angelo Borrelli.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
22:57

Salvini: “Da governo primo passo ma insufficiente”

"Quello annunciato dal governo è un primo passo, lo apprezziamo ma non basta. Dobbiamo fare in fretta e di più, senza tentennamenti. Chiudere tutto e subito, senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni. E mettere a bilancio per aiutare SUBITO famiglie e imprese (soprattutto i piccoli) non 7 ma 70 miliardi, e che in Europa non perdano tempo a discutere. Ogni giorno perso è un dramma, volere è potere”. Così il leader della Lega Matteo Salvini sulle misure annunciate dal presidente del Consiglio.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
22:51

Governatore Lombardia: “Passo necessario, ma insufficiente”

“Un passo necessario ma, temo, ancora insufficiente. I numeri della Lombardia e del resto del Paese ci dicono che il contagio è in continua espansione, con tutte le conseguenze che conosciamo: a partire dalla pressione sugli ospedali, in particolare sulle terapie intensive. Dall’ inizio dell’epidemia sono convinto che solo con sacrifici, anche più importanti, da parte di ciascuno di noi e con la volontà di osservare regole anche più stringenti, si possa superare questa emergenza”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta le comunicazioni del premier Giuseppe Conte.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
22:33

Meloni: "Governo è in grande confusione"

"Sicuramente è un passo forte, i passi devono essere commisurati ai rischi che si corrono. In quello che abbiamo appena ascoltato c'è una confusione fuori misura". Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, a Stasera Italia commenta così l'annuncio del premier Giuseppe Conte, che ha comunicato l'introduzione di nuove misure per tutto il paese nell'emergenza coronavirus. "Si va avanti a colpi di decreti ogni 48 ore, allargare la zona rossa a tutta Italia è una misura importante. Perché non si danno informazioni certe ai cittadini? Come si fa ad ottemperare a queste misure. Se la gente deve stare a casa, i negozi stanno aperti? Se le scuole sono chiuse, perché ancora nessuno ha detto alle famiglie come saranno aiutate a tenere a casa i bambini? Uno stato serio spiegherebbe come si è attrezzato per fare in modo che ai cittadini non manchi nulla", dice Meloni.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
22:06

Di Maio: "Possiamo battere virus. Ma ora servono regole ferree ovunque"

Anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio interviene a margine della conferenza stampa con la quale il premier Giuseppe Conte ha proclamato l'estensione della zona rossa a tutte le 20 regioni d'Italia: "Il patrimonio di un’esperienza, che ci restituisce anche il dato incoraggiante della provincia di Lodi, deve portarci a fare un sacrificio ulteriore in tutta Italia. Possiamo battere il virus.
Ma ora servono regole ferree ovunque.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
22:02

Ministro Azzolina: "Chiusura scuole fino al 3 aprile, misura dolorosa ma necessaria"

Le parole del Ministro della Scuola Lucia Azzolina a seguito del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per arginare l'epidemia Coronavirus. La chiusura della scuola è stata prorogata fino al 4 aprile.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
21:48

Le parole di Conte: "Tutta Italia sarà zona rossa"

Queste le parole del premier Giuseppe Conte in conferenza stampa sul nuovo decreto anti-coronavirus: “Siamo ben consapevoli di quanto sia difficile cambiare le nostre abitudini. Ma purtroppo tempo non ce n’è: i numeri ci dicono che c’è una crescita importante dei contagi e delle persone decedute. Le nostre abitudini vanno cambiate, ora. Dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. E ci riusciremo solo se tutti collaboreremo. Ho deciso di adottare misure ancora più stringenti per riuscire a contenere l’avanzata del Coronavirus. Sto per firmare un provvedimento: non ci sarà una zona rossa o una zona 1 o 2 ma solo un’Italia: Italia zona protetta, su tutto il territorio andranno evitati gli spostamenti e saranno vietati gli assembramenti”.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
21:30

Conte: "Tutta l'Italia diventa zona rossa, scuole chiuse fino al 3 aprile"

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncerà a breve l'estensione delle misure previste per contrastare l'epidemia da Coronavirus (già attive in Lombardia e in altre 14 province) a tutte le 20 regioni. Tutta Italia diventa così zona rossa. Confermata anche la proroga per la chiusura della scuole di ogni ordine in tutto il Paese al 3 aprile. Fino allo stesso periodo è certificato lo stop alle attività sportive, come deliberato nel pomeriggio dal Coni. Anche palestre e impianti di sci resteranno chiusi per tutto il mese di marzo. Il premier lo annuncerà, in conferenza stampa, dopo un incontro avuto in questi minuti con i leader della forze di maggioranza.

A cura di Annalisa Girardi
09 Marzo
21:06

Capogruppo Italia Viva positivo: nessuna quarantena per Renzi

Primo contagiato da coronavirus Covid-19 nel Consiglio regionale della Toscana. Si tratta del consigliere Stefano Scaramelli (Italia Viva), presidente della Commissione Sanità. Lo ha annunciato lo stesso interessato via Facebook. A seguito dell'annuncio, il Consiglio regionale della Toscana, convocato per domani pomeriggio, è stato sospeso. Fonti dello staff di Matteo Renzi spiegano comunque che il leader Iv non sarebbe a rischio in quanto non avrebbe avuto contatti diretti di almeno 15 minuti con Scaramelli.

"I medici mi hanno appena comunicato di essere positivo al coronavirus", ha scritto Scaramelli su Facebook. "La conferma che non vorresti mai ricevere, che ti porta da subito a infondere coraggio a chi vive al tuo fianco e ti costringe a lottare oggi più di ieri. Una sfida prima di tutto con te stesso che credo nessuno vorrebbe mai condividere pubblicamente, ma che il ruolo pubblico e il senso di responsabilità mi impongono di fare".

Sc

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
20:55

Ricciardi: "Situazione in deterioramento, intensifichiamo misure"

Walter Ricciardi, componente italiano del comitato esecutivo dell'Oms e consulente del ministro della Salute, sottolinea che la situazione italiana "non sia buona", in quanto "abbiamo un aumento di casi e decessi, e questo mostra una situazione in deterioramento". Ricciardi ha quindi aggiunto: "Credo che domani  dovremo iniziare a pensare ad una intensificazione delle misure per contenere Covid-19. Nella vecchia zona rossa  le misure di contenimento sembrano aver funzionato. Adesso però l'Italia si trova in una situazione analoga a quella di Wuhan prima della chiusura della città. Non se ne è ancora parlato, ma credo che domani dovremo iniziare a pensare a una intensificazione delle misure".

A cura di Annalisa Girardi
09 Marzo
20:12

Ministro per lo Sport Spadafora al lavoro per nuovo decreto

Il ministro per le Politiche giovanili e per lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato di essere già al lavoro su un nuovo decreto dopo lo stop a tutte le iniziative sportive da parte del Coni e la richiesta di nuovi provvedimenti: "Sono già al lavoro per la stesura del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia sportiva, che spero possa essere firmato già nella giornata di domani".

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano si è riunito oggi con i rappresentati delle federazioni degli sport di squadra, e ha deciso per la sospensione delle attività sportive fino al prossimo 3 aprile. Una scelta accompagnata dalla richiesta rivolta al governo di "emanare un apposito Dpcm che possa superare quello attuale in corso di validità". La misura vale anche per il campionato di calcio di Serie A, che dovrebbe rimanere fermo almeno fino all'inizio del prossimo mese.

A cura di Annalisa Girardi
09 Marzo
19:49

Di Maio: "Si vince o si perde insieme"

 "Qui si vince o si perde insieme. Rispettiamo le regole e sconfiggiamo il virus il prima possibile! Se un medico, un infermiere, un operatore sociosanitario può fare un turno di 24 ore senza fermarsi un attimo, nemmeno per mangiare, allora noi possiamo starcene a casa ed evitare gli aperitivi. Se loro possono lavorare 24 ore, noi possiamo cambiare le nostre abitudini". Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
18:45

Il "Paziente 1" respira autonomamente

"Il paziente uno" è stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva. E' stato cioè ‘stubato' in quanto ha iniziato a respirare autonomamente". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
18:39

9172 contagiati, 724 guariti e 463 morti in Italia

Nella consueta conferenza stampa quotidiana della Protezione Civile, il commissario Angelo Borrelli ha annunciato il bollettino odierno relativo all'epidemia da Coronavirus: le persone contagiate sono in totale 9172, con un incremento di 1.598 persone rispetto a domenica. 724 sono invece i pazienti guariti e 463 sono i decessi (97 in più rispetto a ieri). I ricoverati con sintomi sono 4.316, 733 sono in terapia intensiva (+83). Di questi 440 sono in Lombardia (+41).

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
18:34

Ministro Boccia: "Chiusi tutti gli impianti sciistici del Paese"

Nella consueta conferenza stampa quotidiano della Protezione Civile ha preso la parola il ministro per gli affari regionali e le autonomie nel Governo Francesco Boccia per annunciare la "chiusura di tutti gli impianti sciistici del Paese". "Il buonsenso richiesto non c’è stato, ma abbiamo notato che al contrario c'è stata un'operazione marketing vergognosa. In particolare, la sollecitazione agli studenti ad andare in montagna: è inammissibile. Per questo abbiamo deciso di chiudere tutti gli impianti di scii d’Italia”.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
18:28

Rivolte nei carceri. Morto ad Ascoli detenuto da Modena, è il settimo

E' morto oggi pomeriggio nel carcere di Marino del Tronto uno dei 41 detenuti trasferiti la scorsa notte da quello di Modena dopo i tumulti e il saccheggio dell'infermeria. Causare del decesso dell'uomo, un 40enne, sarebbe stata un'overdose. Già all'arrivo nel carcere ascolano le sue condizioni di salute erano apparse gravi. A quanto trapela un altro dei detenuti giunti da Modena, sarebbe in condizioni gravissime sempre per l'assunzione di oppiacei avvenuta prima dell'arrivo nel carcere ascolano.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
18:09

CONI: "Attività sportive interrotte fino al 3 aprile"

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) riunitosi oggi con i rappresentanti delle federazioni degli sport di squadra ha deciso per l'interruzione delle attività sportive fino al 3 aprile, facendo richiesta "al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità". Questo significa che anche il campionato di calcio di Serie A dovrebbe restare fermo fino all'inizio del prossimo mese.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
17:54

Lombardia. Assessore Gallera: "5.469 positivi e 333 decessi"

Sono in tutto 5.469 i positivi al coronavirus in Lombardia, ovvero "1.280 più di domenica". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, sottolineando che i ricoverati non in terapia intensiva sono 2.802 (585 più di domenica), 440 in terapia intensiva (+41), mentre i dimessi sono stati 646 ed è salito a 333 il numero dei decessi.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
17:42

Crolla la Borsa di Milano, Ftse Mib chiude a -11%

 Giornata da dimenticare per Piazza Affari: l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo dell'11,17% a 18.475 punti, dopo un minimo di giornata a quota 18.346. Si tratta del secondo maggiore ribasso in una sola seduta dalla nascita dell'indice nel 1998 dopo quella successiva al referendum sulla Brexit del 24 giugno 2016.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
17:24

OMS: minaccia di una pandemia è "molto reale"

La minaccia di una pandemia è "molto reale": lo dice il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in un nuovo aggiornamento sul coronavirus. Allo stesso tempo però evidenzia che questa "sarebbe la prima pandemia della storia che possiamo controllare". Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità lo ha detto durante la conferenza stampa di aggiornamento sull'epidemia di Covid-19, sottolineando che "la conclusione è che non siamo in balia di questo virus". "L'Italia sta adottando misure aggressive e speriamo che nei prossimi giorni vedremo i risultati" ha poi aggiunto Ghebreyesus.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
16:52

Viceministro Buffagni: "Parlamentari del Nord a rischio quarantena"

"Se venissimo a Roma andremmo in quarantena, meglio evitare qualsiasi spostamento, ma stiamo aspettando delle risposte perché i nostri voti sarebbero necessari per lo sforamento al tetto per l'utilizzo dei sette miliardi e mezzo. Stiamo facendo tutte le verifiche del caso". Lo ha detto, riferendosi al voto previsto mercoledì a Roma, il viceministro dello Sviluppo Economico, Stefano Buffagni. E' "una situazione paradossale", ha aggiunto.

A cura di Biagio Chiariello
09 Marzo
16:50

Prime due vittime di Covid in Germania

In Germania prime vittime da Coronavirus: come hanno dichiarato le autorità locali, due persone sono morte nelle ultime ore a causa del virus. Le autorità hanno reso noto la notizia nelle ultime ore. Uno dei morti viveva nell'area di Heinsberg, in Nord-Reno Vestfalia, dove si registra il maggior focolaio. L'altro decesso, invece, è avvenuto a Essen. La cancelliera Angela Merkel ha affermato oggi che la Germania è pronta ad affrontare la situazione e le relative conseguenze economiche.

A cura di Marco Piscitelli
09 Marzo
16:18

Trump minimizza il rischio Coronavirus: influenza comune fa 37000 morti

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Il presidente americano Donald Trump continua a minimizzare il rischio coronavirus. "Lo scorso anno 37000 americani sono morti per la comune influenza. La media è tra i 27.000 e i 70.000 per anno. Nulla viene chiuso, la vita e l'economia vanno avanti. In questo momento ci sono 546 casi confermati di coronavirus, con 22 morti. Pensate a questo!", ha twittato il presidente.

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
16:07

In Toscana maestra positiva in una scuola di Bibbiena: isolamento per 242 alunni

Coronavirus Covid–19
Coronavirus Covid–19

Una maestra che lavora in una scuola di Bibbiena, in Casentino (Arezzo), è risultata positiva al coronavirus. "Stanno partendo le notifiche di quarantena per 242 alunni e 10 tra insegnanti e collaboratori della scuola stessa", è quanto rende noto il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli sottolineando che "si tratta comunque di misure precauzionali per tutelare innanzitutto le famiglie e quindi la comunità, visto che questi bambini possono avere avuto contatti con un probabile caso positivo". "I genitori non sono in quarantena o sorveglianza cautelativa – è quanto reso noto sempre dal sindaco – perché sono contatti indiretti e gli scienziati in questo sono stati molto chiari. Per loro non è necessaria. Ogni giorno il personale medico della Asl Toscana sud est si metterà in contatto con le famiglie per monitorare in modo adeguato la situazione". Per un'altra maestra risultata positiva ad Arezzo nei giorni scorsi sono stati messi in isolamento 178 alunni. Positiva era poi risultata nei giorni successivi una collega della maestra di Arezzo.

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
15:43

In Spagna aumentano i casi: sono 999, quasi il doppio rispetto a ieri

Aumentano anche in Spagna i contagi da coronavirus. Secondo quanto scrive l'agenzia Bloomberg, nel Paese si registra un'accelerazione dei contagi saliti oggi a 999, quasi il doppio rispetto ai 589 di ieri. Bloomberg sottolinea che il governo di Madrid ha riunito un incontro di emergenza per valutare l'adozione di "misure drastiche" per contenere la diffusione del Covid-19. Il maggior numero di contagi si registra a Madrid e nei Paesi Baschi. Nella capitale i casi confermati sono aumentati di 200 unità nelle ultime 24 ore mentre i decessi sono raddoppiati (16 le vittime segnalate oggi contro le 8 di ieri).

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
15:20

Rivolta a Rebibbia: cariche contro i parenti dei detenuti

Anche Rebibbia, dove bruciano materassi e la polizia è intervenuta sparando lacrimogeni, si aggiunge alle molte carceri in tutta Italia che stanno protestando dopo la cessazione dei colloqui decisa per l’emergenza coronavirus. La rabbia è esplosa a seguito del decreto del consiglio dei ministri che appunto sospende le visite in carcere. I detenuti chiedono misure radicali per tutelare la loro salute. Fuori ci sono decine di parenti dei detenuti. Una cinquantina di parenti delle persone recluse, per lo più donne, stanno bloccando via Tiburtina: le forze dell'ordine sono intervenute con una carica di alleggerimento per liberare la sede stradale, tra le proteste dei presenti.

 
A cura di Susanna Picone
09 Marzo
15:08

Rivolta anche nel carcere della Dozza a Bologna

Una rivolta è scoppiata anche nel carcere bolognese della Dozza. Fuori dal penitenziario è schierata la polizia in assetto antisommossa e sono intervenute anche ambulanza del 118 e vigili del fuoco. I detenuti sono circa 900, le forze dell'ordine schierate attorno al centinaio. C'è un elicottero della polizia che sorvola la zona. I detenuti avrebbero dato fuoco a cuscini, materassi e lenzuola, nella zona si sente puzza di bruciato. Anche a Bologna la protesta sarebbe legata, come nelle altre carceri italiane, alle restrizioni applicate per fronteggiare il coronavirus. Ci sarebbero anche dei feriti.

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
14:50

Chiusi 14 ospedali da campo su 16 a Wuhan

Le autorità di Wuhan, capoluogo ed epicentro dell’epidemia di coronavirus Covid-19, hanno chiuso 14 dei 16 ospedali provvisori allestiti per i convalescenti dal nuovo virus, mentre stanno drasticamente calando i contagi in città. L'ultima a chiudere è stata la struttura di Jianghan, un centro espositivo internazionale che era stato trasformato in un ospedale. Le autorità locali hanno fatto sapere che le ultime due strutture ospedaliere temporanee rimaste in funzione in città potrebbero chiudere domani.

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
14:37

Salvini: “Tutta Italia sia zona rossa”

La richiesta del leader della Lega Matteo Salvini: “Ospedali in tilt, contagi in crescita, rivolte ed evasioni nelle carceri, crollo in Borsa, risparmi persi. Ho sentito gli alleati, ho telefonato al presidente Conte per chiedere un incontro. Sono vicino a tutte le persone che soffrono e che sono spaventate, insieme possiamo superare questo momento. Serve mettere in sicurezza il Paese estendendo le misure di emergenza sanitaria della cosiddetta ‘zona rossa’ a tutto il territorio nazionale, la salute degli italiani viene prima di tutto".

"Ma, al contempo, sia a livello di governo italiano che a livello di Europa e Banca Centrale Europea, deve essere data totale copertura economica a garanzia di imprese, posti di lavoro, risparmi, spese sanitarie.
A qualsiasi costo e usando qualsiasi cifra serva. Subito", prosegue il segretario della Lega in un post su Facebook.

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
14:18

Protesta in carcere anche a Prato: celle in fiamme

Una protesta è in corso anche al carcere di Prato. Polizia e carabinieri, a quanto si apprende, hanno cinturato la zona del penitenziario. Ci sarebbero celle a fuoco e sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Tra le urla che si sentono all'esterno quelli di "indulto" e "libertà". La protesta era cominciata in mattinata, in una sezione. Sembrava essere stata circoscritta, ma invece si è estesa ad altre zone del carcere, arrivando a coinvolgere almeno due sezioni. Nel carcere di Prato ci sono circa 600 detenuti.

Sarebbe intanto iniziata una trattativa con dirigenti della polizia penitenziaria e della polizia di Stato, e reclusi che stanno protestando, affinché tutti rientrino nelle celle. Secondo quanto appreso, gli incendi e i principi di roghi nelle celle sono stati domati e al momento non risultano feriti. A quanto emerso, la situazione starebbe tornando sotto il controllo delle autorità. Intanto, dall'esterno si è sentito più volte un forte rumore di tazze, contenitori ed altri oggetti che vengono battuti sulle sbarre delle celle dai detenuti mentre urlano "Libertà, libertà". Su un lato del carcere si possono notare sulle pareti esterne i segni del fumo e della fuliggine causati dagli incendi. Oltre allo schieramento di decine di poliziotti e carabinieri nelle vie esterne alla struttura, un elicottero delle forze dell'ordine sorvola più volte il penitenziario a bassa quota.

A cura di Susanna Picone
09 Marzo
13:53

A Foggia meccanico aggredito e rapinato da detenuti in fuga

Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, ci sarebbe stato il furto, o più probabilmente la rapina, di auto e attrezzi, in particolare ai danni di un meccanico, che sarebbe stato anche aggredito in officina, da parte di detenuti evasi nella zona del Villaggio Artigiani a Foggia. Nel penitenziario è scoppiata una rivolta tuttora non sedata. Non è ancora confermata l'irruzione in un supermercato del quartiere. Fatto sta che alcuni esercizi commerciali hanno chiuso mettendo fuori dall'ingresso dei cartelli di avviso ai clienti nei quali si spiega che, per motivi di sicurezza, rimangono momentaneamente serrati.

La polizia ha poi intercettato e arrestato, sulla tangenziale di Bari, quattro detenuti evasi questa mattina dal carcere di Foggia durante la rivolta partita in mattinata. A quanto si apprende, i quattro detenuti avrebbero rapinato un'auto per scappare da Foggia. L'auto è stata intercettata grazie al numero di targa che era stato rapidamente diffuso alle forze dell'ordine. I quattro detenuti evasi sono della provincia di Taranto.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
13:33

Tensione nel carcere di Foggia: evasi 20 detenuti

Alta tensione nel carcere di Foggia, dove da questa mattina è in corso una protesta dei detenuti contro le misure restrittive previste dal decreto firmato dal governo per l'emergenza Coronavirus. Secondo una prima stima, una ventina di detenuti sarebbe evasa dalla struttura detentiva. Lo si apprende da fonti investigative. Nel corso della protesta, circa cinquanta detenuti sono riusciti a scappare dal carcere ma una trentina di loro è stata bloccata nelle immediate vicinanze dalle forze di polizia. I commercianti che si trovano nelle vicinanze della casa circondariale sono stati invitati dalle forze dell'ordine a chiudere i locali.

 
A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
13:21

Stop alla stagione sciistica in Alto Adige, possibile chiusura in Veneto

In Alto Adige si ferma in anticipo la stagione sciistica a causa dell'emergenza Coronavirus. Da mercoledì chiuderanno, infatti, gli impianti di risalita e gli alberghi. L'annuncio è stato fatto dal presidente degli albergatori altoatesini Manfred Pinzger. Possibile chiusura anche in Veneto, come ha annunciato il governatore Luca Zaia. "Gli impiantisti delle località sciistiche venete sono autonomamente disponibili a chiudere, sarebbe un segnale che darebbe anche la compattezza in una soluzione univoca", ha detto aggiungendo che "è vero che gli impianti non sono nella ‘zona rossa‘, sono nelle province di Belluno, Vicenza e Verona e non devono chiudere per decreto, ma stanno valutando di farlo in questo senso. Intanto comunque resta che devono operare senza assembramenti e in rispetto del ‘droplet‘, quando non si rispetta questo è comunque una violazione del decreto".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
12:48

Primo nato dopo la riapertura di Schiavonia: "Pronti con nuova vita"

Una buona notizia arriva da una delle zone più colpite dall'emergenza Coronavirus in Italia. "Ieri è nato il primo bimbo a Schiavonia, l'ospedale che avevamo svuotato, adesso siamo ripartiti con una nuova vita". Lo ha annunciato il presidente del Vento Luca Zaia, durante il briefing sullo stato dell'arte dell'epidemia a Marghera. "Si chiama Massimo – ha proseguito il governatore – e penso sia un bel segnale. Schiavonia è stata in quarantena dalla prima sera. Ora l'ospedale è anche un Covid center, per il resto riprende la vita normale".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
12:37

L'appello degli oncologi: "Rinviare la chemioterapia se non è urgente"

Per i pazienti oncologici, tranne in casi urgenti, è "meglio rinviare i trattamenti di chemioterapia in ospedale e le visite programmate di controllo". È questo quanto riferito dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica, che sottolinea la necessità, di fronte all’emergenza Coronavirus, di posticipare in alcuni casi le cure anticancro programmate. Rinvio, dunque, delle visite e attivazione di follow-up via mail o telefonica. È inoltre "opportuno valutare caso per caso l’eventuale rinvio della terapia, in base al rapporto tra i rischi dell’accesso in ospedale e i benefici attesi".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
12:28

Rivolte in 27 carceri italiane, infermerie prese d'assalto

Da questa mattina sono 27 le carceri dove si stanno svolgendo proteste da parte dei detenuti, alcuni dei quali chiedono l'amnistia a causa dell'emergenza Coronavirus. Gravi disordini si registrano nei carceri di San Vittore a Milano e di Rebibbia a Roma, dove – oltre a bruciare diversi materassi – alcuni reclusi avrebbero assaltato le infermerie. Lo riferisce il Sindacato di polizia penitenziaria. Caos anche all'Ucciardone di Palermo, dove alcune persone hanno tentato di evadere, e a Foggia.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
12:16

Viceministro Mauri: "Per chi viola la quarantena carcere fino 3 anni"

"Se si incappa in un controllo e non si hanno le motivazioni previste può incorrere in due reati penali: o l'art. 650 del codice penale (inosservanza provvedimenti delle Autorità) con una condanna fino ai tre mesi, oppure il rischio sale fino a tre anni se gli viene riconosciuto l'attentato a salute pubblica". Lo ha specificato Matteo Mauri, viceministro dell'Interno a 24Mattino su Radio 24 rispondendo a una domanda sui rischi che corre chi si sposta al Sud senza validi motivi.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
12:05

Iran rilascia 70mila detenuti per fermare l'epidemia

L'Iran ha rilasciato con permessi temporanei 70mila detenuti per cercare di contrastare la diffusione dell'epidemia di Voronavirus. È quanto annunciato dal capo della magistratura di Teheran, Ebrahim Raisi. La scorsa settimana era già stato annunciato il trasferimento agli arresti domiciliari di 54mila carcerati. Secondo i dati forniti dal governo, la Repubblica islamica è il terzo Paese al mondo per numero di vittime, con 194 morti confermati finora. "Il rilascio di detenuti continuerà, a patto che non crei insicurezza nella società", ha sottolineato Raisi.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:56

Pimi casi in Albania, sono padre e figlio rientrati da Firenze

Si registrano i primi due casi di Covid-19 anche in Albania. Secondo quanto reso noto dal ministero della Sanità albanese con un comunicato diffuso subito dopo la mezzanotte, si tratta di padre e figlio rientrati da un viaggio a Firenze e il loro stato di salute sarebbe stabile e senza complicazioni. Sempre L'Albania ha deciso di sospendere, fino al prossimo 3 aprile, i voli che collegano il paese con il Nord Italia e tutte le zone rosse sul territorio italiano: lo ha reso noto il premier Edi Rama. Sono almeno 8 le destinazioni italiane, tra quelle incluse nella mappa delle zone rosse, con le quali ci sono frequenti collegamenti aerei. Tutte le persone provenienti da quelle aeree dell'Italia sono obbligate all'auto-isolamento.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:50

Fermati due giovani di 20 e 25 anni a Bologna: "Andavano in aeroporto da Parma"

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale (Bologna), durante un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un’auto con a bordo due persone, di 20 e 25 anni, provenienti da Parma, attualmente zona rossa per l'emergenza Coronavirus. Alla richiesta di specificare il motivo per cui si trovavano fuori dalla loro provincia hanno risposto che si stavano recando all’aeroporto per prendere un aereo per Madrid, per un viaggio di piacere. Per questo motivo i due sono stati denunciati per la violazione del Dpcm sull’emergenza sanitaria e invitati a rientrare nella loro provincia.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:42

Il virologo Pregliasco: "I giovani non sottovalutino la situazione"

Il virologo Fabrizio Pregliasco.
Il virologo Fabrizio Pregliasco.

"Bisogna avere paura, in un'ottica di attenzione a tutti noi, perché nelle zone più a rischio, specialmente in Lombardia, i posti in terapia intensiva stanno finendo e bisogna dirlo anche e soprattutto a chi vive nelle zone che non sono ancora toccate come la Lombardia. Perché il distanziamento sociale ha una maggiore efficacia quando la situazione è ancora all'inizio, così come nelle altre regioni". È questo l'appello di Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università degli Studi di Milano, intervenuto sull'emergenza nuovo Coronavirus su Rtl 102.5. "Mi riferiscono a situazioni, di giovani in particolare, che vanno avanti con assembramenti, sottovalutando qualcosa che possiamo fare con serenità, piccole cose ma che possiamo fare ognuno di noi – evidenzia -. Si possono fare passeggiate con tranquillità, non assembrandosi e stando attenti a quelle norme di pulizia, di igiene personale, di distanziamento sociale e di attenzione alle superfici contaminate". La situazione però, avverte l'esperto, "è in evoluzione. Il Governo ha deciso via via, modificando delle decisioni che sono sempre difficilissime da prendere proprio perché hanno effetti economici e sulla qualità della vita di tutti noi. La progressione è fondamentale e andrà rivista sulla base dell'evoluzione che ci sarà. Ma è importante che tutti noi, in tutta Italia, dobbiamo adottare le misure, perché solo così si fermerà il virus".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:35

Detenuti tentano di evadere dal carcere Ucciardone a Palermo

Tentativo di evasione dal carcere Ucciardone a Palermo. Alcuni detenuti per protesta contro lo stop alle visite in carcere previste dal decreto per l'emergenza Coronavirus hanno tentato di scavalcare la recinzione dell'istituto di pena per cercare di fuggire. Il tentativo è stato bloccato dalla polizia penitenziaria. Il carcere è attualmente circondato dai carabinieri e polizia in tenuta antisommossa. Anche le mura del carcere sono presidiate. Le strade attorno a vecchio carcere borbonico sono chiuse. Ieri sera la protesta era scattata anche al Pagliarelli, il secondo carcere di Palermo.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:25

La protesta arriva anche al San Vittore di Milano: detenuti sul tetto

La rivolta che sta esplodendo in numerose carceri italiane da ieri è arrivata anche nel carcere di San Vittore di Milano. Da questa mattina è in corso una protesta e alcuni detenuti sono saliti sul tetto della casa circondariale. Sul posto sono arrivate le volanti di Polizia. I disordini sono partiti dopo la firma delle norme anti-diffusione del Coronavirus che impongono la sospensione dei colloqui con i parenti. Alcuni parlano addirittura di devastazione: i detenuti hanno avuto accesso all'infermeria e hanno aperto armadietti e cassaforti.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:16

Sei detenuti morti dopo la protesta nel carcere di Modena

Sono 6 in totale i detenuti morti dopo il caos nel carcere di Modena. Lo ha confermato il capo del Dap Francesco Basentini, in collegamento telefonico con Agorà su Raitre. "Tre sono morti prima del trasferimento, nel carcere di Modena – ha spiegato – e altri 3 nelle carceri dove erano stati trasferiti". Uno di questi è deceduto per un malore che l'ha colto mentre era ancora sul pullman del trasferimento, davanti al carcere di Verona. La vittima, un cittadino straniero, proveniva da Modena ed era in transito verso la struttura di Trento .Davanti alla struttura detentiva di Sant’Anna sono ancora decine le ambulanze. Altri quattro detenuti sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni di salute e in prognosi riservata. Tutto è legato a quanto accaduto ieri, quando centinaia di detenuti hanno tentato una evasione di massa dopo la firma del decreto del governo sull'emergenza del Coronavirus.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
11:03

Caos nel carcere di Foggia: evasi alcuni detenuti, poi bloccati all'esterno

(immagine di repertorio).
(immagine di repertorio).

Una rivolta è in corso nel carcere di Foggia dove alcuni detenuti stanno riuscendo ad evadere venendo bloccati poco dopo all'esterno dell'istituto penitenziario dalle forze dell'ordine. A quanto si apprende i detenuti hanno divelto un cancello della ‘block house', la zona che li separa dalla strada e si stanno arrampicando sui cancelli del perimetro del carcere. Sul posto polizia, carabinieri e militari dell'esercito. A quanto si apprende, i detenuti sono in rivolta contro le restrizioni ai colloqui con i parenti imposte dal decreto per l'emergenza Coronavirus, come già successo in altre città italiane, da Modena a Napoli a Palermo. All'esterno dell'istituto ci sono i parenti di alcuni di loro. I detenuti urlano "indulto, indulto".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:57

Niente sapone, lavoratori Mittal fermano reparti per protesta

I delegati dello stabilimento Arcelor Mittal di Cornigliano, a Genova, stanno fermando diversi reparti per carenze igienico sanitarie: "Mancano il sapone e i prodotti per igienizzare le superfici e non viene rispettato nemmeno il decalogo allegato al decreto del governo circa le misure minime per limitare il rischio di contagio", ha spiegato Stefano Messere dell'rsu. Ieri i sindacati hanno deciso di annullare l'assemblea e lo sciopero, previsti per questa mattina a Genova dopo l'avvio da parte dell'azienda della procedura di cassa integrazione per 130 lavoratori, per senso di responsabilità di fronte all'emergenza sanitaria, ma chiedono che la stessa responsabilità arrivi dall'azienda: "Mittal si sta muovendo ma troppo lentamente – dicono i lavoratori – e chiediamo che il rispetto per la città e la difficile situazione del Paese avvenga anche dentro la fabbrica".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:54

Per il governatore del Veneto Zaia "la vera cura è l'isolamento"

Luca Zaia
Luca Zaia

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, è intervenuto questa mattina a Radio anch'io per fare il punto sull'emergenza Coronavirus. "Ho firmato io la chiusura del Carnevale di Venezia, non posso accettare che qualcuno pensi che i veneti siano irresponsabili. Noi siamo responsabili, abbiamo sempre lavorato in squadra non abbiamo mai fatto polemiche, dico semplicemente che dovremo adottare norme uniformi. Io non contesto assolutamente le misure restrittive decise, ho semplicemente posto un tema che non è di burocrazia, il Dpcm prevede ‘sentite le Regioni', invece noi non siamo riusciti a capire quale fosse il criterio su base scientifica della suddivisione del Veneto in due aree. Nella mia regione ho delle province che hanno molta libertà e altre con norme più restrittive, penso che dovremo controllare al massimo la diffusione del contagio, questa è la vera sfida, e la velocità del virus dipende da noi, più eviti luoghi affollati, più rispettiamo le regole igieniche più rallentiamo la velocità del contagio più fiato , più ossigeno diamo alle nostre terapie intensive", ha concluso.

Infine, il bilancio giornaliero. "In Veneto abbiamo 744 casi confermati di positività al Coronavirus. Di questi, 237 hanno bisogno di cure e 51 sono in terapia intensiva. Sono state dimesse una trentina di persone e abbiamo avuto una ventina di decessi", ha detto Zaia.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:32

Gallera: "Se continua così serviranno misure più drastiche"

L'assessore della Regione Lombardia, Giulio Gallera, non esclude che possano essere prese delle misure ancora più drastiche per arginare l'emergenza Coronavirus in Italia, in particolare nelle zone rosse. "Se tutto questo ancora non serve, forse vanno inasprite", ha detto a Mattino 5, e in particolare per quanto riguarda "i trasporti e la libertà di movimento". I posti in terapia intensiva occupati da pazienti di Coronavirus il 28 febbraio "erano 57, adesso sono 399, il 700% in più e cosa succederà fra dieci giorni?. L'alternativa è che la gente capisca e si autolimiti o serviranno forse misure più drastiche, o dovremo prendere atto che non riusciamo più a curare le persone. Cose che entrambe non vorrei mai".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:29

Rezza (Iss): "Lieve miglioramento nell'ex zona rossa. Sacrifici ovunque per due mesi"

"Mettiamocelo in testa. Bisogna attendere per vedere se quel leggero trend positivo che forse si incomincia a cogliere nella ex zona rossa magari si consolida". Lo ha affermato Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss), intervenuto a ‘Radio anch'io' su Rai Radio 1 sull'emergenza Coronavirus, per la quale ha esortato a "2 mesi di sacrifici su tutto il territorio nazionale". Al momento, puntualizza l'esperto, "c'è solo qualche lieve indizio preliminare che le misure di distanziamento sociale stiano incominciando a dare qualche effetto. Però è chiaro che se si riaccende un focolaio, si spegne magari un po' a Lodi e si accende a Bergamo, oppure peggio a Milano piuttosto che a Pesaro, la situazione non migliora".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:23

Stop alle udienze nei Tar fino al 22 marzo

Stop al Tar a causa dell'emergenza Coronavirus. Nessuna udienza sarà celebrata, tranne quelle dedicate all'esame delle domande cautelari: da oggi fino al 22 marzo si ferma la giustizia amministrativa per effetto dell'epidemia. Mentre dal 23 marzo al 31 maggio i vertici della giustizia amministrativa potranno predisporre misure organizzative "calibrate sull'evoluzione epidemiologica", per evitare assembramenti negli uffici giudiziari. Intanto sino al 31 maggio le udienze pubbliche saranno celebrate a porte chiuse e l'obbligo del deposito di almeno una copia del ricorso in forma cartacea sarà sospeso.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:18

Lombardia, Pesenti: "Entro il 26 marzo ci saranno 20mila malati"

"Il problema è che il numero di malati è altissimo, un quarto di quelli che va in ospedale deve andare in terapia intensiva. Le previsioni danno per il 26 marzo 20mila malati solo negli ospedali lombardi". Lo dice ad Agorà su La7 Antonio Pesenti, direttore del dipartimento anestesia e emergenze del policlinico di Milano, commentando l'avanzare dell'emergenza Coronavirus in Italia.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
10:04

Fontana: "Esposto contro la bozza del Dpcm. Mi sono rotto le scatole"

"Oggi andrò a presentare un esposto alla Procura perche' mi sono rotto le scatole". A dirlo è il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento con la trasmissione Mattino 5, parlando della vicenda della bozza del decreto governativo sulle nuove limitazioni per l'emergenza Coronavirus, che è circolata prima che il provvedimento venisse approvato. Nelle prime ore, infatti, si era diffusa la voce che a consegnare la bozza alla Cnn fosse stata la Regione Lombardia, voce poi smentita dalla stessa emittente americana, che ha precisato come dalla Lombardia sia arrivata solo una conferma a una notizia che la tv sapeva già.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
09:54

Tensione nel carcere Pagliarelli di Palermo: detenuti bruciano lenzuoli e cuscini

Da Twitter.
Da Twitter.

Notte di caos nel carcere Pagliarelli di Palermo, dove circa 300 detenuti hanno dato vita ad una animata protesta, come avvenuto in altre carceri italiane, tra cui Modena e Napoli, contro la decisione del Governo di limitare le visite parentali a causa della diffusione del contagio da Coronavirus. I detenuti hanno, infatti, dato fuoco a lenzuoli e cuscini, lanciando poi tutto attraverso le grate delle celle verso l'esterno. Una situazione che è stata notata distintamente dall'esterno della struttura con numerosi disagi anche per il traffico in viale Regione Siciliana. Un gruppo di parenti dei detenuti si è radunato davanti all'ingresso per unirsi alla protesta. A mediare con i detenuti è stata la direttrice, Francesca Vazzana, che ha spiegato le preoccupazioni per episodi simili in una struttura che ospita 1400 persone, e dove "in una cella spesso sono in quattro e non si riesce a mantenere le distanze previste". La situazione è poi tornata sotto controllo: "Stiamo dialogando con i detenuti – ha sottolineato Vazzana – per fare capire che è una emergenza quella che stiamo vivendo e che stiamo applicando la legge".

 
A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
09:37

In Sicilia rientrati dal Nord settemila giovani in 24 ore

In Sicilia sono rientrati dalle cosiddette zone rosse del Nord Italia almeno settemila persone che, stando all'ordinanza regionale firmata ieri dal governatore Nello Musumeci, hanno l'obbligo di restare in quarantena per 14 giorni. "Stiamo adottando delle misure di contenimento, abbiamo chiesto ai ragazzi di registrarsi sul sito della Regione e lo hanno fatto in oltre settemila, perché in questo momento è determinante potere tracciare la presenza sul territorio di chiunque raggiunge la Sicilia dalle regione di area rossa o gialla". Lo ha detto l'assessore alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza intervenendo a Omnibus La7. "Noi dobbiamo fare tesoro dell'esperienza della Lombardia o del Veneto – dice – dobbiamo lavorare per incrementare il numero di posti letto in Sicilia".

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
09:33

Brutta partenza per le Borse europee, Piazza Affari crolla

Comincia male la settimana per le principali Borse europee, che segnano un crollo causa emergenza Coronavirus. Francoforte cede il 7,38% con il Dax a 10.690 punti. Londra perde l'8,54% con il Ftse 100 a 5.910 punti. Madrid è a -5,87% con l'Ibex a 7.884 punti. Parigi stenta a partire. Inoltre, un'ondata di vendite si abbatte su Piazza Affari (-10,8%) dopo le misure per arginare il coronavirus del governo italiano. Il panico è legato non solo dall'emergenza sanitaria ma anche al crollo del greggio sulla scia del mancato accordo nell'Opec fra Arabia Saudita e Russia, che affossa i petroliferi. A Milano i big del listino ci hanno messo quasi mezz'ora per entrare agli scambi e gran parte sono stati sospesi con ribassi che raggiungono il 16% per Fca e Unicredit. Mancano ancora all'appello Saipem ed Eni.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
09:26

Emiliano: "In Puglia rientrate dal Nord più di duemila persone"

"Il totale delle persone che si sono autosegnalate per essere rientrate in Puglia assommano a duemila". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ad Agorà su Rai 3. Emiliano osserva che si tratta di persone che "sanno che in Puglia il sistema sanitario funziona e quindi nella scelta preferiscono stare qui piuttosto che al Nord". Già nelle scorse ore aveva ringraziato i suoi cittadini per il senso di responsabilità dimostrato.

A cura di Ida Artiaco
09 Marzo
09:10

Rimossi i posti di blocco dall'ex zona rossa del lodigiano

Intorno alla mezzanotte sono stati sono stati rimossi i posti di blocco che cinturavano i dieci comuni del lodigiano. Codogno, Casalpusterlengo, Somaglia, San Fiorano, Maleo, Bertonico, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Fombio e Terranova dei Passerini hanno abbandonato i presidi, dove nelle ultime settimane era arrivato anche l'Esercito.

La decisione di riaprire la zona rossa facendola confluire nelle altre "aree a contenimento rafforzato" comprendenti tutta la Lombardia e altre 14 province è stata duramente criticata anche dal professor Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano, che in un'intervista rilasciata al quotidiano "Il Messaggero" ha bollato come una follia il provvedimenti. D'altro canto, come sottolineato dall'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, le misure di contenimento avevano prodotto negli ultimi giorni alcuni risultati positivu: ieri la zona di Lodi aveva avuto per il terzo giorno consecutivo "una crescita di casi positivi al coronavirus molto inferiore rispetto alle altre province", passando da 811 a 853 casi (con un incremento di 42 casi) contro i 997 della provincia di Bergamo, dove la zona rossa più volte chiesta per la Val Seriana (tra Nembro e Alzano Lombardo) non è mai stata istituita e i casi sono aumentati in un solo giorno di 236 unità.

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
08:45

Spread Btp/Bund schizza a 216 punti

Lo spread fra Btp e Bund raggiunge i 216 punti contro i 178 della chiusura di venerdì a seguito dell'emergenza coronavirus, del crollo del prezzo del greggio e dei mercati mondali. Il rendimento del decennale raggiunge l'1,3%.

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
08:29

Anche Conte ha fatto il tampone ed è risultato negativo

Intervistato dal quotidiano spagnolo El Pais il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiarito che un rinvio delle elezioni regionali per via dell'emergenza coronavirus "per ora non è contemplato". "Il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari è stato rinviato sine die. Esiste la possibilità di rinviare anche le elezioni regionali?", chiede l'intervistatore. "Al momento questa possibilità non è contemplata", ha risposto Conte.

Conte, in un'altra intervista rilasciata a Repubblica, ha dichiarato: "Dobbiamo fidarci degli scienziati, manteniamo la distanza di un metro, evitiamo baci, abbracci, strette di mano, rispettiamo le altre regole. Per parte nostra, con il decreto-legge approvato venerdì sera abbiamo predisposto un piano straordinario per rinforzare il personale medico e infermieristico, mentre con altre iniziative ci siamo garantiti alcune linee produttive, qui in Italia, per disporre di attrezzature specialistiche per terapia intensiva e sub-intensiva". Conte, confessando di aver fatto anche lui il tampone e di essere risultato "negativo", dice anche che chiedere le scuole "non è stata una decisione facile" perché "sappiamo che stiamo chiedendo alle famiglie e ai tanti genitori con figli uno sforzo non trascurabile". Tuttavia, "nei prossimi giorni avremo un quadro più chiaro sugli effetti delle misure adottate e decideremo se prolungare questa misura, comunicandola per tempo alle famiglie". Rispetto alla funga di notizie che hanno anticipato all'opinione pubblica i contenuti del decreto, il premier dichiara che "quell'anticipazione ai media è stata improvvida, l'ho detto chiaramente. In questa fase così complessa è fondamentale parlare con una sola voce, ma assicura anche che "d'ora in poi adotteremo rigide misure affinché non trapelino provvedimenti non definitivi".

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
08:17

Gallera: "Le misure del decreto sono ancora blande"

Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, ha nuovamente commentato le modalità che hanno portato al nuovo decreto del Presidente del Consiglio: "Apprezzo che il governo abbia fatto un dpcm che dice ‘evitate di uscire’, un messaggio forte che nasce anche da prese di posizione del mondo scientifico lombardo. Sabato c’è stata una lettera da parte del coordinamento degli intensivisti che ha detto ‘la situazione è a un punto di rottura’, l’accelerazione governativa è partita anche da qui". Tuttavia, secondo l'assessore, la situazione "per noi ancora è ancora un po’ troppo blanda perché sabato c’erano 1.500 persone nei parchi, domenica 500". "Se io dico evitare gli spostamenti tranne il tratto casa-lavoro o le attività indifferibili e poi lascio aperti i negozi ma questo che vuol dire? Se io devo andare da casa al lavoro non posso fermarmi a comprare una borsa o un paio di scarpe. E come mai i negozi sono aperti? Auspicavo che fosse state recepita la nostra indicazione di chiudere tutte le attività commerciali ma noi lo diciamo perché sono due settimane che combattiamo una battaglia e abbiamo compreso che non è sufficiente, ci vuole un appello ai cittadini ma ci vogliono anche norme molto forti e rigide che diano evidenza a cittadino della situazione in cui ci troviamo".

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
08:07

Galli (Sacco): "Riaprire Codogno è una follia. Lontani dal trovare una cura"

"Credere che il problema del coronavirus riguardi solo il nord Italia è da irresponsabili. Bisogna stare chiusi in casa". Sono ancora una volta chiarissime le parole del dottor Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano, che in un'intervista rilasciata al Messaggero ha spiegato che non è ancora possibile stabilire quando arriverà il picco del contagio e che le scene viste sabato (ma ripetute in molti casi anche ieri), con pub pieni e decine di persone intente a fare un aperitivo non lasciano ben sperare circa l'interruzione del contagio. "La situazione è tale da non consentire sconti. I tanto vituperati cinesi hanno messo in quarantena 60 milioni di persone, l'equivalente della popolazione italiana". Il professor Galli ricorda come questo non sia il momento di anteporre l'individualità alla responsabilità collettiva. "L'ultima cosa che ho sentito è che vista la chiusura della Lombardia possiamo aprire Codogno. Siamo matti?".

Rispetto alla possibilità di sconfiggere il virus Galli chiarisce che "siamo ancora lontani dal trovare cure minimamente soddisfacenti, andiamo a tentoni. Per la diffusione, invece, siamo davanti a qualcosa che, soprattutto nelle prime fasi in cui inizia a circolare in territori vergini, ha un raddoppio del numero dei contagi molto rapido rispetto ad altri virus". Per questa ragione, secondo Galli, "è giunta l'ora di chiudere i locali. Punto. Se la gente continua ad ammassarsi dentro e fuori non limiteremo nulla".

In un'intervista rilasciata stamattina a Radio Capital Galli ha aggiunto: "C'è molta gente che parla e diversa lo fa a sproposito. In 42 anni di professione come specialista di malattie infettive non ho mai visto qualcosa del genere. Siamo stati costretti a ribaltare i reparti e siamo portati quasi verso il collasso delle strutture sanitarie. Non servono grandi risorse per creare nuovi posti letto in terapia intensiva – ha aggiunto il professore -, il problema è che mancano le persone qualificate per lavorarci. Uno specialista non lo formi in un giorno".

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
07:47

Tre detenuti morti durante le proteste nel carcere di Modena

È pesante il bilancio delle vittime delle proteste scatenate ieri nel carcere di Modena. Tre i detenuti sono morti nel penitenziario: lo si apprende da fonti dell'amministrazione penitenziaria, secondo cui allo stato non è risultato alcun segno di lesione sui corpi. Due decessi, infatti, sarebbero riconducibili all'uso di stupefacenti, mentre il terzo detenuto è stato rinvenuto in stato cianotico, di cui sono si conoscono le cause. Stando a quanto emerso da una prima ispezione dei cadaveri uno dei tre morti detenuti ha perso la vita per abuso di sostanze oppioidi, l'altro di benzodiazepine.

Nel frattempo sono rientrati nelle loro celle i detenuti del carcere di Pavia che ieri sera a partire dalle 20 circa hanno devastato la struttura. I carcerati sono scesi dai tetti e dai camminamenti dove si erano asserragliati dopo una trattativa con il procuratore aggiunto pavese Mario Venditti. Da quanto ha spiegato all'ANSA il magistrato la protesta, nata sull'onda dello stop ai colloqui ‘a vista' per il coronavirus, riguarda lamentele su "questioni che riguardano il trattamento carcerario".

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
07:36

Governatore Emilia Romagna Bonaccini: "È mancato un confronto tra governo e regioni"

Non si arrestano le polemiche tra regioni e governo dopo la firma del nuovo decreto per ostacolare la diffusione del coronavirus in Italia. "Le misure del governo meritavano un confronto preventivo con le Regioni", ha dichiarato il presidente dell' Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, in un'intervista rilasciata a Repubblica. Il governatore non obietta sul merito, "misure restrittive le avevamo chieste anche noi", ma sul metodo. Sulla bozza arrivata a sera, con pochissimo tempo per discuterla, mentre i contenuti del provvedimento, "tra zone rosse allargate, blocchi produttivi e limitazioni agli spostamenti" diventavano di dominio pubblico. D' ora in poi, mette in chiaro il presidente, "spero che il confronto col governo possa essere reale, perché se chiediamo ai cittadini di fare la propria parte dobbiamo essere chiari".

A cura di Davide Falcioni
09 Marzo
07:24

6.387 contagiati, di cui 622 guariti e 366 morti

Non si arresta l'epidemia di coronavirus che sta investendo l'Italia, con numeri allarmanti soprattutto in Lombardia. Nel suo quotidiano incontro pomeridiano con i giornalisti, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha spiegato  che i casi positivi sono 6.387 (+1.326 rispetto a sabato 7 marzo), di cui 3.557 ricoverati, 650 in terapia intensiva e 2.180 in auto-isolamento. I guariti sono 622 (+33 rispetto a sabato) e i morti 366 (+133, di cui 113 in Lombardia, 8 in Emilia Romagna, 5 nel Veneto, 2 in Liguria e Lazio, 1 in Friuli Venezia Giulia, Marche e Puglia). "Le fasce d'età delle vittime – spiega Borrelli – sono una persona nell'età 0-49; 1 persona nella fascia 50-59; 14 in quella 60-69; 39 in quella 70-79; 60 in quella 80-89; 18 tra i maggiori di novant'anni". Quello di ieri è stato dunque il giorno più pesante per quanto riguarda l'aumento dei morti, con un +57 per cento che deve preoccupare.

Sulla base di questi numeri nella notte tra sabato e domenica il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo decreto che stabilisce nuove restrizioni e di fatto chiudendo la Lombardia e altre 14 province, tra Veneto, Emilia Romagna, Marche e Piemonte, per evitare l'ulteriore diffusione del coronavirus. Si tratta di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. La legge stabilisce che non si potrà né entrare né uscire da queste aree e anche "all'interno dei medesimi territori, salvo che per quelli motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza". Nel documento, inoltre, si impone anche la chiusura di cinema, teatri, discoteche, sale bingo, sale da ballo e qualsiasi altro luogo che preveda assembramento di persone. Sono sospese, inoltre, le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Il mancato rispetto di queste norme causa l'arresto fino a 3 mesi e fino a 206 euro di ammenda.

Il coronavirus nel mondo: 110mila casi

Sono complessivamente 110.092 i malati di coronavirus in tutto il mondo, 37.982 in modo lieve e 5.977 in modo grave. Le vittime accertate sono 3.831 mentre i guariti 62.302. L'epidemia, scaturita in Cina, sta colpendo 109 paesi e territori in tutto il mondo e 1 trasporto internazionale (la nave da crociera Diamond Princess, ormeggiata a Yokohama, in Giappone).

A cura di Davide Falcioni
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