Da sinistra: Guido Bertolaso, Gianni De Gennaro, Walter Riccardi
in foto: Da sinistra: Guido Bertolaso, Gianni De Gennaro, Walter Riccardi

Il governo nominerà un supercommissario, una figura di coordinamento nazionale che si occupi dell‘emergenza coronavirus dirigendo la macchina organizzativa. È questo l'intervento che l'esecutivo sta preparando dopo l'estensione della "zona protetta" a tutta l'Italia e il divieto di spostamenti su il tutto territorio della penisola se non per comprovate ragioni di lavoro, casi di necessità e motivi di salute.

Coronavirus, un supercommissario affiancherà il capo della protezione civile

"È un ruolo che potrebbe affiancare il capo della protezione civile", ha confermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi in cui ha annunciato il nuovo provvedimento allargato a tutto il Paese, con divieto di assembramento all'aperto e nei locali pubblici. "Faremo un intervento nella macchina organizzativa, che vogliamo potenziare", ha aggiunto il premier, "proporrò una soluzione. Voi lo chiamate un supercommissario: io avverto l'opportunità di un coordinamento per l'approvvigionamento di macchinari e attrezzature sanitarie".

Tra le ipotesi Bertolaso, De Gennaro e Ricciardi

Tra le opzioni sul tavolo ci sono i nomi dell'ex capo della polizia Gianni De Gennaro, attualmente presidente del colosso dell'aeronautica  Leonardo, e dell'ex numero uno della protezione civile Guido Bertolaso. Entrambi i profili sarebbero graditi al centrodestra, ma nel governo rimangono dubbi soprattutto nel Movimento 5 Stelle. In alternativa la scelta potrebbe ricadere su Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo dell'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) e già consigliere del Ministero della Sanità. Non è ancora chiaro se la persona nominata avrà un incarico politico, con deleghe di sottosegretario alla presidenza del Consiglio, o un ruolo da tecnico accanto al capo della Protezione civile Angelo Borrelli.