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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 18 marzo sulla crisi in Iran

Raid israeliani su Beirut, due morti ieri sera a Tel Aviv per una bomba iraniana. Teheran minaccia: “Le conseguenze di questa guerra colpiranno tutto il mondo”, colpito impianto petrolifero iraniano, prezzo del Petrolio ritorna a salire. Trump: “Li stiamo mettendo fuori gioco”.

18 Marzo 2026 07:23
Ultimo agg. 18 Marzo 2026 - 22:59
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Torna a salire il prezzo del petrolio dopo la notizia, diffusa dai media ufficiali iraniani, di un attacco all'impianto petrolifero del Paese a Asaluyeh. Le forze dei Guardiani della Rivoluzione hanno minacciato rappresaglie contro obiettivi dell'industria petrolifera e gasifera nella regione, in risposta ai raid israeliani e statunitensi che hanno preso di mira gli impianti del giacimento di South Pars. Teheran nel frattempo minaccia: "Le conseguenze di questa guerra colpiranno tutto il mondo", mentre Trump sottolinea: "Li stiamo rapidamente mettendo fuori gioco!". A Tel Aviv due morti per una bomba iraniana, poi nella notte Israele è tornato a bombardare Beirut provocando altre vittime e feriti.

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22:41

Due donne palestinesi uccise in un attacco iraniano a Hebron

Secondo fonti locali, citate dall'agenzia palestinese Wafa, spiegano che due donne palestinesi sono state uccise e diverse altre ferite questa sera in seguito all'impatto di frammenti di razzo sulla città di Beit ‘Awwa, a sud-ovest di Hebron. Secondo alcune fonti, i frammenti avrebbero colpito un salone di bellezza femminile, uccidendo due donne e ferendone diverse altre. Si tratterebbe di un attacco iraniano. Nello stesso raid è stato ucciso anche un uomo.

A cura di Giorgia Venturini
22:35

Kuwait: “Arrestati dieci membri di Hezbollah, sventato complotto terroristico”

Il Kuwait ha arrestato oggi 10 militanti affiliati ad Hezbollah, accusati di aver pianificato azioni "terroristiche" contro infrastrutture vitali. Lo ha annunciato il ministero degli Interni, secondo cui "l'Agenzia di sicurezza dello Stato ha sventato con successo un complotto per un'operazione terroristica che prendeva di mira installazioni vitali". "Dieci cittadini, membri di un gruppo terroristico affiliato all'organizzazione terroristica Hezbollah, messa al bando, sono stati arrestati", ha aggiunto il ministero

A cura di Antonio Palma
22:29

Wall Street Journal: "Trump non vuole altri attacchi agli impianti energetici iraniani"

Il Wall Street Journal, citando alcune fonti, scrive che Donald Trump non vuole altri attacchi ai siti e agli impianti energetici iraniani. Aggiunge che il presidente era stato informato in anticipo del raid di Israele contro il giacimento di gas di South Pars, il più grande al mondo. Trump ha ritenuto l'attacco come un messaggio a Teheran in risposta al blocco dello Stretto di Hormuz. Secondo il commander-in-chief, l'Iran ha recepito il messaggio. Alcuni funzionari americani riferiscono che per questo ora il presidente si oppone a ulteriori attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane.

A cura di Giorgia Venturini
22:24

L'Alto rappresentante Ue Kallas al ministro degli Esteri iraniano: "Cerchiamo una soluzione diplomatica al conflitto"

Fonti Ue fanno sapere che l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha parlato questa mattina con il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi dell'impatto della guerra sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Kallas ha sottolineato che il libero transito attraverso questa via navigabile è una priorità per l'Europa. Inoltre ha esortato l'Iran a cessare ogni attacco alle infrastrutture critiche della regione e ha sottolineato che l'Ue sostiene l'allentamento delle tensioni e una soluzione diplomatica al conflitto. La conversazione, si precisa, ha avuto luogo prima dell'esecuzione di un cittadino europeo detenuto dal regime, che Kallas condanna con la massima fermezza.

A cura di Giorgia Venturini
22:19

Attacco a Ras Laffan, il Qatar espelle due diplomatici iraniani: “Via in 24 ore”

Il Qatar ha annunciato l'espulsione di due diplomatici iraniani, dopo l'attacco all'impianto di Ras Laffan. Il ministero degli Esteri ha informato l'ambasciatore iraniano a Doha che considera l'addetto militare e l'addetto alla sicurezza, oltre al personale dei due uffici degli addetti, persone non grate, e chiede loro di lasciare il paese entro un periodo massimo di 24 ore, ha affermato il ministero in una dichiarazione

A cura di Antonio Palma
22:03

"Quattro morti in raid israeliano nell'est del Libano": media a Beirut

Quattro persone sono morte in un raid aereo israeliano contro un'abitazione nei pressi della città di Chaat, nella parte orientale del Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa nazionale libanese Nna, spiegando che le squadre di soccorso sono attualmente alla ricerca di diverse persone che risultano ancora disperse sotto le macerie.

A cura di Giorgia Venturini
21:36

Usa: "Attaccate le nostre forze in Iraq"

Una struttura diplomatica statunitense vicino all'aeroporto di Baghdad è stata presa di mira da razzi Katyusha, aggiungendo che sono state udite le sirene d'allarme. Lo sostiene la Reuters. Il Comando Centrale degli Stati Uniti rende noto che le milizie sostenute dall'Iran hanno attaccato "le nostre forze e i nostri cittadini in Iraq". Poi il portavoce ha aggiunto: "Continuiamo ad agire in risposta agli attacchi delle milizie irachene. Non esiteremo a difendere le nostre forze e il personale americano in Iraq".

A cura di Giorgia Venturini
21:21

Intercettati 4 missili su 5 in Qatar: uno nella zona del più grande impianto di produzione di Gnl al mondo

Il ministero della Difesa del Qatar, citato da Al Jazeera, ha fatto sapere di aver intercettato 4 missili iraniani, uno dei quali è caduto nella zona di Ras Laffan, sede del più grande impianto di produzione di Gnl al mondo. L'incendio che è scoppiato nel complesso, hanno riferito le autorità, "è sotto controllo".

A cura di Giorgia Venturini
21:10

Israele: “Raid contro navi della Marina iraniana nel Mar Caspio”

L'Aeronautica israeliana ha condotto raid contro le navi della Marina iraniana nel porto meridionale di Bandar Anzali, sul Caspio. Secondo fonti israeliane sarebbero state colpite almeno cinque navi ."La nostra cooperazione con l'esercito Usa è eccellente e complementare. Non ci sono forze israeliane nello Stretto di Hormuz. Condividiamo con gli Usa intelligence e consultazioni, ma la competenza sull'area è dell'esercito americano". Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effie Defrin rispondendo a domande di giornalisti.

A cura di Antonio Palma
21:03

Tajani: "La guerra non finirà rapidamente"

"La situazione in Iran non si risolverà troppo rapidamente. L'Europa vuole lavorare per impedire che ci sia un allargamento del conflitto. Vogliamo lavorare perché ci sia, alla fine, una soluzione diplomatica che permetta a Israele di essere sicuro di non avere a fianco un Paese che vuole cancellarlo dalla carta geografica, avendo la bomba atomica". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista a Realpolitik, che andrà in onda stasera su Rete 4 e di cui è stata diffusa un'anticipazione. "L'obiettivo primario è quello di non avere in Iran la bomba atomica. Questo dipende dalle autorità iraniane perché, se accetteranno di non proseguire in questo progetto folle, credo che la guerra si concluderà", ha aggiunto il titolare della Farnesina.

A cura di Antonio Palma
20:56

Qatar: attacco iraniano una pericolosa escalation

"Lo Stato del Qatar esprime la sua ferma condanna e denuncia il palese attacco iraniano contro la città industriale di Ras Laffan, che ha provocato incendi con conseguenti danni significativi alla struttura. Il Qatar considera questo attacco una pericolosa escalation, una flagrante violazione della sua sovranità e una minaccia diretta alla sua sicurezza nazionale e alla stabilità regionale. Il Ministero ribadisce che lo Stato del Qatar si riserva il diritto di replicare" lo ha dichiarato il governo del Paese

A cura di Antonio Palma
20:50

Qatar: “L’incendio all’impianto di gas di Ras Laffen è sotto controllo”

Il Qatar assicura che è "sotto controllo" l'incendio all'impianto di gas di Ras Laffan, il più grande del Paese, dopo un attacco iraniano.  "La difesa civile ha inizialmente domato l'incendio a Ras Laffan, senza che siano stati segnalati feriti," ha affermato il ministero dell'Interno in un post sui social media

A cura di Antonio Palma
20:45

QatarEnergy: “Danni ingenti all'impianto del gas”

QatarEnergy conferma che la zona industriale di Ras Laffan è stata oggetto di attacchi missilistici iraniani che hanno causato "ingenti danni" all'impianto del gas. "Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate per contenere gli incendi che ne sono derivati, a causa dei danni ingenti. Tutto il personale è stato rintracciato e al momento non si segnalano vittime" scrive QatarEnergy in una nota assicurando che "continuerà a fornire aggiornamenti non appena disponibili"

A cura di Antonio Palma
20:42

Qatar: “Incendio nell’impianto di Gnl più grande del mondo”

Si è sviluppato un incendio nell'area di Ras Laffan, in Qatar, dove ha sede il più grande sito di produzione di Gnl al mondo. Lo riferisce il ministero dell'Interno di Doha, che ritiene responsabile dell'attacco l'Iran. QatarEnergy conferma che la zona industriale di Ras Laffan è stata oggetto di attacchi missilistici questa sera. "Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate per contenere gli incendi che ne sono derivati, a causa dei danni ingenti", fa sapere l'azienda, "tutto il personale è stato rintracciato e al momento non si segnalano vittime"

A cura di Antonio Palma
19:28

L'Arabia Saudita intercetta quattro missili diretti a Riad

Il Ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha dichiarato che le sue difese aeree hanno intercettato con successo quattro missili balistici lanciati verso Riad. Detriti sono caduti in varie zone della capitale a causa delle intercettazioni, ha dichiarato il ministero in un breve comunicato stampa. Non sono stati segnalati danni o feriti.

A cura di Antonio Palma
19:20

Libano: 968 persone uccise negli attacchi israeliani 

Ministero della Salute libanese ha pubblicato un nuovo bilancio delle vittime degli attacchi israeliani dichiarando che 968 persone sono state uccise negli attacchi israeliani dall'inizio della guerra, il 2 marzo. Secondo quanto riferito dalle stesse fonti, sono inoltre  2.432 le persone  rimaste ferite nei radi dell'Idf sul Paese

A cura di Antonio Palma
19:13

Idf: “Distrutti due ponti sul fiume Litani”

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che l'esercito ha distrutto due ponti sul fiume Litani, nel sud del Libano, che ha affermato fossero utilizzati da Hezbollah. "Oggi le Forze di Difesa Israeliane hanno colpito e distrutto altri due ponti sul fiume Litani, utilizzati per il contrabbando di armi e per gli spostamenti verso sud di militanti di Hezbollah", ha affermato il ministro israeliano in una nota. "Si tratta di un'azione diretta contro l'utilizzo da parte di Hezbollah delle infrastrutture statali libanesi per promuovere attività terroristiche e anche di un chiaro messaggio al governo libanese: lo Stato di Israele non permetterà che ciò accada", ha aggiunto Katz.

A cura di Antonio Palma
19:05

Stato Maggiore della Difesa: "2.200 militari italiani in Medioriente comprese le missioni navali"

"I segnali esistevano già prima dell'inizio della crisi ed era già stato fatto un primo piano di alleggerimento del personale perché una recrudescenza di tipo militare era evidente. Il numero iniziale era di 2.600 militari italiani nel contesto regionale. Dopo lo scoppio delle ostilità, l'esigenza di ridurre è aumentata significativamente e il numero complessivo ora è di 2.200 persone, ma i numeri sono aumentati anche dal fatto che ci sono la nave Martinengo al lago di Cipro e le unità navali che operano per le missioni Atalanta e Aspides". Così il Capo Ufficio Generale di Consulenza dello Stato Maggiore della Difesa, Gianfranco Annunziata, nel suo intervento all'XI Simposio di Fondazione Roma, parlando dei numeri dei militari italiani attualmente presenti nel quadrante Mediorientale. "Lo scopo – ha spiegato Annunziata – è di mantenere attive le missioni per quanto possibile, riducendo al massimo i rischi. In questo momento la priorità è la sicurezza e continuare a fare il nostro lavoro".

A cura di Antonio Palma
18:50

Il vicepresidente statunitense Vance: "Sappiamo di avere un problema  con i prezzi della benzina ma stiamo lavorando"

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha riconosciuto che "abbiamo un problema" per quanto riguarda l'aumento dei prezzi della benzina nel contesto della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ma assicurato che l'amministrazione Trump sta lavorando su questo. "I prezzi della benzina sono aumentati. Lo sappiamo, e sappiamo che le persone ne stanno risentendo", ha affermato durante un discorso tenuto in uno stabilimento di produzione nel Michigan. "Abbiamo un problema, lo sappiamo", ha continuato, aggiungendo che "stiamo lavorando su un paio di cose che saranno annunciate nelle prossime 24-48 ore". Il vicepresidente non ha fornito ulteriori dettagli, affermando di non voler anticipare le dichiarazioni del presidente Donald Trump.

A cura di Antonio Palma
18:42

Tajani: "Italia impegnata per la de-escalation"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri del Kuwait, Sheikh Jarrah Jaber Al Ahmad Al Sabah, per ribadire la solidarietà italiana di fronte agli ingiustificati attacchi iraniani, che nei giorni scorsi hanno colpito anche la base di Al Salem dove sono presenti militari italiani. Il ministro Al Sabah ha ringraziato per la vicinanza mostrata in questa fase difficile e per il sostegno dell'Italia, con cui vi è un costante dialogo a livello anche di Capi di Governo e Ministri della Difesa. I due ministri hanno discusso anche della situazione in Iraq, il cui territorio è utilizzato da milizie filo-iraniane per sferrare attacchi contro il Kuwait e altri Paesi del Golfo. L'Italia ha investito importanti risorse nella stabilizzazione dell'Iraq, e come ribadito anche nella recente telefonata tra Tajani e il ministro iracheno Fuad Hussein, l'Italia continua a sostenere il ruolo di Baghdad come fattore di stabilità e dialogo nella Regione. Tajani e Al Sabah hanno discusso anche della situazione nello stretto di Hormuz e delle sue ripercussioni sui transiti energetici. Il titolare della Farnesina ha confermato il convinto impegno dell'Italia nel promuovere una de-escalation e sostenere i Paesi del Golfo che sono vittima degli attacchi; il tema del sostegno ai paesi del Golfo verrà posto anche nella riunione del Consiglio Ue a Bruxelles a cui parteciperà anche il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres.   "L'Italia e l'Europa sosterranno in ogni modo la sicurezza del Kuwait dei paesi del Golfo", ha detto Tajani ricordando che  l'Ambasciata italiana in Kuwait resta operativa.

A cura di Antonio Palma
18:35

Usa: "In Iran colpiti oltre 7.800 obiettivi"

Il CentCom, il comando centrale degli Stati Uniti responsabile per le operazioni in Medio Oriente, ha affermato che le forze Usa hanno colpito oltre 7.800 obiettivi in Iran e distrutto oltre 120 navi. "Le forze CentCom stanno colpendo bersagli per smantellare l'apparato di sicurezza del regime iraniano e stanno dando priorità ai siti che pongono una minaccia immediata", si legge in un comunicato diffuso su X.

A cura di Antonio Palma
18:27

Prezzo carburanti, il governo lavora a misure a tempo: Fondi sotto il miliardo di euro

Il governo, secondo quanto apprende l'ANSA da diverse fonti, sta limando gli interventi contro i rincari dei carburanti da portare al Consiglio dei ministri che potrebbe essere convocato in serata. Sul tavolo, per il momento, ci sarebbero risorse sotto il miliardo. Si tratterebbe di un primo pacchetto di misure a tempo ma "siamo pronti a proseguire", assicurano le stesse fonti, se la crisi innescata dalla guerra in Iran non dovesse rientrare.

A cura di Antonio Palma
18:20

Vance: “Non c'è rischio di conflitto prolungato”

Non c'è il rischio che gli Stati Uniti rimangano impantanati in un conflitto prolungato in Iran. Lo ha assicurato il vicepresidente Usa, JD Vance. Il presidente Usa Donald Trump "non è interessato a invischiarci nel genere di pantani di lungo termine che abbiamo visto negli anni passati", ha detto Vance che, secondo numerose ricostruzioni mediatiche, era contrario al conflitto. "Conosco Trump e so che con lui questo rischio non c'è affatto", ha detto ancora Vance.

A cura di Antonio Palma
18:12

Bozza dl carburanti, stretta su speculazione, segnalazioni reato ai magistrati

Uno speciale regime di controllo dei "fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti" che coinvolge Mr Prezzi, la Gdf, l'Antitrust per eventuali sanzioni e infine, se necessario, anche la magistratura "per verificare la sussistenza del reato di ‘manovre speculative'". E' quanto prevede un articolo contenuto in una bozza ancora provvisoria del decreto contro il caro-benzina allo studio del governo.

A cura di Davide Falcioni
17:54

Massima allerta a Riad, udite delle esplosioni

In Arabia Saudita le autorità hanno avvertito la popolazione della regione della capitale Riad di un "possibile pericolo". Lo riferisce il New York Times, precisando che diversi boati sono stati uditi a Riad dove una giornalista riferisce di aver visto l'attività di quello che è sembrato essere un intercettore. Immediatamente dopo agli abitanti sono arrivati avvisi sui telefoni cellulari con la precisazione che "l'area è sotto minaccia aerea ostile".

A cura di Davide Falcioni
17:50

Khamenei: "I criminali assassini pagheranno per il sangue di Larijani"

"L'assassinio" di Ali Larijani "dimostra la sua importanza e l'odio che i nemici dell'Islam nutrono nei suoi confronti. Gli anti-islamisti devono comprendere che versare questo sangue ai piedi dell'albero del sistema islamico non fa che rafforzarlo. E naturalmente, ogni sangue ha un prezzo che i criminali assassini dei martiri dovranno presto pagare". Lo ha dichiarato la Guida suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei in un messaggio di condoglianze per l'uccisione di Ali Larijani, secondo quanto riportato da Tasnim. Khamenei ha descritto Larijani come "una figura di spicco" nella Repubblica islamica.

A cura di Davide Falcioni
17:41

Parolin: "Trump e Israele si fermino, i problemi si risolvano con il dialogo"

"Se ci fosse qui Donald Trump gli direi di finirla al più presto, perché il pericolo dell'escalation è alle porte. Direi di lasciare stare il Libano, e questo messaggio va rivolto anche agli israeliani": bisogna "cercare di risolvere i problemi che ritengono esserci attraverso le vie pacifiche della diplomazia e del dialogo". Lo dice il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, a margine della presentazione di un libro su Leone XIV alla Camera.

A cura di Davide Falcioni
17:26

In Libano uccise 968 persone, tra cui 116 bambini, dai raid di Israele

I bombardamenti israeliani sul Libano hanno ucciso 968 persone, tra cui 116 bambini, dall'inizio della guerra tra Israele e Hezbollah, il gruppo filo-iraniano, il 2 marzo, ha annunciato mercoledì il Ministero della Salute. Il precedente bilancio ufficiale delle vittime era di 912. Tra i morti ci sono anche 77 donne e 40 operatori sanitari, secondo il ministero, che ha anche segnalato 2.432 feriti.

A cura di Davide Falcioni
17:17

Iran: "Ora inizia la guerra economica su larga scala"

Il governatore di Asaluyeh in Iran, Eskandar Pasalar, ha dichiarato che gli attacchi delle forze israelo-americane agli impianti iraniani del South Pars significano che "l’oscillazione della guerra si è spostata" verso una "guerra economica su larga scala". Pasalar ha condannato l’attacco definendolo un suicidio politico da parte di Stati Uniti e Israele e ha detto che segna una "nuova fase delle equazioni di guerra", come riporta il Financial Times. "La sicurezza energetica nella regione ha raggiunto il punto zero", ha aggiunto ancora Pasalar.

A cura di Davide Falcioni
17:06

Axios: "Raid di Israele a giacimento gas iraniano coordinato e approvato dagli USA"

L'attacco israeliano contro il giacimento di gas iraniano di South Pars è stato coordinato e approvato dall'amministrazione di Donald Trump. Lo ha reso noto Axios citando due alti funzionari israeliani. Washington si era opposta al precedente attacco israeliano contro i depositi di petrolio a Teheran e aveva chiesto di non colpire le infrastrutture energetiche senza l'approvazione degli Stati Uniti. "Ricordate: l'Iran è considerato da tutti il ;;principale stato sponsorizzatore del terrorismo. Li stiamo rapidamente mettendo fuori gioco!" ha scritto il presidente americano su Truth poco dopo il raid.

A cura di Davide Falcioni
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