
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 16 aprile in tempo reale. I contatti tra Washington e Teheran “potrebbero riprendere nei prossimi due giorni” dopo il vertice saltato a Islamabad, ma “in un altro luogo che non sia il Pakistan”. Il presidente Donald Trump insiste: la guerra è “molto vicina alla fine” e un accordo è “più che possibile entro aprile”, poi annuncia la ripresa dei negoziati tra Israele e Libano "per la prima volta dopo 34 anni".
Dalla Casa Bianca, la portavoce Karoline Leavitt afferma che gli Stati Uniti sono “in una buona posizione” e che “è nell’interesse dell’Iran accettare le richieste”, sottolineando che i negoziati sono “produttivi e in corso”. Smentite invece le indiscrezioni su una proroga del cessate il fuoco: “Non l’abbiamo chiesta”.
Sul terreno, gli Stati Uniti affermano di aver “completamente attuato” il blocco dello Stretto di Hormuz. Da Teheran, però, arrivano segnali contrastanti: apertura a una riapertura parziale, ma anche minacce di “affondare le navi americane”.
Ma ci sono nuove tensioni politiche: Trump attacca Giorgia Meloni, “scioccato” per il mancato sostegno, e avverte che “con chi nega aiuto non abbiamo più lo stesso rapporto”. Il governo italiano intanto sospende il memorandum sulla difesa con Israele.
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CNN: "Netanyahu oggi parlerà col presidente del Libano"
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu parlerà nella giornata di oggi con il presidente libanese Joseph Aoun, secondo quanto riferito alla CNN da un funzionario israeliano.
Israele e Libano hanno avviato questa settimana a Washington i primi colloqui diretti dopo quasi 40 anni di interruzione dei contatti. Nonostante l’apertura diplomatica, però, gli scontri tra Israele e Hezbollah sono proseguiti anche durante la fase negoziale.
Iran, Ghalibaf: “La resistenza porterà al cessate il fuoco in Libano”
Secondo il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf la “resistenza e la lotta determinata” di Hezbollah contribuiranno a raggiungere un cessate il fuoco in Libano, dove Israele continua a condurre attacchi contro il gruppo militante sostenuto da Teheran.
“La finalizzazione e il consolidamento di un cessate il fuoco completo in Libano saranno il risultato della resistenza e della lotta determinata” di Hezbollah e della sua “unità” con le altre forze alleate dell’Iran nella regione, ha scritt Bagher Ghalibaf su X.
Il dirigente iraniano ha poi aggiunto: “Gli Stati Uniti devono rispettare l’accordo”.
Ghalibaf era il principale negoziatore iraniano nei colloqui con Washington tenuti lo scorso fine settimana a Islamabad, in Pakistan, che non hanno portato a un’intesa. “La resistenza e l’Iran sono un’unica anima, sia in guerra che nel cessate il fuoco”, ha concluso nel suo messaggio.
Colloqui Iran-Usa, Sharif: “Impegno del Pakistan per una pace duratura”
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha riferito di aver discusso il cessate il fuoco con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman durante un incontro a Jeddah, in Arabia Saudita.
“Ho ribadito il fermo impegno del Pakistan nel proseguire gli sforzi per incoraggiare Stati Uniti e Iran a raggiungere un accordo volto a una pace duratura e alla stabilità della regione”, ha scritto Sharif su X, sottolineando anche la volontà di Islamabad di favorire il dialogo tra le parti.
Il premier pakistano ha poi espresso gratitudine al leader saudita: “Sono grato a Sua Altezza Reale per il sostegno agli sinceri sforzi di pace del Pakistan”.
Islamabad ha già svolto un ruolo di mediazione tra Washington e Teheran sul tema del cessate il fuoco. Colloqui si erano tenuti lo scorso fine settimana in Pakistan, senza però portare a un’intesa finale.
Voli cancellati in Cina per il caro carburante: disagi per i viaggiatori
Il caro carburante e l’avvicinarsi di uno dei periodi di viaggio più intensi dell’anno stanno spingendo diverse compagnie aeree statali cinesi a cancellare numerosi voli. Le tratte più colpite riguardano soprattutto il Sud-Est asiatico e l’Australia.
Nelle ultime giornate, più di una dozzina di passeggeri ha riferito alla CNN di aver visto cancellati i propri voli verso alcune delle mete turistiche più popolari, operati da diverse compagnie cinesi.
In alcuni casi le cancellazioni sono arrivate all’improvviso, lasciando i viaggiatori senza alternative immediate. È il caso di Li Huoyu, 24 anni, in vacanza a Melbourne, che ha ricevuto un messaggio da Sichuan Airlines con la notifica della cancellazione del volo di ritorno in Cina previsto per fine aprile. La ragazza aveva già programmato di rientrare al lavoro il giorno successivo al suo arrivo.
Trump annuncia un contatto tra Israele e Libano: “Dopo 34 anni torneranno a parlare”
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i leader di Israele e Libano torneranno a parlarsi giovedì, dopo oltre tre decenni senza contatti diretti.
“Stiamo cercando di creare un po’ di spazio tra Israele e Libano. È passato molto tempo dall’ultima volta che i due leader hanno parlato, circa 34 anni. Succederà domani. Bello!”, ha scritto Trump sul suo social Truth ieri sera, senza però fornire dettagli su modalità e luogo dell’incontro.
Proprio questa settimana, Israele e Libano hanno avviato a Washington i primi colloqui diretti in 40 anni. Nonostante il dialogo, però, i combattimenti tra Israele e Hezbollah sono proseguiti.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 16 aprile 2026

Le ultime notizie sulla guerra tra Usa, Iran e Israele. Donald Trump parla di conflitto “quasi terminato” e annuncia nuovi colloqui con Teheran “entro due giorni”, dopo lo stop al vertice in Pakistan. La stessa Casa Bianca sostiene che i negoziati sono “produttivi” e che gli USA sono “in una buona posizione”, smentendo una proroga della tregua. Intanto il blocco di Hormuz è confermato, mentre dall’Iran arrivano minacce di ritorsioni e resta alta la tensione nella regione.