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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 12 aprile sulla crisi in Iran

Le news dalla guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA: negoziati falliti e nessun accordo dopo il faccia a faccia in Pakistan. Il vicepresidente Vance: “Non accettano le nostre condizioni. Era la nostra offerta finale”. Teheran replica: “Richieste irragionevoli”.

12 Aprile 2026 08:14
Ultimo agg. 12 Aprile 2026 - 23:09
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le notizie del 12 aprile 2026. Negoziati falliti e nessun accordo dopo il faccia a faccia in Pakistan tra le due delegazioni. Il vicepresidente Vance è tornato negli Stati Uniti: "Non accettano le nostre condizioni. Era la nostra offerta finale”. Teheran replica: “Richieste irragionevoli". I contatti con il Pakistan proseguiranno. Intanto, nuovi raid israeliani nel sud del Libano. Trump annuncia: "Blocco navale immediato dello stretto di Hormuz".

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23:09

Usa annunciano il blocco di tutti i porti iraniani da domani alle 16

Gli Stati Uniti hanno annunciato il blocco di tutti i porti iraniani da domani alle 16 ora italiana. "Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) inizieranno ad attuare un blocco di tutto il traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti iraniani da domani alle 10 ora americana (le 16 in Italia) in conformità con la proclamazione del presidente" Trump. Lo comunica il Centcom, secondo cui "il blocco sarà applicato imparzialmente nei confronti delle imbarcazioni di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, compresi tutti i porti iraniani sul Golfo Persico e sul Golfo dell'Oman". "Le forze del Centcom – viene poi precisato – non ostacoleranno la libertà di navigazione per le imbarcazioni che transitano nello Stretto di Hormuz da e verso porti non iraniani".

A cura di Susanna Picone
22:07

Capo Marina Iran: "Ridicole le minacce di Trump di bloccare Hormuz"

Il capo della Marina iraniana ha dichiarato che le affermazioni del presidente statunitense Donald Trump, che vuole imporre un blocco dello Stretto di Hormuz, sono "ridicole", in seguito al fallimento dei negoziati tra le due parti. "I valorosi uomini della forza navale (…) stanno monitorando e controllando tutti i movimenti statunitensi" nella regione, ha affermato Shahram Irani, citato dalla televisione di stato iraniana. "Le minacce del presidente degli Stati Uniti di imporre un blocco marittimo contro l'Iran (…) sono completamente ridicole e divertenti".

A cura di Susanna Picone
21:41

Guerra Iran, Ghalibaf a Trump: "Se combattete, combatteremo"

Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha risposto alle minacce del presidente Usa Donald Trump affermando: "Se combattete, combatteremo, e se vi presenterete con la logica, risponderemo con la logica". Lo riferisce Reuters. Ghalibaf, che guida la squadra negoziale iraniana, ha anche commentato la dichiarazione di Trump su un blocco navale americano dello stretto di Hormuz, sostenendo che "minacce di questo tipo non hanno alcun effetto sulla nazione iraniana".

A cura di Susanna Picone
21:30

Contingente italiano Unifil: solo manovre e nessun danno significativo

"Alla luce degli elementi disponibili, entrambi gli eventi risultano avvenuti durante manovre dei mezzi e non trovano riscontro le ricostruzioni che parlano di ‘speronamenti' o di danni significativi. Entrambi gli episodi sono attualmente oggetto di approfondimenti da parte della missione, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti". Lo precisa il contingente italiano Unifil in merito alle notizie diffuse riguardanti un presunto speronamento di veicoli italiani in Libano da parte di carri armati dell'Idf. "Nella mattinata odierna, poco dopo le ore 9 locali una pattuglia di Italbatt, durante il movimento lungo la Zulu Road, ha segnalato che, nel corso di alcune manovre, un carro armato delle Forze di Difesa israeliane ha urtato un mezzo del convoglio Unifil. L'episodio ha causato danni di lieve entità a un veicolo. Il convoglio ha potuto proseguire regolarmente le attività operative verso la posizione Unp 1-26 Italbatt e non si registrano feriti tra il personale militare italiano. Le condizioni del mezzo sono attualmente in fase di valutazione tecnica. Un secondo episodio analogo – si prosegue – si è verificato poche ore dopo nello stesso tratto di strada. In tale circostanza, un veicolo Unifil posto alla testa di una colonna logistica è stato fermato da un carro armato Merkava che, durante una manovra, è entrato in contatto con il mezzo, causando anche in questo caso danni di lieve entità. Nonostante l'accaduto, la colonna ha potuto riprendere il movimento e rientrare regolarmente presso la base Onu Unp 2-3 di Shama sede del settore Ovest. Anche in questo caso non si sono registrati feriti".

A cura di Susanna Picone
21:10

Ambasciatore Teheran in Pakistan: "Colloqui non sono un evento ma un processo"

"I colloqui di Islamabad non sono ‘un evento, ma un processo'. Hanno gettato le basi per un processo diplomatico che, se rafforzato dalla fiducia e dalla volontà, può creare un quadro sostenibile per gli interessi di tutte le parti". Lo ha scritto su X l'ambasciatore iraniano in Pakistan Reza Amiri Moghadam. "Desidero esprimere la mia gratitudine all'amico e fraterno Paese del Pakistan, in particolare a Sua Eccellenza il Primo Ministro Shahbaz Sharif e al Maresciallo di Campo Asim Munir, per la loro iniziativa di buona volontà e per il loro impegno a favore dei colloqui". "L'alto team negoziale iraniano, con dignità, fiducia in sé stesso e fede in Allah Onnipotente, e con attenzione alle preoccupazioni del popolo, ha condotto colloqui dignitosi per la grande nazione iraniana, al fine di garantire e tutelare gli interessi nazionali e i legittimi diritti del popolo".

A cura di Susanna Picone
20:50

Media: "Idf si prepara alla ripresa del conflitto con l'Iran, alzata l'allerta"

Tutte e tre le principali emittenti televisive ebraiche riportano che le Forze di Difesa Israeliane si stanno preparando alla ripresa del conflitto con l'Iran, in seguito al fallimento dei colloqui. Ynet ha riportato che il capo di stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir ha ordinato all'esercito di passare a uno "stato di massima prontezza" e di prepararsi a una ripresa delle ostilità con l'Iran. Channel 12 riporta questa sera, senza citare alcuna fonte, che l'esercito non solo si sta preparando a un rinnovato conflitto con l'Iran, ma si sta anche preparando a un potenziale attacco a sorpresa iraniano contro Israele. Nel frattempo, l'emittente pubblica Kan cita un "alto funzionario della difesa" secondo il quale "Israele è interessato a riprendere la guerra contro l'Iran", poiché il conflitto si è concluso "troppo presto, senza che sia stata esercitata una pressione sufficiente sull'Iran in merito alla questione nucleare e ai missili balistici". Anche Channel 13 riporta che il livello di allerta dell'Idf è stato innalzato "significativamente" e che Zamir ha incaricato i militari "di prepararsi a una ripresa immediata dei combattimenti e ha ordinato l'avvio delle procedure di prontezza al combattimento". L'Idf non ha commentato le notizie.

A cura di Susanna Picone
20:28

Iran: Gb non prenderà parte a blocco Usa di Stretto di Hormuz

La Gran Bretagna non prenderà parte al blocco dello Stretto di Hormuz che gli Usa intendono attuare. Lo ha chiarito a Sky News un portavoce del governo britannico. "Continuiamo a sostenere la libertà di navigazione e l'apertura dello Stretto, di cui c'è bisogno urgente per sostenere l'economia globale", ha detto il portavoce.

A cura di Susanna Picone
20:09

Libano: mezzi Unifil speronati erano di contingente italiano

I mezzi Unifil speronati da un carro armato israeliano nel Sud del Libano appartenevano al contingente italiano impegnato nella forza di pace Onu. Lo riferiscono fonti informate.

A cura di Susanna Picone
19:47

Netanyahu: "La guerra continua, anche nella zona di sicurezza in Libano"

Benjamin Netanyahu ha affermato che le forze militari israeliane hanno eliminato la minaccia di una invasione di Israele da parte di Hezbollah, nel corso della sua visita alle Idf nel sud del Libano, insieme al ministro della Difesa Israel Katz. "La guerra continua, anche nella zona di sicurezza in Libano", ha detto.

A cura di Susanna Picone
19:30

Soldati israeliani hanno distrutto le telecamere di protezione Unifil dove operano italiani

Dall'inizio del mese di aprile i soldati israeliani hanno distrutto le telecamere di protezione dei caschi blu presso il quartier generale dell'Unifil a Naqoura e in altre cinque posizioni lungo la Blue Line, da Ras Naqoura a Maroun ar Ras. Ieri hanno anche spruzzato vernice sulle finestre del cancello di accesso pedonale del quartier generale, negando la visibilità del perimetro esterno. Lo dice Unifil, riferendo anche dello speronamento dei carri armati dei soldati delle Forze di difesa israeliane ai veicoli della forza Onu. A Naqoura opera il contingente italiano. "Queste azioni sono in contrasto con gli obblighi di Israele ai sensi della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e con il requisito di garantire in ogni momento la sicurezza e l'incolumità dei peacekeeper, nonché la loro libertà di movimento. Esse ostacolano la capacità dei peacekeeper di riferire le violazioni sul terreno da entrambe le parti. I peacekeeper rimarranno nelle loro posizioni e continueranno a riportare in modo imparziale al Consiglio di Sicurezza le violazioni che osserviamo", spiega ancora Unifil.

A cura di Susanna Picone
19:16

Libano, Unifil: soldati israeliani danneggiano veicolo Onu

L'Unifil ha denunciato che oggi, in due diverse occasioni, soldati israeliani hanno urtato con un carro armato Merkava veicoli della forza Onu in Libano, provocando anche danni significativi. In una nota la missione delle Nazioni unite ha riferito che i soldati delle Forze di difesa israeliane avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per raggiungere le posizioni dell'Unifil. La missione ha aggiunto che, nell'ultima settimana, soldati israeliani hanno sparato "colpi di avvertimento" nella zona, colpendo e danneggiando veicoli Unifil chiaramente identificabili. In un caso, un colpo di avvertimento è caduto a un metro da un peacekeeper che era sceso dal veicolo.

A cura di Susanna Picone
18:35

Iran: due navi pakistane dirette a Hormuz sono tornate indietro

L'agenzia di stampa iraniana Fars ha riferito che due petroliere battenti bandiera pakistana hanno fatto inversione di rotta nello Stretto di Hormuz. Le petroliere si chiamano Khairpur e Shalamar, ha riferito l'agenzia di stampa.

A cura di Susanna Picone
18:15

Idf: "Hezbollah ha lanciato circa 20 razzi contro il nord di Israele"

Le Forze di Difesa Israeliane hanno reso noto che Hezbollah ha lanciato oggi circa 20 razzi dal Libano contro il nord di Israele. I razzi sono stati intercettati o hanno colpito aree aperte, e non si sono registrati feriti. Lo scrive The Times of Israel.

A cura di Susanna Picone
17:57

Trump avverte la Cina: "Dazi al 50% se invierà armi all'Iran"

Il presidente Trump ha avvertito la Cina che imporrà dazi del 50% se invierà armi all'Iran. Si tratta del secondo avvertimento del tycoon in due giorni a Pechino.

A cura di Susanna Picone
17:39

Premier Pakistan: "Negoziati non sono morti, c'è uno stallo"

"I colloqui non sono falliti. Siamo in una fase di stallo". Lo ha dichiarato il primo ministro pachistano Shehbaz Sharif, che ha ospitato i negoziati di ieri a Islamabad, intervenendo in un programma della Cbs. Lo riporta il New York Times.

A cura di Susanna Picone
17:10

Trump: "L'Iran tornerà al tavolo dei negoziati, potrei eliminare in un'ora tutti i loro impianti"

Trump prevede che l'Iran tornerà al tavolo dei negoziati e minaccia di eliminare eliminare in un'ora tutti i loro impianti. "In un'ora potrei avere tutta la loro energia, tutto, ogni loro impianto, ogni loro centrale elettrica, che è una cosa enorme. E mi dispiace farlo, perche' se lo facessi, ci vorrebbero 10 anni per ricostruire, non sarebbero mai in grado di farlo. E un'altra cosa che distruggerei sono i ponti", ha detto nell'intervista a Maria Bartiromo. "Prevedo che torneranno e ci daranno tutto ciò che vogliamo" ha aggiunto ricordando  che è stata proprio la sua minaccia della scorsa settimana, secondo cui "un'intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita",  a portare Teheran al tavolo dei negoziati.

A cura di Antonio Palma
17:02

Trump: "Regno Unito e un paio di Paesi invieranno dragamine a Hormuz"

"La Gran Bretagna e un paio di altri paesi stanno inviando dei dragamine nello stretto di Hormuz" Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox News. "Avrete probabilmente visto che abbiamo inviato due cacciatorpediniere nuovissimi, modernissimi e di altissima qualità proprio in mezzo allo stretto, e nessuno ci ha fatto niente", ha aggiunto il presidente Usa  a "Sunday Morning Futures. Ill Comando Centrale degli Stati Uniti ha affermato sabato che due cacciatorpediniere lanciamissili della Marina hanno iniziato le operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz. La USS Frank E. Peterson e la USS Michael Murphy "hanno attraversato lo Stretto di Hormuz e operato nel Golfo Persico nell'ambito di una missione più ampia per garantire che lo stretto sia completamente libero da mine marine precedentemente posizionate dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane", ha dichiarato il CENTCOM

A cura di Antonio Palma
16:55

Pasdaran minacciano: "Intrappoleremo i nemici nel vortice mortale di Hormuz"

Le Guardie iraniane minacciano di intrappolare i nemici nel "vortice mortale" di Hormuz dopo che Trump ha annunciato un blocco navale deo stretto a seguito del fallimento dei negoziati in Pakistan

A cura di Antonio Palma
16:48

Trump insiste:"Distruggeremo centrali elettriche dell'Iran senza accordo"

Donald Trump ha ribadito la minaccia all'Iran di distruggere le infrastrutture energetiche dell'Iran in mancanza di un accordo. Lo ha detto in un'intervista a Fox News, la prima dopo il fallimento dei colloqui in Pakistan. "Abbiamo praticamente spazzato via tutto il loro Paese", ha dichiarato il presidente a "Sunday Morning Futures With Maria Bartiromo", aggiungendo: "L'unica cosa che resta davvero è la loro acqua, e colpirla sarebbe davvero devastante", ha aggiunto. Il presidente ha anche affermato che il Paese possiede ancora "alcuni stabilimenti per la produzione di missili", aggiungendo poi: "Li conosciamo tutti". "Abbiamo ancora altre cose da fare", ha concluso.

A cura di Antonio Palma
16:40

Trump: “Estorsione di Teheran su Hormuz. Non ci vorrà molto per ripulire lo Stretto"

Donald Trump accusa l'Iran di "estorsione" bloccando lo stretto con la minaccia delle mine. nei lunghi messaggi su truth, parlando del blocco di Hormuz, il presidente americano scrive: "ad un certo punto arriveremo a una situazione in cui "a tutti è permesso di entrare, a tutti è permesso di uscire", ma l’Iran non ha permesso che ciò accadesse, dicendo, semplicemente: "potrebbe esserci una mina da qualche parte là fuori", di cui nessuno sa nulla tranne loro. questa è estorsione mondiale, e i leader dei paesi, specialmente gli stati uniti d’America, non li lasceranno mai fare". il presidente usa Donald Trump ha detto poi che ripulire lo stretto dalle mine “non richiederà molto tempo”. “credo che molti paesi ci aiuteranno” ha assicurato.

A cura di Antonio Palma
16:31

Teheran accusa: "Nei raid sull'Iran oltre 940 scuole sono state danneggiate e 18 completamente distrutte"

Almeno 942 scuole in tutto l'Iran sarebbero state danneggiate, di cui 18 completamente distrutte nei radi aerei e nei bombardamenti di Usa e Israele, o afferma da un portavoce del governo iraniano. Il portavoce, citato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, ha aggiunto che si prevede che le scuole che necessitano di riparazioni saranno ripristinate entro due o tre mesi.

A cura di Antonio Palma
16:23

Telefonata tra presidente iraniano Pezeshkian e Putin sui colloqui con gli Usa

Il governo iraniano discute con Putin dei colloqui con gli Usa. In un post su X, l'ufficio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian afferma di aver avuto una conversazione telefonica con il suo omologo russo, il presidente Vladimir Putin, dopo il fallimento dei negoziati con gli Stati Uniti in Pakistan. I due leader "hanno esaminato gli ultimi sviluppi regionali e internazionali", compreso lo stato del cessate il fuoco, si legge nel post.  La Russia scambia armi da tempo con l'Iran e probabilmente offre supporto satellitare, ma finora si è astenuta dal farsi coinvolgere direttamente nel conflitto.

A cura di Antonio Palma
16:15

Israele afferma che la guerra contro l'Iran è costata oltre 11 miliardi di dollari.

Secondo una stima preliminare, il ministero delle finanze israeliano afferma che la guerra lanciata contro l'Iran insieme agli Stati Uniti è costata al Paese oltre 11 miliardi di dollari. Il ministero ha citato 35 miliardi di shekel (11,52 miliardi di dollari) di spese di bilancio, di cui 22 miliardi di shekel destinati alla difesa. Tale importo è già stato aggiunto al bilancio 2026, ha affermato il ministero israeliano.

A cura di Antonio Palma
16:06

Media: "Iran schiera forze speciali della Marina sulla costa sud"

I media statali iraniani hanno affermato che il Paese ha schierato forze speciali della Marina lungo la sua costa meridionale, segnalando i preparativi per una potenziale invasione terrestre da parte delle forze statunitensi, dopo il fallimento dei colloqui di pace in Pakistan. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui l'agenzia di stampa statale iraniana Student News Network ha pubblicato immagini di soldati in mimetica schierati vicino a una costa sabbiosa per "contrastare qualsiasi possibile infiltrazione nemica nel territorio del Paese".

A cura di Antonio Palma
15:53

Trump: "Teheran non avrà mai l'arma nucleare"

Teheran non deve avere l'arma atomica; lo ribadisce il presidente Usa Donald Trump su Truth. Ricapitolando l'esito dei colloqui in Pakistan, Trump scrive che "l'Iran aveva promesso di riaprire lo Stretto di Hormuz, ma ha consapevolmente omesso di farlo. Ciò ha causato ansia, disagi e sofferenza a molte persone e Paesi in tutto il mondo".  "Affermano di aver posizionato mine in acqua, nonostante tutta la loro Marina e la maggior parte delle loro navi posamine siano state completamente distrutte. Potrebbero anche averlo fatto, ma quale armatore vorrebbe correre un rischio del genere? L'Iran e ciò che resta dei suoi "leader" hanno subito un grave danno e un'onta permanente, ma noi siamo ormai oltre tutto questo" ha scritto Trump.

A cura di Antonio Palma
15:45

Oman invita le parti a proseguire colloqui e a fare dolorose concessioni

Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Al-Busaidi, ha affermato che Stati Uniti e Iran devono proseguire i negoziati dopo che l'ultimo round di colloqui a Islamabad non ha portato a un accordo. "Esorto a prorogare il cessate il fuoco e a proseguire i colloqui", ha scritto su social media. Al-Busaidi ha esortato entrambe le parti a "fare concessioni dolorose", affermando che "questo non è nulla in confronto al dolore della sconfitta e della guerra".

A cura di Eleonora Panseri
15:37

Trump: "Altri Paesi coinvolti nel blocco navale dello stretto di Hormuz"

"Altri Paesi saranno coinvolti nel blocco navale dello stretto di Hormuz. Lo ha scritto Donald Trump su Truth senza precisare quali. "A un certo punto", ha continuato "giungeremo a una condizione in cui a tutti è consentito entrare e a tutti è consentito uscire. Tuttavia, l'Iran ha impedito che ciò accadesse".

"Questa è un'estorsione a livello mondiale e i leader delle nazioni – in particolare quelli degli Stati Uniti – non si lasceranno mai estorcere", ha detto il presidente riferendosi alla minaccia di Teheran di aver piazzato mine nello stretto.

A cura di Eleonora Panseri
15:28

Trump: "Inizieremo a far saltare le mine nello stretto di Hormuz"

"Inizieremo a distruggere le mine che gli iraniani hanno posato nello Stretto. Qualsiasi iraniano che spari contro di noi o contro imbarcazioni pacifiche verrà fatto saltare in aria!". Lo ha scritto Donald Trump su Truth.

A cura di Eleonora Panseri
15:20

Ue: "Diplomazia essenziale per risolvere guerra in Medio Oriente"

La diplomazia è "essenziale" per risolvere la guerra in Medio Oriente. Lo ha dichiarato il portavoce del Servizio europeo di azione esterna Anouar El Anouni, prendendo atto del fallimento dei colloqui tra Usa e Iran ed esprimendo l'apprezzamento dell'Ue per gli sforzi di mediazione portati avanti dal Pakistan. Dal canto suo, aggiunge, Bruxelles contribuirà a ulteriori sforzi per raggiungere un accordo in coordinamento con i suoi partner.

A cura di Eleonora Panseri
15:06

Trump annuncia: "Blocco navale immediato dello stretto di Hormuz"

Donald Trump ha annunciato su Truth il blocco "con effetto immediato" di tutte le navi da e per lo stretto di Hormzu dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan.

"Ho ordinato alla nostra Marina di individuare e intercettare ogni imbarcazione nelle acque internazionali che abbia versato un pedaggio all'Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà libero transito in mare", ha scritto il presidente Usa.

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A cura di Eleonora Panseri
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