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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 10 aprile sulla crisi in Iran

Delegazioni arrivate in Pakistan per i colloqui. Teheran chiede un cessate il fuoco in Libano e il rilascio degli asset iraniani congelati prima dell’inizio dei negoziati. Vance: “Credo che i negoziati saranno positivi”. Trump: “Il più potente reset del mondo. Nuovi attacchi se non si arriva a un accordo”. È allarme carburante per gli aeroporti UE.

10 Aprile 2026 07:15
Ultimo agg. 10 Aprile 2026 - 23:02
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Le notizie di venerdì 10 aprile sula guerra in Iran. In vigore la tregua, ma la situazione resta estremamente fragile e segnata da continue tensioni sul campo. Delegazioni arrivate in Pakistan. Teheran chiede un cessate il fuoco in Libano e il rilascio degli asset iraniani congelati prima dell’inizio dei negoziati. Vance: “Credo che i negoziati saranno positivi”. Trump: “Il più potente reset del mondo. Nuovi attacchi se non si arriva a un accordo””.

Primi colloqui anche per avviare negoziati con il Libano con Donald Trump che si dice “molto ottimista” su un possibile accordo più ampio con l’Iran e ha chiesto a Israele di mantenere un profilo basso. Intanto il presidente USA ha accusato Teheran di gestire “in modo pessimo” il traffico petrolifero nello Stretto di Hormuz, dove l’Iran limiterà il passaggio a 15 navi al giorno. È allarme carburante per gli aeroporti UE. È in questo contesto che si inserisce la missione diplomatica italiana: il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà a Beirut il 13 aprile, mentre la premier Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per la possibile intesa.

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22:58

Primo contatto telefonico Israele-Libano, martedì incontro faccia a faccia 

La presidenza libanese ha annunciato che si è svolta una telefonata tra l'ambasciatrice del Libano a Washington, Nada Hamadeh Maacoud, e il suo omologo israeliano, Yechiel Leiter, il primo contatto diretto tra le due parti. Entrambe le parti hanno concordato di incontrarsi martedì prossimo presso il  dipartimento di Stato americano per discutere un cessate il fuoco e una tempistica per i negoziati formali sotto l'egida degli Stati Uniti.

A cura di Antonio Palma
22:52

Libano, Onu: "Dal 2 marzo 1900 morti e più di 6 mila feriti"

In Libano si aggrava il bilancio delle vittime legate agli attacchi israeliani. Secondo il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric, che ha citato dati del governo libanese, il numero dei morti dell'ultimo attacco è salito a più di trecento e quello dei feriti ha superato i 1.100. "Questo bilancio – ha aggiunto – porta il numero delle vittime dal 2 marzo a quasi 1900 morti e più di 6 mila feriti".

A cura di Antonio Palma
22:40

Meloni ad Al Sisi: "Dalla crisi in Medio Oriente potenziali emergenze migratorie"

Nel colloquio telefonico fra la premier Giorgia Meloni e il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, i due leader hanno "analizzato le pesanti ricadute della crisi" in Medio Oriente "sul piano securitario e umanitario". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi, spiegando che in particolare Meloni "ha evidenziato come una perdurante instabilità nell'area del Golfo e del Medio Oriente rischi di agire da moltiplicatore della fragilità socio-economica, anche con conseguenti potenziali emergenze migratorie verso le coste del Mediterraneo. Al riguardo, i due leader hanno dunque rinnovato l'impegno a consolidare il partenariato bilaterale finalizzato a una gestione dei flussi migratori e a una ancora più stretta cooperazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani".

A cura di Antonio Palma
22:28

L'esercito israeliano afferma di aver ucciso 180 combattenti di Hezbollah mercoledì.

L'esercito israeliano afferma di aver colpito simultaneamente circa 100 obiettivi di Hezbollah in tre aree diverse: Beirut, la valle della Bekaa e il Libano meridionale, nell'arco di un minuto mercoledì, sostenendo di aver ucciso almeno 180 combattenti di Hezbollah.Il Libano afferma che oltre 300 persone sono state uccise negli attacchi.

A cura di Antonio Palma
22:16

Meloni sente Al Sisi: "Sostegno a negoziati"

Nel quadro dei continui contatti con i leader della regione, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Abdel Fattah Al Sisi. Nel corso della conversazione – informa sempre una nota di Palazzo Chigi – i due leader hanno espresso sostegno al processo negoziale in corso per un'uscita duratura dalla crisi che garantisca un quadro di sicurezza regionale e conduca alla riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz. È stata inoltre ribadita l'importanza di giungere a un'intesa sul tema del nucleare iraniano, pilastro necessario per un equilibrio regionale. I due leader – si legge sempre nella nota – hanno anche discusso della situazione in Libano, sottolineando la necessità di un cessate il fuoco immediato e condividendo il sostegno alla prospettiva di negoziati diretti tra Israele e Libano. Il presidente Meloni e il Presidente Al Sisi hanno inoltre analizzato le pesanti ricadute della crisi sul piano securitario e umanitario. In particolare, il presidente Meloni ha evidenziato come una perdurante instabilità nell'area del Golfo e del Medio Oriente rischi di agire da moltiplicatore della fragilità socio-economica, anche con conseguenti potenziali emergenze migratorie verso le coste del Mediterraneo. Al riguardo, i due leader hanno dunque rinnovato l'impegno a consolidare il partenariato bilaterale finalizzato a una gestione dei flussi migratori e a una ancora più stretta cooperazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani.

A cura di Antonio Palma
22:06

La delegazione iraniana arrivata in Pakistan per i colloqui

La delegazione iraniana è arrivata in Pakistan per colloqui. Secondo quanto riportato dai media iraniani, la delegazione iraniana, guidata dal presidente del Parlamento Ghalibaf, è arrivata a Islamabad in queste ore in vista dei colloqui con i funzionari statunitensi previsti domani. La delegazione  include anche il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, il segretario del Consiglio di difesa, Ali Akbar Ahmadian, e il governatore della Banca centrale, Abdolnaser Hemmati, oltre ad alcuni parlamentari.

A cura di Antonio Palma
21:38

Dipartimento di Stato Usa conferma attacco con droni contro il suo personale a Baghdad

Il personale dell'ambasciata Usa a Baghdad è stato preso di mira da ripetuti attacchi con droni lanciati dalla milizia irachena nei pressi dell'aeroporto internazionale della capitale. A dirlo è un funzionario del Dipartimento di Stato Americano, secondo quanto riporta la Cnn. L'episodio si sarebbe verificato mercoledì.

A cura di Gabriella Mazzeo
21:14

Fonti Usa ad Axios in vista dei colloqui con l'Iran: "Non siamo ancora d'accordo su cosa negoziare"

"Non siamo ancora d'accordo su cosa negoziare", ha sottolineato un funzionario americano, citato da Axios, alla vigilia dei colloqui tra Stati Uniti e Iran in Pakistan. Il vice presidente americano, Jd Vance, è partito per Islamabad per guidare i colloqui, in quello che viene descritto come il passaggio più delicato della sua carriera politica.

A cura di Gabriella Mazzeo
21:12

Trattative dirette Libano-Israele, le voci degli sfollati: “Non vogliamo negoziati con chi voleva ammazzarci”

All’indomani del massacro con cui Israele ha ucciso più di trecento persone in meno di dieci minuti, su pressione americana Netanyahu ha accolto la richiesta di avviare trattative dirette con il governo libanese. Un sospiro di sollievo amaro e non per tutti. “Non siamo contro le negoziazioni stesse ma contro dirette negoziazioni con qualcuno che fino a ieri ci stava ammazzando, perché vorrebbe dire riconoscerlo e legittimarlo” spiega una residente. Le voci degli sfollati sulle trattative dirette Libano-Israele.

A cura di Antonio Palma
21:03

Libano, il bilancio delle vittime tra il personale di sicurezza a Nabatieh sale a 12.

Secondo quanto dichiarato dal presidente libanese Joseph Aoun, dodici membri delle forze di sicurezza statali sono stati uccisi a Nabatieh, dove in precedenza un attacco israeliano aveva preso di mira un ufficio della sicurezza statale. In dichiarazioni riportate dall'Agenzia Nazionale di Stampa libanese, Aoun ha affermato che "gli attacchi contro le istituzioni statali e gli apparati di sicurezza non dissuaderanno il Libano dal difendere il proprio diritto a proteggere il proprio territorio e a preservare la propria sovranità".

A cura di Antonio Palma
20:50

Il Libano afferma che il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani di mercoledì è di 357 morti

Il Ministero della Salute libanese ha diffuso un bilancio aggiornato delle vittime degli attacchi israeliani di mercoledì, i più violenti degli ultimi anni , affermando che il numero totale dei morti ha raggiunto quota 357. "Questa cifra non è ancora definitiva a causa delle continue operazioni di rimozione delle macerie e della presenza di un numero molto elevato di resti, per i quali è necessario tempo per completare i test del DNA e confermare l'identità delle vittime", ha riferito l'Agenzia nazionale di stampa libanese, citando il Ministero della Salute. Secondo il ministero, con queste vittime il numero totale di persone uccise da quando Israele ha intensificato gli attacchi contro il Libano il 2 marzo sale a 1.953, con 6.303 feriti.

A cura di Antonio Palma
20:41

Primo ministro Pakistan: "Domani colloqui con Usa, fase cruciale"

Le delegazioni statunitense e iraniana terranno colloqui domani a  Islamabad. Lo ha confermato il primo ministro del Pakistan, Shehbaz  Sharif, durante un discorso al Paese trasmessa in diretta televisiva.  "Questa fase dei colloqui tra Stati Uniti e Iran è cruciale per il  raggiungimento di un cessate il fuoco duraturo", ha aggiunto. Ospitare i negoziati tra Stati Uniti e Iran è "un momento di orgoglio  non solo per il Pakistan, ma per l'intero mondo musulmano", ha  proseguito Sharif, che ha ringraziato le leadership di Teheran e  Washington per aver accettato la sua proposta. Il  premier ha quindi evidenziato come, in una fase particolarmente  delicata, la leadership pakistana sia riuscita a convincere entrambe le  parti ad accettare una tregua "con grande cautela, ma anche con  fermezza". Ha quindi  ringraziato il ministro degli Esteri, Ishaq Dar, per il lavoro svolto  "giorno e notte", così come il capo delle forze armate, Asim Munir, i  cui sforzi "instancabili" hanno contribuito a favorire il dialogo.

A cura di Antonio Palma
20:30

Idf: "Sganciate oltre 18mila bombe dall'inizio della guerra"

Israele ha rivendicato di aver sganciato oltre 18mila bombe sull'Iran  dall'inizio della guerra. In un post su X, l'esercito israeliano (Idf)  ha sostenuto di aver condotto dal 28 febbraio "più di mille sortite  aeree offensive" contro obiettivi iraniani, precisando che a ogni  attacco avrebbero partecipato decine di caccia.

A cura di Antonio Palma
20:18

Iran, Mojtaba Khamenei: "Uccisione Kharrazi è una vergogna"

La Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha affermato che l'uccisione del Presidente del Consiglio per le relazioni estere iraniano, Kamal Kharrazi, è stata "una vergogna per gli arroganti americani, i sionisti e i nemici della civiltà iraniana.

A cura di Antonio Palma
20:10

I negoziati tra Stati Uniti e Iran si terranno n maniera indiretta, delegazioni in stanze separate

I negoziati tra Stati Uniti e Iran si terranno domani all'hotel Serena di Islamabad. L'intera struttura di lusso è stata requisita dal governo pakistano per l'occasione. I colloqui si svolgeranno in maniera indiretta, con le due delegazioni in stanze separate e mediatori pakistani incaricati di trasmettere richieste e risposte. Come ha detto il presidente degli Stati Uniti, se gli iraniani sono disposti a negoziare in buona fede, noi siamo certamente disposti a tendere la mano. Se cercheranno di prenderci in giro, scopriranno che la squadra negoziale non è così ricettiva". Il presidente "ci ha dato delle linee guida piuttosto chiare" ha detto il vicepresidente Usa Vance

A cura di Antonio Palma
19:59

Il timelapse del Traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la tregua: si muovono poche navi

Un timelapse mostra la visualizzazione dei dati relativi agli spostamenti marittimi nello Stretto di Hormuz durante la tregua. Una registrazione dello schermo del sito web MarineTraffic mostra la visualizzazione dei dati relativi al traffico marittimo intorno allo Stretto di Hormuz aggiornati al 10 aprile 2026, durante una fragile tregua tra Stati Uniti e Iran. Si muovono solo poche navi. L'agenzia Reuters, citando i dati di tracciamento delle navi, scrive che il traffico navale nello Stretto di Hormuz rimane ben al di sotto dei livelli normali. Solo 15 navi sono entrate o uscite dallo Stretto di Hormuz da quando è stato dichiarato il cessate il fuoco.

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A cura di Antonio Palma
19:47

Libano, media sauditi: "Domani possibile annuncio cessate il fuoco con Israele"

Potrebbe essere annunciato domani un cessate il fuoco tra Israele e  Libano come gesto di buona volontà in vista del via ai negoziati diretti  tra le parti, prevista per la prossima settimana negli Usa. Lo ha  riferito l'emittente saudita Al Hadath, che parla di intensi sforzi  internazionali in corso.

A cura di Antonio Palma
19:36

Libano, attacco Israele a Nabatiyeh cusa 13 morti

Un attacco israeliano contro la città di Nabatiyeh, nel Libano meridionale, ha ucciso 13 membri della sicurezza dello Stato. "Questa dolorosa perdita non fa altro che rafforzare la nostra determinazione a raggiungere un cessate il fuoco che proteggerà il Libano e il nostro popolo nel sud", ha affermato in una nota il primo ministro Nawaf Salam. Il Presidente Joseph Aoun ha invitato la comunità internazionale ad "assumersi le proprie responsabilità nel porre fine alle ripetute aggressioni israeliane".  L'agenzia di stampa statale National News Agency (NNA) ha dichiarato che oggi "aerei da guerra nemici hanno lanciato una serie di pesanti attacchi" su Nabatiyeh e un fotografo dell'AFP ha notato ingenti danni presso l'ufficio della sicurezza dello Stato, dove infuria ancora un incendio. Israele, da parte sua, ha segnalato oggi 30 razzi lanciati da Hezbollah verso Israele.

A cura di Antonio Palma
19:20

Pakistan: "Colloqui per l'iran sono in corso"

I colloqui per l'Iran sono in corso. Una fonte diplomatica pakistana ha dichiarato ad ‘Al Jazeera', commentando la dichiarazione del Presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf: "Siamo molto ottimisti sul fatto che i colloqui siano in corso e siamo in contatto con i nostri partner".

A cura di Antonio Palma
19:13

Ministro Pichetto: "Su carburante aerei criticità, ma fornitura è ripresa"

"Complessivamente sul fronte petrolifero e delle disponibilità non ho  grandi preoccupazioni. Possono esserci però settori specifici o parti  specifiche di questo, e in questo caso il jet fuel è uno di questi con  criticità, perché una gran parte della produzione arriva dal Golfo  Persico ed quello che ha subito in questi tempi la maggiore carenza a livello di offerta che hanno portato automaticamente ad alcune situazioni di criticità, ma sono criticità settoriali specifiche sulle  quali dobbiamo intervenire". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e  della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ai microfoni di  ‘Radio 24'.  "Adesso, almeno  dagli elementi che abbiamo, dovrebbe essere ripresa la fornitura,  probabilmente era legata al ragionamento che, se si ferma un carico,  devo andare a cercare il carico da un'altra parte. Quindi, speriamo che  si ristabilisca il tutto", ha aggiunto il ministro.

A cura di Antonio Palma
19:01

Ambasciatori Usa, Israele e Libano tengono primo round colloqui a Washington

Gli ambasciatori di Israele, Libano e Stati Uniti terranno oggi a Washington un primo round di colloqui per gettare le basi delle future negoziazioni tra Israele e Libano. Lo riferisce la Cnn citando fonti israeliane. Tra le questioni più urgenti da negoziare c'è la richiesta del Libano di un cessate il fuoco quale condizione preliminare per l'avvio dei colloqui. I funzionari libanesi hanno dichiarato che non negozieranno "sotto il fuoco", mentre Israele ha respinto l'ipotesi di una tregua con Hezbollah. Secondo le fonti, i colloqui oggi  si svolgeranno alla presenza di Michel Issa, ambasciatore americano in Libano, Yechiel Leiter, ambasciatore di Israele negli Stati Uniti e Nada Hamadeh Moawad, ambasciatrice del Libano negli Usa.

A cura di Antonio Palma
18:50

Trump: "Gli iraniani non hanno alcuna carta da giocare, devono negoziare"

"Gli iraniani non sembrano rendersi conto di non avere alcuna carta da giocare, se non l'estorsione a breve termine ai danni del mondo attraverso l'uso delle vie d'acqua internazionali. L'unica ragione per cui sono ancora in vita, oggi, è negoziare!". Lo scrive Donald Trump su Truth. "Gli iraniani sono più bravi a gestire i media delle fake news e le pubbliche relazioni che a combattere" ha aggiunto il Presidente statunitense .

A cura di Antonio Palma
18:42

Libano, due soldati israeliani feriti in attacco Hezbollah

Due soldati delle forze israeliane (Idf) sono rimasti feriti in un  attacco con un drone attribuito a Hezbollah nel sud del Libano. I  militari, riporta il Times of Israel, hanno confermato che un riservista  è rimasto gravemente ferito e un altro soldato ha riportato ferite  lievi in un attacco con un drone imbottito di esplosivo.

A cura di Antonio Palma
18:28

L'esercito dell'Iran pronto a reagire: "Abbiamo il dito sul grilletto"

Il Comando Centrale iraniano, Khatam al-Anbiya, ha dichiarato che le forze armate del Paese hanno "il dito sul grilletto" e sono pronte a contrastare qualsiasi minaccia. Lo riportano diversi media iraniani.  Nella dichiarazione il Comando Centrale iraniano afferma che, a causa delle ripetute violazioni delle promesse da parte di Usa e Israele in passato, le forze armate dell'Iran restano pienamente pronte ad agire. Il comando militare ha avvertito che qualsiasi ulteriore attacco contro Hezbollah in Libano avrà una risposta "devastante" e "dolorosa". Ha inoltre affermato che l'Iran porterà la gestione dello Stretto di Hormuz in una "nuova fase", mantenendone il controllo, e in nessuna circostanza rinuncerà ai propri diritti.

A cura di Antonio Palma
18:15

Trump: "Se falliscono negoziati useremo le nostre migliori munizioni"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, torna a minacciare  l'Iran in vista dell'atteso inizio dei colloqui in Pakistan, sostenendo  che le navi da guerra Usa stanno caricando le "migliori munizioni" in  vista di una possibile ripresa degli attacchi in caso di fallimento dei  negoziati. "Lo scopriremo tra  circa 24 ore. Lo sapremo presto", ha detto Trump in un'intervista  telefonica al New York Post rispondendo alla domanda se pensasse che i  colloqui avrebbero avuto successo.  "Stiamo  attuando un reset. Stiamo caricando le navi con le migliori munizioni,  le migliori armi mai costruite – persino migliori di quelle che abbiamo  usato in precedenza e con cui li abbiamo fatti a pezzi", ha aggiunto  Trump, che ha quindi lanciato un nuovo monito a Teheran: "Se non raggiungeremo un accordo, le useremo, e le useremo in modo molto  efficace".

A cura di Antonio Palma
18:01

Borse europee, chiudono in cauto rialzo tranne Londra

I mercati sembrano credere nella possibilità di successo del negoziato tra Iran e Usa ma sono molto prudenti: domani inizieranno le trattative in Pakistan e nonostante lo Stretto di Hormuz resti bloccato c'è una leggera speranza in una pacifica risoluzione del conflitto. Parigi archivia la seduta a +0,17%, Francoforte a +0,13%. Milano maglia rosa è in rialzo dello 0,59%. Londra in leggero calo, a -0,01%.

A cura di Antonio Palma
17:51

Inviato Teheran: "Colloqui in Pakistan dureranno probabilmente 2-3 giorni"

I colloqui tra Stati Uniti e Iran in Pakistan dureranno "probabilmente due o tre giorni". Lo ha dichiarato all'agenzia russa Tass Abdul Majeed Hakim Ilahi, rappresentante in India della Guida Suprema iraniana. Dopo i colloqui, le delegazioni torneranno "nei rispettivi Paesi per discutere con i propri funzionari", ha aggiunto. Allo stesso tempo, Ilahi ritiene che un cessate il fuoco di due settimane potrebbe non essere sufficiente per ottenere risultati duraturi nei negoziati. Se l'accordo è raggiunto nei colloqui a Islamabad, ha detto il diplomatico, il periodo di tregua dovrà essere esteso. "Il cessate il fuoco deve essere prolungato. Perché ci sono molte cose su cui bisogna trovare un accordo con gli Stati Uniti. E se arrivano a qualche tipo di punto in comune, potranno ulteriormente estendere il cessate il fuoco e continuare i colloqui. Penso che due settimane non siano sufficienti", ha concluso Ilahi.

A cura di Antonio Palma
17:40

Beirut: "10 membri delle forze di sicurezza uccisi da raid di Israele nel sud"

Almeno 10 membri delle forze di sicurezza libanesi sono stati uccisi negli attacchi aerei israeliani nella città di Nabatieh, nel sud del Libano. Lo riporta l'agenzia di stampa nazionale Nna.  L'agenzia ha descritto una "serie di intensi attacchi aerei" da parte di Israele, tra cui uno contro un ufficio della Sicurezza di Stato, che ha perso otto dei suoi effettivi. Un fotografo dell'Afp ha osservato danni significativi al complesso amministrativo nel centro della città, dove era scoppiato un incendio.

A cura di Antonio Palma
17:28

Cnn: "Telefonata tesa fra Trump e Netanyahu sul Libano"

Une telefonata "tesa", la terza fra Donald Trump e Benyamin Netanyahu questa settimana con al centro il Libano. Secondo quanto riportato da Cnn. I due leader ieri si sono sentiti e Netanyahu ha capito che se non avesse richiesto colloqui diretti con il Libano, Trump avrebbe potuto semplicemente dichiarare il cessate il fuoco. Martedì Trump aveva sentito Netanyahu prima di annunciare la tregua, e il premier israeliano aveva fatto pressione affinché il Libano fosse escluso.

A cura di Antonio Palma
17:15

Teheran chiede un cessate il fuoco in Libano e il rilascio degli asset iraniani congelati prima dell'inizio dei negoziati

Il presidente del parlamento iraniano Ghalibaf chiede un cessate il fuoco in Libano e il rilascio degli asset iraniani congelati prima dell'inizio dei negoziati. "Due delle misure concordate reciprocamente tra le parti devono essere ancora attuate: un cessate il fuoco in Libano e il rilascio degli asset iraniani bloccati prima dell'inizio dei negoziati. Queste due questioni devono essere soddisfatte prima che i negoziati inizino". Lo scrive sui social il presidente del parlamento iraniano MB Ghalibaf, che insieme al ministro Araghchi guiderà la delegazione iraniana ai colloqui con gli Usa.

A cura di Antonio Palma
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