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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 10 marzo sulla crisi in Iran

Ancora raid su Teheran e dall’Iran verso gli Emirati Arabi Uniti. Dagli USA: “Oggi ci saranno i raid più pesanti”. Tajani: “Credo conflitto durerà ancora 3-4 settimane”, Arabia Saudita: “Rischio conseguenze catastrofiche” per il petrolio.

10 Marzo 2026 07:22
Ultimo agg. 11 Marzo 2026 - 05:57
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Dall'inizio dei raid in Iran si contano 1255 morti e oltre 12mila feriti: nella notte intanto raid su Teheran, mentre dall'Iran continuano gli attacchi contro gli Emirati Arabi Uniti. Colpita base aerea Usa in Iraq, Idf ordina evacuazione urgente del Libano Meridionale.

Nel frattempo il segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha affermato che sarà "il giorno di attacchi più intensi" contro l'Iran dall'inizio della guerra. "Avanti finché Teheran non sarà sconfitta". Arabia Saudita: "Rischio conseguenze catastrofiche" per il petrolio. Intanto il Ministro Tajani: "Credo conflitto durerà ancora tre-quattro settimane"

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22:38

Idf: "Attaccato un lanciarazzi di Hamas nel nord di Gaza"

L'aeronautica militare israeliana ha colpito una base di lancio di Hamas nel nord di Gaza. Lo ha dichiarato l'Idf, scrive Haaretz. Secondo il rapporto, la base era pronta per l'uso, ma nessun lancio era imminente.

A cura di Biagio Chiariello
22:18

Presidente Parlamento Iran: "Non vogliamo il cessate il fuoco, l'aggressore va punito"

"Certamente, non cerchiamo un cessate il fuoco". È quanto ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ex comandante dei Guardiani della Rivoluzione. "Noi crediamo che l'aggressore vada punito e debba imparare una lezione che lo distoglierà dal voler attacccare di nuovo l'Iran", ha poi aggiunto.

A cura di Biagio Chiariello
22:05

Netanyahu a iraniani: "Nei prossimi giorni opportunità di liberarvi, siate pronti"

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu si è rivolto al popolo iraniano dichiarando che Israele presto "creerà le condizioni" affinché possa "afferrare il proprio destino". "Popolo iraniano", ha scritto in inglese sull'account X del primo ministro di Israele, "stiamo conducendo una guerra storica per la libertà. Questa è un'opportunità irripetibile per voi di rimuovere il regime degli ayatollah e ottenere la vostra libertà". "Insieme agli Stati Uniti, stiamo colpendo i tiranni di Teheran più duramente che mai", scrive Netanyahu, promettendo che "continueremo a colpire con forza crescente i tiranni che vi hanno terrorizzato per decenni". Netanyahu afferma che "nei prossimi giorni creeremo le condizioni affinché possiate afferrare il vostro destino". "Quando sarà il momento giusto, e quel momento si avvicina rapidamente, passeremo il testimone a voi", scrive. "Siate pronti a cogliere l'attimo!

A cura di Biagio Chiariello
21:50

Bce, Lagarde: "Shock economico da guerra Iran diverso da quello del 2022"

La situazione economica creata dallo shock inflazionistico legato alla guerra in Iran "è molto diversa" e "molto più sotto controllo" rispetto a quanto accadde nel 2022 con l'invasione russa dell'Ucraina. E "non penso affatto che si vada verso una stagflazione". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervistata da France Inter. "Oggi non siamo sullo stesso ordine di grandezza" per quanto riguarda l'aumento dei prezzi del petrolio e del gas – ha detto Lagarde – inoltre "allora l'inflazione era vicina al 6%" allo scoppio della guerra mentre oggi, essendo prossima al 2%, "la situazione economica è molto più sotto controllo" e "nel 2022 quando lo shock arrivò i flussi di gas russo sono stati chiusi immediatamente"

A cura di Biagio Chiariello
21:27

Nuove esplosioni udite a Teheran

Una nuova serie di esplosioni è stata udita a Teheran, nell'undicesimo giorno di attacchi aerei israeliani e statunitensi contro l'Iran. Le esplosioni si sono sentite nel nord e nell'ovest della capitale iraniana, già colpite da altre esplosioni in giornata. Gli obiettivi non sono stati immediatamente identificati.

A cura di Biagio Chiariello
20:51

Trump: "Se l'Iran ha messo mine a Hormuz le rimuova o conseguenze mai viste"

"Se l'Iran ha messo mine nello Stretto di Hormuz, di cui non abbiamo segnalazioni, le rimuova immediatamente" altrimenti "le conseguenze militari daranno a livelli mai visti prima. Se le rimuove, invece, sarebbe un passo nella giusta direzione". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.

A cura di Biagio Chiariello
20:25

Pentagono: "Circa 140 soldati Usa feriti nella guerra all'Iran"

Sono circa 140 i soldati americani feriti finora nella guerra contro l'Iran, tra cui 8 in condizioni gravi e 108 invece ritornati in servizio. Lo riferisce il Pentagono, secondo i media Usa.

A cura di Biagio Chiariello
20:04

Casa Bianca: "Usa non hanno scortato alcuna petroliera a Hormuz"

Gli Stati Uniti non hanno scortato alcuna petroliera attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo afferma la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt dopo che il segretario dell'Energia ha pubblicato su X e poi rimosso un post in cui diceva che la Marina americana aveva scortato con "successo" una petroliera attraverso lo Stretto di Hormuz.

A cura di Biagio Chiariello
19:45

007 Usa: "Iran si prepara a dispiegare mine nello Stretto di Hormuz"

L'intelligence americana ha iniziato a vedere indicazioni che l'Iran sta adottando misure per dispiegare mine nella rotta marittima dello Stretto di Hormuz. Lo riporta Cbs.

A cura di Biagio Chiariello
19:32

Casa Bianca: "Distrutte 50 navi iraniane, aumento petrolio è temporaneo"

Gli Stati Uniti hanno distrutto 50 navi iraniane. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, ribadendo che il recente aumento dei prezzi del petrolio è "temporaneo". "Dopo l'operazione in Iran, i prezzi caleranno. Donald Trump e la sua squadra stanno seguendo da vicino i mercati", ha messo in evidenza.

A cura di Biagio Chiariello
19:10

Arabia Saudita: "Conseguenze catastrofiche" per il petrolio se guerra Usa-Iran-Israele continua

L’Arabia Saudita ha avvertito che la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran potrebbe avere “conseguenze catastrofiche” sui mercati petroliferi se il blocco nello stretto di Hormuz dovesse continuare. Il regno, primo esportatore mondiale, prevede di fornire circa il 70% della produzione abituale grazie al pipeline est-ovest verso il porto di Yanbu, ma il CEO di Aramco Amin Nasser ha sottolineato che l’impatto sull’economia globale sarebbe comunque grave.

Da undici giorni le spedizioni dal Golfo sono bloccate, cancellando circa 20 milioni di barili al giorno, dopo le minacce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani di “dare fuoco” alle navi che transitano nello stretto, cruciale per un quinto del petrolio e del gas liquefatto mondiale. Il blocco ha fatto salire i prezzi fino a 119 dollari al barile, il livello più alto dalla crisi del 2022.

Aramco soddisfa parte della domanda attingendo a scorte esterne, ma solo temporaneamente. “Più a lungo dura l’interruzione, più gravi saranno le conseguenze per l’economia globale”, ha avvertito Nasser.

A cura di Biagio Chiariello
18:40

Nuovo colloquio Putin-Pezeshkian: "Subito de-escalation"

Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto una "rapida de-escalation" del conflitto in Medio Oriente durante una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian, il giorno dopo un colloquio con Donald Trump. "Il presidente russo ha ribadito la sua posizione di principio a favore di una rapida de-escalation del conflitto e della sua risoluzione attraverso mezzi politici", ha dichiarato il Cremlino in una nota, aggiungendo che Pezeshkian, da parte sua, ha ringraziato la Russia "per il suo sostegno e in particolare per gli aiuti umanitari forniti all'Iran"."subito de-escalation"

A cura di Biagio Chiariello
18:27

Iran, attacco in Israele: colpiti centro militare e base di intelligence

L’esercito iraniano ha annunciato di aver colpito in Israele un centro militare a Haifa e un centro di raccolta dati satellitari, nell’undicesimo giorno della guerra in Medio Oriente. Secondo un comunicato diffuso dall’agenzia Tasnim, i droni utilizzati hanno preso di mira strutture "strategiche per la produzione di armamenti e fondamentali per le capacità di combattimento del nemico".

A cura di Biagio Chiariello
17:52

USA, inviato Witkoff: "Probabile visita Israele prossima settimana"

Il presidente americano, Donald Trump, "vuole sempre parlare". "Vediamo se gli iraniano lo voglio e se questi colloqui saranno produttivi". Lo ha dichiarato l'inviato del presidente americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff. Ed è "probabile" che la prossima settimana si rechi in Israele. Lo ha detto alla Cnbc.

A cura di Biagio Chiariello
17:38

Danimarca chiude temporaneamente ambasciata a Teheran

La Danimarca ha temporaneamente chiuso la sua ambasciata a Teheran e i suoi diplomatici hanno già lasciato il Paese, ha dichiarato il ministro degli Esteri Lars Lokke Rasmussen. «Qualche giorno fa abbiamo deciso di chiudere temporaneamente la nostra ambasciata in Iran», ha dichiarato il ministro ai giornalisti, secondo l'emittente danese TV2. «Le nostre relazioni diplomatiche con l'Iran saranno ora gestite da Copenaghen», ha precisato il ministro danese, osservando che è una scelta condivisa da gran parte dei paesi europei.

A cura di Biagio Chiariello
17:14

Flighradar24, Qatar sta riaprendo voli con cautela, oggi 16 partenze

Il Qatar sta "riaprendo con cautela" lo spazio aereo e oggi da Doha sono previsti in partenza 16 voli. E' quanto si legge in un articolo sul blog del sito Flightradar24 che monitora in tempo reale i voli in tutto il mondo. Il Qatar (così come gli Emirati Arabi) hanno chiuso lo spazio aereo permettendo tuttavia "ad alcuni voli di operare dietro autorizzazione". In quanto alla Giordania i collegamenti in entrata sono consentiti ma viene suggerito alle compagnie di rifornire gli aerei di extra carburante per fare fronte a ritardi potenziali. Restano totalmente chiusi, almeno fino alla giornata di oggi, gli spazi aerei di Kuwait, Bahrain, Iraq e l'area dell'Arabia Saudita che si affaccia sul Golfo Persico

A cura di Biagio Chiariello
16:56

Iran: "Risponderemo occhio per occhio agli attacchi alle infrastrutture"

Il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha dichiarato che l'Iran risponderà "occhio per occhio" a qualsiasi attacco alle sue infrastrutture da parte degli Stati Uniti e di Israele. "Se inizieranno una guerra alle infrastrutture, noi prenderemo di mira le loro infrastrutture", ha affermato Ghalibaf nel suo account X.  "Il nemico deve sapere che qualunque cosa faccia, noi daremo senza dubbio una risposta proporzionata e immediata. Nessun atto malvagio rimarrà impunito. Oggi applicheremo la legge dell'occhio per occhio e non ci saranno sconti né eccezioni".

A cura di Biagio Chiariello
16:45

Iran: "30 arresti con l'accusa di spionaggio tra cui uno straniero"

Il ministero dell'Intelligence iraniano ha annunciato oggi l'arresto di 30 persone accusate di spionaggio, tra cui uno straniero. Lo straniero, la cui nazionalità non è stata rivelata, "stava svolgendo attività di spionaggio per conto di due Paesi del Golfo Persico in nome del nemico americano-sionista" ed è stato arrestato nel nord-est dell'Iran, ha affermato il ministero in una nota pubblicata dal portale di notizie online della magistratura Mizan.

A cura di Biagio Chiariello
16:31

Qatar: "Con attacchi ai nostri siti gravi conseguenze a livello mondiale"

Il Qatar avverte le parti coinvolte nel conflitto iraniano sui rischi legati ad attacchi a siti civili e infrastrutture energetiche. "Questa regione non può sopportare simili attacchi alle proprie strutture", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Majed Al-Ansari, riportato dal Times of Israel.

"Vedremo una catastrofe umanitaria. Abbiamo assistito a questo tipo di attacchi da entrambe le parti del Golfo", ha aggiunto, citando sia l'Iran sia Stati Uniti e Israele. "Gli attacchi alle infrastrutture energetiche, avvenuti anch’essi da entrambe le parti, costituiscono un pericoloso precedente. Quello che sta accadendo ora avrà gravi ripercussioni sull’economia internazionale", ha concluso Ansari.

A cura di Biagio Chiariello
16:18

Idf, nuova ondata di attacchi contro siti Hezbollah a sud di Beirut

Le Forze di difesa israeliane hanno lanciato una nuova ondata di attacchi aerei contro le infrastrutture di Hezbollah nella periferia sud di Beirut. Lo riferisce l'Idf. Gli attacchi sono avvenuti dopo che l'esercito ha ribadito l'avvertimento di evacuare la zona, una roccaforte di Hezbollah nota come Dahiyeh.

A cura di Biagio Chiariello
15:30

Perché i cieli del Medio Oriente sono chiusi ai voli civili: la spiegazione dell'esperto

Dopo le tensioni tra Iran e Israele, i cieli mediorientali sono off-limits per i voli civili. Oltre al rischio missilistico, pesano però altre criticità tecniche e di sicurezza. Fanpage.it ha intervistato il comandante ANPEC Danilo Recine per analizzare i retroscena operativi dietro la chiusura degli spazi aerei nelle zone ad alta tensione.

A cura di Biagio Chiariello
15:07

Londra: Gb-Italia-Germania lavorano a opzioni per proteggere navi a Hormuz

"Lavorare insieme a una serie di opzioni per proteggere le navi commerciali nello Stretto di Hormuz, in risposta alle crescenti minacce dell'Iran". È quanto hanno concordato in telefonate separate i leader d'Italia, Regno Unito e Germania, Giorgia Meloni, Keir Starmer e Friedrich Merz, di cui dà conto Downing Street. E' stata inoltre sottolineata "l'importanza vitale della libertà di navigazione" e concordato uno stretto coordinamento nei prossimi giorni.

A cura di Biagio Chiariello
14:46

Tajani: "Credo conflitto durerà ancora tre-quattro settimane"

Il presidente Usa ha parlato di una guerra che finirà a breve "ma se dobbiamo ascoltare quello che dicono gli iraniani èdiverso, e allora penso che la verità stia nel mezzo e credo che durerà ancora qualche giorno perché credo che le armi a disposizione di Teheran stiano diminuendo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in videocollegamento con LetExpo a Verona. "Ritengo che gli attacchi americani e israeliani ridurranno di giorno in giorno la forza militare dell'Iran. Avevano detto quattro-sei settimane di conflitto ancora ma penso che la verità stia in tre-quattro settimane", ha concluso.

A cura di Biagio Chiariello
14:14

Tajani: "Preoccupazione per Hormuz. Solo 2-3 navi a giorno"

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso "preoccupazione" per la situazione nello stretto di Hormuz. "Passano due-tre navi al giorno", ha riferito parlando in video collegamento con la fiera della logistica LetExpo di Verona. "Per adesso c'è ancora grande preoccupazione", ha poi aggiunto.

A cura di Biagio Chiariello
14:01

Trump su Witkoff e Kushner: "Stanno facendo un grande lavoro"

Donald Trump non ha perso la fiducia in Steve Witkoff e Jared Kushner nonostante non siano riusciti a raggiungere un accordo con l'Iran. "Penso stiano facendo un grande lavoro", ha detto il presidente in un'intervista a Politico, indicando che la guerra in Iran potrebbe essere un volano per gli Accordi di Abramo, di cui Kushner è l'architetto. "In molti si uniranno ora che l'Iran è decimato", ha messo in evidenza il presidente.

A cura di Ida Artiaco
13:56

Hegseth: "Stretto di Hormuz? Trump serio su questo"

Il presidente americano, Donald Trump, "prende molto seriamente lo condizioni" nello Stretto di Hormuz, di fatto deserto ma cruciale per il trasporto di greggio via mare. Lo ha detto il segretario americano alla Difesa, Pete Hegseth, secondo cui gli Usa hanno una "capacita' che nessun'altra nazione sulla Terra ha".

Il segretario ha richiamato quanto postato nella serata americana di ieri dal presidente, secondo cui se l'Iran fa qualsiasi cosa per fermare il trasferimento di greggio nello Stretto di Hormuz sarà colpito dagli Stati Uniti con una forza 20 volte superiore rispetto a quella fino ad ora usata. Hegseth è tornato a promettere che "questo non è qualcosa che si allargherà" in un conflitto ancora più ampio. Per lui gli attacchi dell'Iran contro i paesi vicini sono "la dimostrazione della loro disperazione" e la guerra "non si sta allargando come dice la stampa. Di fatto e' contenuta".

A cura di Ida Artiaco
13:52

Hegseth: "Un grande errore per l'Iran colpire i paesi vicini"

"Un grande errore da parte del regime iraniano prendere di mira i paesi vicini. È una dimostrazione di disperazione". Lo ha detto il capo del Pentagono Pete Hegseth, sottolineando che gli obiettivi della campagna in Iran sono tre: distruggere il programma missilistico iraniano, distruggere le navi iraniane e negare a Teheran per sempre l'arma nucleare.

A cura di Ida Artiaco
13:49

Hegseth (USA): "Nessun Paese prende più precauzione degli Usa nel limitare vittime civili"

"Nessun Paese prende più precauzioni degli Stati Uniti per garantire che non vengano mai presi di mira i civili". Lo ha detto il capo del Pentagono Pete Hegseth. "I regimi terroristici prendono di mira i civili, non noi", ha aggiunto.

A cura di Ida Artiaco
13:44

Merz: "Teheran smetta di colpire i nostri alleati, pericolosa escalation"

"Vediamo una pericolosa escalation. Gli attacchi ai nostri partner devono finire subito". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, in una conferenza stampa bilaterale con il collega ceco Andrej Babis. "L'Ue e la Germania non hanno alcun interesse a una guerra infinita. E nessun interesse a una dissoluzione dell'integrità territoriale" dell'Iran.

A cura di Ida Artiaco
13:41

Hegseth: "Mojtaba Khamenei ferito? No comment"

Gli Stati Uniti non si pronunciano sulle condizioni del nuovo leader supremo dell'Iran, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato ferito, ma gli mandano a dire di dare retta al presidente Donald Trump. Durante una conferenza stampa, il segretario americano alla Difesa Pete Hegseth ha spiegato che per Mojtaba Khamenei "sarebbe saggio ascoltare le parole del nostro presidente e non perseguire armi nucleari. Quanto al suo status, e' qualcosa su cui non posso fare commenti al momento".

A cura di Ida Artiaco
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