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Guerra Ucraina-Russia

Guerra Ucraina, Unhcr: “Molti bambini ucraini in fuga da soli dalla guerra: rischiano abusi e violenze”

17 Marzo 2022 00:01
Ultimo agg. 16 Agosto 2023 - 16:57
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I fatti più importanti del 22esimo giorno di conflitto:

  • Draghi dopo Cdm: "Putin non vuole la pace. No fly zone sarebbe entrare in guerra"
  • Capo negoziatore ucraino: "Possibile accordo con la Russia tra 10 giorni"
  • Turchia: "Possibile incontro Putin-Zelensky" 
  • 21 persone uccise a Merefa, nella regione di Kharkiv
  • Zelensky parlerà al Parlamento italiano martedì 22 marzo alle 11.00

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13:37

Guerra Ucraina, Unhcr: “Molti bambini ucraini in fuga da soli dalla guerra: rischiano abusi e violenze”

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“Molti bambini ucraini sono in fuga da soli dalla guerra: rischiano abusi e violenze” a ricordarlo è Chiara Cardoletti, rappresentante per l’Italia dell’UNHCR. "Molti minori ucraini fuggono da soli. Servono urgentemente meccanismi che assicurino loro protezione” ha spiegato Cardoletti a Fanpage.it, sottolineando: "Trattandosi di bambini e bambine, ma anche giovani donne, parliamo di soggetti estremamente vulnerabili a prescindere, ma quando devono attraversare un confine statale lo diventano ancora di più perché aumenta il rischio che subiscano abusi e violenze, possono finire in "mani sbagliate", soprattutto bambine e ragazze. Immaginate un bimbo che viaggia da solo, che si affida poi a un adulto. Capite bene cosa può accadere. Per questo servono con la massima urgenza meccanismi che assicurino loro protezione, identificandoli e affidandoli a delle strutture sicure in attesa che possano ricongiungersi con genitori o altri parenti molto stretti".

A cura di Antonio Palma
13:24

Zelensky parlerà in collegamento con il Parlamento italiano martedì prossimo

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà in videoconferenza con il Parlamento italiano il 22 marzo prossimo. L'intervento a Montecitorio è in programma per martedì prossimo alle ore 11. Lo si apprende dalla riunione dei capigruppo della Camera, che è in corso

A cura di Antonio Palma
13:18

Il presidente americano Joe Biden parlerà con Xi Jinping domani sull'Ucraina

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Il presidente americano Joe Biden venerdì avrà un colloquio diretto con il presidente cinese Xi Jinping sull'Ucraina. Lo fano sapere dalla la Casa Bianca. "Il presidente  Biden, parlerà con il presidente Xi Jinping venerdì. Il coloquio fa parte dei nostri continui sforzi per mantenere aperte le linee di comunicazione tra gli Stati Uniti e la Repubblica di Cina. I due leader discuteranno della gestione della competizione tra i nostri due paesi, della guerra della Russia contro l'Ucraina e di altre questioni di reciproco interesse" si legge nella nota diffusa da Washington. Oggi il portavoce del ministero del Commercio di Pechino, Gao Feng, ha dichiarato che la Cina ha l'intenzione di mantenere una normale cooperazione economica e commerciale con Russia e Ucraina. La Cina, ha scandito, "continuerà a condurre la normale cooperazione economica e commerciale con la Russia e l'Ucraina sulla base di principi del rispetto reciproco, dell'uguaglianza e del vantaggio reciproco".

A cura di Antonio Palma
13:11

Di Maio: "Unità di crisi per aziende italiane colpite da situazione in Ucraina"

In seguito alla crisi ucraina "stiamo intraprendendo azioni concrete per mitigare le gravi conseguenze della crisi su famiglie e imprese italiane. Alla Farnesina è già nata un’Unità di crisi dedicata, con l’obiettivo di assicurare assistenza alle aziende italiane a fronte delle ripercussioni economiche del conflitto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo all'evento Let Expo organizzato da Alis in collaborazione con Veronafiere. Intanto la Camera ha dato l'ok al dl Ucraina con 367 sì 25 contrari e 5 astenuti.. Il testo varato dal governo per far fronte all'emergenza determinata dal conflitto in Ucraina passa ora al Senato. Il dl prevede la partecipazione, fino al 22 settembre ,di personale militare alle iniziative Nato per l'impiego di forza a elevata prontezza, e fino al 31 dicembre al potenziamento di dispositivi Nato. Prevista cessione di equipaggiamenti militari non letali di protezione all' Ucraina e procedure per assistenza.

A cura di Antonio Palma
13:00

In Italia arrivati oltre 50mila profughi dall'Ucraina, maggioranza donne e bambini

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Sono oltre 50mila i profughi arrivati finora in Italia dall'Ucraina in guerra. Secondo l'ultimo aggiornamento dei dati del Viminale sono precisamente 50.649 i rifugiati nel nostro Paese. La maggioranza rimane composta da donne, 25.846, e da minori, 20.478, mentre gli uomini sono 4.325. Le principali città di destinazione dichiarate al momento dell'ingresso in Italia sono ancora Milano, Roma, Napoli e Bologna. Secondo le stime delle Nazioni Unite, più di tre milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina da quando la Russia ha invaso il Paese. La stragrande maggioranza  sono in Polonia e negli altri Paesi confinanti.

A cura di Antonio Palma
12:51

Lavrov: “Aiuteremo ricostruzione Siria”, Kiev: "Assad ha promesso 40mila soldati a Mosca”

"Come Russia, una delle nostre priorità è quella di fornire aiuti umanitari ai siriani e contribuire alla ricostruzione delle infrastrutture” danneggiate dal conflitto in Siria, lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo incontro a Mosca con capo della diplomazia degli Emirati Arabi Uniti Sheikh Abdullah bin Zayed Al Nahyan. Lavrov ha definito “necessario” il “ritorno della Siria nella Lega Araba”. Secondo Kiev questa apertura farebbero parte di un accorso tra Mosca e Assad. “Il presidente siriano Bashar al-Assad ha promesso di fornire alla Russia 40mila militanti per la guerra in Ucraina”, che vengono reclutati dal comando russo della base di Khmeimim, in Siria. Lo scrive l’agenzia Unian citando fonti dell’intelligence ucraina.

A cura di Antonio Palma
12:43

Mosca: "Abbiamo colpito deposito di armi ucraino nella regione di Rivne"

Le forze russe avrebbero colpito un deposito di armi e munizioni ucraino nella regione di Rivne. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. "La sera del 16 marzo, armi di precisione hanno colpito un deposito di munizioni a Sarny, nella regione di Rivne", ha detto Konashenkov in una conferenza stampa. "Il deposito, che conteneva missili e munizioni, compresi i missili tattici Tochka-U, è stato distrutto", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
12:32

Bce, Lagarde: pronta a ogni misura se guerra in Ucraina soffoca ripresa

"Abbiamo deciso che, se le prospettive cambiano e le condizioni di finanziamento diventano incompatibili con ulteriori progressi verso il nostro obiettivo del 2%, siamo pronti ad adeguare la dimensione e/o la durata dei nostri acquisti. In questo modo, manteniamo aperta l'opzione di prendere qualsiasi misura necessaria se le conseguenze economiche della guerra dovessero aggravarsi e soffocare l'attuale percorso di ripresa". Lo ha sottolineato il presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo a una conferenza

A cura di Antonio Palma
12:21

Scholz: “Nato non entrerà in questa guerra”

"Intendo essere molto chiaro: la Nato non interverrà militarmente in questo conflitto", lo ha affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz alla conferenza stampa al fianco del segretario generale dell'Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg. "La Germania fornisce il proprio contributo", ha aggiunto il cancelliere tedesco, ed è "al fianco dell'Ucraina e del suo popolo". A detta di Scholz, "solo il presidente Putin porta la responsabilità" delle vittime, quindi "dobbiamo fare tutto il possibile per far tacere le armi". Secondo il cancelliere, il capo del Cremlino "punta solo sulla violenza". Scholz ha anche ribadito che la Nato, anche "per garantire la sicurezza di tutti i suoi membri", al suo interno "continuerà a discutere su come rafforzare" l'alleanza.

A cura di Antonio Palma
12:12

Almeno 130 persone estratte vive dal teatro a Mariupol: "Un miracolo"

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Sono almeno 130 le persone uscite vive dal teatro di Mariupol colpite dal bombardamento russo di ieri. A riportatore la notizia è la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. "Buone notizie di cui avevano bisogno. Il rifugio antiaereo vicino al Mariupol Drama Theatre ha resistito. Circa 130 persone sono già state salvate. Le macerie  vengono rimosse", ha scritto su Facebook la deputata esultando: "Questo è un vero miracolo".  Già nelle scorse ore le autorità locali avevano confermato che vi erano molti sopravvissuti al crollo del palazzo perché il rifiglio anti aereo dove si trovavano le persone aveva tenuto. I soccorsi stanno continua noia  rimuovere le macerie per permettere ai civili sopravvissuti di uscire

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A cura di Antonio Palma
11:57

Ocse: Impatto della guerra in Ucraina frena la crescita economica globale"

"La conseguenza più importante della guerra in Ucraina sono le vite che vanno perse e la crisi umanitaria. Ci sono tuttavia numerose e significative implicazioni economiche". A scriverlo è l'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, in uno studio che analizza l'impatto della guerra in Ucraina. Se il conflitto dovesse continuare ancora a lungo, scrivono gli esperti, la crescita globale vedrebbe un freno e pressioni inflative significativamente più forti. L'Ocse parla di una riduzione "di oltre 1 punto percentuale" del Pil, e per l'inflazione globale "di quasi 2,5 punti percentuali nel primo anno pieno dall'inizio del conflitto".

A cura di Antonio Palma
11:50

L'Unesco invierà giubbotti antiproiettile ai giornalisti ucraini

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L'Unesco invierà giubbotti antiproiettile ai giornalisti ucraini. Giovedì l'agenzia culturale delle Nazioni Unite ha dichiarato che stava inviando giubbotti antiproiettile ed elmetti in Ucraina per aiutare a proteggere i giornalisti ucraini, molti dei quali sono passati dalla copertura di notizie locali a diventare improvvisamente corrispondenti di guerra. Almeno quattro giornalisti, tra cui un ucraino, sono stati uccisi mentre seguivano i combattimenti da quando la Russia ha iniziato la sua invasione il mese scorso. "Ogni giorno, giornalisti e operatori dei media stanno rischiando la vita in Ucraina per fornire informazioni salvavita alle popolazioni locali e informarci sulla realtà di questa guerra", ha affermato Audrey Azoulay, direttore generale dell'agenzia.

A cura di Antonio Palma
11:43

Mosca paga 117 milioni di dollari di interessi del debito: "Abbiamo tutti i mezzi per evitare default"

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Il ministero delle Finanze russo ha assicurato di aver eseguito l'ordine per il pagamento di 117 milioni di dollari di interessi su due cedole eurobond, e ha annunciato che aggiornerà il mercato separatamente in merito al deposito sul conto dell'intermediario Citibank.  Le sanzioni internazionali imposte dopo l'invasione dell'Ucraina hanno bloccato gran parte delle riserve valutarie del Paese, che normalmente sarebbero utilizzate per onorare tali debiti e si teme un default. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha assicurato: "Fin dall'inizio abbiamo detto che la Russia ha tutti i fondi necessari e potenziali per evitare di arrivare ad una situazione di default. Attualmente non ci possono essere default perché la Russia ha i fondi necessari".

A cura di Antonio Palma
11:37

Kiev: "La città di Volnovakha non esiste più, ci servono aerei e carri armati"

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La città di "Volnovakha esiste ormai solo sulla cartina, perché in realtà Volnovakha non esiste più, non è rimasto più nemmeno un edificio". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo, parlando della città dell'est, nell'Oblast di Donetsk. "Sono molto grato per il fatto che molto rapidamente avete preso decisioni su un aiuto militare alle nostre forze militari con 500 milioni di euro dal Fondo per la pace. Ma abbiamo bisogno ancora di armi occidentali e ogni altro mezzo per lottare contro i russi" ha aggiunto il ministro della Difesa ucraino. "Siamo pronti ad utilizzare molto rapidamente questo sostegno finanziario. Con il vostro aiuto possiamo acquisire gli aerei e i carri armati necessari e tutta quell'infrastruttura di cui abbiamo urgentemente bisogno. Ci servono anticarro, anti-aerei ed elicotteri", ha aggiunto Reznikov.

A cura di Antonio Palma
11:30

Mosca rigetta la richiesta della Corte internazionale di giustizia dell’Aja: non sospenderà l'offensiva

Il Cremlino rigetta la richiesta della Corte internazionale di giustizia Onu dell’Aja di sospendere l’operazione militare in Ucraina. Lo ha affermato l'addetto stampa del presidente Vladimir Putin, Dmitry Peskov. "Non possiamo tenere conto di questa decisione. La Corte Internazionale di Giustizia deve avere il consenso delle parti. Non ci può essere accordo su questo. E' qualcosa che non possiamo tenere in considerazione" ha dichiarato Peskov

A cura di Antonio Palma
11:19

Russi rimuovono bandiera ucraina a Kherson e avviano comitato con filo russi per governare la città

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Oggi è stata rimossa dai militari russi, la bandiera dell'Ucraina "dall'edificio dell'amministrazione regionale" a Kherson, città ucraina occupata.  I russi hanno anche costituito un comitato per governare la città. Si chiama "comitato di salvezza per la pace e l'ordine" e ne fanno parte politici e personaggi locali filo-russi che governeranno la città di quasi 300.000 abitanti in questa fase di guerra. La notizia è stata riportata da media locali. A creare il comitato sono stati i rappresentanti dell'esercito russo che occupa la città dall'inizio di marzo.

A cura di Antonio Palma
11:13

Cremlino: "Negoziati proseguono anche oggi". Kiev: "nessun risultato"

Proseguirono anche oggi le trattative e i negoziati tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco. Lo rende noto il Cremlino.  Da giorni le due delegazioni si incontrano via video dopo i primi incontri faccia  faccia in Bielorussia. "Il negoziato tra Russia e Ucraina dovrebbe proseguire anche oggi, la delegazione russa è pronta 24 su 24, Kiev non è così entusiasta", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Oggi i negoziati sono a livello tecnico, sono coinvolti giuristi, politici. Non voglio entrare in ulteriori dettagli ma vi posso assicurare che per il momento non c'è ancora nulla di cui ritenersi soddisfatti" ha dichiarato invece il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, aggiungendo: "Noi prima di tutto nel corso dei negoziati affrontiamo la questione del cessate il fuoco e dei corridoi umanitari. E solo in un secondo momento sarà
possibile forse lavorare ai termini della pace, ma il popolo ucraino non accetterà di capitolare.

A cura di Antonio Palma
11:02

Londra: "Teatro bombardato da jet a Mariupol è crimine di guerra"

Quanto accaduto nel teatro di Mariupol, in Ucraina, "sembra essere stato un attacco deliberato contro un obiettivo civile" frutto di un bombardamento aereo russo. Lo sostiene il governo britannico di Boris Johnson per bocca di James Cleverly, numero 2 del Foreign Office, intervistato da vari notiziari del mattino a nome dell'esecutivo. Secondo Londra, si tratta dunque di "un'evidente violazione del diritto internazionale", come ha aggiunto il viceministro a Itv in risposta alla domanda se si potesse già evocare un crimine di guerra. Mosca ha ieri attribuito invece il raid alla milizia ultranazionalista ucraina del battaglione Azov

A cura di Antonio Palma
10:53

Ucraina: 53 civili uccisi a Chernihiv nelle ultime 24 ore

Sono Cinquantatré i civili  che sono stati uccisi nelle ultime 24 ore nei bombardamenti russi a Chernihiv, nel nord dell'Ucraina, vicino al confine bielorusso. Lo ha riferito Viacheslav Chaus, capo dell'amministrazione regionale di Chernihiv in una dichiarazione pubblicata su Facebook citato da Ukrinform. "Nelle ultime 24 ore, 53 corpi di persone civili uccise dai russi sono stati portati all'obitorio", ha detto.

A cura di Antonio Palma
10:47

Telefonata tra Di Maio e ministro ucraino Kuleba

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Il nostro ministro degli esteri Luigi Di Maio ha sentito telefonicamente oggi il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba per discutere della situazione in Ucraina. "Ho sentito il collega Dmytro Kuleba. Ho ribadito che l'Italia sostiene il popolo ucraino. La Resistenza ucraina è la resistenza europea, un argine all' avanzata violenta e pericolosa dell'esercito russo. Massimo sforzo per ritrovare la pace e fermare l'atroce guerra che sta causando sofferenza e morte". Lo scrive su Twitter il titolare della Farnesina Luigi Di Maio, al termine della telefonata con il ministro degli Esteri Ucraino.  "Se l'Ucraina avrà una quantità sufficiente di armi per difendersi, se la pressione delle sanzioni continuerà, la Russia farà serie concessioni. Armi e sanzioni, e il resto lo farà l' Ucraina" ha dichiarato nelle scorse ore Kuleba. Riguardo ai negoziati in corso, ha aggiunto, "la posizione della Russia diventa diversa, ma non posso definirlo un cambiamento radicale o un serio cambiamento nella posizione. Ma date le circostanze, ogni cambiamento nella posizione russa è costruttivo. Ma devo essere chiaro, entrambe le delegazioni, quella russa e quella ucraina, sono lontane dal raggiungere un accordo sulla situazione attuale".

A cura di Antonio Palma
10:41

Stoltenberg (Nato): "Nessuna no-fly zone ma diamo più armi a Kiev e ci rafforziamo a Est"

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"Sosteniamo gli sforzi per la pace, i negoziati tra Ucraina e Russia, non abbiamo intenzione di dispiegare truppe Nato in Ucraina perché la Nato non è parte del conflitto ma l'Ucraina è una nazione sovrana e indipendente, con un governo eletto democraticamente e ha il diritto di autodifendersi. Noi aiutiamo l’Ucraina nel difendere il suo diritto.  Forniamo sistemi di difesa antiaerea e antimissile, ma una no-fly zone implica attaccare o abbattere aerei russi, perché la no-fly zone non è qualcosa che si dichiara ma che si impone e questo porterebbe a una guerra tra Nato e Russia con ancora maggiore distruzione" lo ha spiegato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, rispondendo alle domande del Corriere della Sera

A cura di Antonio Palma
10:32

"Mariupol come Leningrado nella seconda guerra mondiale", il video del discorso di Zelensky dopo il bombardamento

"Mariupol come Leningrado nella seconda guerra mondiale", lo ha dichiarato nel suo  discorso Zelensky dopo l'ennesimo bombardamento a Mariupol. Dopo aver parlato al Congresso USA, il presidente ucraino ha parlato al suo popolo riferendo al bombardamento sul teatro pieno di civili a Mariupol.

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A cura di Antonio Palma
10:26

Ucraina e Russia hanno concordato 9 corridoi umanitari, anche da Mariupol

Ucraina e Russia hanno concordato nove corridoi umanitari a partire da oggi 17 marzo. Lo ha annunciato il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. Si prevede che il corridoio da Mariupol a Zaporozhye usato ieri continui a funzionare.  Nella regione di Kiev, le persone potranno lasciare gli insediamenti di Borodyanka e Shevchenkove e cibo e medicine saranno consegnati a Gostomel e Bucha, che erano stati precedentemente bombardate. Gli aiuti umanitari saranno consegnati da Kharkiv al centro regionale di Volchansk.

A cura di Antonio Palma
10:19

L’europarlametnare Castaldo: “Putin è isolato, sanzioni alla Russia tra le più dure di sempre”

“Vladimir Putin sperava in un’azione disgregata e disarticolata dell’Europa, di vedere un contraddittorio molto violento. Invece la risposta sanzionatoria è stata probabilmente la più dura di sempre”: lo ha detto l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo in un’intervista con Fanpage.it.

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A cura di Antonio Palma
10:00

Ucraina, Teatro Mariupol bombardato, deputato Kiev: "Bunker ha tenuto, la gente esce fuori viva"

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Il rifugio anti-aereo che sarebbe stato collocato presso il teatro di Mariupol colpito ieri avrebbe resistito e rifugiati dall'interno starebbero uscendo vivi facendosi largo tra le macerie dell'edificio. Lo ha rivelato  oggi il parlamentare ucraino Sergiy Taruta con un post su Facebook. "Dopo una notte di incertezza, al mattino del 22esimo giorno di guerra finalmente una buona notizia da Mariupol: il bunker ha tenuto, la gente esce fuori viva", ha scritto Taruta. Ieri le autorità ucraine hanno accusato la Russia di aver attaccato un teatro al centro di Mariupol, nel quale si erano rifugiate oltre mille persone. Mosca ha negato di aver bombardato la struttura e ha accusato invece il reggimento Azov ucraino. Un funzionario dell'ufficio del sindaco di Mariupol ha conferma la presenza di superstiti  ma le autorità locali non sono ancora in grado di riferire il numero esatto delle vittime, né dei sopravvissuti.

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A cura di Antonio Palma
09:53

Bonino: "Giusto inviare missili a Kiev per difesa"

"Gli ucraini hanno il diritto di difendersi e noi abbiamo il dovere di fornire loro i mezzi per farlo", la senatrice Emma Bonino, ex ministra degli Esteri, non ha dubbi sul sostegno da dare a Kiev contro l'invasione russa, ma è contraria all' istituzione di una no-fly zone sui cieli ucraini. "Un'operazione di no-fly zone implicherebbe un coinvolgimento diretto nel conflitto. È dura dire di no, ma è ragionevole – dichiara intervistata dal Corriere -. Anche per questo penso sia giusto fornire missili antiaerei" agli ucraini. Anzi, è "doveroso" farlo, rimarca. Lo scenario cambierebbe con un attacco diretto a un Paese Nato, che "porterebbe altri Paesi, a partire dagli Usa, a intervenire in sua difesa", ricorda l'ex numero uno della Farnesina. L'Alleanza atlantica non ha alcuna responsabilità in questo conflitto, ne è certa Bonino. "I nuovi Paesi dell'alleanza non hanno mai rappresentato una reale minaccia per la Russia". "Putin usa la Nato, una sua ossessione, come alibi". E aggiunge: "Quello che lui proprio non può tollerare è che ci sia un' Ucraina libera e democratica". Secondo la sua analisi, "Putin vorrebbe tornare a un passato che non tornerà". Con i se e con i ma non si fa la storia, premette Bonino, ma "la reazione all'annessione della Crimea e all'occupazione del Donbass del 2014 avrebbe dovuto essere più intransigente. Invece ci si è voluti illudere che Putin si sarebbe fermato".

A cura di Antonio Palma
09:48

Kiev: "A Mariupol si stimano 20.000 morti, prezzo altissimo per aver scelto l'Ue"

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"Mariupol prima era una città di 400.000 mila persone, da tre settimane è in condizioni di sopravvivenza senza acqua, corrente elettrica. Viene colpita da missili in continuazione, anche i convogli umanitari vengono bombardati. Si stima che le perdite civili siano 20 mila. Ieri è stato bombardato il teatro della città dove si rifugiavano 1200 donne e bambini. C'erano segnali che all'interno c'erano i bambini, ma il mostro ha colpito lo stesso". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo. "Da otto anni gli ucraini hanno dovuto operare una scelta di civiltà  in merito alla loro politica estera, andando verso l'Unione europea. Oggi con le armi in mano continuiamo sulla strada di questa scelta. E' una scelta che ha un prezzo senza precedenti, un prezzo elevatissimo, che noi paghiamo ogni giorno". ha aggiunto Reznikov, intervenendo all'audizione. "Noi non vediamo nessuna alternativa, nessun'altra opzione. Solo una scelta di civiltà e democrazia e rispetto dei diritti umani. La tirannia è assolutamente inaccettabile per noi", ha concluso.

“Non è rimasto un solo edificio integro a Mariupol, nella regione di Donetsk, o è distrutto o è danneggiato. Credo che l’80-90% sia stato bombardato”. ha affermato il vicesindaco della città Sergei Orlov in un’intervista a Forbes Ucraina. “Le infrastrutture sono quasi inesistenti e i residenti soffrono per la mancanza d’acqua, hanno sciolto la neve, raccolta nelle pozzanghere e scaricata dalle batterie” ha ribadito Orlov ricordando la necessità di un corridoio umanitario e di un’evacuazione.

A cura di Antonio Palma
09:41

Zelensky al Bundestag: “A ogni bomba si fa più forte il muro con l'Europa”

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"Si alza un muro sempre più forte fra l’Ucraina e l’Europa. Questo muro è più forte, con ogni bomba che cade in Ucraina, con ogni decisione che non viene presa nonostante il fatto che voi potreste aiutarci" sono le dure parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Bundestag tedesco. “Abbiamo sempre detto che Nord Stream 2 fosse un’arma e abbiamo sentito rispondere che fosse economia, economia, economia. Anche adesso esitate sull’ingresso dell’Ucraina nell’Europa. È un’altra pietra per il muro”, ha aggiunto nel suo discorso. “Abbiamo percepito resistenza, percepiamo che volete economia, economia economia”, ha aggiunto Zelensky

A cura di Antonio Palma
09:27

Medvedev: "Russia lotta contro nazismo, metteremo tutti nostri nemici al loro posto"

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"La Russia continua a lottare per un ordine mondiale libero dal nazismo e dal genocidio". Lo ha detto Dmitrij Anatol'evič Medvedev, ex presidente della Russia e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo "La Russia ha la forza di mettere al loro posto i nemici guidati dagli Stati Uniti e Mosca sventerà il complotto russofobo dell'Occidente per fare a pezzi la Russia" ha detto giovedì Medvedev aggiungendo che gli Stati Uniti hanno alimentato la "disgustosa" russofobia nel tentativo di costringere la Russia in ginocchio e poi farla a pezzi. "Non funzionerà: la Russia ha la forza di mettere tutti i nostri sfacciati nemici al loro posto", ha assicurato il più stretto alleato del presidente Vladimir Putin

A cura di Antonio Palma
09:21

Mattarella: “Solidarietà verso ucraini è dovere, impegno per stop ai combattimenti”

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"La indivisibilità della condizione umana ci deve spingere oggi, con fermezza, insieme agli altri paesi che condividono i valori democratici, ad arginare e a battere le ragioni della guerra aperta dalla Federazione Russa al centro dell'Europa". Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio per il 161° anniversario del raggiungimento dell'unità d'Italia, prende posizione ancora una volta contro la guerra scoppiata in Ucraina, ormai tre settimane fa e chiede a italiani ed europei di non sottrarsi davanti alla responsabilità nei confronti del popolo ucraino. "Italiani ed europei siamo chiamati alla solidarietà e all'aiuto nei confronti delle popolazioni terribilmente colpite, e all'impegno perché si fermino i combattimenti, si ritirino le forze di occupazione e venga ripristinato il diritto internazionale" ha affermato il capo dello Stato.

A cura di Antonio Palma
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