in evidenza 04 settembre 18:08 Governo Conte 2, il voto di fiducia alla Camera lunedì alle 11

Probabilmente lunedì mattina, alle 11, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si presenterà in aula alla Camera per la richiesta del voto di fiducia. Alle ore 10 si terrà la riunione dei capigruppo della Camera per definire le tempistiche del dibattito fiduciario che si svolgerà in Aula. La votazione per appello nominale dovrebbe comunque avvenire nel pomeriggio. Poi l'esecutivo giallo rosso chiederà il voto di fiducia al Senato probabilmente nella giornata di martedì. La squadra di governo è attesa domani al Quirinale per giurare nelle mani di Mattarella. La tempistica per il voto di fiducia verrà formalizzata dopo il giuramento.

04 settembre 22:47 Conte 2, Calenda smonta Renzi: “Tua ode alla vittoria è fuoriluogo, Salvini è andato a casa da solo”

Carlo Calenda, l'europarlamentare  eletto a maggio a Bruxelles con il Partito Democratico, con il quale ha poi rotto perché fortemente contrario all'accordo di governo con il M5s, spegne l'entusiasmo dell'ex collega di partito, il senatore Matteo Renzi: "Questa specie di ‘ode della vittoria' è fuoriluogo. Salvini si è mandato a casa da solo e non lo abbiamo sconfitto, ma posticipato le elezioni facendo il junior partner dei Cinque stelle". Poi ha aggiunto: "Forse hai ragione tu o forse io, ma nessuna battaglia è stata vinta o combattuta. Piedi per terra".

04 settembre 22:33 Conte 2, il ministro Provenzano: “Il Sud è cuore e soluzione della questione italiana ed europea”

Giuseppe Provenzano, 37enne, vice direttore della Svimez, Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno, e nuovo ministro del governo Conte bis con delega al Sud, ha scritto post di ringraziamenti su Facebook: "Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, con cui ho attraversato questo agosto travagliato, mi ha chiesto di far parte della squadra di un governo che dev'essere di svolta. Lo ringrazio per questo, ma non solo. Ho sentito in queste ore tutto il peso dei dubbi e delle responsabilità. Tornerò più avanti sulle ragioni politiche della scelta del Pd. Il pensiero va a molte persone, in questo momento. Non posso citarle tutte, ma una sì: Andrea Orlando, compagno e punto di riferimento in questi anni di battaglie, che ieri ci ha regalato una grande lezione umana e politica".

"Ho accettato la proposta del Presidente Giuseppe Conte – ha aggiunto nel post – perché il Sud è il cuore della questione italiana ed europea, ma può essere anche la soluzione. Il Mezzogiorno è stata la mia professione, sarà per sempre la mia vocazione. L'impegno è ora di svolgere questa alta funzione con disciplina e onore. P.S. Mi dicono che domattina dovrei salire al Quirinale. C'è il giuramento e non so cosa mettermi…".

04 settembre 21:51 La neo ministra Bonetti: “Farà di tutto per fare delle famiglie il pilastro della comunità”

"Considero la politica come servizio. Sarà un onore domani giurare al Quirinale". Cosi su Twitter la nuova ministra per la famiglia Elena Bonetti. "Farò del mio meglio – ha aggiunto – per garantire a tutte e tutti pari opportunità e fare delle famiglie il pilastro della comunità. Buona strada a tutti noi!".

04 settembre 21:47 Governo Conte 2, Toninelli: “A volte ho sbagliato ma ho dato il massimo ai Trasporti”

"Sapevo che l'impegno sarebbe stato al tempo stesso gravoso ed entusiasmante, ma questi 15 mesi di governo sono andati oltre ogni mia immaginazione e previsione. È stata un'esperienza intensa come non mai". Lo scrive su Fb l'ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, che ora dovrà lasciare il posto alla dem Paola De Micheli. 

"Ho dato il massimo per onorare il mio mandato al Mit, per interpretare quel cambiamento di cui il Paese ha bisogno. Ho donato tutto me stesso, a volte anche sbagliando, come può capitare, ma comunque nella convinzione di aver agito, giorno dopo giorno, per l'esclusivo interesse dei cittadini. E i risultati stanno lì a dimostrarlo", aggiunge.

E poi cita alcuni dossier seguiti dal suo ministero: "Lo dimostra Genova con i segni evidenti della sua rinascita dopo la tragedia del Morandi. La dedizione mia e del Governo per la città è stata assoluta: basti ricordare il miliardo che abbiamo impegnato per dare pronte risposte ad abitanti e imprese coinvolti nel crollo del ponte. Lo dimostra lo sforzo per il rilancio del porto di Gioia Tauro che sembrava destinato a morire. Oppure il lavoro per riattivare i grandi cantieri Cmc in Sicilia e il Quadrilatero Marche-Umbria, cantieri che versavano in stallo totale. Lo dimostra la grande riforma del Codice degli appalti che abbiamo avviato: proprio in questi giorni si e' chiusa la consultazione pubblica per la stesura del Regolamento unico, con circa 600 contributi arrivati. Soprattutto, abbiamo messo in campo le condizioni per sbloccare o accelerare poco meno di 40 miliardi di opere attraverso i commissariamenti del decreto Sblocca cantieri. Senza dimenticare gli oltre 50 miliardi di lavori attivati attraverso il Cipe", sottolinea.

04 settembre 21:34 Conte 2, l’esultanza di Renzi: “Adesso Salvini si chiama passato”

"Sembrava impossibile ma nel giro di un mese, grazie al contributo di tanti, questo fenomeno che qualcuno chiamava populismo, che qualcuno chiamava sovranismo, che qualcuno chiamava salvinismo ha un nuovo nome. Adesso Salvini si chiama Passato". Lo scrive Matteo Renzi su Twitter, dove commenta la nascita del governo Pd-M5s-LeU. "Un mese fa il Ministro dell'Interno Salvini chiedeva ‘pieni poteri' per andare a elezioni, da solo, contro tutti. Lo faceva in spiaggia, tra cubiste e mojiti, senza alcun riguardo alle prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica e delle altre Istituzioni. Mentre Salvini esprimeva questi raffinati concetti, il suo consigliere economico Borghi ipotizzava l'uscita dall'Euro, il suo collaboratore Savoini chiedeva tangenti sul petrolio russo, i suoi post educavano all'odio e alla violenza verbale", aggiunge Renzi. "Donne e uomini fuggiti dalla fame e dalla guerra venivano trattenuti in condizioni disumane in mare. L'Europa era considerata il nemico numero uno da abbattere e Paesi storicamente amici venivano quotidianamente attaccati dalla stucchevole retorica di Salvini".

04 settembre 20:02 Conte 2, Stati Uniti salutano la nascita del nuovo governo: “Fiducia all’Italia”

L'amministrazione Trump saluta la nascita del nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte. "Abbiamo fiducia nelle forti istituzioni democratiche dell'Italia e non vediamo l'ora di continuare la nostra stretta cooperazione con il nuovo governo italiano", afferma in una nota all'Ansa un portavoce del Dipartimento di Stato americano. "L'Italia è un partner transatlantico solido e dinamico, sia come alleato della Nato sia come membro del G7", conclude il portavoce.

04 settembre 17:03 Governo, Di Maio: “Sarà coraggioso e ambizioso, ripartiremo da taglio parlamentari”

Con la nascita del nuovo governo Conte, arriva anche il commento agli sviluppi delle ultime ore da parte del capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Il vicepresidente del Consiglio uscente (che ora passerà agli Esteri) scrive su Facebook: "Dopo la votazione degli iscritti su Rousseau abbiamo chiuso oggi l’assetto della nuova squadra di governo. Sarà e dovrà essere un governo coraggioso e ambizioso, in grado di portare avanti importanti provvedimenti per la crescita e lo sviluppo dell’Italia. Un governo capace di sostenere il tessuto imprenditoriale, di offrire nuove opportunità sul mercato del lavoro e un governo vicino alle famiglie, non solo a quelle più in difficoltà, ma a tutta la classe media". Di Maio sottolinea che ora si ripartirà "da dove ci siamo lasciati, con il taglio di 345 parlamentari e un risparmio di circa mezzo miliardo di euro da indirizzare a scuole, infrastrutture, ospedali".

Poi Di Maio si proietta al futuro:

Al ministero degli Esteri sarà mia premura puntare all’internazionalizzazione del nostro sistema economico e della nostra industria e ricerca, incrementando i canali di cooperazione in ambito multilaterale. L’attenzione verso l’Africa, il tema delle migrazioni e le relazioni con le nuove economie emergenti saranno le linee guida su cui costruirò il mio lavoro. Le nuove sfide globali e il nuovo mondo multipolare stanno infatti trasformando radicalmente il modo di fare politica estera e lo stesso ruolo della diplomazia italiana, che voglio ringraziare con anticipo per la collaborazione che, sono certo, sapremo portare avanti con successo per il bene del nostro Paese. Vorrei ringraziare infine i ministri uscenti, per lo straordinario lavoro che hanno svolto nei 14 mesi precedenti, per la passione che hanno impiegato e le energie che hanno speso in favore della collettività. Il mio in bocca al lupo invece ai nuovi, a chi domani giurerà nelle mani del capo dello Stato. Abbiamo molta strada davanti e molto fiato in corpo.

04 settembre 16:10 Salvini: “Governo senza dignità e ideali, con le persone sbagliate al posto sbagliato”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta immediatamente la nascita del nuovo governo Conte, composto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico: "Un governo nato tra Parigi e Berlino, solo per la paura di mollare la poltrona, senza dignità e senza ideali, con persone sbagliate al posto sbagliato. Lavoriamo come e più di prima, non potranno scappare dal giudizio degli italiani troppo a lungo: siamo pronti, il tempo è galantuomo, alla fine vinceremo noi".

04 settembre 16:04 Governo, Zingaretti: “Abbiamo fermato Salvini, nuova maggioranza unita per bene Italia”

Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, parla subito dopo la nascita del nuovo governo Conte, formato da dem e Movimento 5 Stelle: "Bene questa svolta, ora è il tempo di cambiare l’Italia. Questo Governo nasce nel Parlamento come il Governo precedente, abbiamo fermato Salvini e il solo annuncio di questa fase sta facendo tornare l’Italia protagonista in Europa. Il calo incredibile dello spread che si è già determinato significa soldi in più nelle tasche degli italiani. Noi siamo stati uniti e responsabili. Ora c’è un programma unico, di tutti, chiaro, di svolta e una squadra nuova. Il Governo è di forte cambiamento anche generazionale e deve partire e lavorare per il bene del Paese, produrre fatti e risultati sui temi che abbiamo indicato dal taglio delle tasse, allo sviluppo fondato sulla green economy, gli investimenti e le infrastrutture, un piano per la casa, la ripresa degli investimenti nelle periferie, il lavoro, la scuola, l’università. Un Governo per essere vicino all’Italia che soffre e all’Italia che cresce. Dobbiamo rilanciare l’economia italiana in un periodo che rischia di essere difficile per lo sviluppo e la crescita in Europa. E dobbiamo farlo insieme, una nuova maggioranza non litigiosa ma plurale, unita per il bene dell'Italia".

04 settembre 16:01 Mattarella: “Governo formato con maggioranza parlamentare, ora parola alle Camere”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato il suo studio alla vetrata dopo la nascita del nuovo governo Conte per andare a ringraziare i giornalisti presenti al Quirinale. Il capo dello Stato ha sottolineato che il nuovo governo nasce sulla base delle indicazioni della maggioranza parlamentare e che la parola ora passa a Governo e Parlamento: "C'è una maggioranza parlamentare e si è formato un governo e la parola compete al Parlamento e al governo che nei prossimi giorni si presenterà alle Camere per chiedere la fiducia e presentare il programma". Mattarella ha poi ringraziato i giornalisti: "Per me è stato di grande interesse leggere ogni mattina sui giornali stampati oppure online, o ascoltare in tv, le cronache e le interpretazioni dei fatti da vari punti di vista. Questo confronto è prezioso, per me come per chiunque. E ancora una volta sottolinea l’importanza e il valore della libera stampa".

04 settembre 15:49 L’elenco completo dei nuovi ministri del governo Conte

 

Dopo aver sciolto la riserva e aver accettato l'incarico di formare il nuovo governo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha lasciato lo studio alla vetrata del Quirinale e ha fornito la lista dei nuovi ministri: "I ministri senza portafoglio: Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento), Paola Pisano (Innovazione tecnologica e digitalizzazione), Fabiana Dadone (Pubblica amministrazione), Francesco Boccia (Affari regionali), Giuseppe Provenzano (Sud), Vincenzo Spadafora (Politiche giovanili e Sport), Elena Bonetti (Pari opportunità e Famiglia), Enzo Amendola (Affari europei). Poi mi affiancheranno: Luigi Di Maio (Affari Esteri), Luciana Lamorgese (Interno), Alfonso Bonafede (Giustizia), Lorenzo Guerini (Difesa), Roberto Gualtieri (Economia), Stefano Patuanelli (Sviluppo economico), Teresa Bellanova (Agricoltura), Sergio Costa (Ambiente), Paola De Micheli (Infrastrutture), Nunzia Catalfo (Lavoro), Lorenzo Fioramonti (Istruzione), Dario Franceschini (Beni culturali e Turismo), Roberto Speranza (Salute)". Sottosegretario alla presidenza del Consiglio sarà Riccardo Fraccaro. Conte ha concluso: "Forti di un programma che guarda al futuro dedicheremo con questa squadra le nostre migliori energie e le nostre competenze per rendere l’Italia migliore nell’interesse di tutti i cittadini, da Nord a Sud".

04 settembre 15:33 Conte scioglie la riserva: nasce il nuovo governo M5s-Pd

 

Il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, è salito al Colle dove ha sciolto la riserva e ha così ufficialmente dato il via all'esperienza del nuovo governo formato da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali. Nasce così il governo Conte bis. Il presidente incaricato è stato a colloquio con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, a cui ha fornito la lista dei ministri, prima di lasciare lo studio alla vetrata e rendere note le proposte relative alla nomina dei ministri. Il giuramento si terrà domani, giovedì 5 settembre, alle ore 10 al Colle. Ad annunciarlo è stato Ugo Zampetti, segretario generale del Quirinale.

04 settembre 15:22 La lista del PD nel governo Conte: ci sono Franceschini, Guerini e Boccia

Fanpage.it ha potuto visionare in anteprima la lista dei ministri del Partito Democratico che entreranno a far parte del Conte bis. Si tratta di Francesco Boccia agli Affari Regionali, Giuseppe Provenzano al Mezzogiorno, Lorenzo Guerini alla Difesa, Dario Franceschini alla Cultura, Elena Bonetti alla Famiglia, Teresa Bellanova all'Agricoltura, Enzo Amendola agli Affari Europei, Paola De Micheli alle Infrastrutture e Trasporti e Roberto Gualtieri all'Economia.

04 settembre 14:43 Governo, Conte è arrivato al Quirinale

Il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, ha lasciato Palazzo Chigi ed è arrivato al Quirinale, dove è atteso per consegnare la lista dei ministri e per sciogliere la riserva sulla nascita dell'esecutivo composto da M5s, Pd e Leu. Il presidente incaricato è salito al Colle subito dopo l'incontro con le delegazioni dei tre partiti durante il quale è stato definito il quadro della squadra che farà parte dell'esecutivo che nascerà in queste ore. In mattinata si era tenuto un ultimo vertice sul programma a cui hanno partecipato gli esponenti di Leu.

04 settembre 12:19 Leu dice sì al programma del governo Conte bis: “Buon inizio, Muroni o Speranza ministri”

Al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sul programma di governo parla Loredana De Petris, senatrice di Leu: “Abbiamo completato il lavoro di rifinitura sulle ultime questioni che riguardavano il programma, per noi è un buon inizio, un buon programma per un governo che possa, su alcune questioni per noi molto qualificanti, dai temi ambientali a quelli sociali e del lavoro, davvero cambiare molto nel nostro Paese”. Sul programma De Petris ritiene che la parte riguardante Leu sia “a posto”, mentre “la sintesi per la squadra spetta al presidente del Consiglio”. Nel governo ci sarà un ministro di Liberi e Uguali e i nomi presentati dalla delegazione parlamentare a Conte sono due: “Noi abbiamo proposto Rossella Muroni e Roberto Speranza”.

04 settembre 12:11 Giancarlo Cancelleri a Palazzo Chigi: è nella squadra dei ministri del governo Conte bis

Giancarlo Cancelleri, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle in Sicilia e candidato alla presidenza alle ultime elezioni regionali, dovrebbe entrare a far parte della squadra del nuovo governo Conte. Cancelleri è stato intercettato questa mattina mentre entrava a Palazzo Chigi, proprio nel giorno in cui il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, dovrà consegnare la lista dei ministri al Colle. A chi gli chiede se è a disposizione per fare il ministro, Cancelleri risponde: "Io credo che dobbiamo fare una cosa più importante che è quella di costruire questo governo e costruirlo bene. Poi i nomi che ci saranno, saranno nomi che dovranno lavorare bene e tanto per il Paese, non ho pretese o velleità, sono qui per dare una mano in questo gruppo che si riunisce per affrontare questa crisi di governo che ieri si è chiusa".

04 settembre 10:20 Renzi: “Cambia il governo, ma non Dna dell’Italia. Non siamo un popolo che odia”

In attesa della nascita del nuovo governo guidato da Giuseppe Conte, il senatore del Pd Matteo Renzi commenta su Facebook gli ultimi sviluppi politici: “Quando cambia un governo è sempre un giorno importante per le istituzioni. L’Italia cambia spesso governo, anche troppo spesso. Ma l’Italia non potrà mai cambiare il proprio DNA: siamo un popolo con tanti difetti, certo. Ma siamo anche un popolo ricco di valori, di sentimenti, di ideali. Sappiamo accogliere, sorridere, amare. Noi non siamo carichi d’odio come qualcuno ci ha voluto dipingere in questi 14 mesi. E l’Italia non deve scimmiottare altri paesi e ricette di popoli diversi: l’Italia deve fare l’Italia. L’Italia è bellezza, non odio. Sempre”.

04 settembre 10:15 Governo, in corso vertice su nomi della squadra: oggi Conte salirà al Colle

Con il voto favorevole degli iscritti del Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau, il governo Conte bis si appresta a nascere. Oggi il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, dovrebbe salire al Quirinale per sciogliere la riserva e consegnare la lista dei ministri. Intanto a Palazzo Chigi si è tenuto il tavolo finale sul programma del governo: una riunione presieduta dallo stesso Conte e alla quale hanno partecipato le delegazioni di M5s, Pd e Leu. Già ieri i dem avevano fatto sapere che sul programma il lavoro è praticamente concluso, anche se in serata una delegazione di Leu ha incontrato Conte per definire gli ultimi dettagli. E per chiudere anche la partita sulla composizione della squadra di governo, motivo per cui è in corso un nuovo vertice a Palazzo Chigi.

La nascita del nuovo governo sembra piacere ai mercati: questa mattina lo spread tra Btp e Bund apre a 150 punti base, in ribasso dalla chiusura di ieri a 158. Ma oggi la partita si giocherà a Roma e, in particolare, al Colle. Dove Conte è atteso già in giornata. E oggi stesso (o più probabilmente domani) si attende anche il giuramento dei nuovi ministri al Quirinale. Poi si passerà al voto di fiducia delle Camere che dovrebbe tenersi all’inizio della prossima settimana.