
Le tensioni nella maggioranza continuano a crescere, alimentate soprattutto dal caso che coinvolge l'ex sottosegretario Delmastro, diventato il nodo politico più ingombrante per il governo. Secondo gli inquirenti, la società di cui faceva parte sarebbe stata utilizzata per operazioni di riciclaggio legate al clan camorristico Senese. Una vicenda che, al di là delle dimissioni già avvenute, continua a produrre effetti sul piano politico e mediatico, mettendo in difficoltà l'esecutivo.
Elly Schlein, ha parlato di un quadro sempre più preoccupante, criticando il silenzio della presidente del Consiglio e giudicando insufficiente la gestione della vicenda. Sulla stessa linea anche Giuseppe Conte, che in queste ore ha alzato i toni dello scontro politico, estendendo le critiche anche alla riforma della legge elettorale proposta dalla maggioranza, definita senza mezzi termini una "supertruffa". Intanto Antonio Tajani ha escluso categoricamente l'ipotesi di elezioni anticipate, ribadendo che l'esecutivo resta concentrato sulle riforme e sul lavoro parlamentare.
A chiudere il quadro arriva la mossa di Giorgia Meloni, che ha deciso di presentarsi in Parlamento il 9 aprile per un'informativa davanti a Camera e Senato.Un passaggio atteso, soprattutto per rispondere alle richieste delle opposizioni e chiarire la linea del governo. Dovrà affrontare infatti le tensioni interne e le domande sulla tenuta della maggioranza, a partire dal caso Andrea Delmastro, nodo politico tra i più delicati.
Zaratti (Avs): "Maggioranza cerca di salvare Bartolozzi dal processo"
"Sul caso Bartolozzi è stato dato un giudizio politico della maggioranza che cerca di salvarla da un processo giudiziario compromettente per la destra italiana". Così Filiberto Zaratti, deputato di Avs componente dell' Ufficio di presidenza della Camera.
M5s: "Grave salvataggio Bartolozzi, maggioranza si fa casta"
"Il voto dell'Ufficio di Presidenza per sollevare un conflitto di attribuzione chiedendo l'immunità per Giusi Bartolozzi è un precedente grave. Una pesante forzatura della maggioranza a tutela di chi è accusato di aver mentito ai magistrati sul caso Almasri, in cui il nostro Paese ha rimandato a casa su un volo di Stato un uomo accusato di indicibili crimini anche nei confronti di minori", lo affermano i componenti del Movimento 5 Stelle in Ufficio di Presidenza. "L'ormai ex capo di gabinetto del ministro Nordio è stata recentemente mandata a casa dalla premier Meloni che ha chiesto e ottenuto le sue dimissioni. Ora però il colpo di coda, perché il partito di Meloni chiede di salvarla da un processo. Questa maggioranza si conferma una casta, interessa".
Braga (Pd): "Meloni salva Bartolozzi, parole sul 'non coprirò più nessuno' già smentite"
"Le dichiarazioni della Presidente del Consiglio, che dopo il referendum aveva assicurato ‘non coprirò più nessuno', sono oggi smentite dai fatti. Con il voto della sua maggioranza in Ufficio di presidenza, Meloni si assume indirettamente una responsabilità grave: quella di nascondere agli italiani le ragioni per cui il governo ha liberato Almasri, uno spietato assassino, torturatore e trafficante di esseri umani". Così Chiara Braga al termine dell'Ufficio di Presidenza della Camera che ha approvato a maggioranza, con i soli voti della maggioranza, uno ‘scudo processuale' in favore di Giusy Bartolozzi, già capo di gabinetto del Ministro della Giustizia, dimessasi pochi giorni fa dopo gravi prese di posizione contro la magistratura e coinvolta nel procedimento sul caso Almasri. "Quella dell'ufficio di presidenza è una decisione grave e ingiustificabile – prosegue Braga – una exit strategy preconfezionata per evitare imbarazzi al governo e al tempo stesso allontanare Bartolozzi dal processo. Altro che ‘non coprirò più nessuno' – viene da chiedersi chi sia stato coperto finora – questa è l'ennesima copertura politica per tutelare i propri compagni di viaggio, mentre si continua a negare al Paese la verità sul caso Almasri". Così Chiara Braga, presidente dei deputati del Partito Democratico alla Camera
Piccolotti (Avs): "Bandecchi rivela che da anni paga staff del coordinatore di FI con la sua università"
"Poco fa il Sindaco di Terni Bandecchi ha rivelato di aver finanziato per anni lo staff del portavoce nazionale di Forza Italia Raffaele Nevi. Lo avrebbe fatto assumendo presso la sua università telematica una stretta collaboratrice di Nevi fin dal 2019 e per un ammontare complessivo di 460mila euro. A questo importo pare vadano aggiunti anche diversi finanziamenti che Bandecchi avrebbe versato al partito stesso. A nessuno credo sfuggirà che se le affermazioni di Bandecchi corrispondessero al vero saremmo di fronte all’ennesimo caso di conflitto e commistione di interessi economici e politici", lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs. "Forza Italia infatti – prosegue la parlamentare rossoverde – è il partito che occupa il ministero dell’Università, proprio lo stesso che ha alleggerito gli obblighi a carico delle università telematiche permettendo a Bandecchi di continuare a produrre profitti per i quali è stato anche rinviato a giudizio per evasione fiscale. A questo punto ci aspettiamo che sia fatta assoluta e immediata chiarezza su questa vicenda che se confermata sarebbe gravissima. Presenteremo già domattina una interrogazione parlamentare alla Camera".
Zanella (Avs): "Piantedosi riferisca sul caso Claudia Conte e spieghi quali competenze ha"
"Qualcuno potrebbe pensare a uno scherzo di cattivo gusto del primo d'aprile, ma il governo può permettersi uno scherzo del genere?", si chiede la capogruppo di Avs alla Camera, Luana Zanella, che definisce "molto opache" le rivelazioni di Claudia Conte. ‘Vuole far sapere qualcosa? Perché ha avuto bisogno di raccontare la sua relazione che dovrebbe essere un fatto privato? Stiamo parlando di una istituzione cruciale, il ministero degli Interni, che non può essere travolta dal gossip", afferma. In particolare, "il ministro spieghi in base a quali competenze siano stati conferiti incarichi tra cui una consulenza alla Commissione parlamentare sulle periferie" aggiunge la deputata dei Verdi, che si riferisce alle notizie circolate sull'incarico conferito a Conte come consulente della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.
Ufficio di presidenza Camera propone conflitto di attribuzione per Bartolozzi
L'ufficio di presidenza di Montecitorio proporrà all'Aula di sollevare un conflitto di attribuzione nei confronti della procura di Roma per il caso di Giusy Bartolozzi, ex capo di gabinetto di Carlo Nordio, sulla vincenda Almasri. La decisione – viene spiegato al termine della riunione – è stata presa con una maggioranza di 11 a 10.
Battilocchio (Forza Italia): "Claudia Conte in un team di 30 consulenti"
"Per opportuna conoscenza, come presidente della Commissione parlamentare d'Inchiesta sulle Periferie, preciso che la Commissione, come prevede la delibera istitutiva, si avvale di un team di circa trenta consulenti onorari a titolo totalmente gratuito. Tra questi esperti di settore, è stata inserita anche la dott.ssa Claudia Conte, quale portavoce dell'Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile (ONBD)". Così in una nota il presidente della Commissione Periferie Alessandro Battilocchio di Forza Italia sulle polemiche attorno alla nomina a consulente della giornalista 34enne, che oggi ha rivelato di avere una relazione sentimentale col ministro Piantedosi.
Prima madrina della Polizia poi la nomina alla Camera: si apre il caso su Claudia Conte e il ministro Piantedosi
Sta facendo parecchio parlare di sé Claudia Conte, la giornalista 34enne che oggi ha rivelato di avere una relazione con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Conduttrice televisiva, scrittrice e opinionista, è spesso ospite di salotti tv ed eventi in cui tratta temi cari alla destra di governo: forze dell'ordine, contrasto alla mafia e sicurezza. Tanto da condurre, da settembre 2025, un programma tutto suo – La Mezz'ora Legale, in onda dalle 23.30 a 00.00 su Rai Radio 1 – dedicato alla "cultura della legalità". Non solo, a quanto si apprende, lo scorso febbraio la giornalista è stata nominata consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie alla Camera.
Mit: "Concessionarie autostradali accolgono appello ministro Salvini e tagliano 5 centesimi al litro"
"A seguito del tavolo convocato dal ministro Salvini lo scorso 25 marzo con le concessionarie autostradali, si comunica che queste ultime hanno accolto l'appello del ministro facendo partire l'iter che porterà nei prossimi giorni alla riduzione del prezzo di vendita al pubblico dei carburanti di 5 centesimi di euro al litro nelle aree di servizio sulla rete di competenza per un periodo di 20 giorni". Così una nota del ministero delle Imprese e dei Trasporti. "La proposta operativa sviluppata da AISCAT, è in continuità con l'intervento del governo dello scorso 19 marzo con il taglio di 25 centesimi centesimi di euro per litro delle aliquote di accise- segnala il MIT- il ministro Salvini esprime soddisfazione e al tempo stesso è al lavoro per convocare nuovamente le compagnie petrolifere ed evitare ulteriori speculazioni a danni di cittadini e imprese"
Fratoianni (Avs): "Bisogna intervenire sugli extraprofitti, la destra è timida"
"Prorogare il taglio delle accise come vuole fare il governo è una vera idiozia. Innanzitutto perché è inutile. I prezzi al distributore continuano ad aumentare per la guerra di Trump e Netanyahu e le aziende si intascano i soldi di tutti noi. E poi perché significa ancora più tagli alla spesa pubblica. Altri 500 milioni di euro sottratti a sanità, istruzione, trasporti e non solo per uno sconto di cui nessuno si è accorto". Lo scrive Nicola Fratoianni di Avs. "Tutto ciò non è altro – prosegue il leader rossoverde – che propaganda pagata con le tasse degli italiani. Ieri nella speranza di qualche voto in più al referendum, oggi per evitare di perdere la faccia. Quello che Meloni non dice è che ci sarebbe un'altra strada: tassare chi specula e sta facendo enormi profitti grazie alla guerra. Come le compagnie petrolifere ed energetiche, come le fabbriche di armi. Dovrebbero essere loro a pagare, non i cittadini". "Meloni invece preferisce ridurre i suoi cittadini sul lastrico piuttosto che tassare chi specula sulla guerra e ha le tasche piene", conclude Fratoianni.
Boccia (Pd): "Foti fa promesse ma su caro energia servono misure strutturali"
"Quali sono le risorse per prorogare il taglio delle accise promesso oggi dal ministro Foti? Leggiamo che servono più di 500 milioni per un'ulteriore misura tampone. Ma la situazione economica precipita: i dati dell'Istat ci dicono che sale l'inflazione e gli effetti della crisi energetica si scaricano sulle famiglie e sulle imprese italiane, i salari sono fermi, tariffe e bollette crescono e le aziende stanno facendo i conti con la confusione governativa sul decreto fiscale", lo dichiara il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. "Servono misure strutturali e non provvedimenti a tempo: il decreto bollette è ormai carta straccia e il 7 aprile scade il taglio delle accise. Cosa farà il governo per evitare che gli aumenti dei costi energetici si scarichino sulle filiere alimentari? Invece di annunci serve un confronto parlamentare serio: per questo come opposizioni ieri avevamo chiesto un dibattito e un voto sul passaggio parlamentare di Giorgia Meloni la prossima settimana. Il governo non si sogni di fare una passerella per illustrare l'ennesimo decreto tampone. Il Paese vuole risposte strutturali e non misure parziali. La mozione che abbiamo presentato oggi contiene proposte serie per evitare che il Paese crolli. Ci auguriamo che il governo si voglia confrontare seriamente: non è più tempo di propaganda ma di dare aiuti concreti al Paese".
Il governo vuole prorogare lo sconto di 25 centesimi su diesel e benzina fino al 30 aprile
In programma la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 30 aprile. Il governo vuole estendere lo sconto di 25 centesimi sulle aliquote di diesel e benzina nell'ambito del contrasto al caro energia. La decisione potrebbe arrivare nel prossimo Consiglio dei ministri, previsto per venerdì.
L'intervista di Elly Schlein a Scanner Live: in onda questa sera alle 21 su Fanpage
Questa sera alle 21 in diretta su Scanner Live, sarà trasmessa l'intervista di Fanpage alla segretaria del Pd Elly Schlein. Tra i temi le ipotesi di elezioni anticipate e le primarie del centrosinistra. "Ci faremo trovare pronti", assicura la leader. E sull'autorizzazione all'uso della base di Sigonella, negata dal governo: "Non può essere una decisione sporadica". La leader dem poi conferma il sostegno alle piazze ProPal: "Sì al dialogo".
Il legale dei Caroccia: "Credo che Delmastro abbia investito 45 mila euro"
"Io credo che Delmastro abbia investito nel ristorante Bisteccheria d'Italia circa 45 mila euro. Non so in questi mesi quanto ci ha guadagnato. Anche il pagamento dell'affitto arrivava dal conto corrente a Biella dove arrivavano i guadagni dell'attività del ristorante". È quanto sostiene l'avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Mauro e Miriam Caroccia, al termine dell'interrogatorio svolto davanti ai pm della Dda di Roma. Il penalista ha annunciato che si recherà "a Biella a verificare". "In banca ci devono dire del conto corrente e andremo dal commercialista dove prenderemo le carte. Trasferiremo quindi qui a Roma la società perché da quello che abbiamo capito non sarà oggetto di sequestro". Sulla vendita delle quote da parte di Delmastro, il legale ha aggiunto che i suoi assistiti "hanno avuto notizia dal carcere e dalla lettura dei giornali. C'era una procura ma non sapevano quando sono state ridate". Sul rapporto con l'ex sottosegretario Gallo riferisce che "Miriam Caroccia all'inizio non sapeva chi fosse e neanche il padre tanto che il giorno in cui si sono conosciuti, era un San Valentino, siccome lui voleva mangiare alla carta ma c'era il menù fisso lo ha cacciato via. Poi quando lo ha visto in televisione ha pensato ‘ho cacciato dal locale un sottosegretario, non verrà più da me' ma dopo due mesi si è ripresentato".
Il Comitato della Camera sanziona Delmastro per omessa comunicazione sulla società Le 5 Forchette
Il Comitato consultivo sulla condotta dei deputati ha deciso di formalizzare la sanzione a carico di Andrea Delmastro Delle Vedove, per mancata comunicazione di alcuni dati relativi alla dichiarazione patrimoniale. Di conseguenza, ne verrà "dato formale annuncio in Assemblea", viene spiegato al termine della riunione odierna, e sarà data adeguata pubblicità "sul sito internet della Camera", come dispongono le regole sulla condotta dei deputati. La vicenda, sollevata dal Pd, è relativa alla mancata dichiarazione patrimoniale delle quote che Delmastro deteneva, poi cedute, della società srl Le 5 Forchette. La dichiarazione patrimoniale è stata poi aggiornata dallo stesso Delmastro alcuni giorni fa.
Mauro Caroccia ai pm: "Delmastro ci ha fatto beneficenza"
"Delmastro ci ha fatto beneficenza. Ci ha aiutato perché in quel momento ero incensurato, ero stato appena assolto dalla Corte d'Appello di Roma", ha detto Mauro Caroccia nel corso del suo interrogatorio agli inquirenti della Dda di Roma. Le dichiarazioni sono state, nella sostanza, riferite dal suo difensore. Nell'inchiesta i pubblici ministeri indagano per riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Secondo quanto detto dall'avvocato il suo assistito ha detto anche che "era presente a Biella il giorno della fondazione della società" al centro delle verifiche dei magistrati: "Era presente insieme alla moglie e insieme alla figlia".
Migranti, Delrio (Pd): "Propaganda sulla questione nazionale, servono politiche serie"
Il senatore del Pd Graziano Delrio critica la gestione dell'immigrazione da parte della maggioranza: "Usare l'immigrazione come strumento di paura danneggia il Paese. Dietro i numeri ci sono persone e serve affrontare la questione seriamente, senza proclami", afferma in Aula. Delrio sottolinea poi che il blocco degli sbarchi dipende da accordi precedenti con altri Paesi e programmi europei avviati prima del governo Meloni, e ricorda che "i numeri attuali sono simili a quelli dei governi Conte II e Draghi". L'esponente Pd invita quindi a non trascurare le condizioni dei centri di detenzione in Libia e Tunisia e a perseguire i responsabili di crimini come alMasri: "L'immigrazione non si affronta con la propaganda, come fa questa mozione della maggioranza".
Referendum, Conte: "Gli Italiani non hanno creduto alle frottole di Meloni"
"Nel voto degli italiani al Referendum c'è stata la convinzione che quella riforma non servisse a rendere più efficiente la giustizia come diceva Giorgia Meloni, non servisse a risolvere i presunti problemi di mala giustizia, come Garlasco o la famiglia del bosco e tutte quelle frottole che il premier ha continuato a raccontare per cercare di carpire il voto degli elettori italiani", ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte durante la conferenza stampa all'Ars. "Ma c'è stata anche la ferma convinzione che dopo quattro anni in cui il governo non ha fatto nulla per cittadini, famiglie e imprese non si può presentare con una riforma che tutela soltanto l'interesse della classe politica al governo".
Gribaudo (Pd): "Dati Istat svelano ancora una volta propaganda governo"
"I dati usciti oggi da Istat confermano quello che diciamo da tempo: dal Governo Meloni arriva solo propaganda e nessun risultato per la situazione del lavoro in Italia", ha detto Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, analizzando i dati Istat secondo cui calano gli occupati e aumentano i disoccupati.
"I numeri ci restituiscono l'immagine di un Paese che non consente ai nostri giovani di lavorare. Invece di aumentare diritti e tutele, valutando le nostre proposte sul tema, Meloni e i suoi continuano a darsi pacche sulle spalle per risultati fittizi che infatti vengono smentiti dai dati. Vogliamo che si parta dalla nostra proposta sul salario minimo e che ci si concentri su quelle fasce più a rischio, giovani e donne prima di tutto, per invertire questa tendenza preoccupante con misure strutturali e serie che pensino al lungo raggio e non solo all’emergenza".
Dl Bollette, Ricchiuti (FdI) contro Conte: "Propaganda vs fatti reali del Governo Meloni"
Lino Ricchiuti, vice responsabile nazionale del Dipartimento imprese e mondi produttivi di Fratelli d'Italia, attacca Giuseppe Conte sul Dl Bollette: "Conte diffonde affermazioni ingannevoli, parlando di immobilità del Governo, mentre oggi il Governo Meloni ha stanziato 5 miliardi di euro concreti per bonus bollette fino a 315 euro per le famiglie più vulnerabili", spiega. Poi sottolinea anche come i fondi del Pnrr non siano "merito personale di Conte" e ricorda" le spese precedenti dei governi M5S", come il Reddito di cittadinanza e il Superbonus 110%, che "non hanno portato benefici reali alle famiglie". Foti conclude poi evidenziando la differenza tra "propaganda e annunci" e "fatti concreti e responsabilità" del governo Meloni.
Governo, Foti sulle dimissioni di Delmastro e Santanchè: "Pressione mediatica e politica intensa"
"Penso che vi fosse una situazione indubbiamente oggetto di una forte pressione a livello mediatico e politico su vicende che in realta' la civilta' giuridica vorrebbero che si lasciassero nell'ambito della sfera giudiziaria e non trasferite all'ambito politico" ha detto il ministro degli Affari europei e del Pnrr, Tommaso Foti, intervenendo nel corso della trasmissione "Start" su Sky Tg24, riferendosi alle dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè.
"Delmastro ha ammesso una leggerezza, continua a essere processato sui giornali senza nemmeno essere indagato. Santanche' ha lavorato molto bene come ministro, era continuamente accusata per vicende non commesse nell'esercizio di funzione da ministro", ha proseguito. Il partito di Meloni "non teme scheletri negli armadi".
Claudia Conte ammette la relazione con Piantedosi: "È una cosa che non posso negare"
La giornalista e conduttrice Claudia Conte ha confermato le indiscrezioni su una relazione con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. In un'intervista a Money.it ha dichiarato: "È una cosa che non posso negare", mantenendo però riserbo sulla propria vita privata. La notizia, circolata nei mesi scorsi, riaccende l'attenzione mediatica sul ministro, anche alla luce della sua partecipazione insieme a Conte ad alcuni eventi pubblici. Al momento dal Viminale non sono arrivate conferme ufficiali né commenti sulla vicenda.
M5S: "Lavoro, si sgretola il modello Meloni: giovani fuori dal mercato"
I parlamentari del Movimento 5 Stelle nelle Commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato attaccano il governo sui dati dell'occupazione diffusi dall'Istat, parlando di un mercato del lavoro "sempre più squilibrato". A fronte di un lieve aumento complessivo degli occupati su base annua, la crescita riguarda esclusivamente gli over 50, mentre tutte le altre fasce d'età registrano un calo significativo, in particolare i giovani tra i 15 e i 34 anni. Una dinamica che, secondo il Movimento, evidenzia una progressiva esclusione delle nuove generazioni dal mercato del lavoro. I pentastellati attribuiscono questa situazione a più fattori: dalla crisi demografica alle regole pensionistiche, fino alla scarsa propensione delle imprese ad assumere giovani a tempo indeterminato. Un quadro che, a loro giudizio, rischia di "ridurre la produttività e aggravare gli squilibri del sistema previdenziale". Per il M5S, si sgretola così anche la narrazione del "boom occupazionale" rivendicata da Meloni, considerata ormai priva di basi reali.
Boccia (Pd): "Su carburanti servono misure strutturali, non annunci del governo"
Il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia, ha criticato il governo sulle politiche energetiche, chiedendo "interventi strutturali invece di misure temporanee". Boccia ha messo poi in dubbio la sostenibilità della proroga del taglio delle accise annunciata dal ministro Foti, sottolineando che "servirebbero oltre 500 milioni per un ulteriore intervento tampone". Secondo il senatore dem, il quadro economico resta insomma assai critico, "con inflazione in crescita, salari fermi e aumento di bollette e tariffe che pesano su famiglie e imprese". Per Boccia, il decreto bollette è ormai "inefficace" e occorrono misure durature per evitare ricadute sui prezzi, in particolare nella filiera alimentare. Il presidente dei senatori Pd ha chiesto poi un confronto parlamentare serio con Meloni, respingendo l'ipotesi di interventi considerati solo "passerelle" e rivendicando, piuttosto, "le proposte contenute nella mozione presentata dalle opposizioni".
Gualtieri: "Primarie non obbligatorie, rischio con il presidenzialismo"
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri frena sull'uso delle primarie nel centrosinistra, sottolineando che non rappresentano uno strumento obbligatorio. Intervenendo a L'Aria che tira, ha spiegato di non essere contrario in assoluto, ma di non considerarle la soluzione ideale. Gualtieri ha collegato il tema alla riforma sul premierato proposta da Meloni, e criticata dal centrosinistra: secondo il sindaco, rendere le primarie una prassi fissa sarebbe coerente con un modello che l'opposizione contesta.
Pur riconoscendo che possono essere un momento di partecipazione democratica, ha ribadito poi che nel sistema parlamentare i partiti restano centrali e che la discussione sulle modalità di selezione della leadership è, al momento, prematura.
Sigonella, la Casa Bianca: "Italia è di supporto agli Usa"
Dopo le notizie sul mancato utilizzo della base di Sigonella, dagli Stati Uniti arriva un messaggio: "L'Italia è attualmente di supporto nel fornire accesso, uso delle basi e sorvolo alle forze statunitensi", a dirlo è stato un alto funzionario della Casa Bianca, sottolineando come Roma continui a "garantire supporto alle forze statunitensi", anche attraverso l'accesso alle basi e il sorvolo. Una posizione in linea con quanto espresso da Palazzo Chigi, che ha escluso tensioni diplomatiche, ribadendo la solidità dei rapporti con Washington.
Password 'Dux' per accedere al wifi del Senato, Parrini (Pd): "La Russa faccia in modo che non si ripeta"
"Nell'aula del Senato dove ieri si è tenuta la riunione col Commissario Ue per il Clima Wopke Hoekstra per accedere alla Wi-Fi bisognava digitare una password contenente la parola ‘Dux'. Omaggiare il Duce – anche se lo si fa per scherzo, cosa peraltro tutto da dimostrare – denota cattivo gusto ragguardevole e scarso rispetto delle istituzioni. Siamo sicuri che anche il Presidente del Senato La Russa la pensa come noi e diamo per scontato che si sia già adoperato per evitare che una simile ridicolaggine si ripeta". Lo dice il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari costituzionali.
Silvestri (M5s): "Su Sigonella da Crosetto un passo avanti e quattro indietro"
"Quello che sta succedendo a Sigonella sta succedendo da settimane e il Movimento 5 Stelle ha denunciato che c'è un traffico di bombardieri e droni. Per questo abbiamo incalzato in Parlamento il governo. Crosetto ha fatto un passo avanti e quattro indietro. La nostra posizione è che la guerra decisa da due persone: Trump e Netanyahu, che ci fa estremamente male come Paese, non va sostenuta né dal punto di vista militare, né dal punto di vista tecnico e logistico. Il problema è che Fratelli d'Italia continua a vedere in Trump un imperatore e non un alleato a cui si possono dire le cose con lealtà"lo ha detto a Rai news Francesco Silvestri, deputato M5S.
Foti: "Sulla questione Transizione 5.0 una soluzione che mi auguro piaccia a tutti"
Sulla questione Transizione 5.0 "dalle 12 le agenzie batteranno" le notizie su "una soluzione che mi auguro piaccia a tutti", ha detto il ministro degli Affari europei e del Pnrr, Tommaso Foti, parlando a Sky Tg24 del tavolo convocato alle 11 al Mimit dopo l'approvazione del decreto fiscale. Al tavolo siederanno per il governo Adolfo Urso, Giancarlo Giorgetti e lo stesso Foti.
Al Senato tre mozioni delle opposizioni sul caro prezzi
È in corso al Senato il confronto su tre diverse mozioni contro il caro prezzi, presentate rispettivamente dalle opposizioni, dalla maggioranza e da Azione. La mozione delle opposizioni, promossa dal Partito Democratico e condivisa dagli altri gruppi, contiene una serie di impegni per il governo, tra cui interventi urgenti per ridurre il costo della vita, contenere l'aumento di tariffe e prezzi dei beni essenziali, e alleggerire la pressione fiscale, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili. Tra i temi centrali anche casa, bollette e carburanti.
La proposta della maggioranza, con primo firmatario Lucio Malan, punta invece a rendere "strutturale il taglio del cuneo fiscale", rafforzare le politiche per la famiglia e la natalità e proseguire nello sviluppo di una strategia energetica nazionale, anche attraverso il Piano Mattei. Viene poi anche sottolineata la necessità di intensificare il contrasto alle speculazioni a tutela dei consumatori. Infine, la mozione presentata dal leader di Azione Carlo Calenda, che propone misure per aumentare la concorrenza nei mercati e interventi fiscali selettivi, indirizzati soprattutto ai "cittadini più esposti al rischio di impoverimento, evitando strumenti generalizzati ritenuti poco efficaci contro l'inflazione".