
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni dopo gli attacchi di Donald Trump. La premier sceglie la linea del silenzio. Non risponde agli affondi del presidente degli Stai Uniti, che sui suoi social si fa beffa di lei postando un meme in cui lo guarda adorante, con la didascalia: "Serve un ordine restrittivo". Dopo il G7 di Evian, i due si rincontreranno al vertice Nato che comincia oggi ad Ankara e si concluderà domani con una dichiarazione congiunta.
Il tentativo di ricucire alla festa per l'anniversario dall'Indipendenza Usa a Villa Taverna non è servito. Trump ha continuato a sferrare colpi nei confronti di Meloni. La posizione di Palazzo Chigi però resta la stessa: non rispondere alle provocazioni. Lo conferma il vicepremier Antonio Tajani. Le parole di Trump "si commentano da sole, noi non facciamo polemica, riteniamo che i rapporti transatlantici siano solidi, crediamo nell'Alleanza Atlantica e ad Ankara ribadiremo il nostro impegno per sostenere relazioni positive tra l'Europa e gli Stati Uniti, mantenendo fede anche agli impegni che abbiamo preso di incremento delle spese per la sicurezza con l'obiettivo di aumentare fino al 2% entro 10 anni".
Sul tavolo del summit pesa la richiesta indirizzata agli Stati membri di aumentare le proprie spese per la difesa dopo i ripetuti avvertimenti degli Stati Uniti. "Noi ci presenteremo con un incremento fino al 2,8% e diamo un segnale importante in un momento particolare in cui si sono dovute affrontare anche altre emergenze", ha detto Tajani. "Ma le spese che faremo saranno a detrimento, certamente, di spese per la sanità, per le spese sociali".
Trump pubblica video in cui elogia il suo ruolo nella Nato prima del vertice
Pochi minuti prima di partire per Ankara,Donald Trump ha pubblicato su Truth una serie di video che elogiano il suo ruolo nella Nato. Nelle clip vengono mostrate le immagini dell'ultimo vertice dell'Alleanza all'Aja con una voce fuoricampo che sottolinea come il presidente americano abbia spinto i partner ad aumentare al 5% le spese per la difesa.
Il ministro della Difesa belga difende Meloni: "Trump non la tocchi, è la regina del centrodestra in Europa"
L'Europa ha ancora bisogno degli Stati Uniti per difendere il continente fino a un altro decennio e per questo i leader europei devono fare attenzione a non alienarsi Donald Trump. Ma c'è un limite, soprattutto quando si tratta dei recenti attacchi del presidente Usa alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Lo ha detto il ministro della Difesa belga Theo Francken in un'intervista a Politico. "Certo che abbiamo bisogno di lui come alleato, ma non tocchi Meloni. È la regina del centrodestra in Europa. È l'alfa. La lasci in pace", ha detto il ministro nazionalista fiammingo.
Il vicepremier Tajani a poche ore dal vertice Nato: "Non rispondiamo più a Trump"
"Nuovo attacco Trump a Meloni? Abbiamo deciso di non rispondere più a queste uscite per non alimentare polemiche fra gli alleati", lo dice in un'intervista a La Stampa il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "La solidità delle relazioni transatlantiche va ben al di là di un post o un'espressione colorita", dice ancora Tajani che poi sul vertice Nato di Ankara afferma: "Auspico che l'Alleanza Atlantica esca rafforzata". Tajani poi parla anche dei fondi Safe: "C'è tempo sino a fine dell'anno. Non considero chiusa la partita. E io resto favorevole all'utilizzo, anche parziale, salvaguardando la spesa sanitaria e sociale"
Calenda: "Trump è un malato mentale, giudica gli altri in base a quanto sono asserviti"
"Trump è un malato mentale, è ormai accertato". "Non ha misura, giudica gli altri sulla base dell’asservimento alle sue volontà. Ha un approccio da follie dell’imperatore", lo dichiara in un'intervista al Corriere della Sera, il leader di Azione, in merito all'ultimo attacco del presidente Usa, Donald Trump, alla premier Giorgia Meloni. "Pensava di trovarsi davanti la sua cheerleader, così non è stato e questa cosa lo manda ai pazzi. E va a onore del premier italiano", ha aggiunto Calenda.
Tajani: "Non facciamo polemica i rapporti transatlantici sono solidi"
Le parole di Trump su Meloni "si commentano da sole, noi non facciamo polemica, riteniamo che i rapporti transatlantici siano solidi", ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani a poche ore dall'inizio del vertice Nato in Turchia. "Crediamo nell'Alleanza Atlantica e da domani ad Ankara ribadiremo il nostro impegno per sostenere relazioni positive tra l'Europa e gli Stati Uniti, mantenendo fede anche agli impegni che abbiamo preso di incremento delle spese per la sicurezza con l'obiettivo di aumentare fino al 2% entro 10 anni", ha concluso.
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta
La premier sceglie la linea del silenzio dopo gli attacchi di Trump. "Non facciamo polemica, i rapporti con Usa sono solidi", dice Tajani. Nelle prossime ore i due leader si incontreranno al vertice Nato di Ankara. Al centro del summit la richiesta Usa di aumentare le spese militari.