
Le notizie del 30 aprile sulla Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari. Nella notte decine di imbarcazioni sono state intercettate dalle motovedette della Marina israeliana a ovest di Creta in acque internazionali nella zona SAR (Search and Rescue) la cui diretta competenza è sotto le autorità greche. Il Ministro degli Esteri israeliano ha fatto sapere che, in accordo con le autorità greche, gli attivisti arrestati saranno fatti scendere su una spiaggia greca entro "poche ore". A Fanpage.it il team legale italiano della Global Sumud conferma che gli italiani arrestati sono 23, si tratta dei connazionali a bordo delle navi sequestrate. Il gruppo in queste ore ha lanciato un appello per chiederne la liberazione. "Escalation pericolosa e senza precedenti – si legge in una nota degli attivisti – il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Si tratta di pirateria. I governi devono agire ora per proteggere la Flotilla e ritenere Israele responsabile di queste flagranti violazioni del diritto”. C’è un video pubblicato sui social in cui si vede un equipaggio di una imbarcazione a mani alzate e un soldato salire a bordo.
Global Sumud Flotilla Italia a Fanpage: "23 italiani arrestati dalla Marina israeliana"
"Sono 23 gli italiani a bordo delle 22 barche sequestrate dalla Marina militare israeliana al largo della Grecia". Lo conferma a Fanpage.it l'avvocata Patrizia Corpina, del team legale della Global Sumud Italia. "Arriveranno tra due giorni al porto di Ashdod, in Israele". Nella notte tra 29 e 30 aprile, gli equipaggi della Flotilla sono stati intercettati da imbarcazioni israeliane. "Non ci aspettavamo che fossero intercetti così presto, addirittura in zona Sar greca. Non sono propriamente acque nazionali, ma sono comunque di competenza greca per quanto riguarda la ricerca e il soccorso. A rendere tutto ancora più grave c'è l'intervento nel cuore del Mediterraneo per portarli fino in Israele, mentre avrebbero potuto lasciarli sbarcare a Creta, verso cui erano diretti". Le navi erano in procinto di fermarsi sull'isola "a causa delle condizioni meteo avverse", spiega Corpina, e proprio poco prima del maltempo sono state intercettate. L'avvocata è tra le firmatarie della denuncia che ha portato la Procura di Roma a contestare il reato di tortura nei confronti delle autorità israeliane che lo scorso settembre sequestrarono e condussero in carcere 36 attivisti della Flotilla. "Ora cerchiamo di capire come si muoverà la Farnesina. Intanto questa notte abbiamo inviato una richiesta urgente alle ambasciate di Cipro, della Grecia, e di Israele, oltre che alla presidente del Consiglio, e al Ministro degli Esteri".

Global Sumud Italia annuncia conferenza stampa a Roma
A breve si terrà una conferenza stampa per rispondere al sequestro in acque internazionali degli attivisti della Global Sumud Flotilla avvenuto nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile 2026 al largo di Creta – in piena Europa, a 900 km da Israele – da parte delle forze navali israeliane. L'evento è indetto per stamani dalle 11.30 presso piazza Montecitorio a Roma. La conferenza stampa è organizzata da varie anime della Global Sumud Flotilla quali: Movimento Studenti Palestinesi, Associazione dei Palestinesi in Italia, Giovani Palestinesi d’Italia, Unione Democratica Arabo-Palestinese, Unione Sindacale di Base, Cambiare Rotta, OSA, Potere al Popolo, Rete dei Comunisti, No Kings, Acrobax, Yalla Roma, Gaza Free Style, Csoa La Strada. Sarà presente, in collegamento, la portavoce di Global Sumud Italia, Maria Elena Delia.
Ambasciatore israeliano Onu: "Protesta provocatoria fermata dai coraggiosi soldati dell'Idf"
In una serie di post pubblicati sul suo account X, l'ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, ha dichiarato che "Un'altra Flotilla provocatoria è stata fermata prima di raggiungere la nostra regione. Un plauso ai combattenti delle Forze di Difesa Israeliane che agiscono con professionalità e determinazione contro un gruppo di istigatori illusi in cerca di attenzione" E ancora: ".I nostri coraggiosi soldati stanno agendo con professionalità e determinazione nell'affrontare un gruppo di agitatori deliranti in cerca di attenzione".
Giornalista Cavalli: "Israele ha deciso che il Mediterraneo è suo"
"Un soldato armato sale a bordo nel buio, l'equipaggio con le mani alzate. Le comunicazioni sono interrotte. Il Mediterraneo, a 960 chilometri da Gaza, trasformato in acque di occupazione israeliana. La Global Sumud Flotilla è stata abbordata nella notte. Mentre scrivo almeno 22 imbarcazioni intercettate, circa 50 sequestrate, 400 persone dichiarate in arresto dalla marina di Tel Aviv". Lo ha detto lo scrittore e giornalista Giulio Cavalli sui suoi canali social, commentando l'attacco di questa notte Flotilla al largo della Grecia. "Civili disarmati, in acque internazionali, puntati con laser e armi semiautomatiche, costretti a mettersi a quattro zampe a prua". Il giornalista cita poi l'intervista di uno dei referenti globali della Flotilla: "Il portavoce Gur Tsabar ha detto ad Al Jazeera una parola: pirateria. Israele ha deciso che anche il Mediterraneo è suo".
Ministero Esteri israeliano: "Attivisti Flotilla si divertono sulle nostre navi"
In un video pubblicato su X dall'account ufficiale del Ministero degli Esteri israeliano, si vedono alcune persone fare la ruota. Le immagini sono accompagnate da una didascalia: "Gli attivisti si divertono a bordo delle navi israeliane". Il messaggio è che i fermati sono in buone condizioni. Solo poche settimane fa, la Procura di Roma ha contestato il reato di tortura nei confronti di israele a causa delle vessazioni che sarebbero state inflitte agli attivisti arrestati durante la prima missione della Flotilla.
Global Sumud Flotilla: "Navi sabotate prima della tempesta, il mare è una trappola mortale"
Durante l'operazione condotta questa notte dalla Marina israeliana contro la Flotilla, sono stati sabotati i motori e i sistemi di comunicazione. Lo riferiscono gli account ufficiali della Global Sumud Flotilla: "Dopo aver distrutto i motori e gli strumenti di navigazione, i militari si sono ritirati, lasciando intenzionalmente centinaia di civili bloccati su imbarcazioni senza motore e danneggiate, proprio sulla traiettoria di una violenta tempesta in arrivo. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state disturbate, impedendo loro di coordinarsi o di chiedere aiuto. Mentre i partecipanti alla Flotilla affrontano una trappola mortale in mare, il popolo di Gaza rimane il bersaglio principale di una campagna implacabile, che dura da anni, di fame e massacro. La logica messa in atto stasera è identica: lo Stato israeliano crea le condizioni per la morte, sabota i mezzi di sopravvivenza e poi aspetta che la ‘natura' o le ‘circostanze' finiscano il lavoro".
Israele: "Fermati 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58"
Il Ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato che la Marina ha fermato circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla e intercettato 21 delle 58 imbarcazioni. Il Ministero degli Esteri israeliano ha diffuso un video che, a suo dire, mostrerebbe il ritrovamento di "preservativi e droga" a bordo di una delle imbarcazioni.
Freedom Flotilla Italia: "Violato diritto, rispondano governo e Ue"
Freedom Flotilla Italia esprime piena e incondizionata solidarietà agli attivisti coinvolti nell'attacco avvenuto nella notte al largo di Creta, mentre erano impegnati in una missione civile diretta verso Gaza con finalità umanitarie. Secondo le informazioni disponibili, "l'azione è stata condotta dall'esercito israeliano", e si configura come "un intervento armato in acque internazionali ai danni di un'imbarcazione civile. Un episodio di estrema gravità che rappresenta una violazione del diritto internazionale" scrive in una nota sollecitando l'intervento e la condanna del governo italiano e della Ue.
Flotilla, il video dell'abbordaggio di una delle barche: un militare sale a bordo
Tel Aviv, 175 attivisti della Flotilla su navi israeliane verso Israele
"Circa 175 attivisti, provenienti da oltre 20 imbarcazioni della ‘flottiglia dei preservativi', stanno ora raggiungendo pacificamente Israele. Nel video: gli attivisti si divertono a bordo delle navi israeliane". Lo scrive il ministero degli Esteri israeliano condividendo un video su X.
Fratoianni: "Assalto alla Flotilla è un atto di pirateria"
"Dalla Flotilla arrivano notizie preoccupanti con le barche circondate e intercettate da unità militari israeliane. Ancora una volta in acque internazionali. Questa volta vicino a Creta. Una ennesima violazione del diritto internazionale. Ancora un atto di Pirateria". Lo scrive sui social Nicola Fratoianni di Avs. "Chiediamo al Governo Italiano di attivarsi immediatamente per garantire l'incolumità dei nostri connazionali e di tutte le persone presenti a bordo delle imbarcazioni che compongono la Flotilla"
Maria Elena Delia, portavoce della Flotilla: "Intercettate 22 delle 60 barche"

"Sono state intercettate ben 22 delle 60 barche che erano in navigazione in acque internazionali, nemmeno arrivate all'altezza di Creta, quindi direi in Europa sostanzialmente. È stata un'operazione durata di fatto tutta la notte, è surreale e vergognoso che possa accadere una cosa di questo tipo, che 22 barche civili con a bordo aiuti umanitari possano essere di fatto sequestrate in questa maniera". A parlare con Rainews24 è Maria Elena Delia, portavoce della Flotilla Sumud Global. "Gli attivisti raccontano che prima sono arrivate due navi militari – continua -, che si sono presentate come navi della Marina israeliana e hanno chiesto loro di fermarsi e di tornare indietro. Dopo aver chiesto a tutti di mettersi a prua e in ginocchio alcuni militari sono saliti a bordo con le armi d'assalto, come si vede anche da alcuni video, dopo di che da quelle barche non abbiamo avuto più comunicazioni". "La Farnesina si è immediatamente attivata noi siamo in contatto costante e diretto con loro, chiaramente ci aspettiamo delle dichiarazioni non solo del nostro governo, ma anche dell'Unione europea, perché quello che è accaduto, ripeto, è sconcertante, stiamo parlando di interferenze molto molto gravi nei confronti di civili, a bordo di barche umanitarie e in acque internazionali. Che cos'altro dovrebbe accadere per cominciare a mettere in campo degli strumenti, come ad esempio delle sanzioni, nei confronti di un governo come quello israeliano che sta commettendo atti di questo tipo in una sostanziale impunita'?".
Marina israeliana dice di aver sequestrato 50 imbarcazioni della Flotilla con a bordo 400 attivisti
La Marina israeliana afferma di aver sequestrato circa 50 imbarcazioni con a bordo 400 attivisti "a centinaia di chilometri dalle coste israeliane" e di aver informato le persone a bordo di essere "in arresto", secondo i media israeliani. Lo scrive Al-Jazeera su X.
Portavoce Flotilla: "Illegale attacco Israele, chi tace adesso è complice"
"Si tratta di un vero e proprio attacco contro civili in acque internazionali. Imbarcazioni civili disarmate, a centinaia di chilometri da Israele, vengono circondate e minacciate con le armi". Lo ha detto ad Al Jazeera Gur Tsabar, addetto stampa della Global Sumud Flotilla, secondo cui l'attacco israeliano al convoglio umanitario diretto a Gaza è illegale secondo il diritto internazionale. "Israele non ha giurisdizione in queste acque. Intercettare o abbordare queste imbarcazioni equivarrebbe a una detenzione illegale, potenzialmente un rapimento in alto mare". Tsabar ha esortato i governi di tutto il mondo ad agire immediatamente. "Ogni governo ha l'obbligo di proteggere gli oltre 400 civili a bordo e di rispettare il diritto internazionale. Il silenzio in questo momento equivale a una totale complicità", ha affermato. "È necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza della flottiglia e per assicurare che possiamo continuare ad aprire il corridoio umanitario verso Gaza".
Flotilla: "Imbarcazioni in avaria dopo l'intervento delle forze israeliane, civili abbandonati"
La Global Sumud Flotilla ha riferito di diverse imbarcazioni "in avaria e danneggiate" dopo l'intervento delle forze israeliane che hanno "distrutto i motori e i sistemi di navigazione" prima di ritirarsi, "abbandonando intenzionalmente centinaia di civili" mentre è in arrivo una tempesta. "Con un violento raid in acque internazionali, le forze navali israeliane hanno intercettato, abbordato e sistematicamente neutralizzato diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla – si legge – dopo aver distrutto i motori e i sistemi di navigazione, i militari si sono ritirati, abbandonando intenzionalmente centinaia di civili su imbarcazioni in avaria e danneggiate, proprio mentre è in arrivo una violenta tempesta. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state interrotte, limitando così la loro possibilità di coordinarsi o di chiedere aiuto".
Global Sumud Flotilla, Israele intercetta navi nella notte: news in diretta
La Global Sumud Flotilla è stata intercettata nella notte dalle motovedette israeliane a ovest di Creta in acque internazionali. La Marina di Tel Aviv afferma di aver sequestrato circa 50 imbarcazioni con a bordo 400 attivisti e di aver informato le persone a bordo di essere "in arresto". Un video mostra un equipaggio di una imbarcazione della Flotilla a mani alzate. La nota degli attivisti: "Le azioni di Israele segnano una escalation pericolosa e senza precedenti: il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Sia chiaro di cosa si tratta. Si tratta di pirateria". "Si tratta del sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta – aggiungono gli attivisti – un'affermazione secondo cui Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze. Chiediamo che i responsabili vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni".

