Conflitto in Ucraina
14 Febbraio 2022
08:38
AGGIORNATO15 Febbraio

Le notizie del 14 febbraio sulla crisi Russia-Ucraina

"L'adesione dell'Ucraina alla Nato può essere il casus belli per la Russia", queste le parole di Vladimir Putin in relazione alla crisi che in Est Europa va avanti da settimane, e che potrebbe scoppiare in una guerra. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha detto di essere stato informato di un possibile attacco dalla Russia il 16 febbraio: "Noi lo dichiareremo Giorno dell'Unità nazionale". Il Pentagono: "Non crediamo che Vladimir Putin abbia già preso una decisione finale". Il portavoce del Cremlino: "Putin è disposto a negoziare: preoccupato per la sicurezza della Russia"

Procedono le trattative diplomatiche: telefonata tra Johnson e Biden questo pomeriggio. Il cancelliere tedesco Scholz a Kiev: "Ingresso Ucraina in Nato non è in agenda". Mercoledì Di Maio a colloquio con il Ministro degli Esteri russo Lavrov, incaricato da Putin di continuare le trattative con l'Occidente. Vola il prezzo del gas, le borse europee risentono delle tensioni tra i due Stati. Stenmeier: "Putin sciolga il cappio attorno all'Ucraina". 130mila soldati russi al confine, continuano le esercitazioni navali nel Mar Nero. Cbs: "USA ritireranno tutto il loro personale da Kiev entro 48 ore".

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Conflitto in Ucraina
14 Febbraio
23:01

Cremlino: "Putin disposto a negoziare"

Il presidente russo Vladimir Putin è "disposto a negoziare", lo assicura il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che ha aggiunto che la crisi ucraina è solo una parte delle più ampie preoccupazioni relative alla sicurezza che nutre la Russia. "Il presidente Putin ha sempre chiesto negoziati e diplomazia", ha detto Peskov alla Cnn. "E l'Ucraina è solo una parte del problema, è una parte del più grande problema delle garanzie di sicurezza per la Russia e ovviamente il presidente Putin è disposto a negoziare".

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
22:29

Guterres (Onu) al telefono con Mosca e Kiev: seria preoccupazione

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha parlato al telefono con i ministri degli Esteri di Mosca Serghiei Lavrov e di Kiev Dymtro Kuleba "esprimendo ad entrambi la sua seria preoccupazione per le accresciute tensioni intorno all'Ucraina", come ha spiegato il suo portavoce, Stephane Dujarric. Guterres, ha precisato, "ha accolto con favore le discussioni diplomatiche in corso per disinnescare quelle tensioni e sottolineare ancora una volta il fatto che non c'è alternativa alla diplomazia". Il segretario generale, inoltre, è ancora convinto che la Russia non invaderà l'Ucraina. Dujarric ha detto poi che "non ci sono piani per l'evacuazione o il trasferimento del personale delle Nazioni Unite" dall'Ucraina.

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
22:05

La Comunità Ucraina in Italia manifesta contro la guerra e assicura: "Napoli sarà solidale"

Oles Horodetskyy, coordinatore della Comunità Ucraina in Italia ha assicurato in un'intervista con Fanpage.it: “Napoli sarà solidale in caso di guerra, la nostra comunità qui è perfettamente integrata”.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
22:01

Portavoce di Zelensky chiarisce: "Il 16 è solo data circolata sui media, detta da funzionari"

"Il presidente si è riferito alla data circolata sui media. Non è una data ufficiale, è una data rivelata da alcuni funzionari": lo ha chiarito alla Nbc il portavoce del presidente ucraino, Sergii Nykyforov. Il riferimento è alle parole che Voldymyr Zelensky ha pronunciato in un videomessaggio alla nazione, in cui aveva detto di sapere che il 16 sarebbe stato il giorno dell'attacco. Secondo il portavoce, riportato da alcune agenzie di stampa, sarebbe stato "ironico".

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:48

Il capo del Pentagono sarà a Bruxelles nei prossimi giorni

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, nei prossimi giorni sarà a Bruxelles. Dopodiché viaggerà anche in Polonia e Lituania. Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono, John Kirby, spiegando che Austin incontrerà i ministri della Difesa alleati e i vertici della Nato per fare il punto sulla crisi in Ucraina.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:36

Il segretario dell'Onu Guterres sente il ministro degli Esteri russo e quello ucraino

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha sentito al telefono il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, e quello ucraino, Dymtro Kuleba. A entrambi ha espresso "la sua seria preoccupazione per le accresciute tensioni intorno all'Ucraina". Come ha spiegato il suo portavoce, Guterres ha però "accolto con favore le discussioni diplomatiche in corso per disinnescare quelle tensioni" e sottolineato "ancora una volta il fatto che non c'é alternativa alla diplomazia". Guterres sarebbe convinto che non si arriverà all'invasione: al momento, inoltre, "non ci sono piani per l'evacuazione o il trasferimento del personale delle Nazioni Unite" dall'Ucraina.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:31

Il videomessaggio alla nazione del presidente ucraino

"Abbiamo una grande aspirazione europea. Vogliamo la libertà e siamo pronti a lottare per difenderla. 14mila militari e civili morti in questa guerra ci guardano dal cielo. E non tradiremo la loro memoria": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio alla nazione.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:21

USA: "Dalla Russia nessun segnale di de-escalation"

"Non abbiamo visto nulla che assomigli a una de-escalation, non abbiamo dalla Russia nessun segnale di questo tipo": lo ha detto in conferenza stampa il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:19

Biden e Johnson all'Ue: "Riducete dipendenza da gas russo"

L'Unione europea deve "ridurre la sua dipendenza dal gas russo": è quanto hanno convenuto il presidente Usa, Joe Biden, e il premier britannico, Boris Johnson, durante il loro colloquio telefonico di questa sera sulla crisi tra Russia e Ucraina. "Questa misura, più di qualsiasi altra, andrebbe a colpire il cuore degli interessi strategici della Russia", hanno sottolineato.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:14

L'intelligence ucraina esclude un'invasione russa nell'immediato

Secondo le agenzie di sicurezza ucraine non ci sarebbe all'orizzonte nell'immediato, il 16 o il 17 febbraio, un'invasione da parte della Russia: lo ha dichiarato il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale Oleksiy Danilov. "Siamo consapevoli dei rischi esistenti nel territorio del nostro Paese. Ma allo stato attuale, non vediamo che possa esserci un attacco su larga scala da parte della Federazione Russa né il 16 né il 17".

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
21:07

Biden e Johnson: "C'è ancora spazio per diplomazia, Russia faccia passo indietro"

"Resta una finestra cruciale per la diplomazia e per la Russia, perché faccia un passo indietro rispetto alle sue minacce nei confronti dell'Ucraina": è quanto si sono detti il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ed il premier britannico Boris Johnson in un colloquio telefonico. Hanno convenuto che nella crisi resti "una opportunità fondamentale per la diplomazia".

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
20:48

USA: "Non crediamo che Putin abbia preso una decisione finale sull'invasione dell'Ucraina"

"Non crediamo che Vladimir Putin abbia già preso una decisione finale" rispetto a un'eventuale invasione dell'Ucraina: così il portavoce del Pentagono, John Kirby, ha detto che un'azione militare è ancora possibile "in qualsiasi momento", anche se le intenzioni del presidente russo non sarebbero ancora chiare. Non ha invece commentato le informazioni di intelligence, riferite dallo stesso presidente ucraino Volodymyr Zelensky, per cui l'attacco sarebbe previsto per mercoledì.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
20:43

Secondo Cbs alcune truppe russe al confine si sarebbero messe in "posizioni da attacco"

Alcune truppe russe vicino al confine con l'Ucraina avrebbero iniziato a muoversi in "posizioni da attacco": Mosca avrebbe spostato parte dell'artiglieri a lungo raggio in posizione di tiro. A riportarlo è la Cbs, che a sua volta cita un funzionario statunitense.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
20:31

Crisi in Ucraina, Blinken: "Drammatica accelerazione nell'ammassarsi delle forze russe"

Gli Stati Uniti stanno chiudendo l'ambasciata a Kiev e "trasferendo temporaneamente" i diplomatici che ancora si trovano nel Paese a Leopoli, a causa della "drammatica accelerazione nell'ammassarsi delle forze russe": lo ha spiegato il segretario di Stato Usa Antony Blinken, invitando ancora una volta tutti i cittadini statunitensi rimasti in Ucraina a lasciare il Paese immediatamente.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
20:24

Washington offre a Kiev garanzie per 1 miliardo, per sostenere l'economia ucraina

Fino a un miliardi di dollari come garanzia di credito, per sostenere l'economia ucraina colpita dall'escalation di tensioni con la Russia. Ad assicurarlo è stato il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan in una telefonata ad alcuni parlamentari americani. Lo riporta la Afp. Finora Washington ha già fornito a Kiev 650 milioni di dollari in aiuti militari.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
20:12

Il segretario di Stato Blinken annuncia lo spostamento dell'ambasciata USA

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha annunciato lo spostamento temporaneo di tutta l'ambasciata americana da Kiev a Leopoli.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
20:02

Zelensky: "Ci hanno detto che la Russia attaccherà il 16, sarà Giorno dell'Unità"

"Siamo stati informati che il 16 febbraio sarà il giorno dell'attacco. Noi lo dichiariamo, dunque, Giorno dell'Unità": lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky parlando di una possibile invasione da parte della Russia. "Ho già firmato il decreto, quel giorno innalzeremo la bandiera nazionale e dimostreremo la nostra unità al mondo".

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
19:50

Il segretario generale Nato: "Russia dimostri che vuole la pace ritirando truppe da confine"

"La Nato continua a essere pronta a impegnarsi a un dialogo utile con la Russia. Il modo migliore per dimostrare che è pronta a una soluzione pacifica è de-escalando la situazione e ritirando le forze che ora minacciano l'Ucraina". A ribadirlo è il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in queste ore a Bruxelles.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
19:42

Il presidente ucraino Zelensky: "Risolveremo tutto con i negoziati, lottiamo per la pace"

"Lottiamo per la pace e vogliamo risolvere tutte le questioni esclusivamente attraverso i negoziati. Sia il Donbass che la Crimea ritorneranno all'Ucraina, esclusivamente con la diplomazia": lo ha detto il presidente ucraino Volodimir Zelensky nel suo discorso rivolto alla nazione questa sera.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
19:36

Gentiloni: "Stiamo preparando sanzioni, speriamo di non doverle usare"

"È difficile fare previsioni, ci auguriamo che la diplomazia ottenga i risultati che sta cercando e al tempo stesso lavoriamo per preparare dal punto di vista delle sanzioni una risposta che speriamo di non dover dare". A dirlo p il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni, che ha risposto a una domanda a margine della plenaria a Strasburgo.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
19:33

La Francia avverte: ci sono tutti gli elementi per una "massiccia offensiva" russa

Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, avverte: ci sono "tutti gli elementi" perché avvenga una "massiccia offensiva" da parte della Russia all'Ucraina.

A cura di Annalisa Girardi
14 Febbraio
19:26

Di Maio domani in Ucraina: "Unica soluzione sia diplomatica"

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio domani si recherà in Ucrana: "Gli obiettivi dell’Italia e di tutti i nostri partner sono quelli di ridurre la tensione ai confini tra Russia e Ucraina e di trovare una soluzione diplomatica alla crisi in atto. Abbiamo sempre sostenuto la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, coordinandoci con l’Unione europea e gli alleati Nato. Il nostro impegno è massimo per preservare pace e stabilità. Ne ho parlato stamattina anche con il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri qatarino Al-Thani, che ho ricevuto al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in occasione della prima sessione del dialogo strategico con il Qatar, un partner economico-commerciale di rilievo per l’Italia. Nel corso della giornata ho anche partecipato ad una videoconferenza con il Segretario di Stato USA Antony Blinken nell'ambito del “Covid-19 Global Action Meeting” e ad una riunione con il mio omologo francese Jean-Yves Le Drian, per discutere dell'azione anti-terrorismo in Mali e Sahel. L'Italia ha un ruolo centrale negli equilibri internazionali, continuiamo a dare il massimo con la nostra diplomazia".

A cura di Davide Falcioni
14 Febbraio
18:54

Ucraina, questa sera Zelensky parlerà alla nazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà questa sera in un discorso alla nazionale. L'appello ai cittadini ucraini sarà trasmesso sui principali canali televisivi. Lo riporta l'agenzia di stampa "Rbc" citando fonti informate. L'ultima volta che Zelensky si è rivolto alla nazione è stato il 25 gennaio alla vigilia della riunione del formato Normandia a Parigi sull'Ucraina quando ha auspicato una soluzione pacifica alla crisi nel Donbass.

A cura di Davide Falcioni
14 Febbraio
18:30

La Rete Pace e Disarmo: “L’Italia abbia ruolo neutrale, non è un protettorato Nato”

Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete Pace e Disarmo, intervistato da Fanpage.it ha spiegato: “Essere alleati della NATO non significa esserne un protettorato. Chiediamo che l’Italia e l’Europa abbiano un ruolo di “neutralità attiva”, promuovendo una de-escalation della crisi”.

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
18:00

Metsola: “Il Parlamento Ue sostiene Kiev"

“La posizione del Parlamento europeo è chiara: siamo dalla parte dell’Ucraina, uno Stato sovrano libero di decidere del proprio futuro. Premiamo per una veloce de-escalation, ma siamo pronti a sostenere un’azione rapida e concreta se la situazione deteriorasse”: lo ha detto la presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, parlando della crisi tra Russia e Ucraina.

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
17:33

Crisi Russia-Ucraina, il ministro degli Esteri Di Maio in missione a Kiev

È atteso per domani a a Kiev, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che sarà in missione in Ucraina "nel quadro della costante azione condotta dall'Italia per favorire l'allentamento della tensione ai confini fra
Russia e Ucraina e per una soluzione diplomatica della crisi in atto". Il ministro degli Esteri, si legge in una nota della Farnesina, "ribadirà il pieno sostegno dell'Italia alla sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina, in stretto coordinamento con i partner Ue e alleati Nato. Al contempo, il ministro confermerà il convinto appoggio italiano a ogni sforzo negoziale, anche nel quadro degli accordi di Minsk e del Formato Normandia, al fine di preservare la stabilità e giungere ad una composizione pacifica e duratura del confronto in corso".

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
17:16

Crisi Russia-Ucraina, alle 18.30 telefonata tra Biden e Johnson

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il primo ministro britannico, Boris Johnson, parleranno al telefono alle 18:30 ora italiana in merito alle tensioni in corso tra Russia e Ucraina.

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
17:06

Perché la Russia può invadere l'Ucraina: i motivi della crisi

La crisi tra Russia e Ucraina sembra acuirsi ogni giorno di più, con la tensione alle stelle tra Mosca e l'Occidente e il presidente Usa Biden che parla di Terza guerra mondiale. Ma quali sono le cause di tale crisi e i motivi di un'eventuale guerra tra Russia e Ucraina? Tutto è iniziato con lo schieramento di truppe militari russe lungo i propri confini da parte di Mosca che ha così aperto una crisi e di fatto sollecitato un'azione diplomatica incentrata a discutere la posizione dell'Ucraina rispetto all'Unione Europea e alla Nato. Il Cremlino infatti vuole mantenere la propria sfera d’influenza nell’aerea, già provata da numerosi e sanguinosi conflitti, e vuole che la Nato rinunci alle sue attività nell’Est Europa, vuol insomma tenere gli Stati Uniti il più lontano possibile. Per questo al momento quella del presidente russo Putin sembra una strategia volta ad alzare la posta in gioco, una guerra fatta di minacce il cui esito però non è ancora scritto.

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
16:45

Il presidente ucraino Zelensky: "Grosso errore spostare diplomatici occidentali da Kiev"

Kiev, Ucraina (foto Getty)
Kiev, Ucraina (foto Getty)

Secondo il presidente ucraino  Zelensky è stato un "grosso errore" spostare il personale delle ambasciate occidentali da Kiev a Lviv: "È un grosso errore che le ambasciate si stiano spostando nell'Ucraina occidentale", nella città di Lviv, ha detto Zelensky, "perché non c'è l'Ucraina occidentale e un'altra Ucraina: c'è l'Ucraina nel suo insieme".

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
16:20

Cancelliere tedesco Scholz: "Ingresso Kiev in Nato non è in agenda"  

Il cancelliere tedesco Scholz smentisce, almeno per il momento, l'adesione dell'Ucraina alla Nato spiegando che "la questione dell’appartenenza alle alleanze non è in agenda". Durante la conferenza stampa a Kiev a fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha poi spiegato: "È proprio per questo che è un po' strano osservare che il governo russo stia mettendo al centro di grandi problematiche politiche qualcosa che in pratica non è all’ordine del giorno. In un certo senso, è questa la sfida che stiamo effettivamente affrontando: che qualcosa che non è affatto il problema ora sia diventato un problema".

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
16:11

Germania, Lufthansa non sospende i voli in Ucraina: Monitoriamo situazione

Lufthansa "monitora la situazione" in Ucraina ma attualmente la compagnia aerea tedesca mantiene i suoi voli. Ad affermarlo è un portavoce del gruppo tedesco interpellato dall'Adnkronos spiegando che le altre tratte la compagnia evita il sorvolo dello spazio aereo ucraino. "La sicurezza dei nostri passeggeri e membri dell'equipaggio ha sempre la massima priorità. Attualmente, il gruppo Lufthansa continua a mantenere i suoi voli a destinazione dell'Ucraina", spiega il portavoce aggiungendo che si tratta di una decisione "che corrisponde alle valutazioni delle autorità nazionali e internazionali". In ogni caso la compagnia aerea tedesca "continua a monitorare da vicino la situazione" e per gli altri voli il gruppo "non sta sorvolando lo spazio aereo ucraino".

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
15:46

Zelensky: ingresso in Nato garantirebbe sicurezza Ucrain

Secondo il presidente ucraino, l'ingresso nella Nato "garantirebbe la sicurezza" dell'Ucraina. Volodymyr Zelensky lo ha dichiarato nella conferenza stampa a Kiev con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

A cura di Chiara Ammendola
14 Febbraio
15:19

Scholz a Kiev: "L'integrità del territorio ucraino non è negoziabile"

"L'integrità del territorio ucraino non è negoziabile", lo ha dichiarato il cancelliere Olaf Scholz al termine del colloquio con  il presidente ucraino Zelensky a Kiev. Scholz ha spiegato che proseguirà la sua missione diplomatica incontrando domani Putin per riferirgli che l'aumento delle truppe al confine potrebbe avere conseguenze di vasta portata in casa di sconfinamento e aggressione all'Ucraina. "In caso di aggressione militare, saremmo pronti a sanzioni su vasta scala, se la Russia violerà nuovamente la sovranità ucraina, sapremo cosa fare. Ci aspettiamo dalla Russia chiari segnali di de-escalation, un attacco all'Ucraina avrebbe gravi conseguenze" ha sottolineato Scholz.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
15:10

La Russia annuncia la conclusione di parte delle manovre militari al confine con l'Ucraina

La Russia sta concludendo alcune delle manovre militari della sua marina attualmente in corso. Lo ha annunciato il ministro della Difesa russo, Sergej Shoigu, citato dalla Tass, incontrando il presidente Vladimir Putin. "Parte delle esercitazioni militari russe in corso stanno volgendo al termine" ha spiegato, aggiungendo che le altre "saranno completate nel prossimo futuro". "Le esercitazioni sono condotte dal distretto militare occidentale e coinvolgono praticamente tutte le flotte: nel Mare di Barents, nel Mar Nero, nel Mar Baltico, nel Pacifico".

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
14:51

Le richieste di Mosca: "No a Ucraina in Nato e stop a truppe nelle ex repubbliche sovietiche"

Il Cremlino sta preparando un documento con tutte le richieste da presentare all'occidente per arrivare a una distensione della crisi inUcraina. Secondo l’agenzia Ria Novosti, che cita il ministro degli esteri Serghei Lavrov, si tratta di dieci pagine in cui i punti fondamentali sono il no all'ingresso dell'ucraina nella Nato e l’impegno di quest’ultima a non dispiegare armi strategiche nelle repubbliche ex sovietiche.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
14:37

Incontro tra Di Maio e Lavrov mercoledì a Mosca

Incontro tra il nostro Ministro degli esteri Luigi Di Maio e il suo omologo russo Lavrov, mercoledì a Mosca. La conferma arriva dal Cremlino. Di Maio sta pianificando anche una visita in Ucraina e già domani dovrebbe essere a Kiev. La sua missione diplomatica toccherà poi anche la Russia, nell'ottica di rafforzare l'impegno dell'Italia per favorire una soluzione diplomatica della crisi ucraina.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
14:18

Putin: "La linea rossa è l’adesione dell’Ucraina alla Nato"

La linea rossa da non oltrepassare per i russi è l’adesione dell’Ucraina alla Nato. Lo ha ribadito il presidente russo, Vladimir Putin, che ha incaricato il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, di continuare le consultazioni con l’Occidente sulla crisi con l'Ucraina. "L'allargamento della Nato a Est, a spese delle ex repubbliche sovietiche, compresa l'Ucraina, è senza limiti e molto pericoloso" ha denunciato Putin, come riporta Ria Novosti. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha detto al presidente Vladimir Putin, nel loro incontro oggi, che c'è ancora "possibilità" di trovare un accordo con l'Occidente sulle garanzie di sicurezza chieste da Mosca.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
14:04

Per la Gran Bretagna possibile invasione dell'Ucraina in settimana

Per la Gran Bretagna possibile una invasione dell'Ucraina in settimana. Secondo il portavoce del premier Boris Johnson, no si vedono al momento segnali di una de-escalation russa in Ucraina e quindi c'è una "seria possibilità" di un’invasione in settimana. "Ci sono oltre 130 mila truppe russe al confine, siamo seriamente preoccupati" ha aggiunto il portavoce. Intanto Johnson ha annunciato che ha in programma di "ricevere molto presto" il presidente americano Joe Biden e non esclude anche un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin: "Io intendo fare tutto ciò che posso per aiutare il processo diplomatico".

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
13:48

Crisi ucraina, schizzano in alto prezzi del gas

Sui mercati ci sono timori per una improvvisa riduzione dei flussi di gas che arrivano dalla Russia per la crisi in Ucraina e i prezzi della materia prima sono schizzati in alto. Ad Amsterdam le quotazioni del gas sono in rialzo dell’8,5% a 83,50 euro dopo aver registrato un aumento del +12% a 88 euro. Intanto proprio il rischio di sanzioni ai danni del gasdotto Nord Stream 2 è tra gli argomenti che verranno affrontati domani a Mosca dal presidente russo, Vladimir Putin, e dal cancelliere tedesco, Olaf Scholz. Lo riferisce il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. I due leader, aggiunge Peskov, parleranno inoltre della crisi in Ucraina e di "garanzie sulla sicurezza".

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
13:34

Lo spettro dell’Invasione russa in Ucraina, addestrati bimbi e anziani: “Aspettiamo gli invasori”

Signore di una certa età, padri di famiglia ormai fuori tempo massimo per arruolarsi nell’esercito ma anche giovani e persino bambini che faticherebbero a portare una pistola in mano, si può trovare di tutto ai corsi di addestramento militare organizzati ormai più volte a settimana in varie città dell’Ucraina su cui incombe la paura di una possibile invasione dei russi.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
13:18

L'Ue avvia piani per accogliere eventuali rifugiati dall'Ucraina

La Commissione Europea sta lavorando per accogliere rifugiati provenienti dall’Ucraina. A confermarlo è la vice portavoce capo dell’esecutivo Ue, Dana Spinant, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. "Oltre alle sanzioni, il secondo binario del nostro lavoro è la preparazione: lavoriamo su tutti i possibili aspetti" che potrebbe comportare un’aggressione russa "e le migrazioni e i rifugiati sono uno di questi" ha spiegato. Nei giorni scorsi anche la Polonia aveva annunciato di attendersi un afflusso ingente di rifugiati nel caso di una invasione russa dell'Ucraina

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
13:00

Mosca: "La de-escalation deve venire dall'Occidente"

"Non c'è nessuna de-escalation che la Russia dovrebbe fare sull'Ucraina, questo spetta all'Occidente, incoraggiando Kiev ad attuare in pieno i pacchetto degli accordi di Minsk". Lo ha dichiarato Oleg Postnikov, vicedirettore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Esteri russo. Intanto al Parlamento di Mosca una risoluzione sulle repubbliche secessioniste è stata presentata da Ucraina Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin, e dal Partito Comunista. Si sollecita  il Cremlino a riconoscere le autoproclamate repubbliche di Lugansk e Donetsk,  le due regioni dell'Ucraina controllate dai secessionisti filorussi.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
12:39

Ucraina, Di Maio: "Impegno per diplomazia ma a Mosca segnali chiari"

"Come Italia siamo determinati a passare a Mosca messaggi chiari, unitari, fermi, in stretto coordinamento con i nostri partner e alleati europei, Nato e Osce, che scoraggino qualsiasi aggressione o escalation. Al contempo manteniamo il nostro impegno per favorire una soluzione diplomatica e sostenibile anche nel quadro degli accordi di Minsk e del formato Normandia". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parlando della crisi ucraina in occasione dell'incontro alla Farnesina con il vice primo ministro e ministro degli affari esteri del Qatar, Sceicco Al-Thani.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
12:26

Cosa succede se la Russia invade l'Ucraina?

Cosa accadrebbe se la Russia decidesse di invadere l’Ucraina? Lo scenario più probabile in caso di un’invasione dell’Ucraina è il seguente: I russi occupano una porzione del Paese variabile tra il 15 e il 20%, nella parte Est e Sud. Per poi fermarsi e dividere in due l’Ucraina.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
12:15

Perchè la Russia vuole attaccare l'Ucraina?

Sono molteplici i motivi della crisi tra Ucraina e Russia che rischia di scatenare una guerra nel cuore dell’Europa dell’est. Mosca principalmente vuole scongiurare ad ogni costo l’ingresso dell’Ucraina nella Nato e vorrebbe una zona cuscinetto lungo le frontiere occidentali per non alterare l’equilibrio della deterrenza nucleare reciproca con gli Usa. A questo si aggiungono le storiche rivendicazioni territoriali che hanno portato i russi a occupare già la Crimea e ad appoggiare militarmente i separatisti filorussi del Donbass, la regione strappata al governo di Kiev e per la quale i russi chiedono ora uno statuto autonomo

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
12:04

Ucraina stanzia fondi per tenere aperto spazio aereo

L'Ucraina ha stanziato ulteriori fondi nel tentativo di mantenere aperto il suo spazio aereo ai voli commerciali nonostante timori di una possibile invasione russa. Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmygal. Si tratta di circa 520 milioni di euro "per garantire la sicurezza dei voli in Ucraina per le società assicurative e di leasing", ha sottolineato Shmygal. Il governo infatti teme di rimanere isolato e subire un ulteriore tracollo economico. Molte compagnie però hanno già annunciato cambi di rotta e cancellazione di voli.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
11:47

La Lituania invia missili a Kiev e invita i connazionali a lasciare il Paese

Venti di guerra tra Russia e Ucraina: Mosca ammassa truppe al confine
Venti di guerra tra Russia e Ucraina: Mosca ammassa truppe al confine

La Lituania invia missili a Kiev e invita i connazionali a lasciare il Paese. Nelle scorse il Paese baltico ha inviato nuovi aiuti militari all'Ucraina con una fornitura di missili portatili terra aria Stinger oltre che munizioni e giubbotti anti proiettile. Allo stesso tempo, sulla scia di molti altri Paesi, le autorità lituane hanno invitato i connazionali a lasciare "immediatamente" il Paese. Il ministero degli Esteri nelle raccomandazioni aggiornate sul suo sito web chiede, "a causa di possibili problemi" con i collegamenti aerei, ai "cittadini della Lituania di non recarsi in Ucraina e a coloro che si trovano in Ucraina di lasciare immediatamente il Paese".

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
11:31

Crisi Ucraina Russia, l'appello dei vescovi: "Scongiurare il ricorso alle armi"

La Conferenza Episcopale Italiana lancia un appello per fermare le tensioni in Ucraina. "Quanto sta accadendo preoccupa il mondo intero – scrivono i vescovi in una nota -. Il rischio concreto di una guerra, o anche solo l'ipotesi che si possa scatenare un conflitto, turba gli animi, scuote le coscienze, aggiunge preoccupazioni alle tante che l'umanità sta già vivendo. È responsabilità di tutti, a cominciare dalle sedi politiche nazionali e internazionali, non solo scongiurare il ricorso alle armi, ma anche evitare ogni discorso di odio, ogni riferimento alla violenza, ogni forma di nazionalismo che porti al conflitto".

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
11:16

Russia-Ucraina, G7: Pronti a sanzioni con impatto enorme sulla Russia

"La nostra priorità immediata è sostenere gli sforzi per ridurre l'escalation della situazione", lo hanno affermato in una nota i ministri delle finanze del gruppo G7 delle nazioni più sviluppate, minacciando sanzioni con impatto enorme sulla Russia in caso di invasione dell'Ucraina. Il G7 "è pronto a imporre collettivamente sanzioni economiche e finanziarie con conseguenze enormi e immediate sull'economia russa", affermano i ministri della Finanze di Usa, Canada, Giappone, Italia, Francia, Germania e Regno Unito. “Ogni ulteriore aggressione militare da parte della Russia contro l’Ucraina verrà accolta con una risposta rapida, coordinata e forte” affermano i ministri.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
11:04

Giappone riduce personale ambasciata Kiev

Anche il Giappone segue l'avvertimento  statunitense e decide di ridurre al minimo il personale della propria Ambasciata a Kiev, a fronte del massiccio dispiegamento dell'esercito russo ai confini con l'Ucraina. La sede diplomatica nipponica aveva già esortato venerdì i connazionali a lasciare il Paese in tempi rapidi, e ha comunicato che da oggi i servizi saranno ulteriormente ridotti.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:51

Tensione Ucraina-Russia, Mosca: "Dialogo con Usa ma soluzione deve tenere conto dei nostri interessi"

"C'è ancora dialogo tra Usa e Russia anche se a un livello bassissimo ma si tratta di un aspetto positivo perché solo un paio di anni fa non c'era dialogo, non c'erano contatti del genere" lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov parlando del crisi tra Ucraina e Russia. "Ci aspettiamo che questi esigui canali per il dialogo alla fine ci permetteranno di trovare una sorta di reciprocità da parte dei nostri oppositori e il desiderio di trovare una soluzione che veramente significherà il tenere conto dei nostri interessi" ha aggiunto Peskov ripreso dall'agenzia russa Ria Novosti.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:38

Cancelliere tedesco Scholz arrivato a Kiev: "Mosca dia segnali immediati di de-escalation"

Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz è arrivato a Kiev per l'inizio della sua missione diplomatica che domani lo porterà anche a Mosca. Prima della partenza Scholz ha chiesto alla Russia "segnali immediati di de-escalation" nella crisi con l'Ucraina. "Noi ci aspettiamo da Mosca segnali immediati di de-escalation", ha scritto Scholz in un tweet, sottolineando che "Stiamo assistendo a una minaccia molto, molto seria alla pace in Europa" e che "una nuova aggressione militare avrà delle conseguenze pesanti per la Russia". "A Kiev sarà importante per me esprimere la nostra solidarietà e sostegno all'Ucraina" ha poi aggiunto Scholz

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:30

Venti di guerra tra Russia e Ucraina fanno crollare le Borse, in Europa listini in calo

I venti di guerra in Ucraina spaventato le Borse europee. I listini del Vecchio continente hanno avviato in forte calo la prima seduta della settimana. Le Borse europee hanno avviato in profondo rosso e i principali listini perdono oltre il 2%. Avvio in flessione per Parigi (-2,05%), Francoforte (-2,33%), Londra (-0,11%), Madrid (-2,43%). Le tensioni geopolitiche hanno fatto volare anche il prezzo del petrolio e del gas mentre permane il nervosismo dei mercati per le prossime mosse delle banche centrali per contrastare l'inflazione.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:24

Crisi Ucraina, il Ministro Di Maio in missione in Russia e Ucraina da domani

Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio sarà in missione in Ucraina e Russia da domani 15 febbraio per una serie di colloqui diplomatici con i leader dei due paesi. Di Maio partirà domani 15 febbraio per raggiungere Kiev, successivamente raggiungerà anche Mosca.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:16

Guerra Russia-Ucraina, ambasciatore Kiev: "Non rinunceremo alla Nato, frainteso. Trovare una soluzione entro mercoledì"

E' "un fraintendimento" che l'Ucraina possa rinunciare all'ingresso nella Nato per evitare una guerra con la Russia. Lo ha precisato alla Bbc l'ambasciatore di Kiev a Londra ed Ex ministro degli affari esteri, Vadym Prystaiko, che in precedenza, alla stessa Bbc aveva parlato della disponibilità di Kiev a rinunciare ad aderire alla Nato. "Dobbiamo semplicemente trovare una soluzione entro mercoledì", il giorno in cui gli Usa prevedono l'attacco di Mosca. La Russia confina già con Paesi nella Nato, il nostro ingresso non comprometterebbe la sua sicurezza, aggiunge.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:08

Ucraina, opposizione filorussa: "Vietato ai deputati di lasciare il Paese"

Vadim Rabinovich, deputato ucraino ed esponente di spicco dell'opposizione filorussa, ha sostenuto su Facebook che ai parlamentari ucraini è stato vietato da mezzanotte di lasciare il Paese e ha messo in dubbio la legalità e la costituzionalità del presunto provvedimento. In precedenza, Oleksandr Kachura, un deputato della fazione filo-presidenziale, aveva riferito ai suoi compagni di partito che ai parlamentari era stato semplicemente consigliato di non lasciare il Paese, riporta l'agenzia Tass.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
10:02

Crisi Russia-Ucraina, secondo la stampa Usa Washington ritirerà tutto personale da Kiev entro 48 ore

Gli Stati Uniti potrebbero ritirare tutto il loro personale da Kiev nelle prossime 24 o 48 ore. Lo riferisce la Cbs su Twitter, senza fornire ulteriori dettagli. Ieri la testata ucraina European Pravda aveva affermato che l'incaricato d'affari americano, Kristina Kvien, e altri diplomatici statunitensi avevano iniziato a spostarsi da Kiev a L'vov. In precedenza il consigliere della Casa Bianca per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, aveva affermato che le autorità Usa erano pronte a ordinare a tutti i diplomatici americani di abbandonare la capitale ucraina a fronte della minaccia di un'invasione russa.

A cura di Antonio Palma
14 Febbraio
08:38

Verso la guerra tra Russia e Ucraina, ultime news sulla crisi in diretta

L’Ucraina chiede una riunione d’urgenza dell’Osce ma anche un maggiore impegno in termini economici e militari da parte degli Stati Uniti per la Crisi tra Ucraina e Russia. Una doppia strada della diplomazia e del deterrente militare contro una invasione russa confermata dalla telefonata avuta ieri dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky col suo omologo statunitense Joe Biden. In un comunicato congiunto dopo il colloquio telefonico, i due leader si sono detti concordi "sull'importanza di continuare a perseguire diplomazia e deterrenza". Ma allo stesso tempo la Casa Bianca ha ripetuto che "gli Stati Uniti risponderanno rapidamente e con decisione, insieme agli alleati, a qualsiasi ulteriore aggressione russa contro Kiev".

Russia-Ucraina, Kiev: "Mosca spieghi lo spostamento di truppe all'Osce"

La strada diplomatica, oltre che i colloqui bilaterali in corso tra i vari leader mondiali, prevede ora il ricorso a una riunione d’urgenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Questa strada è stata intrapresa da Kiev già nei giorni scorsi con un primo passo formale in cui aveva chiesto a Mosca di fornire "spiegazioni dettagliate sulle attività militari nelle zone adiacenti al territorio dell'Ucraina e nella Crimea" così come prevedono gli accordi di Vienna. Nei giorni scorsi infatti il Governo ucraino aveva attivato il meccanismo di riduzione del rischio del Trattato di Vienna chiedendo alla Russia di chiarire gli spostamenti di truppe entro 48 ore. “La Russia non ha risposto alla nostra richiesta ai sensi del Documento di Vienna. Di conseguenza, facciamo il passo successivo. Chiediamo un incontro con la Russia e tutti gli Stati partecipanti all’Osce entro 48 ore per discutere del suo rafforzamento militare lungo il nostro confine” ha annunciato infatti ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, aggiungendo: “Se la Russia è seria quando parla dell'indivisibilità della sicurezza nello spazio dell'OSCE, deve adempiere al suo impegno per la trasparenza militare al fine di allentare le tensioni e rafforzare la sicurezza per tutti”.

Oggi la missione del cancelliere tedesco Olaf Scholz a Kiev e Mosca

Intanto oggi è iniziata anche la missione diplomatica del cancelliere tedesco Olaf Scholz che farà visita a Kiev prima di raggiungere Mosca domani. Scholz vedrà rispettivamente Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin per cercare di ridurre le tensioni tra i due Paesi. Per la Germania la situazione resta grave e un confronto militare non è da escludere, tato che lo stesso ministero degli Esteri tedesco ha sconsigliato di recarsi in Ucraina. "Faccio un appello al presidente Putin: sciolga il cappio attorno al collo dell'Ucraina. Si unisca a noi nella strada che porta alla preservazione della pace in Europa. E non sottovaluti la forza della democrazia", ha dichiarato invece il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. "Non so se quello di Scholz è l'ultimo disperato tentativo diplomatico, ma certamente riconosciamo che la componente temporale sembra ridursi e questo per tutti noi è motivo di preoccupazione” ha affermato il portavoce del Pentagono John Kirby.

Armi, missili e munizione all'Ucraina

Il rumore delle armi intanto continua a risuonare al confine tra Ucraina e Russia. Sarebbero 130mila i militari russi al confine con Ucraina, secondo l'intelligence americana. Nelle scorse ore Stati Uniti e Lituania hanno inviato nuovi aiuti militari all'Ucraina. Da Usa sono arrivati munizione e armi, dalla Lituania una fornitura di missili portatili terra aria Stinger. Durante una telefonata di domenica, lo stesso presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto al presidente degli Stati Uniti Joe Biden un maggiore sostegno militare e finanziario ad esempio con la fornitura di armi più avanzate. Secondo un funzionario ucraino, Zelensky ha chiesto a Biden anche di visitare l'Ucraina il prima possibile per dare un segnale a Putin ma non è stata stabilita alcuna data.

A cura di Redazione
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