15 Gennaio 22:52 Salvini: “Conte si faccia da parte, Paese non può permettersi immobilismo”

"Oggi è caduto il governo in Olanda e vanno a votare il 17 marzo. Con una situazione sanitaria simile alla nostra votano a marzo. In Portogallo vanno a votare settimana prossima per il presidente della Repubblica. Se Conte ha i numeri ok, se no si faccia da parte. La cosa che non può permettersi il Paese è l'immobilismo": così Matteo Salvini a Titolo V su Rai 3, parlando della crisi di governo e dell'ipotesi, per cui spinge il centrodestra, di andare al voto. "Io non faccio il calciomercato, andiamo in Parlamento settimana prossima e facciamola finita. Berlusconi era andato a processo per la compravendita di senatori, ora li chiamano costruttori", ha aggiunto.

15 Gennaio 22:47 Salvini: “Compravendita dei senatori non mi appassiona”

"Sconcerto, pena e disgusto": così Matteo Salvini definisce il momento che la politica sta vivendo ora con la crisi di governo. "Conte, Renzi, Di Maio, la compravendita dei senatori non mi appassiona. Preferisco occuparmi di cartelle esattoriali…la soluzione è la pace fiscale", aggiunge.

15 Gennaio 22:38 “In Parlamento vedremo cosa dirà Conte, ma non possiamo votare la fiducia”, dice Renzi

"Staremo nell'arena politica lunedì e martedì, vedremo cosa il presidente del Consiglio farà, se arriverà al voto. Se dovessi scommettere oggi su un posizionamento nostro, ovviamente non possiamo votare la fiducia dopo quello che è successo, se cercherà di aprire alla senatrice Lonardo, a pezzi di Forza Italia e al mondo che sta cercando di portare con sé al posto nostro, ci asterremo": lo ha detto Matteo Renzi, intervenendo a Titolo V su Rai3..

15 Gennaio 22:15 Salvini chiede le dimissioni di Arcuri: “Si è accorto oggi che Pfizer ha tagliato forniture”

"Dopo aver vaccinato un milione di italiani, Arcuri oggi si accorge che Pfizer taglia le forniture del 30% rispetto al previsto e non sa cosa fare. Insieme a Conte, a casa anche lui": lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini.

15 Gennaio 22:04 Renzi sulla storia (poi rimossa) di Conte: “Hanno parlato di hacker. O gravissimo o menzogna”

Matteo Renzi, intervenendo alla trasmissione Titolo V, ha parlato della storia apparsa (e poi rimossa) sul profilo Facebook di Giuseppe Conte. E ha parlato di una campagna di fake news basata sulla demolizione dell'avversario politico nei canali online. "Si tratta di una pagina chiaramente fatta da funzionari pagati dalle istituzioni: hanno detto che il profilo del presidente del Consiglio è stato hackerato. Che è gravissimo, o è una menzogna".

15 Gennaio 21:57 Renzi: “Non sarò complice di uno sperpero di denaro. Vogliamo darci una mossa tutti insieme?”

"Chi vuole rompere? Ma vi sembra normale che a luglio noi abbiamo chiesto una discussione sul Recovery Plan e non ci risponde nessuno? Abbiamo chiesto di parlare di scuola, di sanità… Io ho spesso fatto polemica e sono stato considerato irresponsabile. Ma in realtà in questi mesi mi è toccato fare anche tante cose che non mi piacevano, l'ho fatto per non dare pieni poteri a Salvini. Dopo un anno e mezzo però questo non basta più. Non voglio essere complice del più grande sperpero di denaro della storia repubblicana. Se vogliono, noi ci siamo, ma non torneremo mai indietro sui nostri valori": lo ha detto Matteo Renzi intervenendo alla trasmissione Titolo V su Rai 3. "La crisi c'è perché c'è immobilismo, non perché noi litighiamo per il gusto di litigare. Vogliamo darci una mossa tutti insieme per cambiare l'Italia? Noi non facciamo la crisi perché siamo antipatici".

15 Gennaio 21:46 Renzi: “Noi sempre aperti sui contenuti. Non è chiaro se gli altri vogliono discutere con noi”

Matteo Renzi, intervenendo alla trasmissione Titolo V su Rai 3 torna a ribadire che la crisi di governo non è uno scontro personale con Giuseppe Conte. "Abbiamo sempre detto di essere disponibili a discutere, perché secondo noi la situazione nel Paese è gravissima. Davanti ai primati negativi del nostro Paese c'è chi dice che andrà tutto bene. Non è così, allora cambiamo. Noi abbiamo delle proposte, su sanità, scuola e trasporti. Il punto è ora se gli altri vogliono discutere con noi. Ho sentito dichiarazioni contrastanti. Certo è che non ci compreranno con delle poltrone, noi vogliamo discutere sui contenuti". E, replicando alle accuse degli ormai ex compagni di governo, ha sottolineato come il realtà il Pd negli ultimi mesi non abbia detto cose tanto diverse da quelle sostenute da Italia Viva.

"Nessuno di noi pensa che Conte possa diventare un pericolo per la democrazia", aggiunge, evidenziando però che tra dieci anni, quando le regole che il governo sta applicando ora, rientreranno nella norma, allora si avrà un problema democratico.

15 Gennaio 20:58 Meloni: “In FdI siamo tutti responsabili. Per questo non voteremo la fiducia a Conte”

"In Fratelli d'Italia siamo tutti responsabili. Infatti nessuno di noi voterà mai una fiducia a Giuseppe Conte": lo scrive Giorgia Meloni su Twitter.

15 Gennaio 20:30 Di Maio: “Se dobbiamo mettere insieme un governo precario, meglio il voto”

"Io presidente del Consiglio? Questa cosa affiora ogni volta che si vuole mettere zizzania, è una cosa che si fa circolare per avere la scusa per non dare la fiducia martedì a Conte in SenatoNon solo sono leale a Conte, ma sto anche lavorando con tutti gli altri ministri per superare questo momento difficile. Poi è ovvio che se dobbiamo mettere insieme un governo posticcio o precario, allora sono io a dire che è meglio andare a votare": lo ha detto Luigi Di Maio a Otto e mezzo.

15 Gennaio 20:15 Comincini (Iv): “Ci asterremo in Senato. Sediamoci a tavolo e ricominciamo”

Eugenio Comincini, senatore di Italia Viva, ha dichiarato sul voto di fiducia: "Ci asterremo in Senato. Sediamoci al tavolo e ricominciamo".

15 Gennaio 19:57 Di Battista: “M5S compatto, Renzi è un avvelenatore di pozzi, peggio di Salvini”

Torna a parlare Alessandro Di Battista, e si scaglia contro il nemico di sempre: Matteo Renzi. "Penso che il renzismo sia la parte peggiore della politica italiana, sono persone senza un'etica politica, arroganti, dedite alla salvaguardia del loro potere". Secondo Di Battista sono "meglio i responsabili, Renzi è un avvelenatore di pozzi". Sul Movimento 5 Stelle ha detto che la linea è compatta. "Non prendi più neanche un caffè con uno che col 2% ha cercato di buttare giù il Governo. Salvini ha fatto la stessa cosa di Renzi, ma Renzi l'ha fatta più sporca".

15 Gennaio 19:48 Di Maio: “Ci sono dei costruttori anche tra i parlamentari di Italia Viva”

Luigi Di Maio rilancia, e cerca responsabili anche dentro Italia Viva: "Io credo che ci siano dei costruttori anche tra i parlamentari di Italia Viva", rivela ad Otto e Mezzo, su La7. "Credo che se Conte si presenta in Parlamento per spiegare il nostro progetto per i prossimi due anni ci saranno tante persone che vorranno condividerlo", spiega il ministro degli Esteri. "E penso che al di là delle persone, questa sia l'occasione per rilanciare l'azione di governo"

15 Gennaio 19:43 Zingaretti riunisce la direzione nazionale del Pd per parlare della crisi di Governo

Domenica 17 gennaio il segretario, Nicola Zingaretti, riunirà la direzione nazionale del Partito Democratico. La riunione servirà a parlare degli sviluppi della situazione politica e della crisi di Governo. L'incontro sarà da remoto e inizierà alle 11 di domenica mattina. Lo rende noto lo stesso Partito Democratico.

15 Gennaio 19:33 Salvini: “Mastella senza macchia e paura, ora è anche amico di Beppe Grillo”

Matteo Salvini ironizza sulle dichiarazioni del sindaco di Benevento, Clemente Mastella: "Nessuno può mettere in dubbio la coerenza, la trasparenza, la correttezza, la linearità di comportamento, l’intransigenza e l’infallibilità di Mastella, politico senza macchia e senza paura", scrive il leader della Lega su Twitter. "A lui, ma soprattutto alla splendida città ed alla comunità tutta di Benevento il mio saluto, il mio impegno e un arrivederci a presto". E aggiunge: "Attendiamo con ansia la concessione della cittadinanza onoraria al nuovo amico del sindaco, il signor Beppe Grillo".

15 Gennaio 19:20 Gualtieri: “Crisi incomprensibile, lunedì preverrà il buonsenso e torneremo a lavorare”

Il ministro dell'Economia è fiducioso sulla risoluzione della crisi di Governo: "Ho sempre affermato che la crisi era incomprensibile e credo che anche i cittadini la pensino così", ha spiegato Roberto Gualtieri uscendo dalla riunione con i vertici del Pd su Recovery plan. E ora guarda già avanti: "Sono fiducioso che lunedì prevarrà il buon senso e che possiamo poi concentrarci per lavorare per contrastare la pandemia".

15 Gennaio 19:05 Bersani: “Se si andasse a votare dovremmo sostenere Conte”

Pierluigi Bersani commenta su La7 la crisi di Governo, manifestando il suo apprezzamento per il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: "È un punto di equilibrio nel Paese, Conte in questa fase difficilissima ha ben meritato quindi se si andasse a elezioni dovremmo sostenerlo". Perché "se andiamo adesso a votare è ovvio che sarà Conte contro Salvini". Secondo Bersani "la sinistra ne ha fatte anche di più pesanti, a un certo punto di emergenza quella sinistra lì diede una mano ad Andreotti, bisogna mandare giù qualche rospo per guardare cosa serve al Paese".

15 Gennaio 18:53 Il calendario della crisi di governo: quali sono i prossimi passaggi

La domanda che continuano a farsi gli italiani dopo che Matteo Renzi ha aperto la crisi di governo è: che cosa succederà ora? I prossimi passaggi fondamentali e le date da tenere a mente sono le comunicazioni di Giuseppe Conte alla Camera, lunedì 18 gennaio, e in Senato, martedì 19 gennaio, a cui seguirà il voto di fiducia.

15 Gennaio 18:48 Anche il senatore Buccarella in Maie-Italia23, il gruppo che sostiene Conte

Maurizio Buccarella, senatore eletto con il Movimento 5 Stelle e poi confluito nel Gruppo Misto, ha annunciato il suo ingresso nella componente Maie-Italia23. "È necessario dare una chance a quei parlamentari che vogliono continuare a costruire con Conte un'Italia nuova, moderna, che guardi al futuro". Esulta il sottosegretario agli Esteri Merlo: ""Buccarella è il quinto parlamentare che aderisce al nostro gruppo, per un progetto di ampio respiro che guarda oltre l'orizzonte dell'attuale situazione politica".

15 Gennaio 18:33 L’Udc apre a Conte, Binetti: “Si può trovare un punto d’incontro”

La senatrice Paola Binetti, dell'Unione di centro, apre all'appoggio del suo partito al Governo Conte: "Quello che vogliamo vedere è che Conte dia all'Udc, come soggetto politico, pari dignità rispetto agli altri della maggioranza, pur riconoscendone le specificità. Se così fosse noi ci penseremmo seriamente", ha spiegato ai microfoni di Fanpage.it. Bisogna trovare "punti d'incontro".

15 Gennaio 18:25 Emiliano: “Al fianco di Conte, farò tutto quello che è in mio potere per farlo continuare”

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si è schierato apertamente dalla parte di Giuseppe Conte nell'attuale crisi di Governo: "Io sono presidente di tutta la coalizione che governa la Puglia e che ormai rappresenta la stessa maggioranza che governa l'Italia", ha spiegato Emiliano all'Ansa. "In questa veste sono impegnato in ogni modo possibile ad evitare interruzioni dell'attività del governo in carica e sono al fianco del presidente Conte e del suo governo, farò tutto quello che è in mio potere per consentire al presidente Conte ed all'Italia di proseguire la lotta alla pandemia e alla crisi economica".

15 Gennaio 18:14 Bonafede: “Renzi ha tradito gli italiani, i cittadini non meritano di essere abbandonati”

Alfonso Bonafede attacca il leader di Italia Viva: "Matteo Renzi ha tradito gli italiani in un momento difficilissimo. Ora sta a noi lavorare per garantire stabilità al Paese, insieme, compatti con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte". Ieri sera in Consiglio dei Ministri "abbiamo approvato una proposta di scostamento da 32 miliardi proprio per i cittadini maggiormente in difficoltà che non meritano di essere abbandonati", ha aggiunto il ministro della Giustizia.

15 Gennaio 18:02 Mastella: “Nessuno dialoghi con Renzi alle spalle dei responsabili, non siamo fessi”

Clemente Mastella, sindaco di Benevento, ha parlato della crisi di Governo e della caccia ai responsabili al Senato. La moglie, Sandra Lonardo, è una senatrice del gruppo misto. Nessuno pensi di recuperare il dialogo con Renzi alle spalle dei responsabili. Nessuno faccia scherzi". Mastella minaccia "sorprese" se il trattamento fosse non da responsabili ma da "fessi".

15 Gennaio 17:42 Bellanova apre al Pd: “Ci uniscono tante cose, disponibili a far ripartire agenda di governo”

"Ci uniscono tante cose, siamo disponibili a far ripartire l'agenda di governo": l'ha detto l'ex ministra di Italia Viva, Teresa Bellanova, in riferimento al Partito democratico, intervenendo alla trasmissione di La7, Tagada.

15 Gennaio 17:22 Al Senato nasce Maie-Italia23: il gruppo che sostiene Conte

Conte e la maggioranza cercano costruttori, o responsabili, al Senato, dove martedì il presidente del Consiglio chiederà la fiducia. Proprio a Palazzo Madama è nato oggi il gruppo Maie-Italia23, con l'obiettivo di fare un appello ai senatori "affinché sostengano la maggioranza", ha spiegato il sottosegretario Ricardo Merlo.

15 Gennaio 16:54 Delrio (Pd): “È il momento di costruire e non di demolire”

"Ricostruire un’Italia migliore e più giusta è la sfida della politica e in particolare di maggioranza e governo. La parola d’ordine deve essere costruire insieme. È il momento di costruire e non di demolire": lo ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio, parlando con i deputati dem.

15 Gennaio 16:13 Salvini: “Governo litiga per poltrone e rimpasti. Centrodestra è compatto e pronto”

"Emergenza salute con medici e infermieri eroici ma stanchi, scuole chiuse o aperte (e non ci si capisce niente), bar, ristoranti, negozi, centri sportivi, palestre, Partite Iva e imprese in ginocchio, cartelle esattoriali in arrivo: e il governo che fa? Litiga per rimpasti e poltrone. Il centrodestra, maggioranza nel Paese con la Lega al primo posto, è compatto e pronto ad offrire un progetto che metta al centro libertà, merito, giustizia, famiglia e sviluppo. Io mi fido solo degli Italiani": lo scrive Matteo Salvini su Twitter.

15 Gennaio 15:55 Zingaretti: “Decisione di Italia Viva irresponsabile, ma nessuna voglia di rivalsa”

"Abbiamo ascoltato e rivendico le ragioni di tutti, comprese quelle di Italia Viva. Se dopo la apertura della crisi ho definito irresponsabile quella scelta è perché sono convinto che aprire la crisi in una fase come quella che stiamo vivendo, alla vigilia di una nuova ondata del virus e del Recovery Fund, sia una scelta irresponsabile", ha detto il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, parlando della crisi di governo. E, nei confronti di Italia Viva, afferma non esserci "nessuna voglia di rivalsa o di vendetta". E ribadisce la "necessità di un patto di legislatura nel perimetro dell'attuale maggioranza". Per poi concludere: "Questa è la condizione massima per salvaguardare la legislatura e dare una prospettiva a una stagione di rinnovamento che vogliamo continuare: purtroppo tutti i nodi della verifica sono ancora sul tappeto".

15 Gennaio 15:38 Bonaccini: “Renzi ha sbagliato. Se c’era momento in cui non doveva mancare governo era questo”

"Renzi ha sbagliato. Stiamo dando a livello internazionale uno spettacolo poco edificante", ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo a L'Aria che tira su La7. E ancora: "Io stesso ero favorevole al Mes, ma abbiamo la terza ondata che sta travolgendo l’Europa, c’è un nuovo dpcm che dovrà essere emanato, abbiamo il Recovery Plan da presentare ufficialmente e il Recovery Fund da ottenere definitivamente. Insomma, se c’è un momento in cui non debba mancare un governo nel pieno delle forze operative è proprio questo". Rispetto alle prospettive future, il governatore dell'Emilia-Romagna sottolinea che andare ora al voto non è l'opzione migliore: "Il vero rischio che corriamo è quello di avere una maggioranza fragile, ma è un rischio che va corso. Bisogna cioè capire quale potrebbe essere il perimetro entro il quale ci sia una maggioranza che possa governare il Paese nell’interesse dei cittadini, non certo dei partiti e dei parlamentari".

15 Gennaio 15:25 L’ex ministra Bonetti: “Disponibili a sederci al tavolo se si discutono le nostre idee”

"Da quello che mi risulta, i 161 al Senato non li hanno. Se li avranno auguri al nuovo governo a tutti noi. La verità poi la danno i numeri sul tabellone, non le veline ai giornali": lo ha detto l'ormai ex ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, intervenendo a Timeline su Sky Tg24. Per poi ribadire l'apertura di Italia Viva, nel caso venissero accolte le loro richieste: "Noi stiamo ancora sulla politica, e sulla politica siamo sempre disponibili. C'è la possibilità di mettersi ad un tavolo con chi ritiene che le idee di Iv siamo al servizio del Paese. Se le forze dell'attuale maggioranza ritengono che ci sia il tempo di uno scatto di responsabilità, Iv c'è, ma se si sceglie di andare al conteggio o ad altre soluzioni, la democrazia parlamentare è sacra".

E ancora, rispondendo a una domanda sul Mes: "Noi non veniamo meno alla nostra responsabilità. Se ci fosse un ravvedimento di questo tipo, saremmo i primi ad essere contenti. Non mi pare che questo sia ancora accaduto, però attendiamo, la responsabilità può arrivare anche nel discernimento notturno".

15 Gennaio 15:05 Faraone dice che se Conte fa un passo indietro, Italia Viva è ancora disponibile

 

Il mio gruppo è compattissimo, i nostri diciotto senatori saranno combattenti”: così il capogruppo di Italia Viva al Senato Davide Faraone, raggiunto dalle telecamere di Fanpage.it, smentisce le voci di imminenti addii al gruppo dei renziani a Palazzo Madama da parte dei cosiddetti "responsabili", cioè senatori disposti a sostenere Giuseppe Conte.

15 Gennaio 14:54 Orlando (Pd) replica a Renzi: “Mes motivo di rottura? Crisi di governo ha compromesso i risparmi”

"È una argomentazione fra le molte addotte, che non tiene conto del fatto che il risparmio che il Mes può comportare rischia di essere compromesso dalla crisi di governo che fa aumentare lo spread. Basta considerare che in un solo giorno si sono bruciati 8 miliardi": così Andrea Orlando, vicesegretario del Partito democratico, replica alle dichiarazioni di Matteo Renzi, per cui lo strappo definitivo con il governo di Giuseppe Conte è stato causato dallo scontro sul Mes.

15 Gennaio 14:39 Renzi: “Italia Viva chiedeva i soldi del Mes per la sanità. Conte ha voluto la conta in Aula”

“Abbiamo chiesto al Governo un salto di qualità sui contenuti. Il Premier ci ha risposto sfidandoci in Aula sui responsabili. Gli abbiamo chiesto di cambiare politica, lui ha scelto di cambiare maggioranza”: lo scrive Matteo Renzi nella sue Enews settimanale, parlando della crisi di governo. Il leader di Italia Viva spiega anche quale sia stato il punto di rottura definitivo, che ha spinto alla dimissioni le ministre Bellanova e Bonetti: il Mes. "Noi chiedevamo più soldi per la sanità, attivando il Mes. Il Premier ha voluto la conta in Aula. La mancata attivazione del Mes sarà pagata dai dottori, dai ricercatori, dai malati e dalle loro famiglie", afferma Renzi.

15 Gennaio 14:32 Faraone (Iv): “Quello con Conte non è scontro personale. Aiuteremo Mattarella a risolvere crisi”

"Se qualcuno pensa che sia in atto uno scontro personale tra noi e Conte non ha capito nulla di quello che sta accadendo. Italia viva chiede più risorse per la Sanità, per le imprese e più certezze per i lavoratori, altroché scontro personale. Daremo una mano al Presidente Mattarella per risolvere questa crisi", ha affermato Davide Faraone, presidente di Italia Viva a Palazzo Madama, al Tg2.

15 Gennaio 13:52 Al Senato nasce il gruppo Maie-Italia 23 a sostegno di Conte: “Cerchiamo costruttori”

È nato ufficialmente oggi, al Senato, il gruppo Maie-Italia23, con l’obiettivo di “costruire uno spazio politico che ha come punto di riferimento Giuseppe Conte”. Un chiaro sostegno, dunque, al governo Conte, attraverso quello che potrebbe essere il gruppo dei cosiddetti costruttori. A spiegarlo è Ricardo Merlo, presidente Maie e sottosegretario agli Esteri. “Non cerchiamo responsabili – spiega Merlo – ma costruttori, a cui l'unica cosa che offriamo è una prospettiva politica per il futuro, per poter costruire un percorso di rinascita e resilienza, nell'interesse dell'Italia, soprattutto in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo, tra la crisi sanitaria che continua a mordere e quella economica che ha messo in ginocchio imprese, attività commerciali e famiglie”. Merlo rivendica come questa operazione avvenga “alla luce del sole, con trasparenza. Invitiamo a far parte del gruppo tutti i colleghi senatori interessati a costruire e a lavorare da qui alla fine della legislatura per il bene del Paese e degli italiani”.

15 Gennaio 13:38 La Cei sulla crisi di governo: “Ore d’incertezza, Mattarella saprà indicare strada migliore”

Il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, è tornato a Roma dopo la guarigione dal Covid-19 e ha incontrato i direttori dei media della Conferenza episcopale italiana, soffermandosi con loro sull’attuale crisi di governo e sulla situazione politica in Italia. Bassetti afferma: “Sono ore d'incertezza per il nostro Paese. In questo momento guardiamo con fiducia al presidente della Repubblica che con saggezza saprà indicare la strada meno impervia. Trovo un forte stimolo nelle parole pronunciate proprio dal Presidente Mattarella nel messaggio di fine anno:'Non viviamo in una parentesi della storia. Questo è tempo di costruttori'. Aggiungo: questo è anche tempo di speranza! Ci attendono mesi difficili in cui ricostruire le nostre comunità. Per questo lo sguardo deve puntare a uscire dall’emergenza sanitaria e alle fondamenta di una nuova stagione che non lasci indietro nessuno”.

15 Gennaio 12:32 Scilipoti: “Sono stato un precursore, i ‘responsabili’ devono mettersi a disposizione del Paese”

Non ci sta l'ex parlamentare Domenico Scilipoti a essere additato come "responsabile", in senso critico: "Oggi sono molti a parlare di responsabili e di me, usando il termine ‘responsabile' come un luogo comune non positivo. Io dico: ce ne fossero di Scilipoti in Parlamento, perché è stato un precursore dei tempi, dimostrando che il parlamentare deve rispondere al Paese e non alle lobby", ha detto a Radio Cusano campus. L'ex parlamentare nel 2010 lascio l'Italia dei valori di Antonio Di Pietro per ‘salvare' il governo Berlusconi. In un'intervista sul Corriere della Sera, rilasciata ieri, dà la sua definizione di "responsabile": "È colui che in un momento difficile come quello odierno si mette a disposizione del Paese. È colui che mette da parte l’io e porta avanti il noi".

15 Gennaio 12:01 Orlando (Pd) assicura: “Per i costruttori ci sarà una cornice politica”

Il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, sostiene che in caso di disponibilità dei cosiddetti costruttori in Parlamento, questa “si realizzerà in una cornice politica”. A Sky Tg24 dice: “Penso ci sarà un’adesione da una valutazione della situazione del quadro politico e del quadro europeo. Credo che questo sarà, molto probabilmente. Quali saranno le forme parlamentari non lo sappiamo”. Orlando sembra escludere del tutto l'ipotesi di un rientro di Iv nella maggioranza e aggiunge: "Noi abbiamo segnali di disponibilità e di attenzione da parte di molti parlamentari, vediamo se questo consentirà di mantenere una maggioranza a questo governo. La prova del nove sarà in Parlamento".

15 Gennaio 11:20 Conte alla Camera lunedì: alle 12 le comunicazioni del presidente del Consiglio

Si terranno alle ore 12 di lunedì 18 gennaio le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla Camera dei deputati. Si tratta del primo passaggio parlamentare della crisi di governo, con il discorso di Conte e il successivo dibattito. La seduta si dovrebbe concludere con un voto sul governo. Martedì si passerà poi al Senato, dove i numeri della maggioranza sono più risicati.

15 Gennaio 11:08 Chi sono i “costruttori” che potrebbero salvare il governo dalla crisi: i nomi e i numeri

Da responsabili a costruttori: nonostante il cambio di nome i senatori che potrebbero sostenere il governo Conte sembrano esserci, secondo alcune fonti parlamentari. Ma la partita è ancora aperta e soprattutto il voto di martedì al Senato è in bilico. La maggioranza punta ad allargarsi contando sul sostegno di parlamentari di Italia Viva, Forza Italia ed ex M5s: andiamo a vedere chi sono i possibili costruttori.

15 Gennaio 10:52 Crisi di governo, Provenzano: “Tutti gli scenari possono essere aperti”

Secondo il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, adesso "tutti gli scenari possono essere aperti". In un'intervista a RaiNews24, sottolinea che "Le parole utilizzate da Renzi in conferenza stampa non credo siano quelle che sta utilizzando tutta Iv", ricordando che "fino all'atro ieri hanno votato tutti i provvedimenti e si sono detti disponibili a votarli ancora".

Secondo Provenzano il leader di Italia Viva ha deciso tutto da sé, "in un momento gravissimo per il nostro Paese colpito dalla pandemia, con i dati che vengono dalla Gran Bretagna e dalla Germania allarmanti". Secondo Provenzano insomma "L'unica cosa da non fare era una crisi al buio e proprio nel momento in cui si era aperto questo dialogo, Italia Viva ha deciso di aprirla".

In merito a un possibile rimpasto il ministro aggiunge che rimarrà alla guida del suo dicastero "fino a che il governo andrà avanti".

15 Gennaio 09:53 La fronda nel M5s: 13 parlamentari presentano documento con richieste per sostenere Conte

Il sostegno a un nuovo governo Conte nel Movimento 5 Stelle non sembra in dubbio. Ma qualche richiesta c’è. E a presentarla sono, in particolare, 13 parlamentari, di cui 5 senatori, che chiedono in assemblea di accogliere alcune richieste, contenute in un documento composto di sette punti. L’idea è quella di inserire il documento nel contratto di legislatura che dovrà sostenere il prossimo governo. Tra le richieste c’è quello del ritorno alla didattica in presenza, il no al Mes, il rafforzamento del sistema dei crediti fiscali, la creazione della partita Iva di cittadinanza e dell’impresa di cittadinanza. Inoltre i 13 parlamentari hanno chiesto di rinunciare ai fondi a prestito del Recovery, sostituendoli con emissione di titoli italiani.

15 Gennaio 08:42 Crisi di governo, Salvini: “Ho brividi pensando a offerte da suk che faranno per salvare Conte”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, parla in un’intervista al Corriere della Sera della ricerca da parte della maggioranza dei cosiddetti costruttori, coloro che potrebbero sostenere il governo Conte e tenere in piedi l’esecutivo. “Prima di lunedì vengono un sabato e una domenica. Ho i brividi pensando alle offerte da suk che saranno fatte a questo e a quello. Ma io ricordo quello che Mattarella stesso disse a me e all'intero centrodestra: vi conferirò l'incarico se riuscirete a portarmi numeri veri e seri per un governo vero e serio. Non quelli di tre tizi in ordine sparso”, afferma. Salvini assicura che nel centrodestra non ci saranno responsabili.

15 Gennaio 08:19 Renzi annuncia che si asterrà sulla fiducia a Conte: “Ma credo non abbia i numeri”

Secondo il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, il governo Conte non avrebbe i numeri per ottenere la fiducia in Parlamento. “Non mi pare che abbia i numeri. Ma se li avrà, auguri. È la democrazia. E la democrazia è sacra. Resta un fatto, però: se non prende 161 voti, tocca a un governo senza Conte”, afferma in un’intervista a La Stampa. Renzi annuncia che martedì al Senato non voterà contro Conte ma si asterrà. “Magari avranno la vittoria numerica ma io ho scelto una strada politica, Conte ha scelto l'azzardo. Governare mettendo assieme Mastella e la De Petris di Leu non sarà facile”. Renzi non risparmia attacchi anche al segretario del Pd Zingaretti: “Ho utilizzato verso Conte parole molto più gentili di quelle che usava Zingaretti su di lui nei nostri colloqui privati. Evidentemente ha cambiato idea. Capita a tutti”.

15 Gennaio 08:02 L’ex premier Letta contro Renzi: “Crisi incomprensibile, follia di una sola persona”

Dall’ormai noto ‘stai sereno’ di qualche anno fa, Enrico Letta conosce bene gli strappi di Matteo Renzi sulle crisi di governo. E oggi, da osservatore esterno, commenta la decisione di Italia Viva di uscire dalla maggioranza: “Trovo incomprensibile e incredibile che l'Italia e in parte anche l'Europa debbano andare dietro le follie di una sola persona”, afferma intervistato dal Corriere della Sera. Ma Letta non ritiene che la situazione sia simile a quella verificatasi quando lui era presidente del Consiglio: “La situazione oggi è molto diversa, lui allora era il segretario del Pd, oggi è il capo di una cosa che è più piccola del Psdi”. Per Letta Conte “ha fatto molto bene a sfidare Renzi, perché la sua strategia non è un rimpasto di governo, ma far saltare il banco. Ora non può che esserci un passaggio alle Camere”.

15 Gennaio 07:44 Crisi di governo Conte – Renzi, le news di oggi 15 gennaio

La partita si sposta in Parlamento. La crisi di governo viene così parlamentarizzata, come ipotizzato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, già a fine dicembre. L’inquilino di Palazzo Chigi ha confermato al Colle che andrà in cerca dei voti per sostenere la maggioranza alla Camera e al Senato. Nei due rami del Parlamento si terranno le comunicazioni di Conte necessarie per quello che ha definito come un “indispensabile chiarimento politico”. Le comunicazioni sulla crisi si dovrebbero chiudere con un voto di fiducia, previsto per lunedì alla Camera e martedì al Senato. La maggioranza intanto va in cerca di quelli che il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha definito i “costruttori, i cosiddetti “responsabili”, fatto. Tra chi potrebbe appoggiare il governo al Senato, dove la partita è più delicata e i numeri sono più ristretti, c’è anche il senatore del Psi, Riccardo Nencini. Che lascerebbe il gruppo Psi-Italia Viva e potrebbe essere fondamentale per formare il nuovo eventuale gruppo di ‘costruttori’, mettendo a disposizione il suo simbolo (per formare un gruppo al Senato serve un simbolo depositato per le elezioni politiche del 2018). Proprio a Palazzo Madama la discussione avverrà martedì, durerà circa 9 ore, e potrebbe concludersi intorno alle 20.

Conte ieri è salito al Colle, dove ha incontrato Mattarella, il quale ha “preso atto degli intendimenti così manifestati dal presidente del Consiglio”. Conte ha firmato il decreto con cui accetta le dimissioni della ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, della ministra della Famiglia, Elena Bonetti, e del sottosegretario agli Esteri, Ivan Scalfarotto. L’unica certezza per Movimento 5 Stelle e Pd sembra essere ora l’esclusione di un ritorno di Italia Viva in maggioranza. Lo dice chiaramente Di Maio: “Chi stacca la spina, chi mette in difficoltà il governo, non è più un interlocutore”. E anche Renzi lo ammette: “Io sto fuori. Se loro hanno i numeri questa è la democrazia parlamentare che vince. Se i numeri non ce l’hanno si andrà al Quirinale e si farà un altro governo”. Il voto, invece, sembra un'ipotesi esclusa da tutti. Soprattutto nella maggioranza, che sa bene come gli scenari elettorali favoriscano il centrodestra.