22 Novembre 22:30 Salvini: “Vaccino? Io farò quello che mi dirà il mio medico”

"Il vaccino anticovid? "Farò quello che mi dirà il mio medico". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a ‘Live-non è la D'Urso', su Canale 5.

22 Novembre 22:17 Media UK: autorità potrebbero dare l’ok al vaccino Pfizer entro una settimana

L’ente regolatore britannico, Mhra, potrebbe dare il via libera al vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid-19 già entro una settimana, precedendo così l’autorizzazione della Fda americana. Lo riportano i media britannici. h. La Gran Bretagna ha ordinato 40 milioni di dosi e prevede di riceverne 10 milioni, sufficienti per proteggere 5 milioni di persone, entro la fine dell'anno se le autorità di regolamentazione lo approveranno.

22 Novembre 21:47 New York, centinaia di cadaveri in camion frigoriferi

Centinaia di corpi di persone morte a New York durante il picco della pandemia la scorsa primavera sono ancora depositati in camion frigoriferi a Brooklyn. Si tratta dei corpi di coloro di cui non è stato possibile rintracciare le famiglie o di coloro che non si sono potuti permettere un'adeguata sepoltura. Si tratta di circa 650 cadaveri. New York di recente ha alzato a 1.700 dollari dai precedenti 900 dollari il contributo per aiutare le famiglie in difficoltà a organizzare funerali.

22 Novembre 21:36 Speranza: “Spostamenti per Natale solo se tutte Regioni saranno in zona gialla”

Lo spostamento tra Regioni per Natale, "per il modello che utilizziamo, può avvenire solo se tutte le regioni andassero in zona gialla ma in questo momento dobbiamo evitare tutti gli spostamenti che non sono necessari. Dobbiamo panificare le vacanze con prudenza". Lo ha detto il ministro Roberto Speranza a "Che tempo che fa".

22 Novembre 20:40 Venezia, peggiorano le condizioni del prefetto Vittorio Zappalorto: ricoverato per Covid

Vittorio Zappalorto, Prefetto di Venezia ed ex Commissario Straordinario di Venezia (nel post-Orsoni), è ricoverato in ospedale a causa del Covid. L’alto funzionario è ricoverato da venerdì scorso nell’ospedale della città ed è stato trasferito in terapia intensiva. E nelle ultime ore si sarebbe aggravato, come si legge sul Corriere della Sera.

22 Novembre 20:16 Il 25% dei casi di Covid mondiali a novembre sono stati registrati negli Usa

Nel solo mese di novembre gli Stati Uniti hanno registrato 3 milioni di casi di Covid-19: si tratta del 25% dei casi totali registrati dall’inizio della pandemia (12,1 milioni). È quanto risulta dai dati della Johns Hopkins University. Il bilancio totale dei decessi negli Stati Uniti è di 256.163.

22 Novembre 20:00 Spagna, Sanchez annuncia vaccinazioni da gennaio

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato che la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 inizierà a gennaio e avrà 13.000 punti di somministrazione in tutto il paese. Lo scrive El Pais nella sua edizione online. "Una parte molto consistente della popolazione potrà essere vaccinata con tutte le garanzie nella prima metà dell'anno", ha spiegato Sanchez dopo il vertice del G20. Il Consiglio interterritoriale deciderà una strategia unica per l'intero Paese e darà priorità all'accesso dei "gruppi prioritari".

22 Novembre 19:37 Merkel: “Sul vaccino ai poveri andiamo troppo lentamente”

Angela Merkel si è detta "preoccupata" per la lentezza delle discussioni sull'accesso dei Paesi poveri al vaccino anti-Covid. Parlando con i giornalisti al termine del vertice virtuale del G20, la cancelliera tedesca ha detto: "Adesso vedremo con la Gavi Alliance quando inizieranno questi negoziati, perché temo che non sia stato ancora fatto nulla".

La Gavi Alliance riunisce Paesi in via di sviluppo, Paesi donatori, organismi internazionali come Oms e Banca Mondiale e soggetti privati, per garantire l'accesso ai vaccini ai paesi poveri.

22 Novembre 19:30 Renzi: “Ci vuole l’esercito”

"Ci vuole l'esercito per il vaccino. Si pensa che l'esercito serva solo per la movida, ma la guerra noi non la stiamo facendo allo spritz ma al virus e l'unica arma è il vaccino. Da ex premier dico che in una situazione di emergenza serve risposta di emergenza anche sulla logistica". Così Matteo Renzi a ‘Mezz'ora in più' su Rai3.

22 Novembre 19:24 Francia, 13.000 nuovi casi e 215 morti oggi

Sono stati 11.829 i casi di positività al tampone Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono 1.328 test antigenici positivi, per un totale di 13.157, secondo le cifre di Santé Publique France. Il numero delle vittime è aumentato in 24 ore di 215, e il totale è ora di 48.732 dall'inizio dell'epidemia. Ulteriormente sceso il tasso di positività dei test, al 14%.

22 Novembre 19:00 Le parole di Galli in difesa di Crisanti sul vaccino

Le parole del primario del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, in difesa del virologo Andrea Crisanti che, come è noto, ha dichiarato che non si sottoporrebbe al vaccino anticovid a gennaio in assenza di dati. “Tutte le persone serie sono seccate dal fatto che Pfizer sia avara di dati ma prodiga di dichiarazioni pubbliche

22 Novembre 18:29 Kompatscher (Alto Adige): “Senza screening rischiavamo 95.000 casi”

 "Con lo screening di massa sono stati individuati oltre 3.000 asintomatici che ora si trovano in quarantena, altrimenti sarebbero rimasti nascosti. Se non li avessimo individuati, avendo in Alto Adige un Rt di 1,5, avremmo rischiato 95.000 contagi nel giro di poco". Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher in conferenza stampa. "Lo screening di massa si è rivolto a 350.000 persone.
Speravamo che tra 200.000 e 250.000 altoatesini avessero accolto l'invito, mentre alle ore 16 sono già stati effettuati oltre 322.000 tamponi. Si tratta di un risultato straordinario", ha detto Kompatscher. In riferimento al fatto che solo l'1% è risultato positivo il governatore ha ricordato che "allo screening di massa in Slovacchia il dato è stato dell'1,5%".
"Senza screening rischiavamo un lockdown ben oltre Natale, ora invece possiamo iniziare a riaprire passo dopo passo, iniziando martedì dalle scuole elementari", ha sottolineato il presidente.

22 Novembre 17:43 Bolzano, il presidente della Provincia: “Lockdown continua, a Natale si potrà riaprire”

Immagine da Facebook.
in foto: Immagine da Facebook.

"Il lockdown a Bolzano proseguirà fino al 29 novembre ma in vista del Natale si potrà aprire, certo, con un'analisi dei dati che faremo in questa settimana: l'obiettivo è che vogliamo riaprire le attività. La risposta dei cittadini è andata oltre le aspettative perché il nostro target era di 350.000 e adesso, a screening ancora non terminato, siamo a oltre 322.000 test". Così il presidente altoatesino Arno Kompatscher oggi pomeriggio del primo bilancio – ancora parziale – del vasto screening sanitario sulla popolazione, il primo in Italia dall'inizio della pandemia di coronavirus. La campagna, dal titolo ‘Test rapidi in Alto Adige' che ha interessato tutti i 116 Comuni altoatesino, è stata allestita in pochi giorni e ha come obiettivo quello di individuare le persone positive e quindi rallentare il più rapidamente possibile il contagio. Alle ore 16 su  322.312 test effettuati, 3.040 hanno dato esito positivo, ovvero lo 0,9% dei testati.

22 Novembre 17:24 In aumento ricoveri ordinari e in terapia intensiva: i dati dell’ultimo bollettino

Aumentano ancora in Italia i ricoveri ordinari e in terapia intensiva dei pazienti affetti da Covid-19. Secondo il bollettino di oggi, domenica 22 novembre, sono 3.801 i ricoverati in terapia intensiva, 43 in più rispetto a ieri, mentre ammontano a 34.279 i ricoveri ordinari di ammalati con sintomi, 216 nelle 24 ore.

22 Novembre 17:16 Oggi in Italia 28.337 contagi e 562 morti per Coronavirus

Secondo il bollettino di oggi, domenica 22 novembre, del Ministero della Salute, sono 28.337 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Italia, in calo rispetto al giorno precedente, su oltre 188mila tamponi effettuati, e 562 le nuove vittime.

22 Novembre 16:28 Coronavirus in Emilia Romagna, oggi 2.665 nuovi contagi e altri 38 morti

Sono 2.665 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Emilia Romagna su poco più di 13mila tamponi. L'età media è di 45 anni. Aumenta in regione anche la quota delle vittime del Covid-19, 38 persone, tra cui un uomo di 45 anni. La maggior parte dei decessi è concentrato in provincia di Modena, con 16 dei 38 morti, tra cui una donna centenaria. La pressione sui reparti ospedalieri non diminuisce in regione: in terapia intensiva si contano 8 ricoveri in più, per un totale di 249 pazienti, mentre negli altri reparti Covid sono entrate altre 72 persone (per un totale di 2.666).

22 Novembre 16:02 Ilaria Capua: “Vaccini non sono magici, non ci tireranno fuori dalla pandemia da soli”

"I vaccini non ci tireranno fuori dalla situazione da soli, non sono magici": è l'ammonimento della virologa Ilaria Capua che, intervenendo a Focus Live, ha spiegato che "sono solo uno degli strumenti messi in campo per gestire e progressivamente ridurre l'impatto dell'emergenza. Non ci tireranno fuori dall'inverno, arriveranno forse a fine inverno ma ci potrebbe volere un mese per raggiungere l'immunità". Per quanto riguarda le misure messe in atto dall'Italia per contrastare la diffusione del contagio, "credo che l'Italia sia a un passo dalla svolta, le cose vanno meglio, la situazione è più sotto controllo. Quello che verrà sarà necessariamente il "Natale della famiglia ristretta" perché "non possiamo permetterci di far finta che il virus non esista o che non sia in grado di provocare danni persino peggiori. Bisogna scavallare l'inverno ed essere pronti – ha concluso – per una primavera di rinascita".

22 Novembre 15:52 Negli Usa le prime dosi di vaccino potrebbero essere distribuite a partire dall’11 dicembre

Negli Stati Uniti le prime vaccinazioni contro il Covid-19 potrebbero essere effettuate già il prossimo 11 dicembre. Lo ha dichiarato alla Cnn Moncef Slaoui, il direttore di Operation Warp Speed, il programma della Casa Bianca per il finanziamento e l'approvvigionamento dei vaccini anti coronavirus. Pfizer, che ha sviluppato insieme alla tedesca BioNTech un vaccino risultato efficace al 95%, ha depositato ieri la richiesta d'autorizzazione d'emergenza alla Food and Drug Administration statunitense (Fda). La commissione degli esperti di vaccini della Fda si riunirà il 10 dicembre, per cui, a conti fatti, se tutto andrà per il verso giusto, il vaccino potrebbe essere distribuito già a aprtire dal giorno successivo.

22 Novembre 15:47 Vaccino Covid Moderna, ogni dose costerà tra i 25 e i 37 dollari

Il vaccino anti-covid realizzato da Moderna costerà tra 25 e 37 dollari a dose. Lo scrive la Welt am Sonntag nell'ambito dell'intervista a Stephan Bancel, amministratore delegato della compagnia. Il prezzo oscilla in base alla dimensione dell'ordine. "E' un prezzo equo se si considera il costo per il sistema sanitario quando qualcuno si ammala gravemente per il Covid-19. Non siamo interessati a massimizzare il profitto", dice Bancel. Con l'Unione Europea "non è ancora stato firmato niente, ma siamo sul punto di concludere con la Commissione. Vogliamo rifornire l'Europa e stiamo tenendo colloqui costruttivi", aggiunge, affermando che "è questione di giorni" per arrivare a siglare l'accordo. Sulla Pfizer che negli Stati Uniti ha già presentato richiesta alla Fda per l'approvazione del vaccino con la tedesca BioNtech, ha detto: "Sono felice per BioNtech. Il nostro obiettivo non è mai stato quello di tagliare per primi la linea del traguardo, ma quello di portare sul mercato un vaccino valido. Abbiamo bisogno di molti vaccini validi per superare questa pandemia".

22 Novembre 15:30 Zaia: “Farò il vaccino appena arriverà, in Veneto sarà su base volontaria”

"Io l'ho detto in più occasioni, appena ci sarà il vaccino lo farò. Non sto facendo campagna per Big Pharma o altre menate che leggo da parte dei negazionisti" ma lo dico "avendo studiato i vaccini". Lo ha detto il governatore veneto Luca Zaia, a L'aria di domenica su La7. "Questi vaccini – ha spiegato Zaia – hanno avuto oltre 70mila persone che li hanno testati". In Italia il vaccino "immagino non sarà obbligatorio, in Veneto sarà assolutamente su base volontaria".

22 Novembre 15:22 Vaccino anti-Covid, impegno dei leader del G20 a equa distribuzione delle dosi

I leader del G20 si sono impegnati ad assicurare un'equa distribuzione dei vaccini contro il Covid-19 nel mondo e hanno riaffermato il loro sostegno ai Paesi poveri e indebitati. E' quanto si legge nella bozza delle conclusioni del vertice, svoltosi solo in forma virtuale sotto la presidenza saudita. Il gruppo ha espresso inoltre un sostegno unitario al commercio multilaterale e alla lotta contro il cambiamento climatico ma le conclusioni del summit, sottolinea France Presse, sono povere di dettagli su molti dei temi al centro dell'agenda.

22 Novembre 15:15 Miozzo (Cts): “Riapertura delle scuole deve essere la priorità”

La scuola in presenza "è un elemento fondamentale della crescita e del processo formativo dei nostri ragazzi" e, dunque, la riapertura degli istituti "deve essere una priorità". Lo ha ribadito all'Ansia il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo sottolineando che per scienziati ed esperti quello della scuola deve essere il primo tema al centro del dibattito politico sulle riaperture.

22 Novembre 15:11 Coronavirus in Puglia, altri 1.327 contagi e 32 morti

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, ha fatto sapere che oggi in Puglia sono stati registrati 6.677 test per l'infezione da Covid-19 e sono stati registrati 1.327 casi positivi e 32 decessi.

22 Novembre 15:04 Covid Toscana, oggi 1929 nuovi casi e 51 decessi

Sono 1.929 i nuovi casi di coronavirus registrati in Toscana nelle ultime 24 ore di cui 1.229 identificati in corso di tracciamento e 700 da attività di screening. I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente per un totale di 94.705 casi da inizio pandemia. Lo rende noto la Regione nel bollettino odierno sulla situazione epidemiologica del territorio. Nelle ultime 24 ore si sono registrati anche 51 nuovi decessi.

22 Novembre 14:46 L’Oms: “L’Europa si attrezzi o ci sarà una terza ondata nel 2021”

L'Organizzazione mondiale della Sanità avverte l'Europa che se non si attrezzerà in modo corretto ci sarà una terza ondata della pandemia all'inizio del 2021. David Nabarro, inviato speciale dell'Oms, in un'intervista ai giornali svizzeri imputa ai governi europei di non aver realizzato le "infrastrutture necessarie durante l'estate, dopo aver riportato sotto controllo la prima ondata". E se non lo faranno adesso, "avremo una terza ondata all'inizio del prossimo anno. Nabarro ha lodato la risposta alla pandemia dei paesi asiatici, come la Corea del Sud, che assumono invece comportamenti corretti.

22 Novembre 14:32 Il cardinale Bassetti, presidente della Cei, è guarito dal Coronavirus

Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è risultato negativo al tampone per la ricerca del Covid-19. La sua convalescenza prosegue al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, dove è ricoverato da giovedì 19 novembre dopo un iniziale aggravamento delle sue condizioni.

22 Novembre 14:04 Il piano della Francia per uscire dal lockdown senza il rischio di una terza ondata di contagi

La Francia si prepara a uscire dal lockdown in vigore da inizio novembre dopo la diminuzione dei casi di Coronavirus in tutto il Paese. Tuttavia, l’allentamento delle misure avverrà secondo un piano diviso in tre fasi che comincerà a inizio dicembre e proseguirà durante le vacanze di Natale e l’inizio del 2021. Riapriranno alcuni negozi, ma bar e ristoranti potrebbero subire altri restrizioni. Macron: “Servono coerenza e chiarezza”.

22 Novembre 13:37 Coronavirus Veneto, 2.956 contagi e 31 decessi nelle ultime 24 ore

Il Veneto registra 2.956 nuovi contagi da Coronavirus rispetto a ieri, che portano il totale da inizio epidemia a 122.682. Lo riferisce il bollettino regionale. Si contano anche 31 decessi, che aggiornano il dato delle vittime a 3.221. Cresce, ma di poco, la pressione sugli ospedali: nei reparti non critici sono ricoverati oggi 2.328 malati Covid (+7),  nelle terapie intensive 297 (+6). I soggetti in isolamento domiciliare sono 39.051 (-106).

22 Novembre 13:17 Vaccino, Aifa: “Stimoleremo studi per una farmacovigilanza attiva anche tramite app”

"Come Agenzia italiana del farmaco Aifa stimoleremo ulteriori studi per una farmacovigilanza attiva anche con mezzi innovativi, come un'app" per il monitoraggio dei vaccinati. Lo ha detto il direttore generale dell'Aifa, Nicola Magrini, in occasione dell'incontro ‘Un vaccino per tutti' promosso da Internazionale a Ferrara, a proposito dei vaccini anti-Covid e della campagna vaccinale che partirà anche in Italia. In questo momento, ha detto Magrini, "ci sono 45 vaccini già in sperimentazione nell'uomo, di cui 3 ormai alle fasi conclusive di studi clinici randomizzati di ampie dimensioni su diverse decine di migliaia di pazienti. Possiamo dire che questi studi potranno garantire una buona valutazione dei benefici e dei rischi di questi tre vaccini". "Non è questione di avere preferenze o meno, contrariamente alle esternazioni fatte in questi giorni, ma – ha precisato – di controllare i dati come comunità di ricerca internazionale". La ricerca, ha aggiunto, "si è messa in moto e credo che dovremmo tutti chiedere alle autorità regolatorie il massimo di trasparenza e accesso ai dati e nessuna scorciatoia".

22 Novembre 13:09 Azzolina: “Tutti collaborino per riportare quanto prima in classe gli studenti”

"È falso che ‘al Ministero dell'Istruzione si dà ormai per scontato che anche a dicembre tutti gli studenti resteranno a casa'. L'unica cosa per me scontata è che siano tutti d'accordo, e che tutti collaborino, per riportare quanto prima in classe studentesse e studenti che al momento stanno facendo didattica digitale a distanza. Io sto lavorando per questo". Lo scrive su Facebook la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, che smentisce alcune frasi che le sono state attribuite. In particolare, scrive Azzolina, "stamani su ‘La Repubblica' mi vengono attribuite parole mai pronunciate, in riferimento alla riapertura delle scuole: "La data del 4 dicembre è troppo vicina per programmare ogni cosa". Mai detto. Falso anche un passaggio secondo il quale mi sarei opposta "per tutta l'estate ad un piano condiviso sui trasporti".

22 Novembre 12:55 Coronavirus Alto Adige, 7 decessi e 535 nuovi contagi

In Alto Adige i decessi registrati ieri sono stati 7 per un totale di 469 da inizio pandemia. Le positività emerse nelle ultime 24 ore sono state 535 su 2.889 tamponi esaminati. In leggero aumento i pazienti covid ricoverati negli ospedali, 323 (ieri erano 311) nei normali reparti ai quali si aggiungono 38 (uno in meno da ieri) che necessitano della terapia intensiva.

22 Novembre 12:46 Covid Marche, 529 nuovi casi in 24 ore  

Nelle Marche sono stati individuati nelle ultime 24 ore 529 nuovi casi di contagio, il 29,5% dei 1.793 tamponi processati nell'arco della giornata: si tratta di un lieve calo rispetto ai dati di ieri, quando i positivi erano stati 452, il 28,8% dei 1.567 test effettuati. Il totale dei casi positivi individuati in tutta la regione dall'inizio della crisi pandemica sale a 26.594.

22 Novembre 12:35 Vaccino anti-covid, Burioni: “Dati? Non ci si può lamentare”

Rispetto al vaccino anti-Covid "le aziende hanno reso pubblici i loro protocolli (cosa senza precedenti). FDA terrà una riunione pubblica il 10 dicembre (altra cosa senza precedenti). Sono d'accordo che più dati pubblici si hanno e meglio è, ma al momento non ci si può lamentare". A dirlo Roberto Burioni, in risposta a un utente su Twitter, che commenta il dibattito in Italia sulla vaccinazione per Covid.

22 Novembre 12:24 Coprifuoco potrebbe cambiare la notte di Natale e Capodanno

Il coprifuoco attualmente in vigore, dalle 22 alle 5 in tutta Italia, potrebbe essere spostato nella notte di Natale e di Capodanno. Un’ipotesi allo studio del governo è quella di fissarlo all’1 di notte. In ogni caso il governo conferma la linea della prudenza: “Non saranno permessi ritrovi di piazza e feste”, ha precisato la sottosegretaria alla Salute Zampa.

22 Novembre 12:12 Coronavirus Giappone, record di contagi per il quarto giorno consecutivo

Secondo il ministero della Salute giapponese, le infezioni quotidiane da coronavirus in Giappone hanno raggiunto il livello record per il quarto giorno consecutivo, con 2.508 casi registrati ieri. Il picco porta il carico a livello nazionale a 130.891. Ieri il paese ha anche registrato 11 decessi che portano il bilancio totale delle vittime a 1.987. Il primo ministro Yoshihide Suga, riporta la Cnn, ha detto venerdì che il programma di promozione dei viaggi e dei ristoranti del governo sarà interrotto negli hotspot del coronavirus per frenare ulteriori infezioni. "Nelle aree in cui l'aumento dell'infezione raggiunge un certo livello, prenderemo misure di prevenzione più forti in coordinamento con i governatori prefettizi", ha detto Suga. Le aree e la data della cancellazione temporanea saranno stabilite la prossima settimana. Sabato, la capitale del Giappone, Tokyo, ha registrato il più alto numero di infezioni giornaliere con 539 casi. Anche Osaka, la seconda città più grande del paese, ha registrato un record di 415 nuovi casi.

22 Novembre 11:56 Troppi morti, crisi obitorio El Paso: arriva la Guardia nazionale Usa

Un contingente della Guardia Nazionale del Texas è stato inviato nella contea di El Paso per supportare le autorità locali con la crisi dell'obitorio dovuto all'ondata di morti per coronavirus. Secondo la Texas Division of Emergency Management (TDEM), riporta la Cnn, una squadra di 36 soldati della Guardia Nazionale è stata schierata per "fornire supporto per gli affari mortuari". La squadra è stata mobilitata "dopo aver completato una valutazione della situazione sul campo nella contea di El Paso questa settimana", ha detto il portavoce del TDEM Seth Christensen. "Dato che abbiamo visto un rapido aumento dei casi e dei ricoveri, purtroppo stiamo anche assistendo a un picco di decessi. Abbiamo lavorato a stretto contatto con le pompe funebri e gli obitori per aiutare con una maggiore capacità e coordinamento delle risorse", ha dichiarato il sindaco di El Paso Dee Margo. "Le forze armate del Texas ci forniranno il personale essenziale per portare a termine il nostro piano di gestione delle vittime e siamo molto grati per il loro continuo supporto".

22 Novembre 11:35 Magrini (Aifa) smentisce Crisanti: “Vaccino è sicuro”

Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), replica al virologo Andrea Crisanti, che esprime dubbi sulla sicurezza del vaccino anti Covid: “Sono vaccini studiati secondo standard finalizzati alla registrazione, è fuori luogo pensare che siano state fatte le cose in fretta e male”.

22 Novembre 11:15 Il documento che dice chi salvare tra i malati di Covid

È stato elaborato un protocollo per le terapie intensive, diffuso dall’Iss, a uso dei medici anestesisti, per i casi in cui vi sia una carenza di mezzi o risorse. Il documento si intitola "Decisioni per le cure intensive in caso di sproporzione tra necessità assistenziali e risorse disponibili in corso di pandemia da Covid-19". Serve quindi a fornirelinee guida sulla priorità da dare in terapia intensiva, nei casi in cui questi reparti vadano in sofferenza.

22 Novembre 11:02 Danimarca in rivolta per la strage dei visoni

Mette Frederiksen, primo ministro danese al potere dal giugno dell'anno scorso, è al centro delle polemiche nazionali per avere preso la decisione di fare abbattere l'intera popolazione di visoni del Paese (circa 17 milioni di animali), una delle principali voci dell'economia nazionale. Il motivo è noto: nei piccoli animali da pelliccia si celava una versione "mutata" del Covid-19, pericolosa al punto da minacciare di vanificare l'efficacia dei vaccini. L'abbattimento di milioni di visoni è in corso negli allevamenti danesi, ma sull'esecutivo si è abbattuta una vera tempesta di critiche che hanno spinto il ministro dell'Agricoltura, Mogens Jensen, a dimettersi. La decisione del 4 novembre, hanno sostenuto i potenti esponenti di uno dei settori economici più importanti in Danimarca, è priva di fondamento giuridico e rovina migliaia di allevatori. L'allevamento di animali da pelliccia è oggetto da tempo in Europa di battaglie animaliste, e in alcuni Paesi è stato vietato. La Danimarca è il primo produttore mondiale. Sabato per le vie di Copenaghen hanno sfilato centinaia di trattori, molti con le bandiera nazionale, e lo stesso è successo Aarhus. Nei giorni scorsi, era emerso che il governo non aveva le basi giuridiche per ordinare a tutti i produttori di abbattere i visoni, ma solo a quelli in cui si erano verificati dei casi di contagio o che si trovavano a breve distanza. Il governo ha velocemente approvato una riforma che permetteva di procedere con l'abbattimento, sulla base dei riscontri scientifici, e con il divieto di allevare visoni fino al 2022. Verrà ora creata una commissione di inchiesta sull'accaduto, anche se difficilmente il primo ministro arriverà a dimettersi, secondo quanto riferisce la stampa locale. Per il momento si lavora ai risarcimenti da concedere agli allevatori, per una cifra complessiva che potrebbe superare le cifre ipotizzate inizialmente (2,800 milioni di corone, pari a 376 milioni di euro); ma intanto, le autorità sanitarie danesi hanno dichiarato che con ogni probabilità la versione "mutata" del Covid-19 è stata debellata.

22 Novembre 10:49 Covid Usa, Fda autorizza l’uso del cocktail di anticorpi di Regeneron

Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration ha concesso il via libera d’emergenza per il trattamento che lo scorso ottobre è stato somministrato al presidente Donald Trump quando è risultato positivo al Covid. Secondo l'azienda farmaceutica che lo produce, questa terapia riduce in modo significativo i livelli di carica virale e dimezza i casi in cui sono necessarie ulteriori cure mediche.

22 Novembre 10:37 Ippolito (Spallanzani): “Non basta che sia Natale per usare regole diverse”

Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma e membro del Cts, frena sul Natale. In una intervista al Corriere della Sera sottolinea come non si “debba arrivare a un tana liberi tutti” anche perché a suo dire “non è perché è Natale che si debbano usare misure diverse”. Questo perché rischierebbe di far perdere i risultati ottenuti finora e, qualora dovesse aumentare il numero di persone in un unico ambiente a contatto ristretto ciò aumenterebbe “il rischio di venire a contatto con il virus”. Ippolito consiglia anche di “evitare effusioni” e applicare distanziamento anche a tavola. Senza dimenticare la mascherina.

22 Novembre 10:25 Medici col Covid, chiude a Roma Cardiologia dell’ospedale San Camillo

Il reparto di Cardiologia dell'ospedale San Camillo Forlanini di Roma è chiuso e le operazioni non urgenti rinviate perché medici e infermieri hanno contratto il Covid. Così pazienti in attesa di intervento di pacemaker o di una coronografia sono costretti ad aspettare e a limitarsi alle terapie farmacologiche. "Sono circa 18 i posti letto inattivi – spiega a Il Messaggero Sandro Petrolati, cardiologo e segretario Anaao Assomed San Camillo Forlanini – principalmente per dell’assenza di personale, sia perché medici e infermieri sono stati contagiati e si trovano in isolamento".

22 Novembre 10:14 Le regole per sciare durante la pandemia, impianti chiusi nelle zone rosse

Sono in arrivo le “linee guida per l'utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici”. La bozza del documento domani arriverà in Conferenza delle Regioni e poi sarà sottoposto a governo e Cts. Qui spieghiamo cosa prevedono le regole su cui si sta discutendo. 

22 Novembre 10:04 Vaccini antinfluenzali, il punto sui ritardi della Regione Lombardia

Regione Lombardia ha fornitoi dati relativi alla campagna di vaccinazione antinfluenzale, da settimane al centro di polemiche a causa delle difficoltà nel reperire i vaccini: "Sono circa 1.800.000 le dosi di vaccino distribuiti ad oggi a medici di Medicina generale, Asst e Rsa del territorio lombardo", ha comunicato con una nota ufficiale la direzione al Welfare. "Degli ulteriori 700.000 vaccini acquistati, 50mila verranno distribuiti entro domani (oggi, ndr), 200mila entro il 30 novembre, 200mila entro i primi 15 giorni di dicembre". Nella nota si specifica che 250mila dosi di vaccino sono già nei magazzini: si tratta di una scorta del vaccino spray per bambini Fluenz, introdotto per la prima volta in Italia, stipato in vista dell'eventualità di un richiamo. Si sta aspettando il parere del ministero della Salute, che dovrà chiarire se, come accade in altri Paesi europei, il vaccino si possa somministrare in dose unica o abbia bisogno di un richiamo a un mese dalla prima somministrazione. Dalla Regione sottolineano che le “difficoltà e i ritardi nella programmazione degli appuntamenti” sono dovuti a ritardi nelle consegne da parte delle ditte fornitrici.

22 Novembre 09:53 Covid Germania, oltre 15.000 nuovi contagi

In Germania si registra un aumento di 15.741 contagi da Coronavirus secondo i dati diffusi dall'Istituto Robert Koch per le malattie infettive. Il bilancio delle vittime riportato è aumentato di 138 unità, per un totale di 14.022 dall'inizio della pandemia.

22 Novembre 09:41 Scuole, quando torneranno le lezioni in presenza

Quando si tornerà alla didattica in presenza in Italia? Per ora emerge che la didattica a distanza proseguirà almeno fino a gennaio 2021. Il nuovo dpcm che verrà emanato dal governo a dicembre non prevede cambiamenti rispetto alle misure attualmente in vigore per la scuola. La conferma sul proseguimento delle lezioni da remoto è arrivata anche dal presidente dell’associazione nazionale presidi Antonello Giannelli: “Forse si arriverà a dopo le vacanze di Natale”.

22 Novembre 09:25 Covid Francia, martedì Macron parla alla nazione: non annuncerà la fine del lockdown

Martedì il presidente francese, Emmanuel Macron, si rivolgerà ai francesi alle ore 20:00 per annunciare nuovi adattamenti rispetto alle regole del lockdown nazionale decretato dalla Francia per bloccare il coronavirus. Lo ha annunciato venerdì l’Eliseo e nelle ore successive è stato chiarito che il presidente non annuncerà la fine del confinamento. L'intervento di Macron in tv arriva esattamente una settimana prima del primo dicembre, scadenza fissata il 28 ottobre scorso da Macron, quando annunciò il nuovo confinamento anti-Covid. Ora non ci sarà una fine del lockdown ma solo alcuni allentamenti alle misure restrittive. Lo ha anticipato al Journal du Dimanche. L'allentamento del ‘confinement' avverrà in tre fasi sulla base dell'evoluzione della situazione sanitaria: il primo dicembre, poi prima delle festività di fine anno e a gennaio 2021.

22 Novembre 09:13 Coronavirus Inghilterra, il lockdown nazionale si concluderà il 2 dicembre

Le misure restrittive stabilite in Inghilterra per 4 settimane non saranno prorogate oltre la scadenza del 2 dicembre: a quel punto, per contrastare la diffusione del Coronavirus, si tornerà a decidere restrizioni solo localmente. In un comunicato diffuso da Downing Street, si annuncia che lunedì il primo ministro Boris Johnson "confermerà che il lockdown nazionale si concluderà il 2 dicembre e che l'Inghilterra tornerà a un regime di restrizioni locali a tre livelli". Johnson è ancora in isolamento dopo aver avuto un contatto con un positivo. Oggi il governo dovrà decidere come le persone potranno incontrarsi a Natale.

22 Novembre 09:01 Covid, le regole per Natale: bar e ristoranti aperti la sera in zona gialla

Il governo è al lavoro sul nuovo dpcm anti Covid per il periodo delle feste natalizie. Probabilmente a Natale gli spostamenti tra le Regioni saranno consentiti per permettere alle famiglie di ritrovarsi. La mobilità però non sarà libera per tutti, ma autorizzata solo “in casi eccezionali". Le misure ora in vigore scadono il 3 dicembre. Col nuovo dpcm bar e ristoranti saranno aperti la sera, almeno in area gialla. Ci sarà però il limite di quattro clienti per tavolo. L'apertura serale dei ristoranti sarà invece vietata durante le festività. Non sembra esserci la possibilità per il momento di concedere ai ristoranti in zona arancione o rossa di rimanere aperti a pranzo. Qui tutte le misure che sta valutando il governo.

22 Novembre 08:40 Maria Rosaria Capobianchi, scienziata che isolò il coronavirus: “Solo il vaccino non basterà” 


“L’unico virus che finora l’umanità ha completamente debellato è il vaiolo. Qualsiasi prospettiva di un’uscita rapida da questa pandemia, compreso l’arrivo dei vaccini, è un’ipotesi consolatoria”. A dirlo in una intervista al Corriere della Sera è la dottoressa Maria Rosaria Capobianchi, 67enne originaria dell’isola di Procida ora a capo di uno dei laboratori di virologia più accreditati d’Europa, presso lo Spallanzani di Roma, e che col suo gruppo ha isolato il virus. “Il virus ha camminato con i viaggi. A fine gennaio, i primi due turisti cinesi arrivati da noi mostravano i sintomi: i medici sono stati abbastanza acuti da ipotizzare la nuova malattia. Allo Spallanzani abbiamo fatto rapidamente la diagnosi, identificando il virus grazie ad un frammento del suo genoma, e abbiamo allestito la coltura cellulare per ottenerne l’isolamento. Capito chi era, o cos’era, la catena di tracciamento ha funzionato e sono stati bloccati tutti i contatti dei due pazienti. Il vero problema si è presentato dopo, quando il virus è spuntato in altre zone d’Italia, specie in Lombardia, ed è stato identificato solo dopo che aveva infettato un bel po’ di persone. A parte questo, l’Italia non presenta alcuna condizione che ne favorisca la diffusione rispetto ad altri Paesi. Ha una popolazione mediamente più anziana e questo influisce sul numero delle vittime”, ha spiegato. In merito alle cure e ai vaccini tanto attesi, la dottoressa spiega che non ci sono ancora terapie capaci di vincere il Covid e non si sa quanto durerà la protezione del vaccino: “Potrebbe essere necessario ritararlo ogni anno, come per il vaccino influenzale. Perché è probabile che questo virus non sarà stroncato come è successo per il SarS-CoV nel 2002, e quindi avremo a che fare con lui, temo, ancora per molto tempo e diverse altre stagioni, come per le ondate di influenza”.

22 Novembre 08:26 Covid, nel mondo più di 58 milioni di contagi

Hanno superato quota 58 milioni i contagi Covid-19 nel mondo, con 1 milione 380mila morti secondo quanto riporta la Johns Hopkins University. Il bilancio più pesante resta quello degli Stati Uniti, con 12 milioni 88mila casi e 255mila 861 morti. Per numero totale di contagiati seguono l'India con 9 milioni 95mila e il Brasile con 6 milioni 52mila.

22 Novembre 08:13 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 22 novembre

Sono 34.767 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Italia secondo l'ultimo bollettino per un totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria di 1.380.531 contagiati. I guariti dall'inizio della pandemia sono 539.524 (+19502), i morti 49.261 (+692 in un giorno). I casi attualmente positivi sono 791.746. La Regione con più casi positivi su base giornaliera è la Lombardia. Di seguito le cifre comunicate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi delle ultime 24 ore, Regione per Regione:

Lombardia: +8.853

Piemonte: +2.896

Campania: +3.554

Veneto: +3.567

Emilia Romagna: +2.723

Lazio: +2.658

Toscana: +1.892

Sicilia: +1.838

Liguria: +761

Puglia: +1.377

Marche: +452

Abruzzo: +541

Friuli Venezia Giulia: +1.043

Umbria: +408

P.A. Bolzano: +548

Sardegna: +511

P.A. Trento: +212

Calabria: +425

Valle d'Aosta: +91

Basilicata: +260

Molise: +157

Hanno superato quota 58 milioni i contagi di Covid-19 registrati ufficialmente nel mondo dall'inizio della pandemia, secondo i dati della Johns Hopkins. I decessi sono stati oltre 1,37 milioni. Il paese più colpito in termini assoluti restano gli Stati Uniti, poi l'India e il Brasile. In Italia il Consiglio dei ministri ha approvato il testo che finanzia nuovi contributi per le attività colpite dalle restrizioni stabilite per contenere la pandemia. Tra gli interventi l'incremento di 1,45 miliardi del fondo per le Regioni che passano a una fascia di rischio più alta, ma anche 400 milioni ai sindaci per gli aiuti alimentari e 100 milioni per l'acquisto di farmaci per curare i pazienti Covid. Al lavoro sul nuovo dpcm con le regole per le feste: il coprifuoco potrebbe tornare già per Natale e Capodanno. Conte al G20: "Vaccini e terapie siano un diritto per tutti".