16 Novembre 22:56 Anestesisti rispondono ad Arcuri: “11.000 posti di terapia intensiva? Oggi sono 7.500”

"I posti di terapia intensiva oggi disponibili ed attivi in Italia sono intorno a 7.500. La dotazione organica attuale di rianimatori e infermieri specializzati garantisce con questi numeri sicurezza e qualità delle cure. Va ribadito che circa il 60% di questi letti è occupato da pazienti con malattie gravissime come ictus, infarti, politraumi, stati di shock, sepsi e insufficienze multiorgano, che ovviamente non possono essere collocati in altri setting assistenziali". È quanto precisa il segretario nazionale dell'Anaao Assomed Carlo Palermo, rispondendo alle affermazioni del commissario straordinario Domenico Arcuri.

"La soglia del 30%, indicata come livello di allarme, di posti letto di Terapia intensiva dedicati alla Covid-19 – spiega – è quindi posta intorno a 2.300 ricoveri. I dati di ieri sui ricoveri totali di malati Covid-19 in Terapia intensiva, 3.422, indicano che ormai siamo ben oltre il 40% dei posti presenti. In molte realtà i pazienti aspettano ore, se non giorni, anche intubati, nei pronto soccorso prima di essere avviati nei reparti intensivi".

"Quando si indicano in oltre 11.000 i posti totali di terapia intensiva si deve specificare che circa 3.500 sono solo sulla carta – così ancora il segretario – attivabili in condizioni critiche e non immediatamente, comprendendo letti in via di approntamento, le cui gare sono partite solo ad ottobre, nonché letti sub-intensivi e chirurgici già utilizzati nelle ordinarie attività ospedaliere. Senza contare che, in ogni caso, non sarebbe disponibile il personale medico e infermieristico necessario per la cura e l’assistenza dei pazienti, a causa di un decennio di totale fallimento nella programmazione dei fabbisogni specialistici".

16 Novembre 22:45 Biden: “Non esiterei a fare il vaccino se c’è via libera di esperti come Fauci”

"Non esiterei" a fare il nuovo vaccino di Moderna o Pfizer con il via libera degli esperti, a partire dall'immulogo Anthony Fauci. Lo ha detto il presidente eletto americano Joe Biden parlando a Wilmington, nel Delaware, sottolineando come lo scetticismo sul nuovo farmaco sia attribuibile a Trump che con l'operazione "Warp Speed", ha spinto perché venisse prodotto nel minor tempo possibile. Per Biden è "una grande notizia" l'efficacia dei due vaccini annunciata dalle americane Moderna e Pfizer. "Ma ottenere il vaccino e fare le vaccinazioni sono due cose diverse", sottolinea, rivendicando la necessità di accedere ai piani di distribuzione predisposti dall'amministrazione in carica che invece si rifiuta di avviare la transizione. "Come facciamo a vaccinare 300 milioni di americani? Qual è il piano? È una gigantesca impresa – dice Biden – riuscirci".

16 Novembre 22:29 Zona rossa, quando è possibile uscire dal Comune per fare la spesa

Nelle regioni che rientrano nella cosiddetta "zona rossa" è vietato qualsiasi spostamento a meno che non sia per salute, lavoro o necessità. Il Governo ha però chiarito che in alcuni casi è possibile fare la spesa anche fuori dal proprio Comune. Il governo ha aggiornato le risposte alle domande frequenti sull'emergenza coronavirus e le misure restrittive in vigore, specificando che una "maggiore convenienza economica" è un valido  motivo per spostarsi al di fuori del proprio Comune nella zona rossa. Non solo è possibile recarsi in un altro Comune se in quello di domicilio o residenza non è presente un supermercato o un negozio di alimentari, ma si può uscire dal comune anche nel caso in cui il proprio non disponga di esercizi commerciali adeguati o troppo costosi. Se nel Comune confinante, ad esempio, è possibile trovare prezzi più convenienti di quelli dei negozi situati all'interno dei confini comunali, allora è legittimo spostarsi. Per farlo servirà sempre il modulo di autocertificazione.

16 Novembre 22:16 Coronavirus in Italia da settembre 2019, Maria Pia Abbracchio: “Dato solido, molto da capire”

"L'interpretazione dei dati è una cosa, la loro solidità un'altra". Il dato che arriva dallo studio condotto dall'Istituto nazionale tumori (Int) di Milano, in collaborazione con l'università degli Studi del capoluogo lombardo, l'università di Siena e VisMederi srl è "a mio avviso molto sicuro e solido". Rileva la presenza di anticorpi specifici del coronavirus all'inizio di settembre 2019 in campioni di sangue fra quelli raccolti da quasi mille persone arruolate in uno screening anticancro dell'Int avviato a luglio dell'anno scorso. "Questi dati ci dicono qualcosa che non siamo in grado di capire al momento. Vuol dire che occorre studiare ancora, fare ulteriori ricerche e cercare conferme in altre coorti di pazienti. Ci auguriamo sia uno stimolo per altri gruppi". Questa la riflessione di Maria Pia Abbracchio, Prorettore vicario con delega a Ricerca e Innovazione dell'università degli Studi di Milano. "Si guardi in maniera retrospettiva nei campioni di sangue conservati in data antecedente all'esplosione" della pandemia di Covid-19 in Italia "e si vada a fare la stessa cosa: vedere se per caso c'era immunoreattività specifica per Sars-CoV-2" già prima del paziente 1 d'Italia, quindi del 20 febbraio 2020, dice all'Adnkronos Salute.

L'interpretazione più semplice è che "questi soggetti" in cui si sono rilevati gli anticorpi "abbiano visto il coronavirus Sars-CoV-2 prima dell'outbreak dell'epidemia. E per avere anticorpi a settembre evidentemente dovrebbero averlo incontrato anche ad agosto 2019, per poter sviluppare una risposta anticorpale specifica. Che fosse una risposta allo stesso identico coronavirus che poi ha causato la pandemia successiva non possiamo dirlo. Possiamo dire che era identico del tutto a Sars-CoV-2 in quella porzione di proteine virali riconosciute dal saggio. Ci terrei a precisare però che, di tutti i coronavirus noti ad oggi, l'unico che ha quella precisa sequenza riconosciuta dall'anticorpo è Sars-CoV-2". Secondo Abbracchio "la conclusione più logica è che Sars-CoV-2 si sia manifestato prima di quando abbiamo pensato finora" ma "manca ancora qualche informazione che risolve questo puzzle".

16 Novembre 21:56 Abruzzo in zona rossa da mercoledì, il presidente Marsilio ha firmato l’ordinanza

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l'ordinanza n.102 "Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19" che, "allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus del Covid-19 e ferme restando le misure previste nel Dpcm del 3 novembre", stabilisce che "le misure di cui all'articolo 3 del medesimo Dpcm sono applicate in tutto il territorio della regione Abruzzo".  L'Abruzzo dunque, con ordinanza regionale, introduce su tutto il territorio le misure previste dal Governo per le cosiddette zone rosse. L'ordinanza è in vigore da mercoledì 18 novembre e fino al 3 dicembre 2020, "salvo diverso provvedimento".

16 Novembre 21:39 Gino Strada: “Tandem con Gaudio a guidare la sanità in Calabria non esiste”

"Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste. Ribadisco di aver dato al Presidente del Consiglio la mia disponibilità a dare una mano in Calabria, ma dobbiamo ancora definire per che cosa e in quali termini. Sono abituato a comunicare quando faccio le cose – a volte anche dopo averle fatte – quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire. Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di EMERGENCY su progetti concreti per l’emergenza sanitaria che siano di aiuto ai cittadini calabresi": a scriverlo in un post su Facebook è Gino Strada, che così chiarisce le voci circolate nelle ultime ore.

16 Novembre 21:11 Covid Regno Unito, 21.363 casi e 213 morti in un giorno

La Gran Bretagna ha registrato altri 21.363 casi di coronavirus in un giorno. L'andamento dell'epidemia è stabile rispetto a lunedì scorso, quando furono registrate 21.350 infezioni. Accertati anche 213 decessi legati al Covid.

16 Novembre 20:55 Merkel: “Non c’è ancora a una svolta nella riduzione dei contagi, nuove misure la prossima settimana”

Non siamo ancora alla svolta" nella riduzione dei contagi in Germania, anche se la "dinamica nella crescita delle infezioni è spezzata", lo ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel in una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione dell'emergenza covid in Germania. ad ogni modo nel Paese eventuali nuove misure per continuare a contrastare la diffusione del coronavirus "saranno prese dopo il 25 novembre". La cancelliera – che si appellata ai cittadini chiedendo di rimanere in casa in presenza di sintomi influenzali – ha ammesso che avrebbe preferito decisioni su nuove misure anti-Covid già per oggi, "ma la maggioranza dei Laender ha ritenuto di decidere insieme nuovi provvedimenti la prossima settimana". "Siamo ancora lontani dalla soglia dei 50 contagi sui 100 mila abitanti" e la ricetta per raggiungerla è la riduzione drastica dei contatti  dato che "ogni contatto che non si verifica è un bene per la lotta contro la pandemia" ha sottolineato Merkel.

16 Novembre 20:42 A Gela chiuse scuole e piazze per l’emergenza covid

A Gela chiuse scuole e le piazze per l'emergenza covid. Il sindaco Lucio Greco infatti ha firmato oggi un'ordinanza con la quale ha sospeso per 10 giorni le lezioni e interdetto da venerdì a domenica diverse piazze e strade cittadine dove nello scorso  weekend si erano creati diversi assembramenti di persone. Il provvedimento prevede anche la chiusura del mercato settimanale e di quello rionale. A Gela attualmente i positivi sono 527, di questi 36 si trovano ricoverati. Le classi in quarantena, dopo lo screening dello scorso weekend durante il quale sono stati evidenziati 15 casi di positività, sono passate da 9 a 24.

16 Novembre 20:30 Fauci: “Da vaccino Moderna dati straordinari, prime dosi a fine dicembre”

"I dati di Moderna sul vaccino contro il Covid-19 sono straordinari, una efficacia al 94.5% è impressionante", così anche Anthony Fauci, immunologo e direttore dell' Istituto Nazionale Malattie Infettive Usa, si è unito alla schiera dei tanti scienziati entusiasti dei dati preliminari emersi dalla sperimentazione del vaccino anti covid di Moderna. "Ora, dopo i risultati simili annunciati la scorsa settimana sull' altro vaccino della Pfizer, possiamo prevedere finalmente un impatto sulla pandemia. E' un grosso passo avanti" ha aggiunto Fauci in una intervista alla rete Nbc. "Prevediamo dosi a fine dicembre per le categorie ad alto rischio", ha rivelato infine l'immunologo Usa.

16 Novembre 20:19 Burioni: “Questo virus non è come l’HIV, può essere sconfitto da un vaccino che abbiamo già messo a punto”

Roberto Burioni
in foto: Roberto Burioni

"I risultati preliminari del vaccino Moderna sono fantastici. L’efficacia misurata in maniera preliminare è del 94,5%. Su 95 pazienti infettati 90 erano non vaccinati, e solo 5 vaccinati. Ma c’è di più: tra questi 95 infettati ci sono stati complessivamente 11 casi di malattia molto grave. Ebbene, erano tutti tra i non vaccinati. Il che significa che forse il vaccino non solo previene l’infezione, ma quando non riesce a prevenirla la fa decorrere in maniera lieve" a dichiararlo è l'immunologo Roberto Burioni, ricordando che analoghi risultati sono arrivati anche vaccino Pfizer. "Il fatto che due studi indipendenti, condotti su due vaccini diversi, eseguiti in maniera del tutto separata su popolazioni e in luoghi diversi abbiano dato risultati sostanzialmente identici ed egualmente fantastici ci dicono a caratteri cubitali una cosa: questo virus può essere sconfitto da un vaccino e quel vaccino lo abbiamo messo a punto" ha scritto Burioni, aggiungendo: "Non siamo nelle condizioni di HIV, epatite C o altri virus per i quali dopo decenni il vaccino non c’è.

16 Novembre 20:03 Palermo, in giro senza mascherina: ieri 82 multe per il mancato rispetto delle norme anti-Covid

Ben 82 persone sono state multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-covid, 12 quelle denunciate, e due i titolari di attività commerciali sanzionati.  Alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento. Controllate 2.161 persone e 311 attività commerciali. Dall’inizio del mese le persone multate sono 477 e 15 denunciate, su oltre 30 mila controlli. Su 5.500 esercizi commerciali, ne sono stati multati 21, cinque quelli chiusi per 5 giorni.

16 Novembre 19:49 Seduti al bar nonostante il divieto, multa per tre clienti e un barista di Novara

Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Erano seduti al bar nonostante i divieti imposti dal Dpcm e per questo quattro persone a Novara sono state multate dalla polizia locale nei controlli del fine settimana. Si tratta del barista e di tre avventori, che dovranno ora pagare 400 euro. La pattuglia è passata davanti a un bar e ha notato che un uomo è entrato sedendosi a un tavolo dove già c’erano altre due persone. Alla vista dei vigili il barista, che era dietro al bancone, si è affrettato ad abbassare la tapparella della finestra e a disallineare i tavoli apparecchiati, chiudendo la porta, ma ormai era troppo tardi. Gli agenti sono entrati e hanno proceduto all’ispezioni e ad elevare le quattro sanzioni.

16 Novembre 19:32 Covid Puglia, Lopalco: “A Natale non tutto sarà finito, non potrà essere come l’estate”

Il Prof. Pier Luigi Lopalco
in foto: Il Prof. Pier Luigi Lopalco

In Puglia "stiamo cercando di chiudere un accordo con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta per aiutarci non solo nella gestione clinica dei pazienti Covid, ma anche in attività di contact tracing. Sono numeri ingestibili solo dai dipartimenti di prevenzione delle Asl". Lo ha detto il professore Pierluigi Lopalco, assessore alla Sanità designato della Regione Puglia, durante un collegamento con La vita in diretta. Per Lopalco "a Natale non tutto sarà finito" e "non si potrà verificare quello che è accaduto in estate". "La curva epidemiologica – ha spiegato Lopalco – potrebbe risentire positivamente delle misure di restrizioni, si spera che situazione possa migliorare. Però l'andamento è quello di una grossa nave, se tiriamo il freno adesso non si ferma immediatamente. L’ondata continueremo a vederla nelle prossime settimane".

16 Novembre 19:03 Tar del Lazio: medici di famiglia non possono curare pazienti Covid a casa

Il tar del Lazio ha accolto un ricorso proposto dal Sindacato dei medici Italiani contro alcuni provvedimenti della Regione Lazio. Secondo i giudici i medici di famiglia non possono curare i pazienti Covid a domicilio. Questo perché così facendo non potrebbero assistere nel migliore dei modi gli altri pazienti. La Regione presenterà ricorso al Consiglio di Stato.

16 Novembre 18:44 Marsilio: “Abruzzo zona rossa dal 18 novembre, scuole restano aperte”

Abruzzo entrerà in zona rossa mercoledì 18 novembre, ma le scuole resteranno aperte. Lo ha reso noto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso della visita all'ospedale San Raffaele  di Sulmona. Il tema delle scuole aveva generato polemiche nelle ultime ore. "Abbiamo assunto la decisione di firmare un'ordinanza che applica alla Regione Abruzzo la disciplina contenuta nell'articolo 3 del Dpcm e cioè quella delle cosiddette zone rosse e non di più", ha detto Marsilio.

16 Novembre 18:31 Sanità Calabria, Eugenio Gaudio nuovo commissario

Il rettore dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”Eugenio Gaudio è il nuovo commissario della Sanità in Calabria. Lo riferiscono fonti di governo, aggiungendo che anche Gino Strada ha confermato la disponibilità di far parte della squadra. I due nomi autorevoli, sottolineano ancora da Palazzo Chigi, che si spera possano aiutare la sanità calabrese a ripartire.

16 Novembre 18:19 Zaia sperimenta il test fai da te, Crisanti: “Non è una cosa seria”

Per Andrea Crisanti la sperimentazione del tampone fai-da-te lanciata oggi dal presidente del Veneto Zaia non è una novità da vedere positivamente: "Penso che in un'epidemia la tracciabilità e l'identificazione dei contatti sia un caposaldo. Questa non credo sia una cosa seria", così Crisanti ai microfoni di ‘Radio Capital': "Stiamo banalizzando una cosa serissima di sanità pubblica, paragonandolo a un test di gravidanza", ha aggiunto facendo riferimento al kit che è stato presentato come simile a quello per il test di gravidanza. Crisanti concorda con chi fa presente il rischio di trovarsi di fronte a casi di persone che si fanno il tampone a casa e poi, anche se positive, se ne vanno in giro: "Esatto, siamo alla follia più totale".

16 Novembre 17:49 Terapie intensive Covid, incremento di 70 unità nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore sono state ricoverate in terapia intensiva 70 nuovi positivi al Covid. I ricoveri in altri reparti sono 489 in più rispetto a ieri.

16 Novembre 17:36 Covid Lombardia, 4.128 contagi e 99 morti

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati accertati 4.128 nuovi contagi di Coronavirus e 99 morti. Forte aumento dei ricoveri in ospedale (più 120 rispetto a ieri) così come quelli in terapia intensiva (più 18 rispetto a ieri, per un totale di 855): il bollettino con tutti i dati sui contagi Covid in Lombardia.

16 Novembre 17:25 Bollettino ministero della Salute: oggi 27.354 contagi e 504 morti

Secondo il bollettino aggiornato sull'emergenza Coronavirus diffuso dal ministero della Salute si registrano in 24 ore 27.354 positivi su un totale di 152.663 tamponi effettuati. I morti sono 504 per un totale di 45.733 vittime. Guarite 21.554 persone, per un totale di 442.364.

16 Novembre 17:15 Coronavirus Lazio, 2.407 contagi Covid in 24 ore

Il bollettino di oggi del Lazio: sono 2.407 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore con circa 20mila tamponi. Si registra un incremento di 34 vittime. I pazienti ricoverati in ospedale sono circa 3mila e quelli ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 278.

16 Novembre 17:07 Covid Campania, oggi 4.079 contagi

Sono 4.079 le persone risultate positive al Covid nelle ultime 24 ore in Campania, delle quali 509 sintomatiche, su 25510 tamponi esaminati. Si registra anche un incremento di 37 vittime. È quanto emerge dal bollettino diffuso oggi dalla Regione. 

16 Novembre 16:43 Emilia Romagna: oggi 2.547 nuovi casi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 91.066 casi di positività, 2.547 in più rispetto a ieri, su un totale di 14.442 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 17,6%.

16 Novembre 16:18 La curva dei contagi non è più esponenziale

La curva dell’epidemia da Covid-19 in Italia non mostra più un andamento esponenziale, ma piuttosto lineare. L’aumento del totale di nuovi infetti accumulato nella scorsa settimana (+ 10%) è minore rispetto a quello della settimana precedente (+27%); il numero totale di infetti attivi (-8%) è cresciuto meno della settimana precedente (+19%); il numero di nuove ospedalizzazioni (+4537) è minore di quello della settimana precedente (+6137) e di quella ancora prima (+5520). È quanto emerge dai calcoli fatti dal fisico Roberto Battiston, dell’Università di Trento. "Per la prima volta da settembre osserviamo un andamento giornaliero dei nuovi casi positivi molto simile tra le due ultime settimane", ha detto Battiston.

16 Novembre 16:10 Coronavirus Puglia, 1.044 nuovi positivi e 36 morti

Oggi su 4.425 test per l'infezione da Covid-19 in Puglia sono stati registrati 1.044 casi positivi: 267 in provincia di Bari, 50 in provincia di Brindisi, 110 nella provincia BAT, 426 in provincia di Foggia, 71 in provincia di Lecce, 127 in provincia di Taranto, 3 residenti fuori regione. 10 casi di provincia di residenza non nota. Ci sono stati 36 decessi: 19 in provincia di Bari, 2 in provincia BAT, 2 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 659.731 test, 8.936 sono i pazienti guariti e 25.525 sono i casi attualmente positivi.

16 Novembre 16:04 Coronavirus Abruzzo, oggi 642 nuovi casi. Marsilio: “Andiamo in zona rossa per salvare il Natale”

Sono 642 su 3576 tamponi effettuati i nuovi positivi in un Abruzzo che per esplicita dichiarazione del presidente Marsilio si appresta ad attuare misure ancora più drastiche e la zona rossa. Mentre sono 21 i nuovi decessi nel report quotidiano. Marsilio prima di prendere parte alle riunioni con sindaci della

Regione ha detto che è meglio intervenire ora per cercare di salvare il Natale.

16 Novembre 15:49 Runner precipita in un burrone e muore. Multato l’amico: ha violato il Dpcm

Era andato con un amico a correre in montagna, fuori dai rispettivi Comuni di residenza. L’escursione però è finita in tragedia: la morte dell’altro runner, precipitato in un dirupo. Ciò nonostante i carabinieri hanno multato il runner 36enne di Castello dell’Acqua (Sondrio) per non aver rispettato il Dpcm anti Coronavirus, dopo che questi aveva chiamato il soccorso alpino.

16 Novembre 15:44 Vaccino Moderna, fino ad un miliardo di dosi nel 2021

L'azienda statunitense Moderna prevede di disporre di circa 20 milioni di dosi di vaccino anti Covid entro la fine del 2020 da destinare agli Usa. L'azienda rende inoltre noto di essere sulla buona strada per la produzione totale di 500 milioni-1 miliardo di dosi nel 2021.

16 Novembre 15:41 Test “fai da te” in farmacia: l’annuncio di Zaia (Veneto)

Per sapere se si è o meno positivi al Covid-19 sarà presto possibile fare a meno del classico tampone grazie ai test “fai da te”. E i primi a sperimentarli in Italia saranno i cittadini del Veneto. Lo ha annunciato il governatore Luca Zaia: “Da lunedì sperimenteremo cinquemila test fai da te“.

16 Novembre 15:18 La Svezia si arrende: prime misure di restrizione, vietati assembramenti

Ha fatto discutere per la decisione di non imporre lockdown obbligatori, limitandosi a diffondere raccomandazioni affidandosi alla responsabilità individuale dei propri cittadini, ma ora la Svezia corre ai ripari dopo la preoccupante crescita dei contagi: saranno vietati gli incontri di più di otto persone nei luoghi pubblici, come confermato oggi dal primo ministro Stefan Lofven in conferenza stampa . "Questa è la nuova norma per l'intera società. Non andare in palestra, non andare in biblioteche, non organizzare cene. Cancellate".

16 Novembre 15:01 Calabria, Zuccatelli si è dimesso da commissario alla Sanità

Giuseppe Zuccatelli, nominato l’8 novembre scorso dal Consiglio dei ministri come commissario per la sanità in Calabria si è dimesso dall’incarico. 76 anni originario di Cesena, Zuccatelli ha un passato da commissario e sub commissario per la sanità in diverse regioni.

16 Novembre 14:57 Sottosegretaria Zampa: “Non faremo lockdown totale, ma avanti con divisione a zone”

"Non un lockdown totale come in Austria, ma continuare con il modello "delle tre fasce, rossa, arancione e gialla". Lo conferma ad Affaritaliani.it la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, commentando l'andamento della curva epidemiologica da Covid-19 nel nostro Paese. Obiettivo del Governo, ha inoltre sottolineato, è tenere aperte le scuole.

16 Novembre 14:26 La richiesta dell’Ordini dei medici: Puglia diventi subito “zona rossa”

“La Puglia diventi regione rossa”: è quanto chiede il presidente dell'Ordine dei medici di Bari nonché della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli. “Il virus – sostiene in una nota – continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia. L'assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa”.

16 Novembre 14:14 Coronavirus Alto Adige , altri 7 morti e 544 nuovi positivi

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.106 tamponi e hanno registrato 544 nuovi casi positivi. Nelle ultime 24 ore ci sono stati anche 7 decessi, che portano a 405 le morti in Alto Adige da inizio pandemia. Le persone ricoverate sono 369, altre 43 si trovano in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano attualmente 9.164 persone

16 Novembre 14:09 Rocco Casalino negativo al test, torna al lavoro a Palazzo Chigi

Rocco Casalino è risultato negativo al tampone e rientra a lavorare a Palazzo Chigi. Il portavoce del premier torna oggi nel suo ufficio, tre settimane dopo essere risultato positivo al Covid ed essere di conseguenza rimasto in isolamento fino a che il test non ha rilevato la negatività.

16 Novembre 13:49 Salgono a 191 i medici morti di covid in Italia

Aumenta ancora il numero dei medici morti in Italia per Covid-19: sono 191 secondo l'elenco dei ‘caduti' aggiornato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici, chirurghi e odontoiatri (Fnomceo). Le ultime vittime sono Annibale Battaglia, medico di medicina generale, e Giuseppe Sessa, anestesista.

16 Novembre 13:41 In Veneto nelle ultime 24 ore 1.966 nuovi casi e 22 morti

Sono 1.966 i nuovi casi di Coronavirus in 24 ore in Veneto per un totale di 102.842 dall'inizio dell'emergenza sanitaria: 62.698 sono gli attuali positivi con un aumento di 48 ricoverati, + 12 in terapia intensiva. Sono 22 invece le vittime per un totale di 2.866. A dirlo è il governatore Luca Zaia nel corso di una conferenza stampa per la presentazione dei test Covid fai da te. I dimessi sono in aumento di 45 unità "il che porta il saldo a +3. Siamo sotto pressione", ha aggiunto.

16 Novembre 13:21 Covid, Moderna annuncia: “Il nostro vaccino efficace nel 94,5% dei casi”

La casa farmaceutica statunitense Moderna ha reso noto che il vaccino contro il Coronavirus che sta sviluppando è “efficace al 94,5 per cento” sulla base dell’analisi dei primi risultati in arrivo dalla sperimentazione in corso. Si tratta del secondo annuncio del genere dopo quello di Pfizer-BioNtech. Il farmaco, tuttavia, non sarà disponibile su larga scala prima della primavera prossima.

16 Novembre 13:15 L’Ema (agenzia europea farmaco): “Avviata revisione accelerata su vaccino Moderna”

L'Ema, Agenzia Europea per il Farmaco, ha avviato la ‘revisione continua' del vaccino anti-Covid-19 a mRna sviluppato da Moderna Biotech Spain, una controllata della statunitense Moderna Inc. Una procedura ‘accelerata' avviata dal Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp), che si basa sui risultati preliminari di studi non clinici e dei primi studi clinici su soggetti adulti. I dati, fa sapere l'Ema, suggeriscono "che il vaccino mRna-1273 innesca la produzione di anticorpi e cellule T (cellule del sistema immunitario) che prendono di mira il virus" causa di Covid-19. Il Comitato ha avviato la valutazione del primo lotto di dati sul vaccino, che provengono da studi di laboratorio (dati non clinici). Sono già in corso gli studi clinici su larga scala, che coinvolgono "diverse migliaia di persone, e i risultati sono attesi a breve". Tali risultati forniranno informazioni sull'efficacia del vaccino nel proteggere le persone contro Covid-19 e saranno valutati "una volta presentati all'Agenzia. Tutti i dati disponibili sulla sicurezza del vaccino e sulla sua qualità farmaceutica (come i suoi ingredienti, il modo in cui è prodotto, la stabilità e le condizioni di conservazione) saranno esaminati non appena disponibili", aggiunge l'Ema. La revisione continua proseguirà "fino a quando non saranno disponibili prove sufficienti per supportare una domanda formale di autorizzazione all'immissione in commercio".

16 Novembre 13:07 I criteri per far passare una regione da una fascia di rischio all’altra

Come può una regione rossa o arancione passare a una fascia di "rischio" inferiore e, quindi, con meno restrizioni? È necessario che prima trascorrano tre settimane. Ecco come fanno le Regioni a passare da una fascia all’altra e come viene stabilito se si può scendere dalla fascia di rischio rossa a quella arancione o da quella arancione a quella gialla.

16 Novembre 12:54 Il sindacato dei medici ospedalieri: “A Natale zona rossa diffusa o ci sarà una terza ondata”

Se durante le festività natalizie ci saranno diffuse riaperture "si verificherà la concreta possibilità di una terza ondata", ecco perché "si dovrebbe procedere con una zona rossa diffusa". A dirlo all'AGI Carlo Palermo, segretario nazionale di Anaao Assomed, il sindacato dei medici ospedalieri. "Va valutato l'impatto delle misure attuali ma è molto più utile proseguire con un lockdown e abbattere la curva, per non rischiare di andare su e giù", ha dichiarato. "Abbiamo sei, otto mesi davanti fino a quando non ci sarà una estesa somministrazione del vaccino e ritengo che una zona rossa diffusa durante il periodo festivo possa permettere di affrontare meglio i prossimi mesi", ha spiegato Palermo, secondo cui "bisogna trovare un equilibrio tra necessità economiche e sanitarie. Una zona rossa diffusa in tutta Italia ci permetterebbe un reset rapido e più consistente nel livello dei contagi".

16 Novembre 12:32 L’epidemiologo La Vecchia: “Andare a cena da un amico ora è più pericoloso della discoteca”

Il professor Carlo La Vecchia, docente di Epidemiologia alla Statale di Milano, ha esaminato per Fanpage.it la situazione della pandemia di Coronavirus in Lombardia, regione nella quale molti dati stanno iniziando a migliorare. "Ma è presto per abbassare la guardia: è indispensabile restare sotto i mille ricoverati in terapia intensiva. E bisogna essere consapevoli che i morti continueranno ad aumentare ancora, perché quello è l'ultimo indicatore a calare". "Abbiamo avuto – spiega La Vecchia – un'esplosione largamente inattesa. La prima fase, tra il 5 e il 25 ottobre, è stata di tipo esponenziale. Da fine ottobre la crescita ha continuato, e sta continuando anche negli ultimi giorni, in maniera lineare. Allo stesso modo i nuovi casi  sono più o meno stabili nelle ultime due settimane. Certo, ce ne sono ancora tantissimi. Il mio sospetto che il 3-5% popolazione sia attualmente positiva. Ma è normale: siamo in fase di espansione". Alla luce di questi dati i comportamenti da tenere devono comunque essere improntati alla massima prudenza: "Bisogna stare ancora molto attenti. In questo momento andare a cena da un amico è più rischioso di quanto non fosse andare in discoteca la scorsa estate. Ora è il momento di stare chiusi nel nucleo familiare".

16 Novembre 12:09 Ranieri Guerra (Oms): “Il covid non scomparirà con le feste di Natale”

"Questo non è un virus che scompare con le festività, non rispetta le domeniche, i pranzi o le cene in famiglia. Nel momento in cui vedremo, come mi auguro, una diminuzione anche sostanziosa della curva di contagio, quello sarà il momento della massima cautela perché non si vada verso una terza ondata a gennaio o febbraio". A dirlo il direttore aggiunto dell'Oms Ranieri Guerra in un'intervista rilasciata a  SkyTg24.

Il dirigente dell'Oms ha poi aggiunto: "Ci sono delle strategie che consentono di tenere aperte le scuole, su questo credo sarebbe opportuno andare a fare un ragionamento molto più serio e articolato di quanto non sia la semplice chiusura, che è il rimedio estremo". "In questo momento – ha spiegato – l'evidenza che abbiamo è che il livello di contagiosità, soprattutto dei bambini delle scuole primarie, è alquanto ambiguo, non abbiamo degli elementi definitivi. Certo è che lo sforzo gigantesco che è stato fatto per mettere in sicurezza le scuole in Italia non può essere sperperato. Credo che intorno alla scuola sia necessario creare un sistema di sicurezza analogo a quello che c'è all'interno delle scuole ed è lì probabilmente che bisognerebbe investire un po' di più: trasporti, orari differenziati e così via".

16 Novembre 11:50 Arcuri: “Ad oggi non c’è pressione sulle terapie intensive”

Ad oggi "non c'è pressione" sulle terapie intensive in Italia. A dirlo il commissario all'emergenza Covid, Domenico Arcuri. "Al picco  abbiamo avuto nel nostro Paese circa 7 mila pazienti in rianimazione, duemila di più della totale capienza dei reparti. Oggi abbiamo circa 10 mila posti di terapia intensiva e arriveremo a 11.300 nel prossimo mese. Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati per Covid in terapia intensiva quindi la pressione su questi reparti non c'è", ha detto. "Negli ultimi 10 giorni i miei uffici hanno distribuito il 10% delle attrezzature per la terapia intensiva pari a quelle che sono state distribuite negli ultimi 60 anni", ha aggiunto Arcuri, lamentando che nel passato "il sistema sanitario non è stato considerato un fattore competitivo".

16 Novembre 11:36 Ecco come nel resto d’Europa si fronteggia la seconda ondata di contagi

Tutta Europa è stata investita dalla seconda ondata di contagi da coronavirus: ecco come Regno Unito, Austria, Belgio, Polonia, Spagna, Germania, Francia e Svezia sono corsi ai ripari per contenere la pandemia. Tra lockdown più o meno soft, la mappa delle restrizioni – almeno fino alla fine di novembre – si allarga di giorno in giorno.

16 Novembre 11:06 Secondo uno studio il coronavirus era presente in Italia già nell’estate del 2019

Un team di scienziati italiani coordinati dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano ha determinato che il coronavirus SARS-CoV-2 potrebbe circolare nel nostro Paese sin dall’estate 2019. Il dato, sconcertante considerando le evidenze scientifiche sull’origine del patogeno, è emerso da indagini sierologiche condotte a partire da settembre dello scorso anno.

16 Novembre 10:59 Nelle Marche 282 casi nelle ultime 24 ore: brusco calo dei tamponi

Brusco calo dei positivi nelle Marche per effetto della diminuzione dei tamponi effettuati, che in tutto sono stati 1620: 928 nel percorso nuove diagnosi e 692 nel percorso guariti. I positivi sono 282 nel percorso nuove diagnosi (60 in provincia di Macerata, 133 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 35 in provincia di Ascoli Piceno e 8 da fuori regione). Tra questi casi ci sono soggetti sintomatici (44 casi rilevati), contatti in setting domestico (71 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (108 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (8 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (7 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati) e 2 rientri dall’estero. Per altri 25 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

16 Novembre 10:35 Un altro vaccino è entrato in fase 3 di sperimentazione: quello della Johnson&Johnson

Anche un altro candidato vaccino contro il coronavirus entra nella fase 3, quella conclusiva: si tratta del vaccino della Janssen, società farmaceutica che fa capo alla multinazionale della chimica Johnson&Johnson. È il terzo arrivato a questo passaggio fra quelli sviluppati in Gran Bretagna, dopo il prototipo messo a punto dall'Università di Oxford assieme all'AstraZeneca con la collaborazione dell'italiana Irbm di Pomezia (primo in assoluto in Occidente a entrare nella fase 3)  e quello di Novavax. La fase 3 del vaccino Janssen, conferma il ministro britannico della Sanità Matt Hancock, inizia oggi e coinvolgerà 7mila volontari nel Regno Unito e 23.000 in altri Paesi. È un modello di vaccino "molto simile a quello di Oxford/AstraZeneca", ha detto a SkyNews Saul Faust, direttore del laboratorio di Southampton che coordina il progetto di ricerca.

16 Novembre 10:13 Quando arriverà il picco dei contagi della seconda ondata

Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Quando arriverà il picco dei contagi della seconda ondata di Coronavirus? È una delle domande ricorrenti di questi giorni ma non è semplice fornire una risposta. Secondo gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico, citati dal ministro della Salute Roberto Speranza, potrebbe esserci tra una settimana, poi la curva dei contagi potrebbe cominciare a scendere. Tuttavia, è difficile fare previsioni e dare date precise, dal momento che è saltato il sistema di tracciamento dei contatti e gli effetti delle ultime misure restrittive devono ancora farsi sentire.

16 Novembre 10:04 Lopalco: “Ancora tanti contagi, sono sconcertato dall’ottimismo”

Il Prof. Pier Luigi Lopalco
in foto: Il Prof. Pier Luigi Lopalco

"Ascolto con sconcerto parole di rassicurazione ed ottimismo intorno al fatto che la velocità del contagio stia rallentando. Il problema è che, se tutti lo ripetono, la gente alla fine ci crede". A scriverlo su Facebook l'epidemiologo, assessore designato alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco: "Molte regioni italiane nelle ultime settimane hanno effettivamente fatto registrare valori di Rt stabili o addirittura in diminuzione. Cosa vuol dire? Che siamo fuori dal tunnel? Rt, se vogliamo utilizzare una metafora automobilistica, ci dice quanto una macchina stia accelerando. Ovvero di quanto la sua velocità aumenta ogni secondo. Se una macchina viaggia a 300 Km/h, anche se va a velocità costante e non accelera, se impatta contro un muro si fa male o no? Voglio dire: se la curva epidemica ha raggiunto dimensioni critiche, il numero di nuovi casi giornalieri non solo continuerà ad essere alto, ma in presenza di un Rt superiore ad 1 continuerà perfino a crescere. Se il valore Rt è inferiore a quello della settimana precedente, crescerà meno di quanto crescesse la settimana precedente, ma continuerà comunque a crescere. Rt pari a 1,5 significa che ogni 2 casi nel giro di un periodo di incubazione se ne creano 3. Per avere un'idea di confronto, la normale curva di crescita di una stagione influenzale si sviluppa con valori di R intorno a 1,2. In questo momento, dunque, la epidemia di COVID19 sta crescendo ad un ritmo superiore a quello dell'influenza. Con la differenza che l'influenza non necessita di tanti posti letto e terapie intensive. Insomma siamo ben lontani dal cantare vittoria. La pressione sui servizi sanitari nelle prossime settimane continuerà ad aumentare. Si stabilizzerà solo quando il numero di nuovi ricoveri sarà pari al numero di dimissioni".

16 Novembre 09:55 Il matematico: “Terza ondata inevitabile. Cenone di Natale e Capodanno? Un suicidio”

Suona come una "sentenza" quella pronunciata da Pierluigi Contucci direttore dell’Istituto di Alta Matematica dell’Università di Bologna in un'intervista al Corriere: "Sì, la terza ondata ci sarà a meno di non poter avere un vaccino che diventi operativo ed efficace entro l’estate. Operativo si intende la capacità del nostro Paese di distribuirlo, mentre l’efficacia è intrinseca al funzionamento del vaccino". Secondo lo scienziato sarà comunque possibile mitigare gli effetti della prossima ondata di contagi: "La cosa più importante è evitare un rilassamento delle abitudini come abbiamo fatto nell’estate scorsa quando ci è sembrato di essere fuori dall’epidemia e abbiamo cominciato a comportarci come se il virus non fosse mai esistito". Insomma, "non possiamo evitare la terza ondata ma possiamo mitigarla. Un Natale raccolto ci può salvare da una terza ondata violenta. Valgono la pena un po’ di sacrifici. Sia a Natale sia a Capodanno un cenone al ristorante, ma anche in casa, equivale ad un suicidio".

16 Novembre 09:37 In Russia record di nuovi casi: 22.778 nelle ultime 24 ore

Record di 22.778 nuovi contagi da Covid-19 in Russia, il numero più alto mai registrato in un giorno nel Paese dallo scoppio della pandemia. Lo rendono noto le autorità sanitarie del paese, spiegando che solo a Mosca sono stati confermati 6.360 nuovi casi. Sale così a 1.948.603 il totale dei contagiati in Russia. Le autorità sanitarie locali hanno anche riferito di 303 morti per complicanze legate al'infezione nelle ultime 24 ore, aggiornando a 33.489 il totale dei decessi riconducibili al coronavirus.

16 Novembre 09:29 Zaia su zone rosse e arancioni: “Un algoritmo non può dare una rappresentazione della realtà”

"È aleatorio pensare che esista un algoritmo che dia una rappresentazione esatta della realtà. Ci vuole buon senso". A dirlo, parlando a Radio 24, è il presidente del Veneto Luca Zaia. Parlando della classificazione tra regioni gialle e arancioni il governatore ha spiegato che in alcuni casi si tratta della "follia delle formule e della matematica, poi ci sono elementi che hanno diversi fattori di discrezionalità come la pressione sugli ospedali che non dipende solo dalla saturazione delle terapie intensive". Rispondendo alle domande del conduttore ha infine concluso parlando del sistema di calcolo delle fasce: "Credo che vada modificato".

16 Novembre 09:16 In Francia il lockdown funziona. Il ministro della salute: “Abbiamo superato il picco epidemico”

"Il virus" in Francia "inizia a circolare meno, grazie al confinamento, come a marzo": a dirlo il ministro della salute Olivier Véran, in un'intervista al gruppo Ebra che riunisce nove quotidiani regionali. Professando ottimismo, Véran ha spiegato che "per dieci giorni consecutivi è diminuito il numero delle nuove diagnosi di Covid-19, mentre il tasso di positività dei test e il tasso di incidenza si sono abbassati". "Tutto suggerisce quindi che abbiamo superato il picco epidemico", ha sottolineato il ministro. "Stiamo riprendendo il controllo dell'epidemia e questa è una buona notizia", ha aggiunto, chiedendo però ai francesi di restare cauti. "Non abbiamo ancora sconfitto il virus", ha infatti insistito Véran. "Chiaramente, è troppo presto per rivendicare la vittoria e rallentare i nostri sforzi", ha avvertito.

16 Novembre 09:09 Regno Unito, governo al lavoro per organizzare la distribuzione del vaccino

Il governo del Regno Unito è "pronto" e sta "lavorando sodo" per la distribuzione del vaccino anti-Covid. A dichiararlo il ministro della Salute Matt Hancock. Anche se arriverà in tempi rapidi, ha aggiunto, "la maggioranza della popolazione sarà vaccinata nel 2021". Quanto all'isolamento del premier Johnson, Hancock ha assicurato che "sta bene" e lavorerà in collegamento video da casa. Il ministro della Salute ha anche assicurato che il governo sta lavorando perché i britannici possano avere un Natale " il più normale possibile".

16 Novembre 08:53 Germania, 10.824 nuovi casi e 62 morti: il governo introdurrà nuove restrizioni

Il governo tedesco si appresta a introdurre nuove limitazioni, in particolare sulle riunioni e sull'uso delle mascherine, mentre nelle ultime 24 ore si sono registrati 10.824 nuovi contagi da coronavirus e 62 morti per complicanze. A fornire i dati è il Robert Koch Insitute, l'agenzia incaricata di monitorare la diffusione del contagio in Germania, mentre la cancelliera Angela Merkel ha organizzato per oggi una videoconferenza con i leader dei 16 stati federali per discutere la situazione. Tra le misure allo studio, quelle che consentono di far rimanere aperte le scuole in Germania e la limitazioni negli incontri extrascolastici, ovvero un solo amico per bambini e ragazzi nel tempo libero, come spiega una bozza ottenuta dalla Dpa. Limitazioni previste anche per gli incontri a casa, con l'obiettivo di poterle allentare a Natale.

16 Novembre 08:25 Vaia (Spallanzani): “Tasso di mortalità diminuito rispetto a marzo, siamo all’1%”

"Il tasso di mortalità a causa del Covid oggi è diminuito notevolmente. Se a marzo eravamo infatti sopra al 10% dei contagiati totali, ora siamo scesi sotto l'1. Questo perché abbiamo imparato a combattere e curare questo mostro. Un mostro che colpisce e uccide soprattutto chi è già malato". A dirlo in un'intervista al Corriere della Sera Roma il direttore sanitario dell'ospedale Lazzaro Spallanzani, Francesco Vaia, che ha illustrato i risultati di uno studio sugli esami autoptici dell'istituto di Anatomia patologica. Uno studio – condotto su 61 pazienti morti nel Lazio, in Umbria e in Abruzzo: 48 uomini e 13 donne di età compresa tra 35 e 90 anni (età media quindi 64) – mostra che "la maggior parte" delle vittime "è affetta da altre patologie: ipertensione, diabete e cardiopatia cronica per prime. I dati – prosegue Vaia – dicono due cose. Che l'età media delle vittime resta alta. E che le patologie di cui soffre chi muore per il coronavirus sono la classiche malattie legate a uno stile di vita poco corretto. Il che ci deve far riflettere".

16 Novembre 08:12 Speranza: “La curva dei contagi si sta stabilizzando ma rimaniamo prudenti”

"Io resto molto prudente, ma i nostri esperti del Cts ci dicono che la curva dei contagi si va stabilizzando". A dirlo il Ministro della Salute Roberto Speranza nel corso di un'intervista a La Stampa non mancando di sottolineare che "è ancora presto per dirlo, aspettiamo altri dati, ma ci sono ragioni per credere che le ultime misure che abbiamo adottato comincino a dare qualche risultato". Il ministro non si nasconde il fatto che "le criticità ci sono tutte e mi sono ben evidenti", ma "se guardiamo ai numeri, ci accorgiamo che i nuovi casi di coronavirus registrati nello scorso weekend sono gli stessi di quest'ultimo sabato e domenica". Ciò fa ben sperare? Significa che il contagio si è fermato? Agli interrogativi il ministro replica dicendo: "Ancora non lo sappiamo con sicurezza, ma gli scienziati ci informano che i primi segnali di stabilizzazione ci sono tutti. Se questo è vero, si conferma la validità della strategia che abbiamo adottato, che alla fine è molto chiara: vogliamo governare la curva, senza arrivare al lockdown totale. E si conferma la necessità di non mollare adesso: i prossimi sette-dieci giorni saranno decisivi, e ci diranno se la divisione del Paese in tre zone, e il meccanismo sostanzialmente automatico delle restrizioni regione per regione, sta dando i frutti che tutti speriamo".

Secondo il ministro l'Italia è oggi molto più preparata ad affrontare l'emergenza sanitaria anche se "su qualche fronte siamo in ritardo, ma non combattiamo a mani nude come sette mesi fa". E spiega: "Negli ultimi mesi abbiamo avuto il cosiddetto aumento esponenziale di terapie intensive: un giorno 20 ricoveri, il giorno dopo 40, quello dopo ancora 80, e poi 120, e così via. A questi ritmi è chiaro che il sistema non regge. Ma se guardiamo alla media mobile dell'ultima settimana ci siamo assestati intorno a quota 100. Se ci stabilizziamo su questi livelli anche la settimana prossima, abbiamo fondate ragioni per ritenere che siamo arrivati al cosiddetto ‘plateau', che equivale poi a un indice Rt uguale a 1".

16 Novembre 08:00 Verso un nuovo Dpcm con le regole per il prossimo Natale

Che Natale sarà il prossimo? È uno degli argomenti che tengono banco negli ultimi giorni e il governo pensa a un nuovo dpcm da varare il 3 dicembre, giorno in cui scade quello attuale. Il provvedimento dovrebbe contenere le regole per lo shopping natalizio, tentando in questo modo di far ripartire i consumi in vista delle festività. Al contempo si stanno ipotizzando anche tutte la altre regole, con le limitazioni e le concessioni da tenere a mente in occasione del cenone.

16 Novembre 07:28 Miozzo (Cts): “Natale? Non creiamo false aspettative”

Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, invita a non crearsi eccessive aspettative per le festività natalizie: "Scordarsi il Natale e riaprire le scuole. Abbiamo davanti – ha dichiarato al Corriere della Sera – una maratona che non si concluderà il 25 dicembre, ma molto più avanti. Se tutti insieme spegnessimo un po’ le luci delle aspettative, saremmo di grande aiuto al sistema e a quanti sperano di far ripartire la vita economica e sociale del Paese per quella data. Se saremo rigorosi con noi stessi saremo di grande aiuto per eliminare al più presto i limiti alle nostre libertà. C’è però un’emergenza che dobbiamo affrontare subito ed è quella delle scuole. Molti politici hanno scelto di sacrificare la scuola come segnale di efficiente reazione in risposta all’emergenza. Essere a scuola è vitale per l’istruzione dei bambini e per il loro benessere. Il tempo trascorso fuori dalla scuola è dannoso per lo sviluppo cognitivo e accademico dei bambini, in particolare per i bambini svantaggiati".

16 Novembre 07:19 Nel Regno Unito superata la soglia delle 52mila vittime di Covid-19

Il bilancio dei morti causati dal coronavirus nel Regno Unito ha superato quota 52mila: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università statunitense, dall'inizio della pandemia i decessi sono 52.026 su un totale di 1.372.884 casi.

16 Novembre 07:15 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 16 novembre

Continuano ad essere alti i numeri dell'epidemia in Italia: secondo il bollettino diramato ieri dal Ministero della Salute i nuovi casi positivi sono stati 33.979, per un totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria di 1.178.529 casi. I guariti dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 420.810, i decessi Covid invece sono 42.229 (si registra un incremento di 546). Dei casi attualmente positivi 32.047 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, 3.422 quelli in terapia intensiva. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore in Italia sono stati 195.275. La Regione con più casi positivi su base giornaliera è la Lombardia seguita da Piemonte, Campania ed Emilia Romagna.

Questa la situazione regione per regione:

Lombardia: +8.060

Piemonte: +3.682

Campania: +3.771

Veneto: +2.792

Emilia Romagna: +2.822

Lazio: +2.612

Toscana: +2.653

Liguria: +822

Sicilia: +1.422

Puglia: +905

Marche: +707

Umbria: +470

Abruzzo: +608

Friuli Venezia Giulia: +657

P.A. Bolzano: +628

Sardegna: +370

P.A. Trento: +268

Calabria: +344

Valle d'Aosta: +143

Basilicata: +158

Molise: +85

Nel mondo sono 54.370.186 i casi di coronavirus accertati mentre i morti sono 1.317.139. Gli Stati Uniti sono di gran lunga il paese più colpito con oltre 11 milioni di infezioni; alle loro spalle India, Brasile, Francia, Russia, Spagna, Regno Unito, Argentina, Colombia e Italia.