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Covid 19

Nella Striscia di Gaza boom di contagi: sistema sanitario al collasso

16 Dicembre 2020 07:22
Ultimo agg. 17 Dicembre 2020 - 08:27
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Le notizie sul Coronavirus in Italia e nel mondo, con i dati di mercoledì 16 dicembre. Sono 17.572 i nuovi casi nel nostro Paese nelle ultime 24 ore, 680 i decessi. Oggi 3.817 contagi in Veneto, 489 in Toscana, 900 in Campania, 2.994 in Lombardia. Preoccupa la situazione in Veneto, attesa per venerdì quando alcune regioni potrebbero cambiare colore. Il governatore Zaia chiede la zona rossa per tutta Italia da Natale all'Epifania. Trento chiede di far partire la zona rossa già da sabato. Per il Cts necessario aumentare i controlli. Oggi nuovo vertice con le Regioni. Zampa sulla stretta del governo: “Italia tutta rossa o arancione per la Vigilia di Natale”. Vaccino Covid in Italia, Von der Leyen: Paesi UE inizieranno lo stesso giorno. Arcuri: "Si parte con 1,8 milioni di dosi già a fine dicembre". Partiti Regno Unito e USA Rezza: "Siamo ancora sopra la soglia critica per l'occupazione dei posti in terapia intensiva e di area medica”. Per la scuola ancora presto dire se riapriranno tutte dopo le feste. La pandemia di coronavirus nel mondo: negli Usa quasi 250 mila casi in 24 ore, è nuovo record. A Londra scattano le nuove restrizioni. In Svezia contagi in salita. Record di morti in Germania nel primo giorno del nuovo lockdown. Semi lockdown anche in Danimarca. Rio de Janeiro cancella il Capodanno per il Covid.

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19:42

Nella Striscia di Gaza boom di contagi: sistema sanitario al collasso

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Aumentano i contagi in uno dei luoghi più densamente abitati del mondo, la Striscia di Gaza, dove il sistema sanitario è in fortissima crisi  a causa dei 935 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Citato dai media locali, il Ministero della Salute di Hamas ha fatto sapere che dei test effettuati nella scorsa giornata, circa il 44,8% è positivo. Quasi una persona su due, ma gli esami sono sempre più scarsi. Nella Striscia di Gaza ci sono – attualmente – 8.851 casi accertati e sono morte 220 persone dall'inizio della pandemia da Covid.

A cura di Davide Falcioni
19:27

Salvini: "Inaccettabile una chiusura totale già dal prossimo weekend"

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Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato di essere disposto a dialogare con il governo su un’eventuale chiusura e restrizioni più severe nel periodo da Natale all’Epifania, dicendosi tuttavia contrario a nuove regole già nei prossimi giorni: “Se ci fosse un’improvvisa chiusura generalizzata già da questo fine settimana, come dicono le indiscrezioni, sarebbe impensabile, inaccettabile e inimmaginabile”.

A cura di Davide Falcioni
19:22

Di Maio: "Il governo deciderà sulle nuove restrizioni nelle prossime ore"

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Il capo della Farnesina Luigi Di Maio ha fatto sapere che il governo deciderà nelle prossime ore sulle restrizioni per le feste natalizie: “In questo momento si decidono i prossimi mesi, questa è una fase nella quale decideremo come si comporterà la curva dei contagi. I morti sono ancora tanti, la curva risale. Perciò servono scelte decise”.

A cura di Davide Falcioni
18:59

La Lega: "Sì agli incontri tra familiari il giorno di Natale"

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Dopo un colloquio tra il ministro della salute Roberto Speranza e il presidente della Regione Friuli Massimiliano Fedriga, la Lega ha espresso contrarietà all’ipotesi di una chiusura per il prossimo weekend (19-20 dicembre) e ha chiesto, se il governo decidesse di chiudere dal 24 dicembre, una deroga per familiari per poter trascorrere il giorno di Natale insieme, con numeri limitati e prudenza come in tutti gli altri Paesi europei. Il carroccio ha inoltre chiesto ristori totali per le categorie colpite.

A cura di Davide Falcioni
18:36

Stasera nuovo vertice di governo su zona rossa dalla vigilia di Natale

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Sono ore decisive per la definizione delle restrizioni nel periodo natalizio. Si svolgerà infatti questa sera un nuovo vertice a Palazzo Chigi per stabilire cosa si potrà e cosa non si potrà fare nei giorni clou delle feste. L'ipotesi su cui sarebbe stato raggiunto un primo accordo sarebbe quella di una zona rossa nazionale a partire dal 24 dicembre e probabilmente fino al 3 gennaio 2021.

A cura di Davide Falcioni
18:30

Francia, la campagna di vaccinazione partirà l'ultima settimana di dicembre

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In Francia la campagna per le vaccinazioni contro il covid prenderà il via "a partire dall'ultima settimana di dicembre", ha dichiarato il primo ministro Jean Castex condizionandone ovviamente l'avvio all'approvazione del farmaco da parte dell'Ema attesa il 21 di questo mese e al parere dell'Alta autorità per la sanità "subito dopo". I francesi senza priorità tuttavia dovranno attendere "la fine della primavera" per essere vaccinati, ha precisato. La prima fase della campagna si svolgerà per sei otto settimane, tenendo conto dei 21 giorni di tempo necessari fra la prima dose e il richiamo del vaccino.

A cura di Davide Falcioni
17:59

Antonelli (CTS): "Vaccinazione di massa è ipotesi irrealistica"

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"Il piano vaccinale" anti Covid-19 "predisposto dal commissario ad acta Domenico Arcuri è una certezza. È molto articolato e tocca tutti gli aspetti, compresi quello logistico e della conservazione consentendo di partire in tranquillità quando la disponibilità sarà operativa". A dirlo su Sky Tg24 Massimo Antonelli, membro del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus e direttore del Dipartimento Anestesia e Rianimazione Policlinico Gemelli di Roma, ma la "somministrazione di massa del vaccino non è realistica né da noi – ha sottolineato – né in nessun Paese". "Ci si arriverà con una gradualità che migliorerà con il tempo, man mano che le varie categorie verranno incluse nel programma vaccinale". Inoltre, "farsi il vaccino non significa ‘liberi tutti' – ha precisato Antonelli – Innanzitutto perché l'immunità dopo la seconda dose richiede un suo tempo, in genere una decina di giorni. E poi per consentire la minore circolazione bisogna arrivare in sicurezza e gradualmente all'immunità di gregge". Sulla disponibilità di dosi per tutti, l'esperto ha aggiunto: "È vero che in un primo tempo ci sarà una disponibilità di vaccini per una porzione limitata della popolazione. Ma è altrettanto vero che nel frattempo gli altri vaccini arriveranno, quindi prevedere che per la fine di settembre avremo vaccinato solo 19 milioni di italiani è prematuro".

A cura di Davide Falcioni
17:06

Otto italiani su 10 sono disposti a vaccinarsi, ma più della metà è contro obbligatorietà

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Il vaccino è in arrivo e, secondo un sondaggio di Emg-Different e Adnkronos, la maggioranza degli italiani è disposto a farselo somministrare. Tra il 77% dei favorevoli, però, il 43% preferirebbe comunque aspettare qualche mese prima di farlo. Diversa l’opinione sull’obbligatorietà: il 53% dei cittadini crede che debba essere una libera scelta.

A cura di Ida Artiaco
17:01

Coronavirus in Italia, in calo ricoveri ordinari e in terapia intensiva

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Ci sono meno 77 persone ricoverate in terapia intensiva e meno 445 tra quelle ricoverate nei reparti ordinari: è quanto emerge dal bollettino di oggi, mercoledì 16 dicembre, che conferma il trend dei giorni scorsi con un calo dei pazienti ospedalizzati.

A cura di Ida Artiaco
16:55

Oggi in Italia 17.572 contagi e 680 morti Covid: il bollettino

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Secondo il bollettino del Ministero della Salute di oggi, mercoledì 16 dicembre, sono stati registrati in Italia nelle ultime 24 ore 17.572 nuovi contagi, su 201.040 tamponi effettuati, e 680 morti. I guariti sono 38.485. Il tasso di positività è sceso all'8,7%.

A cura di Ida Artiaco
16:34

Coronavirus in Puglia, oggi 1.388 nuovi casi e 44 decessi  

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Oggi in Puglia, su 10.188 test per l'infezione da Covid-19, sono stati registrati 1.388 casi positivi. Sono stati segnalati anche 44 decessi: 16 in provincia di Bari,15 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 6 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, un residente fuori regione.

A cura di Ida Artiaco
16:25

Pregliasco: "Se il vaccino inibirà il contagio, allora vaccineremo i giovani"

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Il virologo Fabrizio Pregliasco intervenendo alla trasmissione Tagadà su La7 sul prossimo vaccino ha sottolineato che si potrà farlo ai giovani se inibirà anche il contagio: "I dati del vaccino Moderna confermano che chi è vaccinato non contagia". I primi a ricevere le dosi del vaccino saranno infatti gli operatori sanitari e gli anziani. "Se il vaccino è sterilizzante, e cioè se la persona che lo assume non diffonde la malattia, l'dea di vaccinare i giovani ci sta. Al momento è dimostrato solo che il vaccino riduce la possibilità di sviluppo della malattia nel soggetto vaccinato, per questo in questo momento si è scelto di proteggere chi è più fragile".

A cura di Ida Artiaco
15:58

Cosa sta succedendo in Germania e perché il Coronavirus è fuori controllo

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Nelle ultime 24 ore in Germania sono stati registrati quasi mille morti e oltre 27mila contagi, numeri record che hanno convinto governo e lander a imporre un nuovo lockdown generale da oggi fino al 10 gennaio, nella speranza che l’incidenza dell’infezione si riduca sensibilmente. Secondo gli esperti l’errore sarebbe stato decidere chiusure “light” a novembre.

A cura di Ida Artiaco
15:45

L'ordine dei Medici di Novara: "Colleghi, vaccinatevi"

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"Colleghi medici, vaccinatevi": é questo l'appello lanciato dall'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Novara in concomitanza con l'avvio delle procedure per acquisire i nominativi di quanti, tra il personale medico, intendano vaccinarsi contro il Covid. L'Ordine ha messo a disposizione la propria sede, se necessario, per l'effettuazione delle vaccinazioni.  "Il vaccino – spiega il presidente dell'Ordine, Federico D'Andrea – è uno strumento importantissimo con il quale i sanitari si possono garantire contro il Covid-19 e, di conseguenza, garantire anche i cittadini. La prima regola di qualsiasi epidemia è quella che innanzitutto devono essere protetti coloro i quali devono prestare soccorso".

A cura di Ida Artiaco
15:35

Azzolina sulla riapertura delle scuole: "Al lavoro con le Regioni, ragionare sui trasporti"

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"Si sta lavorando anche in queste ore insieme alle Regioni, ci sarà a breve un incontro, da un lato per i trasporti, dall’altro lato per tamponi e test rapidi. Sono già partiti i tavoli con i prefetti. Se c’è da ragionare sui trasporti non lo si può fare solo dal punto di vista nazionale, ogni territorio ha le sue esigenze, i tavoli con i prefetti ci aiutano a risolvere le criticità. Inoltre come ministero abbiamo chiesto una corsia preferenziale per la scuola per i tamponi". Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in una diretta Fb commentando le notizie in vista della riapertura delle scuole a inizio anno nuovo.

A cura di Ida Artiaco
15:16

Fedriga (Friuli Venezia Giulia): "Ipotizzo chiusura totale dal 26 dicembre al 6 gennaio"

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Durante la riunione tra il Governo e le Regioni "non è stata fatta un'ipotesi specifica" rispetto ai giorni di chiusura nel periodo natalizio. "Immagino che un'ipotesi potrebbe essere, secondo me, dal 26 dicembre al 6 gennaio. Una situazione nella quale si riesce a tenere assieme le esigenze lavorative del commercio con le esigenze di sicurezza". Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Un giorno da pecora su Radiouno. Fedriga ha spiegato che il periodo indicato "non è la massima espressione del commercio, perché di solito uno fa gli acquisti prima di Natale". Diverso per i ristoranti che rischiano di essere "massacrati".  A questo proposito, il presidente del Fvg ha poi ricordato che "se il Governo ravvisa la necessità di chiusura durante il periodo festivo" allora "servono ristoritotali".

A cura di Ida Artiaco
14:29

Ok del Senato alla mozione di maggioranza sulle limitazioni alla circolazione a Natale

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Via libera dell’Aula del Senato alla mozione di maggioranza sulle limitazioni alla circolazione nel territorio nazionale nel periodo natalizio. Il documento è stato approvato con 140 voti favorevoli, 118 no e 5 astenuti. Respinta la mozione dell’opposizione.

A cura di Ida Artiaco
14:18

Vaccino anti Covid, le dosi che verranno distribuite regione per regione

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In base alle previsioni e ai numeri delle dosi che arriveranno in Italia per la prima fase della campagna vaccinale Covid questa mattina in Conferenza Stato Regioni è stata condivisa tra il Governo, le Regioni ed il Commissario la suddivisione delle prime dosi tre le varie Regioni. Si tratta in totale di 1.833.975 dosi che però non corrispondono ad altrettanti vaccinati in quanto ogni persona dovrà essere sottoposta a due richiami a distanza di una ventina di giorni l'una dall'altra. Così, ad esempio, all'Emilia Romagna 183.138 dosi, alla Lombardia 304.955, alla Campania 135.890 e al Piemonte 170.995: qui l'elenco completo.

A cura di Ida Artiaco
13:55

Trento chiede tutta Italia zona rossa già da sabato 19 dicembre

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La Provincia autonoma di Trento chiede che, vista la situazione della pandemia, l'istituzione della zona rossa per tutta l'Italia sia anticipata già a sabato 19 dicembre. Lo ha detto il presidente Maurizio Fugatti a margine dei lavori del Consiglio provinciale. "Il rischio è che si creino assembramenti anche in questo weekend", ha detto Fugatti precisando che "devono essere garantiti i ristori per tutte le attività".

A cura di Susanna Picone
13:45

Miozzo: "Siamo preoccupati per le feste, se non stiamo attenti ripartirà curva che non deve ripartire"

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"Siamo molto preoccupati per le prossime settimane natalizie perché sappiamo quali possono essere i potenziali rischi d'incontro e convivialità tra le famiglie". Lo ha ribadito a Mattino Cinque Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, sottolineando che "se non stiamo molto attenti, ripartirà una curva che non deve ripartire perché a inizio di gennaio ci attendono molte scadenze: il ritorno al lavoro, il ritorno a scuola, auspicabile, e l'inizio della campagna vaccinale. Appuntamenti troppo importanti ai quali dobbiamo arrivare preparati". Quanto alle scelte che il governo dovrà fare nelle prossime ore, Miozzo ha ricordato che il Cts ha dato una serie di indicazioni ma sarà la politica a decidere. "Abbiamo detto di evitare gli assembramenti, evitare momenti di rischio nei quali le persone si riuniscono, tolgono la mascherina e si bevono l'aperitivo, come capita quando vediamo assembramenti di giovani fuori dai locali di ristoro. Quelle sono situazioni di criticità. Se poi queste cose si traducono nel "chiudiamo totalmente" per un giorno, per due giorni, per quindici giorni, non decide il Cts ma qualcun altro". Al governo il Cts ha anche ribadito la necessità di sanzioni per chi non rispetta le regole, "altrimenti ci vanno di mezzo tutti". "Il problema della chiusura o meno dei ristoranti, dei bar o dei luoghi pubblici dovrà essere valutato nella complessità dell'azione che deve essere presa a livello politico – conclude Miozzo – Noi abbiamo sottolineato il rischio delle aggregazioni, degli spostamenti, della mobilità che sono rischi veri, forti e molto importanti".

A cura di Susanna Picone
13:34

Persone con sindrome di Down positive hanno un rischio 10 volte superiore di morire

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Analizzando i dati di oltre 8,6 milioni di persone, un team di ricerca britannico ha determinato che le persone con sindrome di Down hanno un rischio cinque volte superiore di finire in terapia intensiva e dieci volte di morire per l’infezione da coronavirus. Per questo secondo gli esperti dovrebbero essere in cima alla lista della campagna vaccinale.

A cura di Susanna Picone
13:24

Se Ema darà via libera al vaccino il 21 dicembre prime vaccinazioni simboliche subito dopo Natale

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I primi italiani saranno vaccinati contro il Covid già subito dopo Natale e prima dell'inizio del 2021 se l'Ema nella riunione in programma il 21 dicembre darà il via libera al farmaco della Pfizer. È questo, secondo quanto si apprende, l'ultimo timing emerso nel corso della riunione tra il governo e le Regioni che ha dato il via libera al piano dei vaccini e che domani sarà sottoposto formalmente alla Conferenza Stato-Regioni. Nelle prossime ore verrà definito il numero di persone alle quali somministrare il vaccino nel giorno simbolico, lo stesso in tutta Europa, sulla base delle quantità che Pfizer sarà in grado di consegnare.

A cura di Susanna Picone
13:14

Coronavirus Veneto, Zaia: "In 24 ore altri 77 morti e 3.817 nuovi positivi"

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Sono 77 i morti legati al Covid nelle ultime 24 ore in Veneto: in totale i decessi sono 5.069. Lo ha detto il presidente Luca Zaia nel quotidiano punto stampa. Sono 200.607 i positivi da inizio pandemia: più di 200mila con i 3.817 delle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi sono 94.225. I ricoverati sono 2.945, in terapia intensiva 372, uno in meno di ieri. Nell'attuale fase di pressione del Covid il Veneto ha ancora una disponibilità di oltre 4.000 posti letto nei propri ospedali, ha spiegato oggi il governatore fornendo i dati aggiornati del quadro ospedaliero: la regione ha una disponibilità totale di 13.820 posti letto attivabili, dei quali 9.787 già occupati; di questi 7.060 da pazienti ‘ordinari', e il resto da malati con Covid. Il saldo è di 4.033 posti disponibili. Zaia ha riferito che in questa ultima settimana sono state ricoverate 276 pazienti ordinari e 174 con Covid.

A cura di Susanna Picone
13:06

In Toscana 489 nuovi casi, Giani: "Più di 20.000 operatori sanitari hanno prenotato il vaccino"

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Sono 489 i nuovi casi di coronavirus in Toscana, secondo il bollettino di oggi anticipato dal presidente della Regione Eugenio Giani. "I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 489 su 12.190 tamponi molecolari e 4.569 test rapidi effettuati", ha detto il governatore. "Più di 20.000 operatori sanitari toscani – ha aggiunto Giani – hanno già prenotato il vaccino anticovid. Per una #ToscanaSicura stiamo mettendo in campo un piano vaccinale che possa permetterci al più presto di ripartire!".

A cura di Susanna Picone
13:00

Oms: "Indossate le mascherine in famiglia a Natale"

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La sezione Europa dell'Oms ha avvertito di una "ulteriore rinascita" di Covid-19 all'inizio del 2021, esortando le famiglie a indossare mascherine durante gli incontri con i parenti quest'anno a Natale. "C'è un alto rischio di un'ulteriore rinascita nelle prime settimane e nei primi mesi del 2021, e dovremo lavorare insieme se vogliamo riuscire a prevenirla", ha detto l'organizzazione in una nota, aggiungendo che, anche se può sembrare imbarazzante indossare le mascherine con i membri della famiglia, "farlo contribuisce in modo significativo a garantire che tutti rimangano sani e salvi".

A cura di Susanna Picone
12:51

Nel Regno Unito vaccinate finora quasi 140.000 persone

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Sono finora quasi 140.000 le persone che nel Regno Unito sono state vaccinate contro il Covid-19. Lo ha annunciato su Twitter Nadhim Zahawi, sottosegretario alla Salute britannico incaricato della distribuzione del vaccino, rendendo noto i dati a una settimana dall'inizio della campagna di vaccinazione. "Un ottimo inizio per il programma di vaccinazione. Sono passati 7 giorni e abbiamo fatto: Inghilterra: 108mila, Galles: 7.897, Irlanda del Nord: 4mila, Scozia: 18mila. Totale nel Regno Unito 137.897", ha  detto Zahawi.

A cura di Susanna Picone
12:44

La richiesta di Zaia: "Italia zona rossa fino al 6 gennaio"

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Italia zona rossa a Natale e fino al 6 gennaio. All'incontro governo Regioni, il governatore del Veneto Luca Zaia, a quanto si apprende, avrebbe proposto "misure restrittive da zona rossa fino all’epifania" chiedendo una stretta rispetto a quanto previsto dal decreto Natale e dall'ultimo dpcm. Diverse le regioni che si sarebbero dette favorevoli. Tra l'altro, tra gli intervenuti a sostegno di maggiori restrizioni, il Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche. "Se non le fa il governo le facciamo noi", avrebbe detto Zaia facendo riferimento alle nuove misure. La posizione del presidente del Veneto – sempre a quanto si apprende – sarebbe condivisa anche dai ministri Boccia e Speranza.

A cura di Susanna Picone
12:34

Speranza: "Saremo pronti a partire con alcuni giorni di anticipo col vaccino"

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"Rispetto alle valutazioni che avevamo fatto, saremo pronti a partire con alcuni giorni di anticipo" con il vaccino. È quanto avrebbe confermato nel corso della riunione con le Regioni, secondo quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando quindi l'importanza di "essere pronti con i piani regionali".

A cura di Susanna Picone
12:30

Spostamenti durante le feste natalizie, la risoluzione unitaria di maggioranza

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Si discute al Senato la risoluzione unitaria di maggioranza sugli spostamenti nelle feste: il testo contempla la possibilità che vengano autorizzati i ricongiugimenti di coloro che vivono in Comuni di piccole dimensioni nelle giornate festive del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio. Inoltre fa riferimento a nuove misure di ristoro per le attività costrette a chiudere.

A cura di Susanna Picone
12:23

Franceschini: "Solo regole più restrittive durante le feste potranno evitare terza ondata"

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Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini sui social: "È tempo di scelte rigorose di Governo e Parlamento: solo regole più restrittive durante le festività potranno evitare una terza ondata di contagi. Per noi che abbiamo responsabilità istituzionali è un dovere intervenire oggi senza esitazioni per salvare vite umane domani". Franceschini ha postato una foto che ritrae uno dei tanti assembramenti registrati la scorsa settimana in varie città italiane.

A cura di Susanna Picone
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