22 febbraio 13:33 Coronavirus, in vigore la nuova ordinanza: quarantena per chi ha avuto contatti con i contagiati

È entrata in vigore l'ordinanza annunciata ieri dal ministero della Salute: le Autorità sanitarie territorialmente competenti dovranno applicare la misura della quarantena con sorveglianza attiva, per giorni quattordici, agli individui che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19.

L'ordinanza del ministero della Salute è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di oggi. In pratica tutti gli individui che, negli ultimi quattordici giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall'epidemia, quelle indicate dall'Organizzazione mondiale della sanità, sono obbligati a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria territorialmente competente. Acquisita la comunicazione, l'Autorità sanitaria territorialmente competente provvederà quindi all'adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, oppure, in presenza di condizione ostative, di misure alternative di efficacia equivalente.

22 febbraio 13:27 Coronavirus, annullato carnevale a Vicenza

Carnevale a Vicenza annullato per emergenza coronavirus. lo ha comunicato il sindaco della cittadina veneta.  "A scopo precauzionale, su indicazione dell'Ulss 8 Berica, il sindaco informa di aver annullato il Carnevale di Vicenza in programma oggi pomeriggio con sfilata dei carri e spettacoli in Campo Marzo e in centro storico" recita una nota del comune.

22 febbraio 13:23 Coronavirus, evacuato l’ospedale di Schiavonia dove era ricoverato il primo deceduto

È  in via di evacuazione l'ospedale di di Schiavonia nel Padovano dove, per dieci giorni, sono rimasti ricoverati i primi due anziani risultati positivi al coronavirus, uno dei quali è deceduto. Si tratterà di una operazione lunga che durerà ben cinque giorni. Lo apprende l'Adnkronos salute. Deve essere approntato un ospedale da campo nel cortile della struttura con tende riscaldate e 96 posti letto dove potrebbero essere spostati i pazienti. L'ospedale è stato chiuso ieri pomeriggio e all'interno, ci sono oltre 450 persone tra pazienti e personale sanitario

22 febbraio 13:15 Coronavirus, l’Oms rassicura: “L’80% dei contagiati guarisce”

"Ogni giorno che passa ne sappiamo un po' di più sul coronavirus e la malattia che provoca. Sappiamo che oltre l'80% dei pazienti ha una malattia lieve e guarirà". Così Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità ha rassicurato sulla diffusione del coronavirus."Nel 2% dei casi segnalati, il coronavirus è fatale e il rischio di morte aumenta con l'avanzare dell'età del paziente e con le condizioni di salute sottostanti", ha detto il direttore dell'Oms.

"Ma l'altro 20% dei pazienti ha una malattia grave o critica, che va dalla mancanza di respiro allo shock settico e all'insufficienza multiorgano. Questi pazienti necessitano di cure intensive, usando attrezzature come macchine di supporto respiratorio che, come sapete, scarseggiano in molti paesi africani. E questo è motivo di preoccupazione", ha concluso Ghebreyesus.

22 febbraio 13:12 Coronavirus: oltre 450 persone chiuse nell’ospedale di Schiavonia

Sono oltre 450 persone chiuse nell'ospedale di Schiavonia, la struttura in provincia di Padova dove è deceduto Adriano Trevisan, prima vittima italiana del Coronavirus. Di questi, 300 sono pazienti e 150 i dipendenti dell'ospedale. Per tutti è prevista l'effettuazione del tampone per accertare l'eventuale contagio e solo dopo i risultati dei test potranno lasciare la struttura. Chi risulterà positivo ovviamente dovrà rimanere in quarantena sottoposto alle cure del caso mentre per i negativi è prevista un isolamento fiduciario in casa per circa quindici giorni.Anche il personale che non si trovava ieri nei reparti sarà sottoposto ai test visto che l'ospedale di Schiavonia ha complessivamente 300 posti letto e 600 dipendenti.

22 febbraio 12:57 Coronavirus: in Lombardia 32 le persone contagiate, 7 in Veneto

Sono 32 le persone contagiate dal coronavirus in Lombardia. Lo ha affermato il presidente della Regione, Attilio Fontana, in collegamento con la Protezione civile a Roma. In Veneto per ora invece sono sette le persone risultate positive a test del coronavirus, lo ha comunicato in precedenza il governatore Luza Zaia. Si tratta però di numeri che purtroppo sono destinati ad aumentare nelle prossime ore visto che  sono centinaia i test effettuati in queste ore su potenziali pazienti che sono venuti a contatto con le persene infette e i cui risultati si attendono in giornata .

22 febbraio 12:32 Coronavirus, due casi a Pavia: sono marito e moglie, medico di base e pediatra

Altri due casi confermati di coronavirus arrivano dalla Lombardia, questa volta dalla Provincia di Pavia.  Si tratterebbe di un uomo e una donna, marito e moglie, che sono risultati positivi ai test condotti nelle scorse ore a seguito del focolaio riscontrato nel Lodigiano. I due sarebbero residenti a Pieve Porto Morone, non lontano da Codogno, nel Lodigiano, dove sono stati riscontrati i primi casi, ed entrambi medici. La notizia è stata riferita all'ANSA da fonti qualificate. I due medici, marito e moglie, sono stati riscontrati positivi al primo controllo ma si attendono ora le verifiche ulteriori. Il marito opera come medico di base a Pieve Porto Morone (Pavia) e Chignolo Po (Pavia). La moglie invece è una pediatra che lavora nella zona di Codogno.

22 febbraio 12:23 Coronavirus in Italia, Conte: “Valutiamo misure straordinarie”

"Valuteremo misure straordinarie", così il Premier Giuseppe Conte si è rivolto ai giornalisti prima del vertice straordinario alla Protezione civile per discutere delle nuove misure da mettere in campo per contenere l'epidemia da Coronavirus che ha colpito in Italia. "Fra poco sarò nuovamente al Comitato operativo della Protezione civile per un aggiornamento sull'emergenza Coronavirus e per valutare nuove misure straordinarie" ha spiegato il Presidente del Consiglio.

22 febbraio 12:08 Coronavirus: sette contagi nel Padovano, l’annuncio di Zaia

Sono saliti a sette i casi contagi da Coronavirus in Veneto. Lo ha annunciato lo stesso governatore del Veneto Luca Zaia. Durante una pausa del summit in corso al centro Veneto della Protezione civile. Zaia ha speigato che "Sono arrivati a sette i casi di persone risultate positive ai test sul Coronavirus in Veneto. "I sette casi sono tutti di Vo' Euganeo tra cui due familiari del deceduto" ha spiegato ancora il Presidente della Regione Veneto riferendosi al primo decesso da Coronavirus avvenuto in Italia, quello del 78enne Adriano Trevisan che era ricoverato all'ospedale di Padova

22 febbraio 12:06 Coronavirus, guarito il cittadino cinese contagiato in Italia e ricoverato allo Spallanzani

È sostanzialmente guarito dal Coronavirus il cittadino cinese primo contagiato in Italia e ricoverato allo Spallanzani di Roma da diversi giorni. Il turista cinese infatti è risultato negativo ai test ed è in buone condizioni di salute. Lo hanno comunicato dallo stesso Spallanzani nella conferenza stampa per fare il punto sulla situazione. L'uomo, insieme alla moglie, fu il primo caso di contagio da coronavirus in Italia. "Sta meglio, è negativo ai test ed è uscito dalla Rianimazione da qualche giorno. Non necessita di terapia, si alimenta" hanno spiegato dal la struttura sanitaria medico. La moglie invece "è ancora in terapia intensiva, ma respira autonomamente", hanno spiegato i medici, assicurando: "Contiamo di trasferirla fra qualche giorno in reparto".

Dimesso oggi invece il giovane ricercatore italiano tornato da Wuhan e risultato positivo al coronavirus mentre era alla Cecchignola in isolamento. È negativo da giorni ai test per la ricerca del SARS-CoV-2 e sarà "dimesso in giornata" hanno assicurato dallo Spallanzani spiegando che le sue condizioni di salute sono ottime.

22 febbraio 11:52 Coronavirus, salgono a 5 i morti in Iran

Anche in Iran purtroppo il contagio da coronavirus continua a fare morti. Nel paese mediorientale sono saliti a 5 i decessi accertati mentre sono 28 i casi di contagio confermati. Un numero però che sembra destinato a crescere perché i test sui pazienti sospetti sono solo all'inizio. La stessa quinta vittima è una persona a cui era stato riscontrato il virus solo nelle ultime ore insieme ad altri dieci nuovi casi di contagio.

22 febbraio 11:47 Coronavirus, infermiere ricoverato a Picenza con sintomi: in contatto con il 38enne lodigiano

Un infermiere è stato ricoverato in ospedale a Piacenza dopo aver iniziato a mostrare i primi sintomi tipici del Coronavirus. Si tratta di un operatore sanitario che era venuto in contatto con il 38enne lodigiano contagiato e ora ricoverato in gravi condizioni. L'infermiere era venuto in contatto col paziente al triage del pronto soccorso e quindi si era messo in isolamento volontario nella sua abitazione piacentina. Nelle scorse ore ha chiamato il 118 e un'ambulanza lo ha trasportato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale Guglielmo Da Saliceto di Piacenza.

22 febbraio 11:35 Coronavirus, la seconda vittima italiana era di Casalpusterlengo

Aveva 76 anni ed era di Casalpusterlengo, nel Lodigiano, la seconda vittima del coronavirus in Italia. Confermata dunque la notizia che il suo caso era legato al focolaio nato nel Lodigiano dove restano ricoverati diversi pazienti risultati positivi al test e molti altri restano in quarantena per il rischio contagio. La donna pare fosse ricoverata già in condizioni gravi per sintomi riconducibili al coronavirus ed è risultata positiva ai test effettuati in ospedale. Casalpusterlengo dove risiedeva la donna è uno dei comuni del Lodigiano dove sono state già sospesi e vietati eventi pubblici e attività lavorative per prevenire il contagio da coronavirus. Si tratta di Codogno, Casalpusterlengo, Maleo, Fombio, Somaglia, Castiglione d’Adda, Bertonico, San Fiorano, Castelgerundo, Terranova dei Passerini, tutti in provincia di Lodi.

22 febbraio 11:27 Emergenza coronavirus Italia, l’infettivologo: “L’Italia è preparata e ce la farà”

"L’Italia saprà gestire al meglio l’emergenza del coronavirus, ne sono certo" così il professor Aldo Morrone, infettivologo di fama mondiale e direttore scientifico dall’Istituto San Gallicano di Roma, rassicura sul pericolo di pandemia dovuto al Coronavirus in Italia. “L’Italia se lo aspettava l’arrivo del virus ed è preparata per affrontare questa emergenza, non credo ci saranno problemi da questo punto di vista se non dovuta alla paura, ma dal punto di vista sanitario è stato fatto tutto il possibile" ha spiegato l'esperto raggiunto al telefono da Formiche.net.

"Il vero problema è qui in Africa dove si muore ancora per il tetano e dove un possibile focolaio sarebbe difficile da gestire” ha aggiunto Morrone, spiegando che "C’è il rischio che la situazione non possa essere controllata come si dovrebbe, intere aree del continente non sono assolutamente pronte per gestire un eventuale rischio di epidemia, senza dimenticare che qui è molto forte la presenza di lavoratori cinesi”. "L’Africa è sempre stata abbandonata al proprio destino, ha avuto diverse infezioni come l’ebola e lo zika, che ha anche oltrepassato l’oceano, ma in questa battaglia è stata lasciata sola così come nelle infezioni degli insetti come la malaria o la leishmania. Ci sono centinaia di milioni di casi e migliaia di decessi che sono passati sotto silenzio in Occidente, convinti che queste malattie non arrivassero mai in Europa o negli Stati Uniti” ha concluso Morrone.

22 febbraio 11:14 Emergenza coronavirus in Italia, sospese anche partite di calcio

Sono diverse le partire di calcio e gli eventi sportivi sospesi e rinviati nel Nord Italia per questo fine settimana a causa dell'emergenza coronavirus in Italia. La maggior parte in Lombardia dove i vertici del calcio hanno disposto lo stop a decine di partite. Qui un elenco di tuttti i match sospesi.

22 febbraio 11:05 Coronavirus, in Lombardia secondo caso a Cremona

C'è un secondo caso accertato di Coronavirus anche a Cremona. Si tratterebe di una persona originaria di Pizzighettone, cittadina al confine con Codogno, nel Lodigiano, dove è scoppiato il focolaio di coronavirus in Lombardia.  Si tratta del secondo caso in provincia di Cremona dopo quello della donna di Sesto Cremonese risulta positiva ai testa nelle scorse ore. La contagiata di Sesto Cremonese è una donna che lavora in una azienda in città che è stata chiusa. Sono sette in tutto i ricoverati in ospedale a Cremona con sintomi che potrebbero essere compatibili con il Coronavirus. Le analisi vengono però effettuate a Pavia, per cui è necessario attendere i tempi tecnici per avere i risultati.

22 febbraio 10:56 Coronavirus: il 38enne ricoverato a Lodi è stabile

Sono stabili le condizioni di salute del 38enne positivo al Coronavirus ricoverato all'ospedale Civico di Codogno, a Lodi, e considerato il paziente uno del focolaio scoppiato in Lombardia. L'uomo resta però ricoverato nel Lodigiano in vista di un miglioramento. Per il trasferimento all'ospedale Sacco di Milano, il centro specializzato per simili emergenze e dove sono ricoverati gli atri pazienti infetti, si attende infatti il miglioramento del quadro clinico complessivo

22 febbraio 10:49 Coronavirus, contingente di carabinieri specializzati inviato a Lodi

A Lodi, dove si sono registrati numerosi casi di positività al coronavirus, è in arrivo un contingente di reparti specializzati dei carabinieri. Si tratta di militari istruiti ed equipaggiati appositamente per simili casi di emergenza. Si tratta di un contingente di rinforzo di circa 80 uomini coadiuvato da un ambulatorio mobile e supporto medico per il personale impiegato. Nel Lodigiano c'è il focolaio principale fino ad ora riscontrato in Lombardia. Si tratta di casi collegati al paziente di 38 anni ricoverato in gravi condizioni. Per l'emergenza in diversi comuni sono scattate misure straordinarie come blocco di ogni attività pubblica compresa chiusura di scuola e negozi.  Nei comuni dell'area sono oltre 50 mila le persone in isolamento come previsto da un'ordinanza di ministero della Salute e Regione Lombardia.

22 febbraio 10:35 Coronavirus, paziente contagiato a Como

C'è un paziente contagiato da coronavirus anche a Como. Lo segnalano le autorità sanitarie locali. Dalle prime notizie pare che si tratti di una donna che era arrivato a San Fermo questa notte alle tre ed è stata poi ricoverata nel reparto di Malattie Infettive. A quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, sarebbe collegata ai casi di Codogno. Dopo la positività al test, Areu Lombardia ha disposto il trasferimento del paziente positivo al Coronavirus all’ospedale Sant’Anna.

22 febbraio 10:27 Coronavirus, in Corea del Sud salgono a 433 i casi accertati

Impennata di casi accertati in Corea del Sud dove ora l'epidemia da coronavirus fa molta paura. Le autorità locali infatti hanno accertato nelle ultime ore altri 87 casi di contagio da coronavirus, portando il totale a quota 433. Il Paese asiatico resta dunque uno dei più colpiti dal nuovo coronavirus oltre la Cina. Nel Paese tutti viagginoa con mascherine e  ormai i luoghi affollati vengono disinfestati con frequenza. Centinaia di persone oggi giorno decine di persone vengono sottoposte ai test per verificare se hanno contratto l'infezione

22 febbraio 10:14 Coronavirus in Italia, i contagi salgono a 33: nuovi casi in Lombardia e Veneto

Purtroppo continua a salire il numero dei pazienti risultati positivi ai test del Corovinarus in Italia. I nuovi contagi tutti tra la Lombardia e il Veneto che si aggiungono ai cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma già da settimane. Ventisette di questi infatti risiedono in Lombardia, mentre due sono i casi accertati in Veneto, ai quali va l'aggiunto l'anziano di Vo' Euganeo morto nella serata di ieri.

22 febbraio 10:13 Coronavirus, c’è la seconda vittima italiana: è una donna lombarda

È arrivata la notizia di una seconda vittima italiana del Coronavirus. Secondo quanto apprende l'Ansa da fonti sanitarie si tratta di una donna residente in Lombardia che potrebbe essere collegata ai casi di Codogno. Dopo il primo decesso registrato ieri sera, quello dell'anziano di 78 anni, Adriano Trevisan, è arrivata la notizia della seconda morte in Italia per il Covid-19. A quanto si apprende la donna era ricoverata in attesa dei risultati del test, ma non si sa ancora in quale struttura si trovasse.

22 febbraio 10:08 Coronavirus in Veneto, Zaia: “Non sappiamo chi sia il paziente zero”

Mistero in Veneto sul paziente zero che ha infettato le tre persone per le quali attualmente è stata accertata la positività al nuovo coronavirus. Lo ha spigato il governatore del Veneto Luca Zaia facendo il punto della situazione sul contagio in regione. "È confermato il nuovo caso di un uomo di 67 anni che è ricoverato ora in terapia intensiva a Padova" ha spiegato Zaia riferendosi al contagio riscontrato nel Veneziano, aggiungendo che "adesso arriveranno anche i test sui familiari degli altri due pazienti, uno dei quali, purtroppo, è deceduto". "Questo ultimo caso è un altro caso che fa ‘scuola' perché non c'è alcun contatto da portatore primario e quindi si può dire che questi tre casi che il virus è ubiquitario come accade per la sindrome influenzale che non si sa da chi la si è presa" ha sottolineato il Presidente della Regione Veneto.

22 febbraio 10:00 Coronavirus, trasferiti alla Cecchignola i 19 italiani rimpatriati da Diamond Princess

Alle 6,40 di questa mattina è atterrato all'aeroporto militare di Pratica di Mare l'aereo con a bordo i 19 italiani rimpatriati dalla nave da crociera Diamond Princess. Effettueranno un primo screening e poi trascorreranno il periodo di isolamento alla città militare della Cecchignola. Alle 12 di questa mattina è prevista una nuova riunione nella sede della Protezione civile sull'emergenza coronavirus. Sarà presente anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

22 febbraio 09:50 Coronavirus: donna cinese aggredita e picchiata in centro a Torino

Con i nuovi contagi da coronavirus in Italia, è sempre più psicosi nel nostro Paese dove purtroppo si registrano anche episodi molto gravi come aggressioni a cittadini di origine cinese. L'ultimo caso a Torino dove una donna cinese di 40 anni è stata insultata e poi picchiata nel centro del capoluogo piemontese. Il fatto sarebbe avvenuto nei giorni scorsi, di pomeriggio e in pieno centro città. La 40enne ha detto di essere stata avvicinata da una coppia che prima l'ha insultata con riferimenti al Coronavirus, quindi l'ha colpita con calci e pugni provocandole una distrazione cervicale. Nei giorni scorsi, in periferia a Torino, una giovane coppia cinese era stata aggredita a bottigliate da un gruppo di ragazzi

22 febbraio 09:09 Coronavirus in Lombardia, paziente contagiato è di Sesto Cremonese: “Restate in casa”

Risiede a Sesto Cremonese il 16esimo lombardo contagiato da Coronavirus. A comunicarlo su Facebook è stato il sindaco del Comune.  Il primo cittadino della cittadina lombarda ha spiegato di aver ricevuto la notizia via telefono "dal direttore generale dell'Ats Valpadana di Cremona che è stato rilevato un caso di Coronavirus sul territorio del Comune di Sesto ed Uniti". "In attesa di ulteriori provvedimenti che saranno presi da Regione Lombardia -Assessore alla sanità ed in via provvisoria e precauzionale si invita la cittadinanza intera a limitare di intrattenersi in luoghi di ritrovo ed assembramento pubblico (es. bar, impianti sportivi, luoghi religiosi,…). Chi ha sintomi influenzali o problemi respiratori Non si rechi assolutamente al Pronto Soccorso, ma si rivolga al 112″, ha scritto il sindaco che in un'altra nota ha comunicato che "saranno presi provvedimenti per la sospensione delle manifestazioni sportive e quelle collegate al Carnevale" e che "Sempre in via precauzionale si invitano i cittadini a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali".

22 febbraio 08:59 Coronavirus in Veneto, secondo contagiato a Padova è in condizioni stabili

Sono stazionarie le condizioni del secondo contagiato da coronavirus a Padova. L'uomo di 67 anni di Vo' Euganeo rimane è ricoverato nel reparto di malattie infettive di Padova, il centro specializzato per simili casi. dove era ricoverato anche l'altro concittadino morto nelle scorse ore , il 77enne Adriano Trevisan, che fino a ieri rappresentava il secondo caso di contagio da coronavirus in Veneto. Con lui è ricoverato ora invece il terzo contagio riscontrato in Regione  Veneto, un paziente di Mira che si era rivolto al pronto soccorso di Dolo, nel Veneziano ed è poi stato traferito a Padova per l'aggravarsi delle sue condizioni e della positività a test del nuovo Coronavirus.

22 febbraio 08:16 Treno alta velocità bloccato per sospetto coronavirus è ripartito

È ripartito il treno alta velocità Italo che era stato fermato per un caso sospetto a Milano nelle scorse ore. Il treno, diretto a Torino, è ripartito intorno alle 22.30. Il convoglio era stato fermato perché un passeggero a bordo aveva corso gara podistica con il paziente zero in Lombardia.

22 febbraio 07:51 Coronavirus: un altro contagiato in Veneto

Come si temeva c'è un altro contagiato da coronavirus in Veneto.  La conferma arriva dal governatore del Veneto, Luca Zaia. Si tratta di un uomo di 67 anni, originario di Dolo ma ricoverato ora in rianimazione a Padova. Il paziente è transitato dapprima al pronto soccorso di Mirano (Venezia), poi nella rianimazione di Dolo (Venezia), e, in seguito al peggioramento delle condizioni, è stato trasferito a Padova. Lo riferisce all'ANSA il presidente del Veneto, Luca Zaia

22 febbraio 07:32 Altri contagi in Veneto, test positivi in ospedale a Schiavonia

Alcuni test effettuati su possibili contagiati sarebbero risultati positivi anche in assenza di sintomi specifici all'ospedale di Schiavonia. Le positività infatti sarebbero state riscontrate tra i tamponi già effettuati all'interno dell'ospedale in provincia di Padova, dove è deceduto Adriano Trevisan, prima vittima italiana del virus.

22 febbraio 07:22 Coronavirus, atterrato l’aereo con italiani della Diamond Princess

Sono tornati in Italia i passeggeri della Diamond Princess, la nave da crociera bloccata per settimane in Giappone per l'epidemia di Coronavirus,. L'aero speciale dell'aeronautica miliare, decollato ieri pomeriggio da Yokohama, infatti, è atterrato in queste ore all'aeroporto di Pratica di Mare. Per tutti i passeggeri a bordo è previsto un periodo di quarantena come accaduto ai nostri connazionali di ritorno da Wuhan.

22 febbraio 01:06 Un nuovo contagiato a Cremona. I casi accertati diventano 18

Un nuovo contagiato è stato registrato nella notte a Cremona. I casi accertati sono così 18. Ne dà notizia l'agenzia AdnKronos. Sarebbe stato individuato presso l'Ospedale Civile. Si tratterebbe di un paziente ricoverato da 5 giorni nel reparto di pneumologia. Salgono così a 18 i casi accertati in Italia, due in Veneto – con il primo decesso nel nostro Paese, il muratore 77enne Adriano Trevisan – e 16 in Lombardia.

22 febbraio 00:40 Coronavirus, morto uno dei due contagiati in Veneto: aveva 77 anni

E' morto all'ospedale di Schiavonia (Padova) uno dei due pazienti veneti positivi al Coronavirus. Si tratta della prima vittima in Italia. Lo conferma il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia. Adriano Trevisan, 77 anni, in pensione, era ricoverato già da una decina di giorni per precedenti patologie.  L'uomo, ex titolare di una piccola impresa edile, aveva tre figli, una delle quali era stata sindaco di Vo' Euganeo.

22 febbraio 00:26 Coronavirus, Conte: “Adottate misure di massima precauzione. Costante monitoraggio”

"Abbiamo adottato tutte le misure di massimo livello precauzionale, quindi francamente non è questo il momento per sollevare perplessità": lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo la riunione del Comitato operativo della Protezione civile. "Serve costante monitoraggio", ha continuato il premier, non escludendo la possibilità di rivedere le misure prese "per renderle più efficaci". "Siamo disponibili ad adottare ulteriori misure ove necessario, misure per isolare e mettere in quarantena tutte le persone venute in contatto" con i casi certificati di Coronavirus.

21 febbraio 23:14 Coronavirus, cominciato alla Protezione civile il vertice di governo con Conte e Di Maio

E' cominciato alla Protezione civile il vertice di Governo sull'emergenza Coronavirus dopo la conferma di 17 casi positivi in Italia oggi, tra Lombardia e Veneto. Presenti il premier Giuseppe Conte, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il ministro della Salute Roberto Speranza e il capo della Protezione civile Borrelli.

21 febbraio 21:59 Emergenza Coronavirus, domani scuole chiuse anche a Noventa Vicentina

Domani, sabato 22 febbraio, resteranno chiuse le scuole a Noventa Vicentina, comune che si trova a pochi passi da Vo' Euganeo, il comune di residenza dei due contagiata da Coronavirus Covid-19 in Veneto. "Dopo essermi consultato con le autorità scolastica e sanitaria e considerate le misure adottate dai comuni padovani limitrofi al nostro, le nostre scuole domani, sabato 22 febbraio, rimarranno chiuse – ha spiegato il primo cittadino Mattia Veronese -. Vo' Euganeo è blindata e anche il sindaco di Lozzo Atestino, sui Colli Euganei, ha deciso la chiusura delle classi. Sono a conoscenza che altre Amministrazioni stanno valutando questa misura cautelativa per la sicurezza degli studenti".

21 febbraio 21:46 Coronavirus, negativa la donna ricoverata a Piacenza e collega del primo paziente in Lombardia

Negativa al Coronavirus Covid-19: non c'è nessun caso di contagio a Piacenza, dal momento che la paziente sospetta, ricoverata questa mattina nel reparto di malattie infettive dell'Ospedale cittadino, sta bene e non è stata infettata dal nuovo virus, come confermato dalle analisi effettuate sul tampone presso laboratorio di riferimento regionale del Sant'Orsola di Bologna. La donna è collega del primo paziente risultato positivo, il 38enne del Lodigiano e dipendente dell'Unilever di Lodi.

21 febbraio 21:28 Coronavirus, arriva la conferma: chiuse scuole e negozi a Vo’ Euganeo. Vietate le messe

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, lo aveva annunciato qualche ora fa, ma ora è arrivata la conferma ufficiale: domani, sabato 22 febbraio, resteranno chiuse scuole, uffici e negozi a Vo' Euganeo, il comune di residenza dei due anziani risultati positivi al Coronavirus Covid-19, in attesa di riscontri dall'ospedale Spallanzani di Roma. Tutto il comune del Padovano sarà isolato e saranno sottoposte a tampone circa 4200 persone per scongiurare il pericolo di ulteriori casi di infezione. Inoltre, sono sospese tutte le manifestazioni pubbliche, comprese quelle di natura religiosa, delle attività ludiche (anche le feste di Carnevale) e sportive. Decisa infine l'interdizione delle fermate dei mezzi pubblici e possibilità di screening per tutta la popolazione.

21 febbraio 21:08 Coronavirus in Veneto, Zaia: “Isolato il Comune dei contagiati. Tamponi per 4200 persone”

Il Comune di Vo' Euganeo, dove risiedono i due contagiati dal Coronavirus Covid-19, sarà isolato. Lo ha annunciato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine della riunione a Padova. "Un cordone sanitario attorno a Vo' Euganeo – ha sottolineato il governatore – con misure straordinarie in via preventiva. E' stato poi deciso di far fare il tampone a tutti i cittadini e a tutti quelli che si presenteranno in tutto il Veneto con sintomi compatibili. Per quanto riguarda Vo si tratta in totale di 4.200 persone tra cittadini, operatori sanitari dell'ospedale di Schiavoni", dove i due pazienti sono stati ricoverati per 15 giorni prima di essere trasferiti a Padova.

21 febbraio 20:36 Coronavirus, Conte: “Non siate preoccupati. Avevamo un piano e lo stiamo attuando”

Sui casi di Coronavirus Covid-19 in Italia "eravamo preparati, trattandosi di agenti virali facilmente trasmissibili. La popolazione non deve essere preoccupata, avevamo un piano e lo stiamo attuando". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Bruxelles, aggiungendo: "In questo momento non riteniamo necessario la sospensione del trattato di Schengen, ma siamo disponibili ad adottare qualsiasi misura per tutelare la salute dei cittadini". Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: "Stiamo verificando tutti i casi delle persone che sono entrare in contatto con i contagiati, il numero potrebbe aumentare di qualche ulteriore caso. Non ce lo auguriamo, ma l'importante è circoscrivere e adottare tutte le misure per evitare la diffusione".

21 febbraio 20:13 Coornavirus, a Wuhan saranno costruiti 19 ospedali provvisori per far fronte all’emergenza

Wuhan, la città cinese focolaio dell'epidemia di Coronavirus, ha in programma di costruire altri 19 ospedali provvisori per ricevere o pazienti contagiati. Lo hanno reso le autorità locali, citate dall'agenzia stampa ufficiale Xinhua. A lavori conclusi, già martedì prossimo, tutti gli ospedali di emergenza a Wuhan offriranno 30 mila posti letto. A oggi, la Capitale della provincia dell'Hubei ha convertito 13 strutture esistenti in ospedali temporanei, sul modello di quelli realizzati a Pechino durante l'emergenza della Sars, con un totale di 13.348 posti letto e circa 9.313 posti letto sono stati utilizzati per trattare pazienti con sintomi lievi.

21 febbraio 19:46 Coronavirus, sabato 22 febbraio scuole chiuse a Piacenza: “Scelta precauzionale”

Scuole chiuse a Piacenza e provincia domani, sabato 22 febbraio, in via precauzionale, dopo i numerosi contagi avvenuti nel vicinissimo Basso Lodigiano nelle ultime ore. Lo ha deciso il Comune, insieme all'annullamento di quasi tutte le manifestazioni culturali e non solo. Intanto il dipartimento della Protezione civile ha individuato nell'aeroporto militare di San Damiano, in provincia di Piacenza nel comune di San Giorgio, la struttura in cui ricoverare, in caso di necessità, le persone che verranno sottoposte a quarantena.

21 febbraio 19:12 Coronavirus in Veneto, Zaia: “Virus maledetto. Un infetto è grave”. Chiuse scuole e negozi

I due pazienti risultati positivi al Coronavirus Covid-19 sono stati trasferiti dall'ospedale di Schiavonia e ricoverati in quello di Padova. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia aggiungendo che "queste due persone hanno avuto contatti in loco, non sono andate in Cina, non sono il classico ‘caso sospetto'. Lavoriamo anche sul fronte dell'eventuale necessità di una struttura dedicata a eventuali contagiati, perché non sappiamo qual è l'entità del contagio". Il governatore ha anche sottolineato che "per noi le analisi sono positive, stiamo aspettando la conferma dallo Spallanzani, ho parlato più volte con Borrelli oggi pomeriggio Gli infetti sono due cittadini di Vo' Euganeo, uno del '42 e uno del '53, uno in condizioni critiche in terapia intensiva e ha sviluppato una malattia importante alle vie aeree ed era curato per una normale influenza".

Inoltre, sempre Zaia ha fatto sapere di aver parlato col sindaco di Vo' Euganeo per adottare tutte le misure: "Chiusura delle scuole, degli esercizi commerciali, cercando di ricostruire tutte le attività sociali e i contatti che queste persone hanno avuto per capire qual è il livello di cordone sanitario da mettere in atto. Non bisogna diffondere il panico – ha aggiunto – ma prima regola è l'isolamento". Il presidente del Veneto ha infine concluso affermando che "siamo molto preoccupati perché questo è un virus maledetto, è problematico e sorprende ora dopo ora. Le raccomandazioni sono sempre quelle: lavarsi le mani frequentemente, mi sento di dire anche di evitare luoghi affollati dove non c'è ricambio d'aria, perché il virus viene veicolato dal vapore acqueo e da piccole gocce di saliva. Quindi bisogna mantenere le distanze vitali di almeno un metro durante le discussioni con le persone

21 febbraio 19:05 Il ministro speranza annuncia nuove misure d’emergenza contro il Coronavirus in Italia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato nuove misure d'emergenza contro il Coronavirus Covid-19 dopo i 14 casi positivi riscontrati in Lombardia e altri due in Veneto, anche se di quest'ultimi si attendono conferme. Si tratta di "un sistema di sorveglianza attiva per chi è stato nelle aree più a rischio segnalate dall'Oms. Ci sono già stati in Europa dei cluster, già visti in Germania e in Francia. L'Italia è pronta, avevamo preparato un piano perché era evidente che quanto accaduto poteva accadere. Ora si tratta di attuare il piano predisposto"

21 febbraio 18:52 Coronavirus, il sindaco di Padova ai cittadini: “Mantenere la calma”

"Mi rivolgo a tutti i cittadini padovani. Come Sindaco e come amministrazione stiamo seguendo con la più ampia attenzione il fenomeno del nuovo Coronavirus e dei possibili contagi". Comincia così il comunicato diramato da Sergio Giordani, primo cittadino di Padova dove sono stati segnalati due casi positivi al Coronavirus Covid-19, per i quali tuttavia, si aspettano riscontri dall'ospedale Spallanzani di Roma. "Siamo in costante contatto con le autorità sanitarie locali, con la Regione e anche io personalmente col Presidente Zaia e col dottor Scibetta. Il sistema di stretta sorveglianza a cascata è attivato ed è stato ben collaudato con l’epidemia SARS. Tutte le istituzioni sono allertate, coordinate e hanno le istruzioni corrette per come comportarsi con prontezza in caso di emergenza". Giordani ha poi aggiunto che "la Regione è in contatto con il ministero e con il commissario straordinario e a sua volta la Regione coordina i presidi sanitari locali costantemente. "Invito i cittadini ad informarsi solo tramite i canali ufficiali: sito Ulss e sito Regione Veneto. Siamo e sono personalmente pronto ad affrontare qualsiasi evenienza in contatto con le autorità competenti e col massimo impegno. Invito i cittadini ad avere fiducia nelle istituzioni, a mantenere la calma e a collaborare attivamente secondo le indicazioni fornite".

21 febbraio 18:42 Coronavirus, in Italia sale il numero dei contagi: 14 in Lombardia e 2 in Veneto

L'emergenza Coronavirus Covid-19 è arrivata anche in Italia. Sono aumentati i casi dei pazienti positivi al nuovo virus, il cui bilancio è arrivato a quota 16: 14 in Lombardia e due in Veneto, in provincia di Padova. Quest'ultimi, entrambi anziani, di cui uno in gravi condizioni, sono già stati isolati in ospedale e si attendono ora gli esiti di un secondo test a cui sono stati sottoposti e il cui tampone è stato inviato all'ospedale Spallanzani di Roma. Nel Lodigiano, invece, risultano infetti dal Covid-19 un uomo di 38 ani, la moglie incinta, il figlio di un barista di Castiglione d'Adda, tre clienti di uno stesso bar; sono inoltre risultate positive altre otto persone, fra cui 5 operatori sanitari e tre pazienti dell'ospedale di Codogno dove erano stati ricoverati i primi risultati contagiati. L'Oms nelle scorse ore si era detta preoccupata "per il numero di contagi che non hanno un chiaro collegamento epidemiologico". Intanto, sale ancora il bilancio di contagi e vittime nel resto del mondo. La situazione più grave è ancora in Cina, precisamente nella provincia dell'Hubei, epicentro dell'epidemia.