Continua a salire il numero dei contagiati da Coronavirus tra Lombardia e Veneto. Stando a quanto si apprende da fonti di Fanpage dalla task force del governo sono in totale 33 i casi confermati. In Lombardia sono in arrivo e in costante aggiornamento i risultati dei test tra i contatti e i colleghi del primo paziente contagiato, il 38enne di Codogno. Sarebbero al momento 27 i positivi lombardi, a cui si aggiungono i casi riscontrati nel Padovano.

Controllati 149 contatti stretti del ‘paziente uno'

Sono 149 i contatti stretti del ‘paziente uno' sottoposti a tampone nella giornata di ieri. Alcuni di loro sono risultati infettati. Particolare attenzione sui colleghi dell'uomo, i dipendenti dell'Unilever dello stabilimento di Casalpusterlengo, entrati in contatto con il 38enne. L'uomo, che si trova in gravi condizioni all'ospedale di Codogno, nei giorni precedenti al ricovero e successivi al contatto col presunto paziente zero ricoverato al Sacco di Milano, ha preso parte a due gare di corsa tra Santa Margherita Ligure e Sant'Angelo Lodigiano. Inoltre, sabato 15 febbraio ha giocato una partita di calcio dove ha contagiato un compagno di squadra. Questi avrebbe poi trasmesso il virus ad altre tre persone di età avanzata nel bar gestito da suo padre a Castiglione d'Adda. Le condizioni dei contagiati vicini al paziente 1, comunque, non sarebbero gravi come le sue.

I consigli del ministero della Salute per evitare il contagio

Intanto il ministero della Salute italiano ha rilasciato un opuscolo con i dieci consigli da seguire per prevenire ed evitare l'infezione da Coronavirus. Dal lavaggio accurato delle mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, all'uso di mascherina in caso di sintomi influenzali se di rientro da poco dalla Cina. Generalmente, è consigliata una pulizia delle superfici degli oggetti con prodotti chimici a base di candeggina o alcol, oltre che l'uso di fazzoletti monouso in caso di tosse e raffreddore. Non sembrano, per ora, esserci casi di contagio diretto da parte dei propri animali domestici.