Si presenta in comune vestito da Darth Vader: “Sono contro la sorveglianza di massa”
Flock è una società con sede in Georgia, negli Stati Uniti. Si occupa di sorveglianza, tra i suoi prodotti più noti ci sono le telecamere utilizzate per il riconoscimento automatico delle targhe. Una struttura semplice: una piccola camera collegata a un palo con un pannello solare per l’alimentazione. Negli ultimi mesi queste camere sono diventate il principale obiettivo di una campagna contro la sorveglianza di massa. Flock opera in circa 5.000 comunità sparse in 49 Stati degli Stati Uniti (dati dichiarati nel 2025), con diversi incidenti di percorso registrati. Solo cinque giorni fa un vicesceriffo di Gretna, in Louisiana, è stato licenziato per aver monitorato gli spostamenti della ex fidanzata attraverso le telecamere di Flock.
L’accusa di diversi movimenti per i diritti civili è quella che la rete di camere Flock sia l’inizio di un progetto di sorveglianza di massa dove ad essere controllate non saranno soltanto le targhe dei veicoli ma direttamente i cittadini. Le campagne attive sono diverse. Su Instagram il nomark.project è arrivato a 516.000 follower. Nei video pubblicati su questa pagina vediamo attivisti, tendenzialmente mascherati, che si arrampicano sui pali dove sono installate le camere di Flock per distruggerle. Il sito DeFlock tiene invece traccia di tutte le città dove sono stati cancellati i contratti con Flock: l’ultima a North Kingstown in Rhode Island. Solo ad agosto, secondo questi dati, le città che hanno stracciato gli accordi con Flock sono state 34.
Forse però l’ultima protesta registrata è quella con l’impatto mediatico più creativo. Durante una riunione del Consiglio Comunale di San Diego, in California, è arrivato un uomo vestito da Darth Vader, tra i protagonisti della saga di Star Wars. L’uomo ha arrangiato un costume con casco e pulsantiera dei comandi, forse non perfetto come replica ma sicuramente efficace. Al momento non è stata diffusa la sua identità. Darth Vader ha preso il microfono durante quello che sembra un intervento programmato. Notevole il particolare di inizio: prima di parlare simula il suono del respiro di Darth Vader noto a tutti i fan della saga.
Il tono è molto ironico e gioca sull'universo di Star Wars. L’attivista non è solo vestito da Darth Vader ma lo impersona anche con le sue parole. Spiega che “L’impero è un fan di Flock”, e da qui poi inizia a spiegare come questo sistema di sorveglianza di massa sia perfetto per tracciare i movimenti dei ribelli e anche della sua ex ragazza: “Sappiamo tutti che le telecamere di Flock non servono solo a tracciare le targhe delle auto, servono anche per tracciare i bambini. Seguono i movimenti dei bambini nei parchi e nelle palestre”.