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Le figlie del generale Vannacci vogliono fare le youtuber, e non sono le uniche

Il generale Roberto Vannacci ha due figlie che hanno 9 e 11 anni. In una recente intervista il generale ha rivelato che da grandi vorranno lavorare come youtuber. Negli ultimi dieci anni l’interesse per le professioni legate ai social in Italia è cresciuto del 505%.
A cura di Valerio Berra
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Il ruolo del generale Roberto Vannacci nel dibattito pubblico non è ancora chiarissimo. Se ne parla, spesso. Matteo Salvini gli ha fatto i complimenti per la nomina a Capo di Stato Maggiore delle Forze Operative Terrestri, anche se secondo il ministro Guido Crosetto non è una promozione. Dopo che il suo libro è rimasto per settimane al primo posto su Amazon, Vannacci è tornato a parlare in un’intervista alla giornalista Simonetta Sciandivasci pubblicata su La Stampa ha commentato il dibattito su patriarcato e femminicidi e ha offerto anche un dettaglio personale: le sue figlie hanno già deciso che lavoro fare. Per i contenuti del suo libro Il mondo al Contrario Vannacci è al centro di un'inchiesta interna.

Le figlie di Vannacci hanno 9 e 11 anni. Entrambe, per adesso, vorrebbero lavorare come youtuber. Per adesso il padre non ha nulla da ridire sulla professione, anzi: “Io dico: ok, ma sappiate che dovrete essere le migliori, altrimenti fallirete”. Anche se può sembrare un po’ bizzarro come progetto, i loro desideri sono perfettamente in linea con i dati sulle professioni del futuro. Le figlie di Vannacci non sono le uniche bambine che in Italia sognano una professione legata alle piattaforme digitali.

Cosa vogliono fare i bambini da grandi

Giusto ad agosto, Adecco ha pubblicato i risultati dell’indagine sui lavori che sognano di fare i bambinoni in Italia. Nelle prime posizioni ci sono i grandi classici. Scorrendo i mestieri più desiderate su base regionale troviamo molte spesso al primo posto il medico, ma anche insegnante e cantante. Curioso solo il Piemonte, che al primo posto ha notaio.

I dati però cambiano quando si guarda alla crescita di interesse per le singole professioni. Negli ultimi dieci anni l’interesse per professione di influencer è quella che è aumentata di più: 505%. Una dato che riflette in modo abbastanza plastico quanto questa professione si sia imposta dal 2013, quando il mercato dei social stava dando i primi segnali di vita.

Ad essere precisi, questa crescita esponenziale dell’interesse per la professione di influencer, che ormai ha anche un’associazione di settore, ha cannibalizzato un po’ la voce youtuber che secondo Adecco ha perso il 13% di interesse, sempre negli ultimi dieci anni.

I campi per diventare youtuber

A inizio novembre il Washington Post ha pubblicato un lungo reportage sui Creator Camp, un format di corso estivo fondato in Texas due anni fa che sta esplodendo. In pratica è una vacanza a tema per bambini da i 6 ai 13 anni in cui si imparano tutti i fondamentali per diventare dei creator sui social.

Per il 2024 ci sono già 1.300 iscritti e ora gli organizzatori del Cretor Camp vogliono aprire in almeno 18 sedi. Anche negli Stati Uniti i dati si muovono in questa direzione. Un sondaggio pubblicato nel 2019 da Harris Poll mostra che il 30% dei bambini tra gli 8 e i 12 anni sognano di diventare YouTuber. Un altro di Morning Consult ha svelato che il 54% dei giovani tra i 13 e i 38 anni vuole diventare un influencer.

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