L’app che calcola se ti conviene fare strada per il distributore di benzina più economico
Il costo del carburante è sempre più un problema per le famiglie italiane. In tutto il Paese il prezzo della benzina è ormai abbondantemente sopra i due euro al litro e da giorni Fanpage.it riceve testimonianze e racconti di cittadini che si sono trovati a compiere serie rinunce pur di contenere le spese. Da qualche giorno, però, sul web è comparsa una nuova app che, nel suo piccolo, potrebbe aiutare gli utenti a scegliere con maggior consapevolezza il distributore dove fare rifornimento. Si chiama Ottano – proprio come l'idrocarburo – ed è in grado di confrontare i prezzi dei distributori vicini e di individuare quello più conveniente anche in base al percorso da effettuare. L'applicazione è tutta italiana ed è stata sviluppata da un giornalista e docente di Bolzano, Marco Pugliese, che pur facendo altro nella vita, ha una grande passione per la programmazione. Lo abbiamo contattato.
"Sono quello che spesso chiamano uno smanettone", ha raccontato a Fanpage.it. "L'idea mi è venuta dopo un altro progetto, Vesper, che avevo realizzato in estate per individuare i tragitti maggiormente ombreggiati da percorrere a piedi o in bicicletta". Il principio alla base di Ottano è in realtà abbastanza semplice e riguarda una verità spesso trascurata dalle altre app già esistenti, inclusa quella ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, "Osservaprezzi Carburanti". Il prezzo più basso non è necessariamente quello che permette di spendere meno. Se per trovare un distributore più economico bisogna percorrere diversi chilometri, infatti, una parte del risparmio viene consumata proprio durante il tragitto. "Se per risparmiare pochi centesimi al litro percorriamo molti chilometri, una parte del vantaggio scompare".
Come funziona l'app
Pugliese ha raccontato di aver scritto il codice in Python e di essersi affidato a un modello di intelligenza artificiale per una revisione del lavoro e la realizzazione delle grafiche.
L'app consente di cercare i distributori intorno alla propria posizione o a un comune o a una via indicata sul momento, confrontando il prezzo del self con quello del servito. È possibile impostare un prezzo massimo, scegliere la tipologia di impianto di rifornimento e individuare le stazioni più convenienti anche lungo un percorso già programmato. Inserendo dati come capacità del serbatoio, litri disponibili, livello attuale del carburante, consumo medio dell'auto e chilometri percorsi ogni anno, Ottano può poi stimare il costo effettivo del rifornimento, includendo anche il carburante necessario per raggiungere il distributore. C'è anche la possibilità di salvare gli impianti preferiti e tenere un diario dei rifornimenti. Volevo spingere a una riflessione concreta sui costi dei carburanti", dice Pugliese. "Abitando a Bolzano, sento spesso discorsi di persone pronte ad andare fino a Livigno per fare il pieno, senza valutare la resa effettiva".
Un'altra particolarità rispetto alle altre app già esistenti riguarda il fatto che Ottano non mostra il prezzo medio generale di un singolo marchio, ma lo ricalcola in base al territorio, mostrando medie e mediane effettive, divise per provincia. I dati provengono dalla rete di distribuzione e dal Ministero. L'app attinge a questi flussi di informazioni e li ricalcola in tempo reale.
Quanto si può risparmiare
Valutare con attenzione le opzioni più convenienti può effettivamente comportare una riduzione delle spese, seppur ridotta. Seguendo le stime della propria app, Pugliese afferma di aver risparmiato già tra i 15 e i 20 euro in un mese. "Può sembrare una cifra contenuta, ma nell'economia mensile di una famiglia è un piccolo aiuto che fa la differenza". L'utilizzo stesso dell'app è gratuito. Pugliese ha spiegato di aver scelto deliberatamente di non pubblicare Ottano sugli store ufficiali e lasciare la web app libera e open source, accessibile direttamente dal browser.