Il Ceo di Nvidia avrebbe una relazione con una spia cinese: “Reclutata per avere informazioni sui chip per l’IA”
Da una parte c’è il Ceo di Nvidia, Jensen Huang, uno dei manager più corteggiati dalla politica americana, dall’altra c’è una donna cinese, Alice Huang, conosciuta anche come Huang Le, una dirigente di Megaspeed, società con sede a Singapore e cliente di Nvidia. Tra i due non ci sarebbe stata soltanto una casuale omonimia, ma anche una relazione “stretta” attraverso cui Pechino avrebbe raccolto informazioni sui chip statunitensi per l’IA, la cui esportazione in Cina è vietata.
La vicenda, finita in questi giorni sulle prime pagine dei giornali e già arrivata al Congresso con una richiesta di chiarimenti a Jensen Huang, si è arricchita oggi di nuovi elementi sulla relazione, emersi nel corso dell’indagine aperta dalle autorità americane su Megaspeed per il sospetto contrabbando di chip avanzati verso la Cina. Secondo quanto riportato dal Financial Times, Jensen Huang avrebbe avuto “una relazione sentimentale” con la dirigente che gli investigatori hanno inquadrato come un asset dell’intelligence cinese.
La donna sarebbe stata reclutata dal Ministero della Sicurezza di Stato, il principale servizio di spionaggio di Pechino, con l’incarico specifico di ottenere informazioni su Jensen Huang, sulle tecnologie statunitensi per l’intelligenza artificiale e potenzialmente influenzare l'azienda affinché rendesse disponibili in Cina i suoi chip più avanzati.
Jensen Huang, influente alleato del presidente Donald Trump, è una figura chiave nell'intensa competizione globale per la supremazia nell'intelligenza artificiale. I chip avanzati di Nvidia sono molto richiesti in tutto il mondo e la crescita dell’azienda ha contribuito a trainare il mercato azionario negli ultimi anni.
Cosa sappiamo della presunta relazione tra Jensen Huang e Alice Huang
Secondo quanto ricostruito, all’inizio del 2026 le autorità statunitensi avrebbero preparato un documento basato sulle informazioni raccolte dalle agenzie di intelligence, nel quale veniva segnalata la presunta relazione sentimentale tra Jensen Huang e Alice Huang. Il rapporto sarebbe stato condiviso con un gruppo ristretto di alti funzionari dell’amministrazione americana prima dell’incontro tra il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping a Pechino.
Negli ultimi giorni, il nome di Alice Huang è emerso in un’inchiesta del New York Times che aveva riferito dei sospetti delle autorità americane su un suo ruolo in un’operazione di intelligence cinese. Secondo il quotidiano, la donna era già sotto osservazione per i sospetti di un suo coinvolgimento nel trasferimento in Cina di processori Nvidia. La sorveglianza avrebbe anche permesso agli investigatori di ricostruire anche i suoi rapporti personali con il Ceo di Nvidia.