Il trucco del “gobbo” di Trump: leggeva i discorsi in anteprima e poi scommetteva su Kalshi

È successo di nuovo. Dopo la vicenda del soldato statunitense che aveva scommesso su Polymarket sull'esito dell'operazione per la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro pur essendo direttamente coinvolto nella missione, dagli USA arriva un nuovo caso di sospetto insider trading. Gabriel Perez, storico operatore del teleprompter di Donald Trump – in Italia lo chiamiamo "addetto al gobbo" – è stato infatti sospeso senza stipendio dalla Casa Bianca a causa di un'indagine federale a suo carico. Secondo la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l'uomo avrebbe sfruttato l'accesso anticipato ai discorsi del presidente degli Stati Uniti per piazzare scommesse sulla piattaforma Kalshi, incassando complessivamente oltre 100mila dollari.
Le puntate riguardavano la presenza di specifiche parole o frasi nei discorsi che Trump avrebbe pronunciato pubblicamente, informazioni di cui Perez disponeva in anticipo proprio per il suo ruolo. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha già confermato in conferenza stampa che il presidente è stato informato della vicenda e che Perez non lavorerà più alla Casa Bianca.
Come funzionava lo schema delle scommesse sui discorsi di Trump
I prediction market permettono agli utenti di scommettere su qualsiasi accadimento reale, dalla guerra in Iran al nome del prossimo Presidente del Consiglio italiano. Le quote delle giocate non vengono imposte dai bookmakers, ma seguono le fluttuazioni del mercato, proprio come un titolo di borsa. Se tante persone puntano sulla probabilità che un certo fatto si verifichi, il prezzo di quella puntata sale.
Tra le tante transazioni che ogni giorno muovono milioni di dollari, vi è poi una sottocategoria relativa ai cosiddetti "mention markets", ossia quelle sezioni interne a siti come Kalshi o Polymarket che consentono di piazzare una scommessa sulla presenza o meno di una determinata parola o espressione in un discorso pubblico, in una conferenza stampa o qualsiasi altro evento mediaticamente rilevante, come il lancio di un prodotto tech o la presentazione del bilancio di una grande azienda. Se nel corso dell'evento indicato viene pronunciata l'espressione su cui si è puntato, si incassa la quota della giocata. Proprio questa tipologia di mercato è finita sotto la lente delle autorità statunitensi perché particolarmente esposta al rischio di manipolazione e di utilizzo di informazioni privilegiate – il cosiddetto insider trading – da parte di chi può consultare in anticipo i testi e le trascrizioni che verranno utilizzate durante lo speech.
L'indagine che ha coinvolto il responsabile del gobbo di Trump riguarda una dozzina di interventi pubblici pronunciati dal tycoon nell'arco di circa tre mesi, tra cui il discorso sullo Stato dell'Unione, l'intervento al World Economic Forum di Davos e una cerimonia per la consegna della Medal of Honor. Perez segue Trump come operatore del teleprompter sin dal 2016 ed è tra gli ultimi collaboratori ad avere accesso ai testi definitivi. Le scommesse contestate riguarderebbero proprio quei discorsi che conosceva in anticipo, avendo giù letto le versioni finali. Secondo gli investigatori, il vantaggio informativo sarebbe stato sfruttato in modo sistematico. In più di un'occasione Perez avrebbe persino modificato le proprie puntate in tempo reale dopo essersi accorto che il presidente aveva saltato alcuni passaggi del testo pre-approvato.
La segnalazione di Kalshi e gli accertamenti
In questo caso a far emergere il caso è stata la stessa Kalshi, che ha individuato anomalie attraverso i propri sistemi di monitoraggio interno e ha trasmesso la documentazione alla CFTC. Robert DeNault, responsabile dell'ufficio enforcement del sito, ha spiegato che le operazioni sono state immediatamente segnalate ai regolatori dopo un'indagine interna. L'account di Perez è stato congelato prima che potesse ritirare i profitti, quantificati dagli investigatori in più di 100.000 dollari. Kalshi ha inoltre riferito di aver raccolto ulteriori segnalazioni attraverso i propri canali dedicati ai whistleblower che denunciano anonimamente i comportamenti illeciti di colleghi o superiori. Secondo Abc News, prima a dare la notizia, Perez sta collaborando e avrebbe già ammesso parte delle operazioni contestate nel corso di un colloquio con gli investigatori. Per ora la procura federale di Manhattan non sembra intenzionata a procedere penalmente, ma probabilmente Perez dovrà restituire le vincite e smettere per sempre con le scommesse.
Comunque si concluda la vicenda, il caso rappresenta l'ennesimo esempio di come i prediction market possano, per le stesse dinamiche su cui si fondano, finire per influenzare la realtà su cui gli utenti sono chiamati a scommettere.