Haaland ha una seconda fidanzata, solo che non lo sa: la storia di Martine e l’inganno dell’IA

“Un’altra destinazione, sempre in grande compagnia”. Attorno al tavolo del jet privato ci sono una ragazza bionda, Erling Haaland e Jude Bellingham. La ragazza si chiama Martine, l’account da cui arriva la foto è suo. Sono tutti di ritorno dal Campionato del Mondo di Calcio. Haaland ha portato la Norvegia fino ai quarti di finale, Bellingham con la sua Inghilterra è arrivato al terzo posto. Sono tutti sereni, scherzano. La Coppa del Mondo è lontana ormai, vinta dalla Spagna. Haaland e Bellingham sono grandi amici, si sono conosciuti ai tempi del Borussia Dortmund. Ma ad essere più sospetta è Martine. È una ragazza bionda, con occhi azzurri e pelle chiara. Haaland la abbraccia, come fosse la sua fidanzata. Iniziamo a scorrere le foto. Haaland e Martine sono insieme in un’altra foto, questa volta a Taormina per una sfilata di Dolce & Gabbana. E di più, lei è nello spogliatoio della Norvegia, dopo la sconfitta con l’Inghilterra. Haaland piange, lei lo consola.
C’è qualcosa che non va. Tutte le foto hanno qualcosa di vero. Haaland è stato davvero a Taormina per la sfilata di Dolce & Gabbana. La Norvegia ha perso davvero contro l’Inghilterra. Haaland e Bellingham sono davvero amici. Il problema è Martine. Dalle cronache, e dai social ufficiali, il campione norvegese è fidanzato con Isabel Haugseng Johansen. 22 anni, ex calciatrice, è cresciuta come lui a Bryne, nel Sud della Norvegia. È completamente diversa da Martine. Ha capelli castani, occhi scuri e un viso completamente diverso. Chi sta mentendo? La risposta è abbastanza semplice: le foto con Haaland sono state create tutte con l’intelligenza artificiale.
Questa volta la tecnica è più sofisticata. Siamo lontanissimi dai tempi in cui bastava dare un occhio per capire subito dove si nascondevano gli errori. Un dito di troppo, una scritta sgrammaticata, dei lineamenti troppo simmetrici o troppo scomposti. Qui le immagini create con l’intelligenza artificiale hanno una qualità ottima. Quasi tutte. Lo scatto in cui Haaland e Martine si abbracciano nello spogliatoio è chiaramente finto. La foto a Taormina invece è molto difficile da riconoscere. Soprattutto a un utente distratto, che sta solo scrollando sul telefono. E infatti il risultato è evidente: l’account di Martine si chiama @norwegianblondiee e ha 798.000 follower su Instagram. I post con Haaland fanno dei numeri altissimi: uno scatto di loro due ritratti in un giardino è arrivato a 1,6 milioni di like. L’uso dell’IA non è dichiarato da nessuna parte.
Certo. Così come Martine cerca di ingannare l’attenzione degli utenti con l’intelligenza artificiale, potrebbe benissimo aver comprato vagonate di follower e reaction false. Eppure scorrendo i commenti non è difficile capire come in tanti credano che Martine sia davvero la fidanzata di Haaland. Una distorsione che non viene mai corretta da chi gestisce l’account, anzi. Certo, usare contenuti fatti con l’IA senza dichiararli non è esattamente in linea con la policy di Meta. Ma al momento, visti i dati delle reaction, non sembrano esserci interventi in corso.
Come guadagna Martine, la finta fidanzata di Haaland
Ma perché accumulare tutti questi follower? Per trovare la risposta basta spostarsi nelle Story di Martine. È qui che la ragazza ricondivide il suo sito: Norwegian Blondie. Sul dominio c’è solo un link che rimanda a un account di OnlyFans. Nella descrizione non vengono rivelate molte cose sulla sua identità: si spiega solo che è una ragazza di 22 anni di Oslo, in Norvegia. Ma è scorrendo le immagini che si capisce una trama un po’ più complessa. Le foto e i video di Martine non corrispondono mai del tutto. I tatuaggi compaiono e scompaiono, la luce colpisce in maniera strana il suo corpo, spuntano immagini di Martine da piccola chiaramente fatte con l’IA. Insomma, Martine sembra la solita modella IA che rimanda a contenuti espliciti. O, ad essere generosi, una modella che ha capito come fare ampiamente uso dell’IA. L’unica differenza è che ha trovato una strategia di marketing diversa dagli altri.