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Da ieri Instagram ha rimosso la Protezione Privacy su tutti i profili: cosa cambia per i direct

L’8 maggio 2026 Instagram ha disabilitato l’opzione Privacy Protection sui messaggi Direct. In breve, non è più possibile applicare la crittografia end-to-end alle chat scambiate tra utenti. Questa funzione rimane attiva invece su WhatsApp.
A cura di Valerio Berra
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L’annuncio risale a fine marzo. Instagram ha deciso di cambiare le impostazioni dei Direct, il servizio di messaggi privati con cui gli account possono comunicare all’interno della piattaforma. Nello specifico, la scelta del social network di Meta è stata quella di eliminare la funzione Privacy Protection  che consente la crittografia end-to-end, un’opzione che migliora il livello di sicurezza della chat. Parliamo di un protocollo introdotto su Instagram nel 2022: la sigla di questa funzione è E2EE. Una variante di questa tecnologia viene usata su WhatsApp, l’applicazione di messaggistica più diffusa al mondo. La deadline per la Protezione della Privacy era fissata per l’8 maggio. Al momento quindi non è più possibile attivarla.

Le motivazioni dietro alla scelta di Instagram sono state abbastanza semplici da comunicare. Secondo l’azienda era una funzione usata da pochi utenti: non era sostenibile mantenere il servizio. L’unico problema è stato gestire le chat di chi aveva scelto la crittografia end-to-end: per loro Instagram aveva inviato nelle scorse settimane una notifica che consentiva di scaricare tutti i materiali inviati via chat.

Il futuro dei messaggi su Meta

L’ecosistema di Meta sta cambiando. Giusto in questi giorni Julia Angwin ha pubblicato un articolo nella sezione Opinion del New York Times dal titolo: Meta is Dying. It’s About Time. Angwin si concentra su due cose. La prima è il declino di Facebook, una volta l’ammiraglia di Meta. Il primo social network arrivato a raggiungere una rete globale è invecchiato, gli utenti più giovani neanche lo conoscono e quelli che hanno aperto un profilo all’inizio non lo usano più come prima.

Il secondo punto di Angwin sono gli investimenti. Tra il 2021 e il 2026 si calcola che Mark Zuckerberg abbia investito circa 80 miliardi di dollari nel Metaverso, progetto ormai passato in soffitta. Senza contare i miliardi investiti in intelligenza artificiale: un asset che al momento però non ha ancora portato grandi risultati. I modelli di Meta non stanno competendo con i colossi del settore. In tutto questo resta WhatsApp, un servizio di messaggi con miliardi di utenti registrati nel mondo. Ed è proprio qui che potrebbe concentrarsi la strategia di sviluppo di Meta, oltre che su Instagram che per adesso sembra ancora in buona salute.

Negli ultimi test che abbiamo monitorato, WhatsApp sta introducendo la possibilità di sostituire il proprio numero di telefono con uno username. In questo modo si può parlare con altri utenti anche senza avere il loro contatto diretto. Proprio come su Instagram. Non è impensabile che in futuro Meta trasformi WhatsApp in una piattaforma di messaggistica unica su cui comunicano tutti gli utenti iscritti ai suoi social.

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