Stanotte splendido bacio tra la Luna e Marte nei Gemelli: a che ora e come vederlo dall’Italia

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Simulazione della congiunzione astrale tra la Luna e Marte del 6 settembre 2026. Credit: Stellarium
La prima congiunzione astrale di settembre 2026 sarà uno spettacolare bacio tra la falce di Luna e Marte, che duetteranno nella costellazione dei Gemelli nella notte tra il 5 e il 6 settembre. A che ora e come vedere il fenomeno astronomico.

Nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 potremo vedere nei cieli d'Italia un bellissimo bacio tra la Luna e Marte. La congiunzione astrale avrà inizio attorno alle 02:00 (ora di Roma) e andrà avanti fino all'alba, quando il “Pianeta Rosso” verrà cancellato dal firmamento dall'alba incipiente, attesa poco prima delle 06:40 sulla Capitale.

Come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quella di stanotte è la prima delle quattro congiunzioni astrali di rilievo previste nel corso del mese. All'alba di martedì 8 settembre ci sarà l'abbraccio tra Giove e la Luna, con la falce calante che oscurerà anche l'ammasso stellare del Presepe, mentre la sera del 14 potremo ammirare un bellissimo incontro tra la Luna e Venere, protagonisti al mattino della stessa giornata di una spettacolare occultazione. L'ultimo valzer celeste di settembre 2026 si verificherà domenica 27, quando il “Signore degli Anelli” Saturno e la compagna della Terra duetteranno tra la costellazione dei Pesci e quella della Balena. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il fenomeno astronomico di stanotte.

A che ora vedere il bacio tra la Luna e Marte di stanotte

Come indicato, la congiunzione astrale tra il satellite naturale e il Pianeta Rosso avrà inizio attorno alle 02:00 ora di Roma del 6 settembre, quando Marte farà capolino sull'orizzonte orientale (tra nordest ed est) congiungendosi alla Luna, già presente nel firmamento da oltre un'ora. La Luna si manifesterà come falce calante, considerando che, come specificato dalla UAI, la Luna Nuova (fase di novilunio) si verificherà esattamente alle 05:27 di venerdì 11.

Sia Marte che la Luna saranno incastonati nella costellazione dei Gemelli, condizione che, come accaduto più volte nel recente passato, darà vita a un magnifico quadrilatero celeste nel cielo notturno, grazie alla compagnia delle stelle Castore e Polluce. Si tratta degli astri più luminosi della costellazione e rappresentano le “teste” dei due fratelli. I due protagonisti della congiunzione astrale nella notte tra il 5 e il 6 settembre si troveranno alla destra delle due stelle, con la Luna spostata leggermente più in alto. Il risultato sarà il disegno di una sorta di trapezio isoscele ribaltato.

La congiunzione astrale andrà avanti per tutta la notte, fino a quando i raggi solari del crepuscolo mattutino non diventeranno così intensi da cancellare i punti luminosi che costellano il firmamento, in un ciclo che ripete giorno dopo giorno da miliardi di anni. Marte sparirà attorno alle 06:00 del mattino nel cielo di Roma, lasciando la falce di Luna calante solitaria fino alle 17:00, quando sparirà dall'orizzonte occidentale. Oltre a Castore e Polluce, nei pressi della Luna e di Marte sarà possibile riconoscere altri astri, come la famosa e luminosissima Betelgeuse nella costellazione di Orione (sulla destra) e il pianeta Giove, che sorgerà nel Cancro attorno alle 04:20, quindi molto più in basso dei protagonisti della congiunzione.

Come riconoscere Marte e come vedere la congiunzione astrale di stanotte

Marte è il quarto pianeta del Sistema solare (dopo la Terra) ed è uno dei più semplici da riconoscere nel cielo notturno, quando è presente. Si presenta con un caratteristico colore rossiccio, dovuto ai minerali di ferro presenti nella diffusa regolite marziana. A differenza delle stelle rosse o arancioni come la sopracitata Betelgeuse, non scintilla; ciò è dovuto alla vicinanza alla Terra e al mondo in cui l'atmosfera terrestre interagisce con la sua luminosità (riflessa del Sole). Le stelle sono invece oggetti puntiformi ad anni luce di distanza, pertanto la loro luce tende a scintillare per questo motivo.

La congiunzione astrale sarà perfettamente visibile a occhio nudo, ma con un buon binocolo o un telescopio si potranno vedere meglio i dettagli dei protagonisti. Con un telescopio di dimensioni generose è persino possibile osservare le calotte glaciali di Marte, ma bastano strumenti per ragazzini per rendere la visione della Luna uno spettacolo indimenticabile.

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