A fine agosto 2026 magnifico bacio della Luna a Saturno: a che ora e come vederlo dall’Italia

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Simulazione della congiunzione astrale tra Luna e Saturno del 30-31 agosto 2026. Credit: Stellarium
Il “Signore degli Anelli” Saturno e la Luna stanno regalando un bellissimo spettacolo nel cielo di fine agosto. Tra domenica 30 e lunedì 31 saranno in congiunzione astrale molto ravvicinata, dando vita a uno splendido bacio celeste. A che ora vederlo dall’Italia e come riconoscere il pianeta.

In queste caldissime sere di fine agosto 2026, a causa della quinta ondata di calore dell'anno, la Luna e Saturno stanno dando spettacolo nel cielo orientale. La coppia raggiungerà la massima vicinanza – chiaramente prospettica sulla volta celeste – la sera tra domenica 30 e lunedì 31, dando vita a una delle più belle congiunzioni astrali del mese. Il bacio avrà inizio attorno alle 21:20 (ora di Roma) e andrà avanti per tutta la notte, fino alle 06:20 circa di lunedì, quando il “Signore degli Anelli” verrà cancellato dal chiarore del crepuscolo mattutino. La compagna della Terra, che prima dell'alba del 28 agosto sarà protagonista di una bellissima eclissi parziale in concomitanza con la Luna Piena dello Storione, sparirà al di là dell'orizzonte occidentale attorno alle 10:00 (ora di Roma) di lunedì 31. Come spiegato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quella tra la Luna e il gigante gassoso con gli anelli, sesto pianeta del Sistema solare, sarà la quinta e ultima congiunzione astrale di agosto 2026, una sorta di replica del fenomeno astronomico osservato tra lunedì 3 e martedì 4.

A che ora vedere il bacio tra la Luna e Saturno del 30 agosto 2026

La sera di domenica 30 agosto la Luna calante farà la sua comparsa nel firmamento tra le 20:15 e le 21:00 circa su tutto lo Stivale, manifestandosi a est nel cuore della costellazione dei Pesci. A Roma e Palermo sorgerà poco prima delle 20:40; a Milano attorno alle 20:50; a Torino qualche minuto prima delle 21:00; a Lecce verso le 20:15; a Napoli alle 20:30 e a Cagliari dopo le 20:50. Saturno la seguirà circa mezzora dopo, dando inizio ufficialmente alla congiunzione astrale. Nel cielo della Capitale, ad esempio, il valzer celeste partirà attorno alle 21:20.

Poiché i due oggetti saranno piuttosto bassi sull'orizzonte all'inizio dell'evento, montagne, alberi, palazzi e altri ostacoli naturali o artificiali potrebbero far prolungare l'attesa, ma non sarebbe vana. Il satellite naturale e il “Signore degli anelli” risulteranno infatti molto vicini e bellissimi – meteo permettendo – restando fianco a fianco a pochissimi gradi di distanza per tutta la notte. Fino a quando l'albeggiare non cancellerà il pianeta dal firmamento (mentre la Luna continuerà la sua corsa fino alle 10:00 circa del mattino, prima di calare a ovest).

Come vedere la congiunzione astrale e riconoscere Saturno

Prima dell'alba del 28 agosto si verificherà l'eclissi lunare parziale della Luna Piena dello Storione, che come spiegato dalla UAI raggiungerà la fase di plenilunio esattamente alle 06:18. Ciò significa che il satellite naturale, in fase calante appena iniziata, tra il 30 e il 31 agosto sarà ancora luminosissimo: il disco lunare ai nostri occhi apparirà poco meno che pieno. Questa intensa luminosità (legata alla riflessione della luce solare) renderà Saturno più difficile da vedere, proprio perché sarà immerso nel bagliore lunare.

Il “Signore degli Anelli”, che apparirà poco più in basso e a sinistra della Luna, è caratterizzato da un tinta biancastra-giallognola molto tenue, inconfondibile per chi è abituato a osservare il cielo notturno. A differenza delle stelle, inoltre, Saturno non “scintilla”: ciò è dovuto alla vicinanza del gigante gassoso alla Terra e al modo in cui la sua luminosità riflessa interagisce con l'atmosfera terrestre (la luce puntiforme delle stelle tende a brillare). Ad ogni modo, trovarlo nei pressi della Luna non sarà complicato, nella sera-notte tra il 30 e il 31 agosto.

La congiunzione astrale sarà perfettamente visibile a occhio nudo, ma con un buon binocolo e soprattutto con un telescopio si possono osservare gli anelli di Saturno, uno spettacolo che ha “iniziato” tantissime persone alla passione per l'astronomia. L'eccessivo bagliore della Luna renderà comunque i dettagli di Saturno meno precisi e nitidi. Sconsigliamo di puntare gli strumenti verso la Luna quasi piena, dato che la luce così forte può essere molto fastidiosa per gli occhi.

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