Tra il 7 e l’8 luglio magnifico bacio della Luna a Saturno nei cieli d’Italia: a che ora e come vederlo a occhio nudo

Nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio 2026 potremo vedere nel cielo un meraviglioso bacio della Luna a Saturno. La coppia si leverà nel firmamento orientale attorno alle 00:50 (ora di Roma) dell'8 e vi resterà fino a poco prima dell'alba, attesa poco prima delle 05:45 sulla Capitale. Dopo la sparizione del “Signore degli Anelli”, la compagna della Terra resterà nel cielo perfettamente visibile fino alle 14:30 circa, quando sparirà oltre l'orizzonte occidentale.
Come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quella tra la Luna e Saturno è la prima delle quattro bellissime congiunzioni astrali attese nel corso del mese. Seguiranno infatti il valzer a tre con la Luna, il “Pianeta Rosso” Marte e l'ammasso stellare aperto delle Pleiadi (M45) prima dell'alba di sabato 11 luglio; il bacio del falcetto di Luna crescente a Giove la sera di mercoledì 15 luglio nel cuore della costellazione del Cancro; e quello fra la Luna e il “Pianeta dell'Amore” Venere dopo il tramonto di venerdì 17 luglio, nella costellazione del Leone. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il bellissimo duetto celeste tra il 7 e l'8 luglio.
A che ora vedere il bacio della Luna a Saturno
La congiunzione astrale tra il satellite naturale della Terra e il Signore degli Anelli avrà inizio attorno alle 00:50 ora di Roma di mercoledì 8 luglio, quando il pianeta sorgerà alla destra della Luna a Est. La Luna precederà Saturno di circa 20 minuti e si presenterà nella bellissima veste della fase di Ultimo Quarto, attesa esattamente alle 21:29 del 7 luglio, come indicato dalla UAI. La coppia, incastonata nella costellazione dei Pesci, resterà nel firmamento fino alle 05:20 circa ora di Roma, quando i raggi crepuscolari dell'alba incipiente cancelleranno il pianeta. È doveroso tenere a mente l'orario dell'alba (poco dopo le 05:40 sulla Capitale) e non osservare il cielo a Est dopo quell'orario; si rischiano gravi danni alla vista e persino la cecità osservando direttamente il disco solare senza le opportune protezioni, come gli occhialini per le eclissi.
L'orario dell'alba, chiaramente, varia in base alla posizione geografica. A Bari l'8 luglio è attesa poco prima delle 05:30; a Cagliari poco dopo le 06:00; a Firenze verso le 05:40; a Genova e Torino poco prima delle 05:50; a Milano verso le 05:45 e a Palermo poco dopo le 05:50. Sottolineiamo che sono solo orari indicativi e raccomandiamo a chi è interessato di consultare l'orario dell'alba per la propria località su una fonte affidabile. È possibile aiutarsi anche con un planetario virtuale con geolocalizzazione.
Come riconoscere Saturno nel cielo
L'8 luglio Saturno sorgerà alla destra della Luna, poco più in basso. Sarà facilmente riconoscibile in virtù della sua vicinanza e del caratteristico colore biancastro-giallognolo molto tenue e “spento”, rispetto agli astri circostanti che brillano e scintillano. Ciò è dovuto alla vicinanza del gigante gassoso alla Terra e al modo in cui l'atmosfera terrestre interagisce con la luce; c'è una differenza significativa con quella puntiforme di oggetti che si trovano ad anni luce da noi come le altre stelle.
Il fenomeno astronomico sarà perfettamente visibile a occhio nudo, ma raccomandiamo caldamente l'uso di un buon binocolo o di un piccolo telescopio; la Luna offre il meglio di sé proprio nelle fasi intermedie (Primo Quarto), permettendo uno sguardo spettacolare su crateri, maria, catene montuose e altre caratteristiche della sia superficie, soprattutto nella zona a ridosso del terminatore. Saturno non ha bisogno di presentazioni; è indubbiamente il pianeta più bello del Sistema solare (dopo la Terra!) e vederlo per la prima volta al telescopio ha fatto innamorare tante persone all'astronomia, soprattutto grazie ai suoi iconici anelli. In queste serate estive si vedono perfettamente, dopo tanti mesi in cui sono stati praticamente di taglio.