Oggi 17 giugno magnifico bacio della Luna a Venere con allineamento: a che ora vederlo a occhio nudo e in diretta

La sera di oggi, mercoledì 17 giugno 2026, potremo vedere nei cieli italiani un altro bellissimo fenomeno astronomico: il bacio della Luna a Venere, che sarà anche allineato con Giove e Mercurio. I quattro astri disegneranno una splendida “linea celeste” nel firmamento. Lo spettacolo si verificherà subito dopo il tramonto, atteso poco prima delle 20:50 nel cielo di Roma, e sarà perfettamente visibile a occhio nudo da tutta Italia. A risaltare in particolar modo sarà la congiunzione astrale tra “Il Pianeta dell'Amore” e il falcetto di Luna crescente, che si troveranno a una distanza di appena mezzo grado poco prima di sparire al di là dell'orizzonte occidentale, attorno alle 23:10.
Per un soffio mancheremo nei cieli dello Stivale l'occultazione di Venere da parte della Luna, un fenomeno che sarà visibile solo dal continente americano e da alcune isole oceaniche (come Capo Verde). In parole semplici, stasera la compagna della Terra passerà innanzi al secondo pianeta del Sistema solare, cancellandolo temporaneamente dal firmamento. Noi dall'Italia dovremo “accontentarci” del bacio celeste, la penultima congiunzione astrale del mese. L'ultima, come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), sarà il duetto tra Marte e le Pleiadi atteso prima dell'alba di sabato 27 giugno. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi l'evento astronomico di oggi, che sarà anche trasmesso in diretta streaming dal Virtual Telescope Project (VTP) a partire dalle ore 21:45.
A che ora vedere il bacio della Luna a Venere del 17 giugno 2026
Come indicato, la strettissima congiunzione astrale tra la Luna e Venere di oggi 17 giugno si verificherà subito dopo il tramonto, atteso poco dopo le 20:45 nel cielo della Capitale. L'orario, naturalmente, varia in base alla località di osservazione. A Genova, ad esempio, il Sole sparirà oltre l'orizzonte poco dopo le 21:10; a Cagliari subito dopo le 20:50; a Bari prima delle 20:30; a Milano attorno alle 21:15; a Napoli verso le 20:40 e a Palermo attorno alle 20:30. Gli orari sono puramente indicativi e raccomandiamo di documentarsi su una fonte appropriata per verificare il tramonto nella propria città; un aiuto può arrivare anche da planetari virtuali come Stellarium e TheSkyLive. Prima di tentare l'osservazione, sarà fondamentale attendere che il Sole sia tramontato, dato che il fenomeno astronomico si verificherà tra ovest e nord ovest, proprio nella porzione di cielo dove sparisce la stella. Guardare il Sole direttamente e senza un'opportuna protezione può comportare gravi danni alla vista e persino la cecità.
Come il Sole sarà scomparso al di là dell'orizzonte occidentale, noteremo il falcetto di Luna crescente (la Luna Nuova si è verificata il 15 giugno alle 04:54) sormontato da un puntino luminosissimo, quello che più splende nel firmamento: è Venere, il terzo oggetto più luminoso della volta celeste dopo il Sole e la Luna. I due oggetti saranno vicinissimi, raggiungendo nel corso della serata appena mezzo grado di distanza. La luce cinerea del satellite naturale sfiorerà il bagliore intenso dell'infernale Pianeta dell'Amore, gemello della Terra ma con temperature superficiali in grado di fondere il piombo. Allineati alla coppia ci saranno anche Giove e Mercurio, più in basso e nel cuore della costellazione dei Gemelli.

“Dopo la loro splendida congiunzione, appena una settimana fa, Venere e Giove – ormai sempre più separati – saranno in compagnia della Luna, visibile di nuovo di sera, che apparirà particolarmente vicina proprio al primo pianeta”, ha spiegato l'astrofisico Gianluca Masi, fondatore e responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. “Mentre il terzetto si avvierà al tramonto, il nostro satellite – che indosserà l’elegantissima luce cinerea – arriverà angolarmente vicinissimo a Venere, ad appena mezzo grado. Giove si troverà circa otto gradi a ovest degli altri due astri, contribuendo alla bellezza dell’insieme.” Il dottor Masi aggiunge che a est di Venere, grazie a un binocolo sarà possibile vedere anche l'ammasso stellare aperto M44, il cosiddetto “Presepe” incastonato nella costellazione del Cancro.
Per i fenomeni astronomici si consiglia come sempre di privilegiare un cielo buio e stellato, il più privo possibile di inquinamento luminoso, anche se il bacio tra la Luna e Venere sarà perfettamente visibile anche dalle città. Va verificata anche la linea visiva verso ovest, che deve essere libera da ostacoli naturali o artificiali come montagne, edifici e alberi. Per chi non potesse osservare il fenomeno di stasera dal vivo, sarà possibile seguire la diretta streaming sul sito del Virtual Telescope Project a partire dalle 21:45 ora italiana. A commentarlo ci sarà proprio l'astrofisico Gianluca Masi.