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Oggi venerdì 17 luglio ultimo e splendido bacio celeste del mese: a che ora vedere Luna e Venere a occhio nudo in Italia

Oggi venerdì 17 luglio 2026 la Luna e Venere daranno vita all’ultimo bacio celeste del mese. La bellissima congiunzione astrale sarà visibile a occhio nudo da tutta Italia: a che ora e come guardarla.
Il bacio della Luna a Venere di oggi venerdì 17 luglio 2026. Credit: Stellarium
Il bacio della Luna a Venere di oggi venerdì 17 luglio 2026. Credit: Stellarium

La sera di oggi, venerdì 17 luglio 2026, potremo vedere nel cielo d'Italia un magnifico bacio celeste fra la Luna e Venere. Il satellite naturale della Terra e il “Pianeta dell'Amore” si incontreranno subito dopo il tramonto – atteso attorno alle 20:45 a Roma – nel cielo occidentale, dando vita al suggestivo fenomeno astronomico. Come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quella di stasera è l'ultima congiunzione astrale di luglio, quindi l'ultimo bacio.

Nonostante la tradizione popolare associ fortemente alla sfortuna il giorno venerdì 17 (chiaramente senza alcun fondamento scientifico), possiamo affermare che per gli appassionati di astronomia quella di oggi sarà una giornata preziosa con un spettacolo imperdibile, meteo permettendo. Ecco tutto quello che c'è da sapere per vedere il bacio tra la Luna e Venere a occhio nudo nei cieli italiani.

A che ora vedere la congiunzione astrale tra la Luna e Venere del 17 luglio 2026

Il bacio celeste tra la Luna e Venere avrà inizio subito dopo il tramonto, che naturalmente avrà un orario differente in base al luogo di osservazione. A Bari, ad esempio, è atteso poco dopo le 20:20; a Cagliari poco prima delle 20:50; a Firenze e Udine poco prima delle 21:00; a Genova e Milano poco prima delle 21:10; a Napoli verso le 20:35; a Palermo verso le 20:30; a Roma attorno alle 20:45; e a Torino verso le 21:15. Sottolineiamo che gli orari sopraindicati sono puramente indicativi e raccomandiamo a chiunque sia interessato di accertarsi dell'ora esatta per la propria località. Come sempre ricordiamo che un planetario virtuale dotato di geolocalizzazione come quelli di Stellarium e TheSkyLive può aiutare a orientarsi.

Sarà fondamentale attendere il tramonto prima di tentare l'osservazione del bacio astronomico perché la Luna e Venere si troveranno bassi sull'orizzonte a ovest, nella stessa zona di cielo in cui il Sole tramonta. Guardare direttamente il disco solare senza un protezione idonea può comportare gravi danni alla vista e nei casi peggiori anche la cecità, pertanto, lo sottolineiamo, questa sera va atteso il tramonto prima di puntare lo sguardo o avest. La congiunzione astrale andrà avanti sino alle 22:45 circa nel cielo della Capitale.

Come vedere il bacio della Luna e Venere

La Luna questa sera sarà presente nel cielo come una belle falce crescente, tenendo presente che, come indicato dalla UAI, la Luna Nuova (fase di novilunio) si è verificata esattamente martedì 14 luglio alle 11:44 (il Primo Quarto è previsto alle 13:06 di martedì 21). Venere comparirà attorno all'orario del tramonto a pochissimi gradi di distanza in alto e a destra del satellite naturale. Entrambi gli oggetti celesti si troveranno sotto la costellazione del Leone e sopra quella del Sestante. Sarà praticamente impossibile confondere il pianeta roccioso – secondo del Sistema solare dopo Mercurio – con qualsiasi altro oggetto, in virtù della notevole vicinanza alla Luna e per la sua luminosità. Venere è infatti il terzo oggetto più luminoso della volta celeste, dopo il Sole e la compagna della Terra.

La Luna e Venere sotto la costellazione del Leone la sera del 17 luglio 2026. Credit: Stellarium
La Luna e Venere sotto la costellazione del Leone la sera del 17 luglio 2026. Credit: Stellarium

La notevole lucentezza del Pianeta dell'Amore è dovuta alla vicinanza alla Terra e alla sua atmosfera corrosiva fortemente riflettente, che respinge i raggi solari facendolo brillare come un faretto appeso nel firmamento. Talvolta la luce è così intensa da poter confondere persino i piloti degli aerei linea. Questo manto atmosferico “impenetrabile”, principalmente composto da anidride carbonica (CO2), è responsabile del più infernale effetto serra del Sistema solare: sulla superficie di Venere, il calore intrappolato della radiazione solare fa toccare temperature superiori ai 460 °C. E pensare che si ritiene che un tempo Venere fosse un pianeta gemello della Terra, con paesaggi bucolici e tanta acqua sulla superficie.

La congiunzione astrale di oggi venerdì 17 luglio sarà perfettamente visibile a occhio nudo, ma con un buon binocolo o con un telescopio si potranno ammirare alcuni dettagli della Luna e di Venere. Il cielo occidentale dovrà essere sgombro da ostacoli perché la coppia sarà piuttosto bassa sull'orizzonte.

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