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Stasera meraviglioso bacio della falce di Luna a Venere: come vederli nel cielo d’Italia

Questa sera il “Pianeta dell’Amore” Venere e la falce di Luna crescente daranno vita a una spettacolare congiunzione astrale, visibile nel cielo di tutta Italia. A che ora e come vedere il bacio astronomico.
A cura di Andrea Centini
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Simulazione della congiunzione astrale tra la Luna e Venere di oggi 18 maggio 2026. Credit: Stellarium
Simulazione della congiunzione astrale tra la Luna e Venere di oggi 18 maggio 2026. Credit: Stellarium

La sera di oggi, lunedì 18 maggio 2026, sarà possibile vedere nei cieli d'Italia una spettacolare congiunzione astrale tra la Luna e Venere. Il satellite naturale della Terra e il “Pianeta dell'Amore” si incontreranno a ovest – piuttosto bassi – attorno alle 20:30 ora di Roma, poco dopo il tramonto, dove duetteranno per circa 2 ore e 30 prima di sparire oltre l'orizzonte. Il bellissimo bacio astronomico sarà visibile da tutta Italia. Come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quello di stasera è il terzo valzer celeste del mese di maggio. Resta ancora l'incontro tra la Luna e il gigante gassoso Giove atteso per mercoledì 20. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il fenomeno astronomico di oggi.

Come indicato, la congiunzione astrale tra la Luna e Venere di oggi 18 maggio avrà inizio attorno alle 20:30 ora di Roma, poco dopo il tramonto, atteso sulla Capitale poco dopo le 20:20. È fondamentale che la stella sparisca oltre l'orizzonte prima di volgere lo sguardo a ovest, perché guardare direttamente il disco solare senza le opportune protezioni può provocare gravi danni alla vista (fino alla cecità). L'orario del tramonto, così come la durata e la visibilità degli eventi astronomici, cambia naturalmente da località a località. A Bari, ad esempio, il tramonto è atteso poco dopo le 20:00; a Cagliari dopo le 20:30; a Milano verso le 20:50; mentre a Palermo e Napoli verso le 20:15.

La Luna sarà presente nel cielo sotto forma di spettacolare e sottile falce crescente, tenendo presente che, come riportato dalla UAI, la Luna Nuova (fase di plenilunio) si è verificata alle 22:01 di sabato 16. Venere apparirà a ridosso del tramonto alla sinistra del satellite naturale, poco più in alto. Entrambi si troveranno tra la costellazione dei Gemelli e quella dell'Auriga. Sarà impossibile confondere il pianeta con qualunque altro oggetto perché si tratta del terzo più luminoso della volta celeste, proprio dopo il Sole e la Luna. Giove, l'unico con cui talvolta può essere confuso Venere, si troverà nella stessa regione di cielo, ma più alto e a sinistra, quasi a formare una retta con i due protagonisti della congiunzione astrale. Sarà un'occasione imperdibile per mettere a confronto la differenza di magnitudine tra i due pianeti del Sistema solare. Come indicato, nel cielo di Roma duetteranno per circa 2 ore e 30: spariranno infatti attorno alle 23:00, appaiati, a nord ovest.

La congiunzione astrale sarà perfettamente visibile a occhio nudo, senza necessità di strumenti ottici. Telescopi e binocoli sono comunque consigliati per osservare i dettagli dei corpi celesti, come le fasi venusiane – simili a quelle della Luna – o la superficie craterizzata della compagna della Terra. Poiché i due oggetti saranno piuttosto bassi sull'orizzonte, si consiglia di cercare un luogo privo di ostacoli naturali (come alberi e montagne) e artificiali (palazzi) che possano oscurare la visione. È sempre raccomandato un cielo buio e stellato per osservare i fenomeni astronomici, anche se quello di stasera potrà essere goduto anche nel cielo delle città.

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