Domani 9 giugno splendido bacio di Giove a Venere: a che ora e come vederlo dall’Italia, a occhio nudo e in diretta

La sera di domani martedì 9 giugno 2026 potremo vedere a occhio nudo nei cieli d'Italia uno spettacolo astronomico meraviglioso, il bacio ravvicinatissimo di Giove a Venere, i due pianeti più luminosi del firmamento. La congiunzione astrale avrà inizio poco dopo il tramonto – atteso poco prima delle 20:45 ora di Roma – e avrà una durata di circa 2 ore e mezza. L'evento celeste, che sarà trasmesso in diretta streaming dal Virtual Telescope Project (VTP) a partire dalle 21:30, è considerato il più atteso e spettacolare dell'intero mese di giugno, come spiegato dall'Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica “Il cielo del mese”. A renderlo così speciale non solo vi sarà la notevole vicinanza tra i due pianeti protagonisti, ma anche la presenza di Mercurio (ben visibile poco più in basso e a destra) e delle due stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli, nella quale si verificherà il bacio. Giove e Venere stanno dando spettacolo già da alcuni giorni, ma il 9 ci sarà il culmine di questi "abbracci". Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il fenomeno celeste.
A che ora vedere il bacio di Giove a Venere del 9 giugno 2026
Come indicato, la congiunzione astrale tra Giove e Venere del 9 giugno avrà inizio subito dopo il tramonto, che sulla Capitale si verificherà poco dopo le 20:40. Poiché Il bacio tra i due pianeti si verificherà a ovest, poco al di sopra del punto in cui tramonta il Sole, è fondamentale attendere che la stella sia sparita al di là dell'orizzonte prima di tentare l'osservazione. Si rischiano gravi danni alla vista e persino la cecità guardando il disco solare senza le opportune protezioni. Gli orari del tramonto, chiaramente, cambiano in base alla posizione geografica. A Bari è atteso poco dopo le 20:20; a Cagliari poco prima delle 20:50; a Milano attorno alle 21:10; a Palermo verso le 20:30; e a Torino alle 21:15. Il fenomeno astronomico avrà una durata differente in base alla località di osservazione, ma sarà perfettamente visibile a occhio nudo da tutta Italia dopo il calar del Sole.

Per chi non potesse volgere lo sguardo al cielo, il Virtual Telescope Project trasmetterà una diretta streaming a partire dalle 21:30. “In queste sere è in corso uno spettacolare incontro tra Venere e Giove, i due pianeti più brillanti del cielo, visibilissimi a occhio nudo a ovest subito dopo il tramonto”, spiega l'astrofisico Gianluca Masi, fondatore e responsabile scientifico del VTP. “Il giorno 9 saranno alla minima distanza angolare, appena superiore a un grado e mezzo, tre volte il diametro apparente del disco lunare. Nella stessa zona brilla anche il pianeta Mercurio, ulteriore motivo di interesse. Proprio la sera del 9 giugno il Virtual Telescope Project mostrerà in diretta streaming l’evento, grazie ai suoi telescopi installati in Maremma, a Manciano (GR), sotto il cielo più puro da inquinamento luminoso della penisola”, ha aggiunto lo scienziato. Potrete seguire il fenomeno astronomico nel box YouTube qui di seguito.
Come vedere e riconoscere i pianeti nel cielo
La sera del 9 giugno Venere e Giove saranno facilmente riconoscibili nel cielo occidentale, non solo perché sono i due oggetti più luminosi della volta celeste (dopo il Sole e la Luna), ma anche perché saranno incredibilmente vicini, dando vita a un incontro che difficilmente non riuscirà a incuriosire gli osservatori del firmamento. Già da alcuni giorni stanno dando spettacolo nello stesso angolo di cielo, ma come spiegato dal dottor Masi, martedì sera l'incontro sarà davvero speciale. A impreziosirlo vi sarà la presenza di Mercurio, il primo e più veloce pianeta del Sistema solare, che ha spesso finestre osservative complicate. Questa configurazione permetterà di riconoscerlo agevolmente. Mercurio, piuttosto luminoso, sarà più in basso e a destra dei due protagonisti del valzer celeste.

Attorno alle 21:30 ora di Roma alla destra di Giove e Venere faranno capolino anche le stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli, che rappresentano le teste dei fratelli. Il consiglio, come sempre è quello di osservare i fenomeni celesti lontano dalle città e dalle fonti di inquinamento luminoso, anche se il bacio del 9 giugno sarà visibile anche da contesti urbani. Poiché i pianeti saranno relativamente bassi sull'orizzonte occidentale, è doveroso assicurarsi che non ci saranno ostacoli naturali o artificiali sulla linea visiva, come alberi, montagne o edifici.