Domani 15 maggio spettacolare bacio della falce di Luna a Marte: a che ora vederlo nel cielo d’Italia

Poco prima dell'alba di domani, venerdì 15 maggio 2026, potremo vedere nel cielo una spettacolare congiunzione astrale tra una sottilissima falce di Luna calante e Marte. Il bacio fra i due oggetti celesti avrà inizio attorno alle 04:40 (ora di Roma) e durerà poco meno di un'ora, a causa dell'alba incipiente che cancellerà rapidamente il Pianeta Rosso dal firmamento. Poiché il fenomeno astronomico si verificherà proprio a Est, dove sorge il Sole, sarà fondamentale tentare l'osservazione soltanto prima che la stella faccia capolino sull'orizzonte orientale (l'orario cambia da città a città). Si rischiano infatti danni significativi alla vista e persino la cecità, osservando direttamente il disco solare.
Come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quella del 15 maggio 2026 è la seconda delle quattro congiunzioni astrali previste nel corso del mese. All'appello mancano anche lo spettacolare duetto tra la Luna e Venere atteso a ovest la sera di lunedì 18 maggio, nel cuore della costellazione del Toro; e il bacio tra la compagna della Terra e il gigante gassoso Giove previsto nella notte di mercoledì 20. La coppia darà vita a un bellissimo quadrilatero assieme alle stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli, nella quale sarà visibile anche il “Pianeta dell'Amore” Venere. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il fenomeno astronomico del 15 maggio.
A che ora vedere il bacio della Luna a Marte il 15 maggio 2026
Come indicato, il satellite naturale del nostro pianeta e Marte duetteranno poco prima dell'alba del 15 maggio. Il falcetto di Luna calante, sottilissimo perché la Luna Nuova (fase di novilunio) è prevista alle 22:01 di sabato 16, sorgerà a est attorno alle 04:30 ora di Roma, seguito circa dieci minuti dopo dal Pianeta Rosso: questo evento che darà inizio al bacio celeste. La congiunzione astrale durerà poco meno di un'ora perché l'alba, sulla Capitale, è attesa poco prima delle 06:00. Il chiarore del crepuscolo mattutino farà sparire rapidamente il Pianeta Rosso.
Ricordiamo che gli orari, la visibilità e la durata dei fenomeni astronomici, naturalmente, variano in base alla posizione geografica dell'osservatore. Il sorgere del Sole, ad esempio, è previsto poco prima delle 05:40 a Bari; attorno alle 06:00 a Torino; e verso le 06:15 a Cagliari. Come abbiamo già evidenziato, poiché l'evento astronomico si verificherà a est a ridosso dell'alba, l'osservazione andrà fatta solo e soltanto prima dell'alba della propria città. L'osservazione diretta del disco solare può arrecare danni gravissimi e persino permanenti alla vista, pertanto raccomandiamo a lettrici e lettori di informarsi correttamente sull'orario previsto per la località in cui si trovano, prima di volgere lo sguardo al cielo.

Come riconoscere Marte e dove cercarlo nel cielo
Marte si troverà alla destra della sottile falce di Luna, leggermente più in basso, ed entrambi saranno incastonati nel cuore della costellazione dei Pesci, piuttosto bassi sull'orizzonte. Alla destra della medesima costellazione, con il suo inconfondibile colore giallognolo spento, sarà presente anche il “Signore degli Anelli” Saturno, posto leggermente più in alto della coppia protagonista del bacio. Il Pianeta Rosso sarà perfettamente riconoscibile grazie al suo colore arancio-rossiccio, non scintillante come quello delle giganti rosse o arancioni, come le bellissime stelle Betelgeuse e Arcturus. Nei pressi del falcetto di Luna non ci saranno altri astri con cui potrà essere confuso.

Come sempre, per l'osservazione dei fenomeni celesti si raccomanda di scegliere un cielo buio e stellato, privo di inquinamento luminoso. In questo caso, poiché la congiunzione astrale si verificherà a est, la costa adriatica o quella orientale della Sardegna potrebbero essere i luoghi ideali dove tentare l'osservazione. Non resta che augurarsi cieli sereni.