Oggi 19 settembre si celebra la Notte della Luna, NASA: “È nella fase ideale per vederla e fotografarla”

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Luna. Credit: Andrea Centini
Oggi sabato 19 settembre 2026 è il giorno della “Notte Internazionale dell’Osservazione della Luna” o più semplicemente “Notte della Luna”. È un evento ideato dalla NASA per celebrare la compagna della Terra, fissato sempre nel momento migliore per vederla. A che ora sorge il satellite naturale e come fotografarlo.

Oggi, sabato 19 settembre 2026, si celebra la “La Notte Internazionale dell'Osservazione della Luna” (International Observe the Moon Night – InOMN), un evento a cadenza annuale organizzato dalla NASA per celebrare la compagna della Terra, diffonderne la conoscenza e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'esplorazione lunare. È, in parole semplici, una grande occasione di divulgazione scientifica per far appassionare le persone al nostro satellite naturale. In Italia l'iniziativa è promossa come Notte della Luna” dall'Unione Astrofili Italiani (UAI), che è partner ufficiale dell'InOMN, ma sono molteplici le associazioni – e i singoli individui – che partecipano per omaggiare la Luna e diffonderne scienza e bellezza. La Luna oggi sorgerà attorno alle 15:30 (ora di Roma) a sud-est e resterà nel cielo – nel cuore della costellazione del Sagittario – fino alle 23:40 circa, quando calerà a sud-ovest. Gli orari possono variare al massimo di circa 40 minuti lungo lo Stivale.

La Notte Internazionale dell'Osservazione della Luna è un evento nato nel 2010 sotto la spinta degli scienziati della missione Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), della Divisione per l'Esplorazione del Sistema Solare del Goddard Space Flight Center e di altri dipartimenti della NASA. Proprio in questi giorni, grazie alle immagini catturate dalla sonda LRO, è stata annunciata la scoperta di un enorme cratere sulla faccia nascosta della Luna, un “buco” di 222 metri e profondo 43 metri provocato dall'impatto di un asteroide grande come un palazzo di sei piani. È il più grande cratere di nuova formazione mai scoperto nel Sistema solare (l'impatto è avvenuto nel 2024). Si tratta solo dell'ultima importante notizia sulla Luna di quest'anno, che segue il sorvolo dell'equipaggio di Artemis II dai tempi del programma Apollo, la splendida eclissi di Sole del 12 agosto e quella lunare di venerdì 28. Tutto questo in un contesto di rinnovata corsa allo spazio, con la Luna pronta a essere (ri)conquistata da un equipaggio umano – compresa la prima donna – nei prossimi anni. L'obiettivo è costruire una base lunare permanente, trampolino di lancio per le future missioni verso Marte.

La data della Notte della Luna

Ma perché la Notte della Luna quest'anno si celebra proprio il 19 settembre? Tutto è legato alle fasi lunari. La data dell'evento, infatti, non è fisso, ma cambia di anno in anno per cadere a ridosso della fase di Primo Quarto, che è la migliore in assoluto per osservare i dettagli della superficie lunare come crateri, catene montuose, valli e maria. Si potrebbe pensare che sia la Luna Piena (fase di plenilunio), ma non è affatto così, perché la luce riflessa del Sole è così forte e intensa che offusca i dettagli della superficie e rende persino fastidiosa l'osservazione al telescopio. A ridosso della fase di Primo Quarto, d'altro canto, come spiegato dalla NASA la luce è trasversale e permette di osservare al meglio i dettagli superficiali, grazie a ombre allungate e forte contrasto, soprattutto nella zona del terminatore, quella a cavallo tra l'oscurità e la luce (la notte e il giorno). Come evidenziato dalla UAI, la fase di Primo Quarto a settembre 2026 si è verificata alle 22:44 di ieri, venerdì 18 settembre, pertanto siamo esattamente nel periodo di migliore osservazione. Nel 2027 la Notte della Luna sarà venerdì 10 settembre e nel 2028 sabato 23 settembre (i mesi prescelti sono sempre settembre o ottobre).

Come fotografare la Luna la sera del 19 settembre

Chiaramente la Luna si può ammirare a occhio nudo, ma con un buon binocolo e soprattutto un telescopio regala uno spettacolo mozzafiato in queste serate di fine estate. È anche un'occasione imperdibile per fotografarla, col telefonino o una fotocamera (ancor meglio con una astrocamera collegata al telescopio). Con lo smartphone, in assenza di una modalità specifiche per la Luna, si consiglia di usare la modalità manuale (o Pro) e impostare ISO 50-100, tempi 1/250 s e fuoco manuale su infinito. Se la Luna appare troppo luminosa si possono ridurre i tempi a 1/500 o 1/1000, se invece è troppo scura si può provare ad aumentarli a 1/125. Vanno fatte varie prove per trovare la soluzione ideale. Fondamentale una superficie dove poggiare il telefono o un treppiede. Con la fotocamera si può provare con ISO 100, apertura f/6.3-f/8 e tempi 1/250 s, ma anche in questo caso vanno fatti vari test, fino a quando non si trova il giusto equilibrio per la propria strumentazione. Non resta che augurare a tutti buona Notte della Luna e cieli sereni.

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