I vincitori del Nobel ricevono un premio ambitissimo: un parcheggio riservato a vita all’Università di Berkeley

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I parcheggi riservati a vita all'Università di Berkeley per i vincitori del premio Nobel. Credit: UC Berkeley/Getty
Per i propri docenti e ricercatori che conquistano un premio Nobel, l’Università della California di Berkeley assegna un posto auto gratuito e riservato a vita nell’affollatissimo campus. Il permesso consegnato in una cerimonia ufficiale.

La Fondazione Nobel, che gestisce i prestigiosi premi assegnati ogni anno a inizio ottobre, lo scorso 18 settembre ha annunciato di aver aumentato di 1 milione di corone svedesi (SEK) il valore di ciascun premio, passato dunque da 11 a 12 milioni di SEK. Poiché il premio deve essere diviso equamente fra i vincitori di ciascuna categoria, fino a tre, Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel – cui è stato appena assegnato il Nobel per la Fisiologia o la Medicina 2026 per aver gettato le basi dell'optogenetica – riceveranno 4 milioni di corone svedesi ciascuno. Al cambio attuale, 1 milione di SEK vale tra gli 88.000 e gli 89.000 euro, pertanto ciascun Nobel assegna complessivamente 1,06 milioni di euro circa. Una bella somma derivata dalla grande eredità di Alfred Nobel. Pur trattandosi di un premio assolutamente rilevante, ce n'è un altro “non ufficiale” – cioè non legato alla Fondazione Nobel – che per alcuni è considerato ancora più prezioso: un parcheggio gratuito a vita presso l'Università della California di Berkley (UC Berkeley), vera e propria fabbrica di premi Nobel.

Potrebbe sembrare assurdo, ma non è assolutamente uno scherzo. Anzi, l'assegnazione di questo posto auto gratuito a vita è tenuta così in considerazione che i beneficiari ricevono il permesso nel contesto di una cerimonia ufficiale. Una delle ultime volte è accaduto col professor Reinhard Genzel, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 2020, grazie agli studi sulle stelle che orbitano nel cuore della Via Lattea, la nostra galassia. Lo scienziato, professore emerito dell'Università della California di Berkeley – dove ha insegnato per lunghi anni – e direttore del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics in Germania, ha ricevuto il permesso direttamente dalle mani della rettrice dell'ateneo Carol Christ.

In un'intervista l'astrofisico tedesco ha affermato di apprezzare moltissimo il valore di questo parcheggio gratuito a vita, sottolineando che gli sarebbe stato davvero utile in tutti gli anni trascorsi al campus, quando arrivava presto proprio per cercare un posto. Del resto, chi frequenta atenei affollati e non ha posti riservati sa bene che trovare un posto libero per parcheggiare può essere un vero e proprio incubo. Nel campus americano, sito su una collina, c'è inoltre una carenza cronica di parcheggi, proprio per questo l'ateneo californiano ha deciso di omaggiare i premi Nobel "locali" con questi posti riservati, in cambio del prestigio riflesso sull'ateneo grazie al riconoscimento internazionale.

Come dicevamo, l'Università della California di Berkeley è una vera e propria fucina di premi Nobel: tra i docenti dell'ateneo ben in 28 lo hanno ricevuto, gli ultimi dei quali il professore emerito di Fisica John Clarke, e il professor Omar Yaghi, docente di Chimica, che hanno conquistato i premi nelle rispettive materie nel 2025. Se si considerano pure gli ex studenti dell'ateneo californiano, si arriva addirittura a 61 premi Nobel. Chiaramente il frequentatissimo campus non dispone di un numero simile di parcheggi riservati per ogni Nobel: sono solo otto, di cui cinque posti innanzi all'edificio di fisica Campbell Hall, due nei pressi del Dipartimento di Chimica e uno affacciato sull'Evans Hall, l'edificio dedicato alla Scienze Economiche. Ciò significa che, seppur riservato e prezioso, il parcheggio potrebbe persino non essere libero in ogni occasione.

Si ritiene che l'UC Berkeley abbia un così alto numero di Nobel per l'elevatissima qualità della ricerca scientifica che si svolge nei suoi laboratori, nei quali si finanziano e sostengono non solo “progetti vincenti”, ma anche dal futuro estremamente incerto, che potrebbero finire con un buco nell'acqua ma anche con la vittoria del Premio Nobel. Premio che, anche se si sono intascati milioni di corone svedesi, è considerato di grandissimo valore. Alcuni mesi addietro un posto auto al centro di Roma è stato messo in vendita a ben 260.000 Euro, un parallelismo ardito ma che può rendere l'idea del privilegio in un luogo affollatissimo.

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